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G. FUNAKOSHI Karate Do il mio stile di vita. Roma, Mediterranee 2002 italian, 134 BTT79 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 134 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. Il karate ebbe origine nell'isola di Okinawa come metodo di autodifesa a mani nude e, tradizionalmente, non faceva distinzione tra kata (forma) e kumite (combattimento), che venivano insegnati come un'unica arte. La pratica odierna, invece, è assai diversa poiché influenze occidentali hanno portato a considerare questa disciplina soprattutto come uno sport, separando le due componenti. L'autore ha appreso i segreti dell'arte antica da anziani maestri di Okinawa, ne ha testato l'efficacia combattendo incontri di full contact, kick boxing, muay thai e, in seguito, li ha insegnati a migliaia di allievi nel suo dojo negli Stati Uniti. I lettori troveranno in questo libro la chiave dei principi del karate com'era insegnato fino al 1800, prima che venisse alterato da interpretazioni moderne, e scopriranno la sua profondità, la sua ricchezza tecnica e la sua efficacia.
grand in-8, 133 pp., nombreuses illustrations, broché, couverture illustrée. Bon état. [BAT-5]
Un volume di 134 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 15x21 cm. Ottime condizioni. Alcune illustrazioni in b/n nel testo. Traduzione di Claudio Marsala.
Roma, Mediterranee, 1976, 16mo (cm. 18,5 x 12,5) brossura con copertina illustrata, pp. 147 con 126 disegni nel testo, anche a piena pagina. Tracce di nastro adesivo alla sguardia anteriore e al colophon, firma di possesso alla sguardia, alcune macchie alla quarta copertina.
Lind, WernerManco, Antonio Karate : i kata classici nell'insegnamento dei grandi maestri. Roma, Edizioni mediterranee 1998 italian, 215 1998. Opera con copertina morbida in brossura. 215 p. : ill. in b/n ft e nt ; 28 cm. N98.
bross. edit. ill., gora e piccola rottura in cop.
In-4, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 159, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Bornemann 1977, In-8 broché, 75 pages. Dessins. Bon état.
ill., br. La prodigiosa ascesa del karate, dalle oscure e segrete tecniche di autodifesa okinawensi a una delle più ammirate e universalmente riconosciute arti marziali giapponesi, può essere attribuita a un solo uomo: Gichin Funakoshi, il padre del karate moderno. Le origini del karate restano avvolte nel mistero, ma Funakoshi lavorò instancabilmente tutta la vita per diffondere il suo messaggio di spiritualità e l'idea di "vincere senza combattere". E oggi il karate vanta appassionati praticanti in tutto il mondo. In "Il sogno del karate", Funakoshi crea una vera e propria narrativa del karate moderno, partendo dalle sue origini, attingendo da un'enorme conoscenza personale e dalle sue innumerevoli esperienze, per arrivare alla sua vera essenza. In queste pagine, traccia un quadro affascinante dell'arte marziale, attraverso i ricordi della sua formazione fin dall'infanzia e le storie di molti maestri, spiega la filosofìa del karate e rivela il motivo per cui i grandi artisti marziali migliorino invecchiando. Questo importante testo è accompagnato dalla prefazione di Hirokazu Kanazawa, uno degli allievi diretti che furono più vicini a Funakoshi, che ricorda con affetto il suo vecchio maestro con aneddoti poco conosciuti, che fanno luce sulla fama leggendaria di Funakoshi. Un libro che regala una prospettiva sulla storia dell'arte marziale, vista attraverso gli occhi del più grande "maestro". Leggendo queste pagine, qualunque praticante potrà comprendere e fare proprio il grande sogno di Funakoshi. Prefazioni di Bruno Ballardini e Hirokazu Kanazawa. Postfazione di Gisho Funakoshi.
ill. Il karate, nato dalla marziale logica della lotta per la sopravvivenza ed evolutosi fino a sistema di conoscenza ed espressione della mente e del corpo, persegue a qualunque livello lo studio e l'applicazione del corretto gesto tecnico. Il wadoryu, lo stile di più moderna concezione, trova in questo libro la sua completa espressione: tutte le tecniche di base, 4 ippon kumite, 12 sanbon kumite, 8 ohio kumite, 10 kihon kumite, 15 kata. Il testo comprende centinaia di illustrazioni e per ognuna di esse un commento tecnico che, per sintesi, è stato depurato dalle notazioni più evidenti e che, per compiutezza di analisi, è in grado di accompagnare il principiante per tutta la strada tracciata dal maestro.
