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(Codice GE/0745) In 8° 136 pp. Con varie foto e figure. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SP/1069) In 8° (23 cm) 300 pp. Testo inglese, alcune illustrazioni. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, br. edit. ill., pp. 95,(1), riccamente ill. con fot. b.n. nel t.; copia molto buona. (m303)
brossura Sotto la guida di maestri che credono profondamente nei valori intesi come ciò che vale veramente, le arti marziali del Karate e del Ju Jitsu possono insegnare a bambini, giovani e adulti il gusto dello stare insieme, del confronto sano e leale, del rispetto di se stessi, degli altri e delle regole, nel desiderio di crescere in quella che è la vera e unica sfida della vita: imparare ad amare! Il volumetto "Le arti marziali del Karate e del Ju Jitsu a Villorba" di Carlo Silvano è stato pubblicato in occasione del Trentennale dell'asd Studio Karate Ju Jitsu 2002. Prefazione di don paolo Scattolin.
Mm 170x240 Libro di interviste a Kenji Tokitsu di J. Louis Cavalan, Hervé Vernay e Matteo Luteriani. Brossura originale con copertina figurata a colori, 155 pagine con figure in nero nel testo. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. "Non solo forma di autodifesa, non solo sport agonistico, ma strumento e via per una migliore integrazione del sé nell'esistenza, il karate può essere capito, valutato e sfruttato a fondo solo se lo si ricollega al più generale fenomeno delle arti marziali e alla cultura orientale da cui, in forma tecnica diversa ma spiritualmente identica a quella attuale, ebbe origine quindici secoli fa. Riscoprendo queste origini e ripercorrendo le tappe della lunga maturazione delle arti marziali attraverso la citazione diretta degli scritti dei grandi maestri di sciabola dell'epoca dei samurai fino ai giorni nostri, questo libro ci fornisce un'affascinante teoria del "combattimento a mani nude" e del suo legame con la filosofia zen. "Perché ho preferito il karate alle altre arti marziali? Ho avuto la sensazione che, di fronte al dato reale della violenza esistente in seno alla società, la pratica delle arti marziali (sciabola, tiro con l'arco ecc.) avesse qualcosa di anacronistico. Il karate mi è sembrato più vicino alla violenza del tempo presente. Tuttavia non considero il karate come una forma di violenza destinata a servirmi... Io vedo nel karate un modo per mettere in causa il nostro rapporto con i nostri stessi gesti e in senso lato con il nostro corpo". (Dalla Introduzione).
brossura Un metodo sistematico per lo studio del combattimento.
ill. Gli autori hanno ordinato la materia trattata in modo tale da rendere il loro lavoro un manuale pratico per l'apprendimento del karate da parte del profano, e nel contempo un testo per tutti coloro che già studiano questa disciplina. Le tecniche sono state esposte ed illustrate in modo completo, razionale e soprattutto rispettando il graduale schema didattico che viene adottato nelle scuole.
ill., br. La prodigiosa ascesa del karate, dalle oscure e segrete tecniche di autodifesa okinawensi a una delle più ammirate e universalmente riconosciute arti marziali giapponesi, può essere attribuita a un solo uomo: Gichin Funakoshi, il padre del karate moderno. Le origini del karate restano avvolte nel mistero, ma Funakoshi lavorò instancabilmente tutta la vita per diffondere il suo messaggio di spiritualità e l'idea di "vincere senza combattere". E oggi il karate vanta appassionati praticanti in tutto il mondo. In "Il sogno del karate", Funakoshi crea una vera e propria narrativa del karate moderno, partendo dalle sue origini, attingendo da un'enorme conoscenza personale e dalle sue innumerevoli esperienze, per arrivare alla sua vera essenza. In queste pagine, traccia un quadro affascinante dell'arte marziale, attraverso i ricordi della sua formazione fin dall'infanzia e le storie di molti maestri, spiega la filosofìa del karate e rivela il motivo per cui i grandi artisti marziali migliorino invecchiando. Questo importante testo è accompagnato dalla prefazione di Hirokazu Kanazawa, uno degli allievi diretti che furono più vicini a Funakoshi, che ricorda con affetto il suo vecchio maestro con aneddoti poco conosciuti, che fanno luce sulla fama leggendaria di Funakoshi. Un libro che regala una prospettiva sulla storia dell'arte marziale, vista attraverso gli occhi del più grande "maestro". Leggendo queste pagine, qualunque praticante potrà comprendere e fare proprio il grande sogno di Funakoshi. Prefazioni di Bruno Ballardini e Hirokazu Kanazawa. Postfazione di Gisho Funakoshi.
