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Milano, 1938, A XXVII, n° 5, di 16 pp. compl. ill. (cop. a colori sul combattimento e articolo con ill. all'interno)
Fotografia originale del peso mediomassimo americano Archie Moore (17.12.1916 - 09.12.1998), campione del mondo dal 1952 al 1962. Mm. 233x178. Anni '50 del '900. Non firmata. Nome del pugile annotato a penna sul verso della foto. Buone condizioni.
Fotografia originale del peso medio americano Bobo Olson (11.07.1928 - 16.01.2002), campione del mondo dall'ottobre 1953 al dicembre 1955. Mm. 254x206. Anni '50 del '900. Timbro "The Ring" sul verso della foto. Ottime condizioni.
Fotografia originale del peso massimo argentino Cesar Brion (20.06.1925 - 09.07.2009), sfidante al campionato del mondo negli anni '50 del '900. Mm. 254x207. Anni '50 del '900.
Fotografia originale del peso massimo americano Floyd Patterson (04.01.1935 - 11.05.2006), campione del mondo negli anni dal 1956 al 1962. Mm. 225x180. Anni '50 del '900. Foto non in buone condizioni: danni evidenti specie alla parte sinistra dell'immagine.
Mm. 232x179. Anni '50 del '900. Consunzioni e mancanze superficiali nella parte inferiore della foto .
Fotografia originale del peso leggero americano James Carter (15.12.1923 - 21.09.1994), campione del mondo a più riprese negli anni '50. Mm. 254x205. Anni '50 del '900. Timbro "The Ring" sul verso della foto. Una circoscritta consunzione.
Fotografia originale del peso welter americano John Saxton (04.07.1930 - 04.10.2008), campione del mondo dal 1954 al 1956. Mm. 228x181. Anni '50 del '900. Non firmata. Nome del pugile annotato a penna sul verso della foto. Due tracce di piegature, ma buone condizioni.
Fotografia originale del peso massimo cubano Nino Valdez (05.12.1924 - 03.06.2001), sfidante al campionato del mondo negli anni '50 del '900. Mm. 230x178. Anni '50 del '900. Manca l'angolo destro alto (appena toccata l'immagine fotografica).
Fotografia originale del peso piuma americano Sandy Saddler (23.06.1926 - 18.01.2001), campione del mondo dal 1948 al 1949 e dal 1950 al 1957. Mm. 253x206. Anni '50 del '900. Timbro "The Ring" sul verso della foto. Consunzioni e mancanze superficiali nella parte destra della foto (la figura del pugile ne è esente).
Fotografia originale del peso welter americano Vince Martinez (05.05.1929 - 29.01.2003). Mm. 233x183. Anni '50 del '900. Non firmata. Nome del pugile annotato a lapis sul verso della foto. Ottime condizioni.
Milano, Mondadori Electa, 2017, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata, pp. 254 con numerose illustrazioni a colori e in nero nel testo e fuori testo.
Book is in excellent condition, with small mark at spine, also upper leather portion of front cover. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Book is protected in clear plastic jacket . #1613 of 1950 copies printed for the Imprint Society, signed by the illustrator. Selections from a 2-vol. work originally published in 1826; authorship attributed to Jonathan Badcock or to Pierce Egan. Foreword by George Plimpton. Signed by Randy Jones (the illustrator) on the page following p. 136. Hardcover, 7 x 10.25 inches, in half-bound in brown leather over light brown paper-covered board with dark brown decorative stripe pattern. Speckled page ends. An etching by the illustrator is laid in. Black and white illustrations. 136 pages. Contents include: Cursory remarks on the origin, rise and progress of pugilism in england, Memoirs of the life of Thomas Cribb with additional anecdotes of female pugilism, Life of Thomas Hickman (An altercation between two ladies, the brutality of the American mode of fighting, Memoirs of Tom shelton (cruel amusements of the Westminster Pit, bull baiting,) Memoirs of Jack Slack (badger baiting, animal combat,) Memoirs of Joshua Hudson, etc.
In-8° (cm. 24 ca.), pp. 7 (da p. 123 a p. 129) + 12 bellissime FOTO della scultura da diversi punti di vista e di altre analoghe in 6 TAVOLE b.n. fuori testo e con 2 ILLUSTRAZIONI b.n. nel testo Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista, segni a biro in cop., rinforzo di graffe al dorso interno. Esemplare da studio..Censito come estratto in 5 bibl.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 127, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Musei Provinciali di Gorizia, Borgo Castello, 12 Novembre 1999 - 16 Gennaio 2000. In ottimo stato (nice copy).
B., Círculo de Lectores, 1988, 22 x 14 cm., cartoné original, 271 págs. - 1 h.
br. Venticinque storie legate da un'unica indissolubile passione, da un demone indefinito e indefinibile che necessita di cibarsi della sua quotidiana dose di anima: il combattimento sul ring, cioè la propria piccola guerra prima verso se stessi, poi verso l'avversario.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in protective clear cover.
