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brossura
ill., br. Se Capri è l'isola dell'amore e Ischia l'isola del bello, Procida... è l'isola che non c'è... un piccolo scrigno fuori dal mondo. Questa guida romanzata vuol far scoprire al lettore la piccola gemma del golfo partenopeo come un viaggiatore moderno del Grand Tour. Unica nel suo genere, il percorso si snoda sull'intero periplo in bici dell'isola, riproponendo su carta uno dei suggestivi e collaudati tour teatralizzati della Compagnia del Teatro Reale nelle tre isole partenopee. Sapete che il Borgo della Corricella venne scelta da Apple nel 2016 come testimonial per i suoi meravigliosi colori? O che ci sono ben 22 palazzetti nobiliari che usavano i Borbone per le loro stagioni di caccia sull'isola?... La casa con l'enorme giardino a strapiombo sul mare dove Elsa Morante trovò ispirazione per il suo celebre "L'isola di Arturo", i luoghi de "Il Postino" di Troisi o i ristoranti di pesce dell'isola tra i più buoni d'Italia?... Il tour in bici potrà durare un paio d'ore o un intero giorno... Vieni a scoprire le meraviglie di Procida come un moderno viaggiatore del Grand Tour.
br. L'Austria è a tutti gli effetti un vero e proprio paradiso per trascorrervi una vacanza a due ruote. I numerosi itinerari - oltre 10.000 km di piste, suddivisi su tredici percorsi principali cui si aggiungono un'infinità di anelli e strade dedicate a carattere regionale - permettono di scoprire tutto il Paese in bicicletta, durante soggiorni di un week-end, una settimana o addirittura di un mese. In questa guida troverete elencate e spiegate le ciclo-vie dei grandi fiumi austriaci (Danubio, Drava, Inn, Mur e Enns), i 150 chilometri della via Claudia Augusta, la rete di piste di Vienna, le ciclabili dei Tauri e del Salzkammergut e tanto altro ancora.
ill., br. Guida a 16 itinerari da percorrere in bici ricchi di curiosità, informazioni, mappe e foto: Melara (RO), Ficarolo (RO), Santa Maria Maddalena (RO), Polesella (RO) Villanova Marchesana (RO), Berra (FE), Ariano nel Polesine (RO), Bottrighe (RO), Porto Viro (RO), Porto Caleri (RO), Porto Levante (RO), Tolle (RO), Polesine Camerini (RO), Boccasette (RO), Mesola (FE), Goro (FE), Valli di Comacchio (FE), Ravenna (RA), Classe (RA), Cervia (RA)... e tante altre tappe!
ill., br. In questa guida troverete 43 straordinari tour per mountainbike nelle Dolomiti, ciascuno dei quali corredato dalle più importanti indicazioni tecniche come accesso stradale, punto di partenza, lunghezza del percorso, dislivello in salita e in discesa, tempo di percorrenza, grado di difficoltà, condizione fisica richiesta, informazioni su uphill e downhill e descrizione dettagliata del percorso. Ogni tour è, inoltre, illustrato con un'immagine in 3D che include tutte le informazioni fondamentali relative al tracciato, alle sue caratteristiche e ai profili altimetrici. Questo volume comprende tour per mountainbike di 5 diversi livelli, così da offrire un'alternativa per tutti! I tour sono dotati di un codice QR, attraverso il quale si può accedere a tutte le informazioni, compresi i dati GPS!
br. L'autore di questo libro è un corridore di alto livello, che ha preso parte con successo a tutti i grandi Giri - Francia, Italia, Spagna -, alle Olimpiadi e a tutte le classiche più importanti. Ha raccontato la sua storia ad Antoine Vayer, ex allenatore professionista, ora giornalista di spicco, già collaboratore di Le Monde e Liberation, considerato uno dei più grandi conoscitori di questo mondo. Il motivo per cui il ciclista deve restare anonimo è facile: è ancora in attività e non vuole restare disoccupato. Perché quel che racconta non fa piacere a nessuno. Un girone infernale, così viene descritto il sistema del ciclismo professionistico. Il carrozzone festante delle gare, i tifosi lungo le strade e tutta l'epica che accompagna le tappe sono solo uno scenario, dietro cui si svolgono i veri giochi. Molto di quello che va in scena è concordato, sia all'interno delle squadre che tra corridori di squadre avversarie. I ruoli, dal leader al gregario alla nuova promessa, e a volte i risultati, sono spesso assegnati preliminarmente e ben poco è lasciato al caso. I ciclisti, vittime e complici di questo sistema, sanno che la carriera ad alti livelli dura poco, un anno vale due per loro, e che non ci vuol molto a venire estromessi dal gioco e perdere valore. Per questo la concorrenza è spietata e ogni atleta è disposto a qualunque sacrificio per restare al top. Vita famigliare, divertimento, vacanze, amicizie, la vita del ciclista è una rinuncia continua. Compresa la salute, perché il doping è dato per scontato da tutti, ciclisti, manager, sponsor. Sono gli stessi che, quando qualcuno viene beccato, gridano allo scandalo. Non lascia nulla all'immaginazione, l'autore. Con aneddoti personali e una scrittura diretta che chiama le cose con il loro nome, prende forma un mondo oscuro fatto di scommesse, compravendite - si impara anche a leggere certi gesti che si vedono tra i ciclisti nelle grandi gare - enormi e non sempre puliti giri di soldi, egoismi, ipocrisie, invidie. E molta paura.