Il testo offre al lettore, o al praticante, un tentativo di visione d'insieme della struttura di pensiero, filosofica e culturale su cui poggia l'arte marziale karate. Il principio è uno solo: la conoscenza globale e non parcellizzata di qualsiasi attività che intraprendiamo ci rende più esperti rispetto a ciò che facciamo. Ciò quindi potrebbe, almeno potenzialmente, sviluppare una maggiore consapevolezza che l'arte marziale possa maggiormente, ora come allora, affermarsi come strumento educativo e di crescita personale e non solo come "gioco" a se stante da cui ricavare solo delle bellissime, ma abbastanza futili, medaglie. Tutto ciò in funzione di un karate per la vita e non solo per un periodo di tempo. Autori: Stefano Del Nero.
br. fig. 8° pp.95 ill. fot. in nero 182, ben tenuto.
ill., br. Il testo offre al lettore, o al praticante, un tentativo di visione d'insieme della struttura di pensiero, filosofica e culturale su cui poggia l'arte marziale karate. Il principio è uno solo: la conoscenza globale e non parcellizzata di qualsiasi attività che intraprendiamo ci rende più esperti rispetto a ciò che facciamo. Ciò quindi potrebbe, almeno potenzialmente, sviluppare una maggiore consapevolezza che l'arte marziale possa maggiormente, ora come allora, affermarsi come strumento educativo e di crescita personale e non solo come "gioco" a se stante da cui ricavare solo delle bellissime, ma abbastanza futili, medaglie. Tutto ciò in funzione di un karate per la vita e non solo per un periodo di tempo.
ill., br. Per molti anni Javier Martinez ha compiuto ricerche sui kata tradizionali di Okinawa e in seguito, essendo soprattutto interessato all'applicazione dei movimenti piuttosto che alla forma, ha deciso di pubblicare alcune delle sue scoperte che costituiscono la base dell'arte segreta del Tuite. Il Tuite (tui, afferrare, te, mano) era un metodo appannaggio della famiglia reale, delle guardie del corpo del re, degli alti ufficiali e dei membri della classe d'élite, che non proveniva dalla Cina ma era autoctono. Si tratta di un sistema dinamico per proiettare e afferrare, molto diretto, la cui efficacia non dipende dalla forza fisica. L'obiettivo è sconfiggere l'aggressore con una sola tecnica perché, ipotizzando la presenza di più avversari, chi si difende non deve fermarsi mai e non dare l'opportunità agli altri attaccanti di afferrarlo e di colpirlo. Il manuale di Martinez, con numerosissimi disegni molto chiari, rivela al pubblico occidentale le tecniche e gli schemi di base del Tuite, spiegando i segreti del pugno verticale, le prese e i kata fondamentali che hanno poi influenzato i successivi sviluppi moderni del karaté. Prefazione di Bruno Ballardini.
ill. Il karate, codice guerriero giapponese, ha suscitato l'interesse di tutto il mondo ed è considerato una delle arti marziali più efficaci e spettacolari mai concepite dall'uomo. Non si può non rimanere sbalorditi avanti alla potenza del karate, quando si vedono legni e pietre spaccati con le mani; si direbbe trattarsi di una magia capace di rendere possibile l'impossibile. Il karate, considerato come mezzo di difesa, comporta una vigoria fisica ed una potenza non riscontrabili in altre arti marziali. Ma è altrettanto vero che esso rappresenta una forza di saggezza e di bravura.
ill. In quest'opera il Maestro Funakoshi spiega il pensiero del karate e la sua pratica anche a chi di karate nulla conosce. Il testo comprende scritti inediti che risalgono agli anni precedenti la sua scomparsa, avvenuta nel 1957, oltre ai kata semplificati e sintetizati da Funakoshi partendo dai kata per principianti dell'Okinawa karate-do.
In 8°, br. edit. ill., pp. 41,(3), riccamente ill. con fot. b.n. di Silvio Redaelli nel t.; copia molto buona. (L065/rac)
in-8°, pp. 244 con 59 figure n.t. Leg. edit. con sovrac. figurata. Lievi tracce del tempo sulla sovrac.