ill., br. Il padre, che fin da bambino gli raccontava le imprese del grande Rocky Marciano; un'amica di famiglia che un giorno gli regala un paio di guantoni rossi. Nasce così la passione per la boxe di Mario Bambini, maestro di pugilato, direttore tecnico de "La Nobile Arte", team che sta forgiando il talento di tanti giovani. Per tutti loro, la figura del maestro è fondamentale sia come guida tecnica, sia come prezioso riferimento nella vita di tutti i giorni. Perché salire sul ring vuol dire metterci la faccia, accettare la vittoria e la sconfitta con la stessa determinazione a migliorarsi. Tra le dodici corde come nella vita. Gli autori di questo libro riescono a dare "un assaggio di quello che può essere il groviglio di emozioni, sensazioni, energia e sentimenti che l'angolo di qualsiasi ring riesce a sprigionare: tutto questo ho ritrovato sfogliando A bordo ring, rivivendo nel racconto dell'amico Mario la sua e la mia passione per la Nobile Arte". (Maurizio Stecca) "Mario fa parte di quella generazione di maestri che hanno saputo interpretare al meglio il pugilato, attualizzandolo per le nuove generazione di atleti ma senza mai perdere di vista quei princìpi che lo caratterizzano". (Vittorio Lai). Introduzione di Maurizio Stecca. Prefazione di Vittorio Lai. Note personali a margine di Massimo Scioti.
ill., br. "Nessun altro pugile, nessun altro sportivo, è riuscito a fondere in modo così indistricabile e al contempo razionale nella propria persona la realtà e il valore simbolico. A differenza di tutti i grandi talenti della boxe che lo avevano preceduto e che gli succederanno (sì, sto pensando proprio a Mike Tyson), Ali ha mantenuto, vuoi per istinto vuoi per intelligenza, il completo controllo sulla propria immagine mediatica. Ogni suo gesto pubblico era studiato per essere interpretato come ideologico, politico, razziale perfettamente collocato nella realtà sociale: la guerra del Vietnam, la lotta per i diritti civili, l'influenza dei media, la scena hiphop e la malattia." (dall'introduzione di Boris Battaglia)
47p. + 8 full page color plates. Twenty- seven black & white illustrations. 8vo. Original full paper binding. Original dust jacket, very slightly worn. Hardbound. Very nice condition. **PRICE JUST REDUCED! GAMES BOX 3
ill., br. Lo chiamano ring, lo spazio riservato al combattimento nella boxe. Ma non è rotondo. È un quadrato. Raccontano che il nome derivi dal cerchio che alle origini veniva tracciato per terra per delimitare lo spazio dell'incontro. Ma c'è in quel nome un preciso richiamo a qualcosa di magico, la ricorrente circolarità di cui brillano gli incontri di boxe più belli. Lo spazio compreso tra le sedici corde della Pyramid Arena di Memphis, Tennessee, dove l'8 giugno del 2002 Mike Tyson contende il titolo mondiale a Lennox Lewis è una specie di "strano anello" (del tipo di quelli di Hofstadter). E un anello non ha né inizio né fine. Appunto: un luogo magico, il luogo dove Mike Tyson, il pugile più cattivo del mondo, incontra tutta la propria storia. E la sua fine. Durante tutta la prima ripresa Iron Mike sembra il pugile di sempre, non mostra i suoi 36 anni, non sembrano pesargli la recente squalifica per aver staccato a morsi l'orecchio a Holyfield né gli anni di vita sregolata né le accuse e la condanna per violenza sessuale né il consumo abituale di droghe. È aggressivo, bracca Lennox Lewis senza lasciargli spazio costringendolo continuamente a "legarlo". Poi. Dalla seconda ripresa tutto cambia. Prefazione di Tito Faraci.
br. La boxe: adorata o detestata; impossibile comunque che risulti indifferente. Proprio per tale ragione, tra i tanti libri dedicati alle storie del ring, sono stati concepiti e scritti "I racconti delle sedici corde". L'intento dell'autore è certo interessare coloro che amano una delle più antiche e gloriose discipline sportive, ma anche e soprattutto quello di coinvolgere chi il pugilato non lo conosce o addirittura lo rifiuta. I protagonisti si muovono attorno alle corde del quadrato, ma le loro vicende altro non sono che un piccolo "spaccato" delle mille avventure che la vita riserva a ciascuno di noi, talvolta epiche, altre drammatiche, più spesso anonime. Il "dietro le quinte" della boxe, dove probabilmente si manifesta la parte più affascinante di questo sport che non è solo sport, alla fine non è che un'occasione per trovarsi a contatto con vari problemi esistenziali di giovani e meno giovani, indipendentemente dal fatto che essi abbiano i guantoni alle mani.
br. Le sfide dall'esito scontato tolgono entusiasmo. Questo libro racconta le notti di idoli sconfitti, di comprimari trasformati in campioni. Storie di pugili consapevoli del loro destino, comunque pronti ad approfittare di qualsiasi distrazione o rilassamento del campione di turno, per cercare di batterlo senza alcuna remora. Tra le corde del ring si colgono metafore della vita, in fondo le vicende che riguardano le battaglie combattute con i guantoni sono simili a quelle che incrociamo ogni giorno sul nostro cammino. Un libro per ricordare quegli incontri che sorpresero tutti e di cui furono protagonisti pugili italiani. Testimoni eclatanti di qualcosa che aveva sconvolto le previsioni. In bene e in male. Non si sapeva mai cosa il ring avrebbe riservato in quella sera, così come in quasi tutte le altre. Nomi noti e meno noti, tra questi solo Angelo Jacopucci e Giovanni Parisi, purtroppo, non sono più tra noi. I combattimenti descritti risalgono a tempi nemmeno molto remoti. Non a caso, ma per dimostrare che quando non si sapeva "come andava a finire", crisi o non crisi, il pugilato manteneva ancora pressoché integro il proprio magico fascino di "sport-non solo sport", di disciplina dove tutto poteva accadere.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 7/05/1967