NUMEROSE FOTO A COLORI
brossura "I diavoli rossi del Vesuvio" sono i corridori del Gruppo Sportivo Dilettantistico "Umberto Granato" di Trecase in provincia di Napoli, così definiti per le numerose vittorie ottenute su strada e su pista. Anche se fondato nel 1980, il sodalizio può contare su una lunga e gloriosa tradizione che risale agli albori di questa affascinante disciplina. Nel 1935 Umberto Granato, cui è dedicato il circolo, con uno stratagemma, deviò il percorso del Giro d'Italia per dare agli scugnizzi l'opportunità di ammirare da vicino i campioni dell'epoca (Alfredo Binda, Learco Guerra, Gino Bartali e altri). Da allora non c'è stato appassionato di bici che non abbia sognato di gareggiare con la mitica maglia rossa con le bande laterali verdi. Come spesso accade la storia sportiva si intreccia con le vicende politiche, sociali ed economiche, facendo emergere anche gli avvenimenti più importanti che hanno riguardato la piccola comunità di Trecase al Vesuvio.
br. Vi ricordate la vostra prima bicicletta? Il modello o il colore? Le rotelline e il rumore che facevano quando pedalavate, poi la paura di cadere, la mano di mamma, papà o di un fratello che vi aiutava, la conquista dell'equilibrio, l'aria fra i capelli, la velocità... Tutti hanno la loro prima bicicletta o, se non la prima, una bicicletta cara da ricordare, un frammento di memoria dolce e intenso da rievocare ancora una volta. Un po' come il primo giorno di scuola, il primo bacio, anche la prima bicicletta è una di quelle "prime volte" che segnano uno dei momenti chiave legati alla faticosa conquista dell'indipendenza e della libertà.
ill.
ill., br. È il catalogo della mostra al Palazzo Assessorile di Cles (TN) Dal 6 luglio al 6 ottobre 2013 40 biciclette storiche abbinate a 30 opere d'arte contemporanea dedicate alla bicicletta.
br. Chi pedala cambia il mondo dolcemente. Guarda con occhi diversi il luogo dove vive, impara a conoscerlo meglio e a rispettarlo. Non fa rumore, non sporca l'aria, si abitua a ridere degli acquazzoni e a sopportare piccole avversità e contrattempi. Chi pedala occupa poco spazio, risparmia e fa risparmiare la collettività, sa che ogni bicicletta in più e ogni macchina in meno rendono il traffico più sicuro e la città più bella, e ha fatto la sua scelta. Ai moltissimi che hanno scoperto da un pezzo i vantaggi della bicicletta, e a tutti gli altri che aspettano l'occasione giusta per convincersene, Ercole Giammarco dedica questa guida molto pratica all'andare in bici. Dimostra che due ruote e otto tubi saldati sono la soluzione facile di molti problemi complicati, e che non occorre essere atleti o fanatici per approfittarne. Spiega nel dettaglio le idee e i trucchi per pedalare in ogni occasione della vita quotidiana, dà i consigli necessari per scegliere la bici più adatta all'uso che vogliamo farne, insegna a guidarla, a ripararla, a non farsela rubare, racconta gite fuoriporta con tutta la famiglia e grandi e piccoli progetti che (al costo di qualche chilometro d'autostrada) potrebbero rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo in città e per turismo. E parla di bellezza, della tanta bellezza che c'è nel mondo, e che proprio pedalando arriviamo a riscoprire.
ill., br. Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine, l'università, il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo, l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino, la passione per il ciclismo e l'atletica, la carriera, l'affetto per gli animali, i viaggi all'estero, Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola. Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione verso l'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali. Prefazione di Patrizio Roversi.