(Codice MD/1572) In 8° 226 pp. e 2 carte. Brossura editoriale. Lieve fioritura marginale più evidente alle untime pagine, copertina scolorita. Testo in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SP/1076) In 8° XVIII-163 pp. Testo inglese, illustrazioni in nero. Brossura editoriale, ottimo stato (come nuovo) ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Da quando a sette anni è salita per la prima volta sul tatami, Sara Cardin non ha mai smesso di combattere. Dalle prime gare a livello locale, quando si impone all'attenzione degli allenatori per il suo talento, alle sfide più importanti, oggi Sara Cardin vanta 20 titoli italiani, 7 Assoluti, svariate medaglie d'oro ai Campionati Europei e alle Premier League, e soprattutto il podio più importante della sua vita, nel 2014: campionessa del mondo di karate. Oltre alle battaglie sul campo, questo libro, che è più di una biografia, racconta la storia di una donna al tempo stesso fragile e determinata, con sogni da guerriera e fantasmi da affrontare: la battaglia contro l'anoressia e la bulimia, il dissidio tra il desiderio di una vita normale e il bisogno di eccellere, la violenza di un sogno che la assilla da quando era bambina e l'ultimo ostacolo, un infortunio al ginocchio che poteva costarle la carriera. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui il karate esordisce come disciplina olimpica, il racconto di vita della grande karateka italiana. Prefazione di Giovanni Malagò e Rodolfo Sganga.
ill., br. Il karate ebbe origine nell'isola di Okinawa come metodo di autodifesa a mani nude e, tradizionalmente, non faceva distinzione tra kata (forma) e kumite (combattimento), che venivano insegnati come un'unica arte. La pratica odierna, invece, è assai diversa poiché influenze occidentali hanno portato a considerare questa disciplina soprattutto come uno sport, separando le due componenti. L'autore ha appreso i segreti dell'arte antica da anziani maestri di Okinawa, ne ha testato l'efficacia combattendo incontri di full contact, kick boxing, muay thai e, in seguito, li ha insegnati a migliaia di allievi nel suo dojo negli Stati Uniti. I lettori troveranno in questo libro la chiave dei principi del karate com'era insegnato fino al 1800, prima che venisse alterato da interpretazioni moderne, e scopriranno la sua profondità, la sua ricchezza tecnica e la sua efficacia.
brossura Gli argomenti trattati nei capitoli del libro sono la sintesi estrema della completa esperienza umana, di vita, professionale, di atleta e di insegnate prima e Maestro poi, di Seyed Jamaleddin Nekoofar. Attraverso una analisi dei molti aspetti del Karate Do, quali per esempio i vari stadi dei Kata (l'esecuzione delle Forme) e del Kumite (i combattimenti liberi), sull'energia e il suo miglior uso nel Karate, sull'insegnamento, sui riti, sul pensiero strategico, sull'intuizione creativa nel Karate Do, e molti altri aspetti fondamentali, l'Autore riesce, con un linguaggio veramente accattivante e diretto, a "toccare" argomenti di profonda riflessione sviscerandoli con una apparente semplicità, frutto della sua grande conoscenza dell'arte marziale, che gli ha permesso di "setacciarli", digerirli e scriverli con la più grande freschezza di linguaggio possibile, lontano da arcaismi linguistici o "esoterici". È un libro rivolto a tutti i praticanti di Karate, di arti marziali, e a chi ritiene di approfondire questi argomenti senza il "peso" del manuale tecnico iperspecialistico.
brossura Gli argomenti trattati nei capitoli del libro sono la sintesi estrema della completa esperienza umana, di vita, professionale, di atleta e di insegnate prima e Maestro poi, di Seyed Jamaleddin Nekoofar. Attraverso una analisi dei molti aspetti del Karate Do, quali per esempio i vari stadi dei Kata (l'esecuzione delle Forme) e del Kumite (i combattimenti liberi), sull'energia e il suo miglior uso nel Karate, sull'insegnamento, sui riti, sul pensiero strategico, sull'intuizione creativa nel Karate Do, e molti altri aspetti fondamentali, l'Autore riesce, con un linguaggio veramente accattivante e diretto, a "toccare" argomenti di profonda riflessione sviscerandoli con una apparente semplicità, frutto della sua grande conoscenza dell'arte marziale, che gli ha permesso di "setacciarli", digerirli e scriverli con la più grande freschezza di linguaggio possibile, lontano da arcaismi linguistici o "esoterici". È un libro rivolto a tutti i praticanti di Karate, di arti marziali, e a chi ritiene di approfondire questi argomenti senza il "peso" del manuale tecnico iperspecialistico.
ill., br. Gichin Funakoshi è considerato il padre del karate moderno. Negli anni Venti scrisse il primo di numerosi testi sul karate classico, raggiungendo l'apice della carriera con la pubblicazione di Karate-do Kyohan Il Kyohan, tuttavia, derivava da Karate jutsu, un testo risalente a molto tempo prima, nei cui scritti formativi Funakoshi aveva esposto la filosofia e le forme che avrebbe praticato e perfezionato per tutta la vita. In questa edizione il traduttore inglese, John Teramoto, è riuscito a esprimere fedelmente l'essenza del manoscritto originale di Funakoshi e ha contribuito con un'introduzione informativa e note che segnalano i casi in cui le forme Jutsu differiscono da quelle del Kyohan.