Milano, De Vecchi, 1976, 8vo (cm. 20,5 x 14) brossura, copertina illustrata a colori, pp. 142 con 221 disegni, anche a piena pagina, nel testo.
br. fig. 8° pp.95 ill. fot. in nero 182, ben tenuto.
Milano, De Vecchi, 1964, 16mo (cm. 17 x 12) brossura, copertina illustrata a colori, pp. 158 con 81 disegni, anche a piena pagina, nel testo. Piccoli strappi al colophon e all'indice.
Milano, De Vecchi, 1971, 8vo (cm. 20,5 x 14,5) brossura con alette, copertina illustrata a colori, pp. 237 con una figura e 187 illustrazioni fotografiche nel testo.
In 8°, br. edit. ill., pp. 95,(1), riccamente ill. con fot. b.n. nel t.; copia molto buona. (m303)
br. Gichin Funakoshi, "il padre del karaté", una volta disse che "lo scopo ultimo del karaté non è vincere o perdere, ma perfezionare il carattere di chi lo pratica". Al fine di fornire sostegno a quest'attitudine che va mantenuta tutta la vita, offrendo una guida ai futuri praticanti, egli redasse i suoi ormai leggendari "Venti principi". L'approccio del Maestro Funakoshi dà più importanza alle considerazioni di ordine spirituale e all'agilità mentale più che agli aspetti legati alla forza fisica e alla tecnica. I praticanti non devono fare affidamento soltanto sulla tecnica - pugni, calci, parate - ma devono coltivare in pari misura anche gli aspetti spirituali della pratica. "Occupati di te stesso, il resto verrà da sé" è il messaggio che lasciò ai posteri oltre sessantanni fa. Essendo assiomi, i "Principi" di Funakoshi si prestano a varie interpretazioni. Il secondo principio, ad esempio esempio ("Nel karaté non esiste iniziativa") ha dato origine a infinite riguardo al suo vero significato. Molte di queste ambiguità vengono chiarite dal commento, ricco di riflessioni filosofiche, di episodi storici oltre che di consigli per chiunque stia cercando il modo migliore di praticare la Via. Questo trattato, è stato tradotto in inglese per la prima volta da John Teramoto, anch'egli praticante di karaté.
(Codice SP/1203) In 8° 122 pp. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Questo libro vuole essere d'aiuto a coloro i quali desiderano rivedere dei particolari o anche un kata completo. In esso sono contenuti tutti i kata che si studiano in qualità di karateka avanzato, dopo che si è a conoscenza dei kata di base. Contenuto: Tekki nidan, Tekki sandan, Bassai sho, Kanku sho, Jitte, Gankaku, Chinte, Ji'in, Niju shi ho, Sóchin, Wankan, Meikyo, Goju shi ho dai, Goju shi ho sho, Unsu.
5 pages. Unmarked. Above-average wear. A sound working copy. Sheet music
brossura Un metodo sistematico per lo studio del combattimento.
ill. Gli autori hanno ordinato la materia trattata in modo tale da rendere il loro lavoro un manuale pratico per l'apprendimento del karate da parte del profano, e nel contempo un testo per tutti coloro che già studiano questa disciplina. Le tecniche sono state esposte ed illustrate in modo completo, razionale e soprattutto rispettando il graduale schema didattico che viene adottato nelle scuole.
AA.VV Enciclopedia del karate Vol. 3/kata shotokan per cinture nere. Roma, Mediterranee 1993 italian, 150 SC654Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, illustrato in b\n150 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. Da quando a sette anni è salita per la prima volta sul tatami, Sara Cardin non ha mai smesso di combattere. Dalle prime gare a livello locale, quando si impone all'attenzione degli allenatori per il suo talento, alle sfide più importanti, oggi Sara Cardin vanta 20 titoli italiani, 7 Assoluti, svariate medaglie d'oro ai Campionati Europei e alle Premier League, e soprattutto il podio più importante della sua vita, nel 2014: campionessa del mondo di karate. Oltre alle battaglie sul campo, questo libro, che è più di una biografia, racconta la storia di una donna al tempo stesso fragile e determinata, con sogni da guerriera e fantasmi da affrontare: la battaglia contro l'anoressia e la bulimia, il dissidio tra il desiderio di una vita normale e il bisogno di eccellere, la violenza di un sogno che la assilla da quando era bambina e l'ultimo ostacolo, un infortunio al ginocchio che poteva costarle la carriera. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui il karate esordisce come disciplina olimpica, il racconto di vita della grande karateka italiana. Prefazione di Giovanni Malagò e Rodolfo Sganga.