br. Max Mauro, giornalista curioso e ciclista avventuriero, insegue il Camino Austral respirando polvere e assorbendo panorami e pioggia. Scoprirà che un tatuaggio può significare molte cose diverse, che l'heavy metal ha più fans a Punta Arenas che a Udine, che la tenda non è di calcestruzzo e il vento se la porta via. Il suo è un pedalare attraverso la gente e le storie. Come quella di una signora tedesca nata in un villaggio dai due nomi, o quella di don Dante, un signore di ottant'anni partito dall'Italia nel 1948 per costruire case e cantare canzoni d'amore.
br. Due amici, attraverso la comune passione per la bicicletta, pensano, progettano e realizzano il sogno di compiere una tra le più famose ed impegnative corse ciclistiche: la Paris-Roubaix. Un racconto "on the road" sulle mattonelle di pavé dell'"Inferno del Nord". "La bicicletta è già un amico, la bicicletta è bella.... una frase banale, forse, ma se ci si pensa, la si elabora, ti sorprende sempre! Quasi quasi vado a fare un giro." (dalla prefazione di Maurizio Fondriest). "Unica tattica: prendere i tratti in pavé non oltre la decima posizione; unico problema: sono duecento corridori ad avere la stessa tattica. Quindi coltello tra i denti, e via!" (dalla postfazione di Alberto Curtolo)
ill., br. La fascia costiera della Toscana è un territorio decantato da fior di letteratura e conosciuto nel mondo per la sua arte, il mare, i cipressi "in duplice filare", l'aspra macchia mediterranea, la sua campagna e le costruzioni che la punteggiano, tra l'esclusivo e il rurale, adagiate in quegli scorci di natura e paesaggio. In questa guida viene proposta una selezione di 6 itinerari tematici divisi in 24 percorsi per qualunque tipo di bicicletta e di ciclista, tragitti da affrontare pedalando lentamente tra campi ben arati e distese di grano maturo, fino a raggiungere le spiagge e le baie che ritagliano incantevoli scorci tra il Tirreno e le colline.
ill., br. L'avventura quotidiana di un professore ciclodipendente alle prese con un mondo globalizzato. C'è chi smette di fumare, chi smette di bere, di giocare a carte... e chi smette di andare in auto. Per sempre. Appende il volante al chiodo e inforca la sella della bicicletta. Emilio Rigatti ha lasciato per sempre l'auto e ora fa della bici e del viaggiare a pedali non solo un mezzo di trasporto alternativo, ma una vera e propria filosofia di vita. Questo volume è il racconto del primo anno di disintossicazione da macchina, tra esilaranti avventure e momenti di pura riflessione.
ill., br. Una storia che non si è ancora conclusa, un atleta che non smette di brillare come uno dei più emozionanti eroi sulla due ruote che il ciclismo abbia mai avuto. Marco Pantani, che ha scritto la sua avventura di salite e risalite una potente pedalata dopo l'altra, con la rabbia caparbia del campione, viene qui raccontato dalla sua manager, che gli è stata accanto dal 1998 fino alla fine. Manuela Ronchi ricostruisce fedelmente le tappe della vita del Pirata, dall'infanzia all'esordio nel ciclismo, dai trionfi al Tour de France e al Giro d'Italia fino all'inizio di quel lento e dolorosissimo declino, cominciato a Madonna di Campiglio, quando Pantani fu escluso dal Giro del '99 con un valore di ematocrito sopra il consentito. Un libro che ripercorre la vita di un fuoriclasse indimenticato del ciclismo mondiale. Un libro per conoscere l'atleta, per capire l'uomo.
ill., br. Guida a 18 itinerari in bici e a piedi ricchi di curiosità, informazioni, mappe e tante foto che raccontano i meravigliosi paesaggi di Montecatini e i suoi dintorni, del Montalbano, del Padule di Fucecchio e della Svizzera Pesciatina.
br. Questa guida per mountainbike conduce attraverso la regione Merano e dintorni, Monzoccolo, Val Passiria, Val d'Ultimo, Bassa Val Venosta e Val d'Adige, con i più belli tour di questo paradiso per biker. Ciascun percorso è corredato di un dettagliato profilo altimetrico, precisi dati tecnici e una minuziosa descrizione dell'itinerario nonché di cartina 3D, su cui sono indicate le caratteristiche e i più importanti way point. Le classi di difficoltà sono comprese tra S0 e S5, offrendo così il tour adatto a ogni livello di preparazione! L'APP del libro consente la navigazione offline lungo tutti i tour.