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cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - cartine illustrate in b.n. nel testo
11867, Mechelen, Uitgave G. Kolff,, Gebonden, originele geillustreerde (foto) uitgeversplatten in kleur, 17,5x26cm, z.p.(+/-40pp), geillustreerd z/w.
IN-8°, PP. VI 169 (1), ILL. IN NERO E B.N. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO E DI POLVERE, LEGG. INGIALLITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F). 568 ZA5
Roma, Prixitalia, Radiorai, [s.d.], in-8 quadrato, br. editoriale, pp. [92]. Testo dello sceneggiato radiofonico in italiano, inglese e francese.
Pontedera, Bandecchi & Vivalldi, 2000, in-16 quadrato, br. edit., pp. 31, [41]. Con ill. a colori.
brossura Il Tour de France, considerato come la più prestigiosa tra le corse ciclistiche a tappe, è sempre stato fonte di grande attrazione per i corridori italiani. Le vittorie ottenute dai vari Bartali, Coppi, Gimondi, Pantani e Nibali sono diventate leggenda, ma meritano una menzione anche le imprese compiute da altri nostri campioni che, pur non essendo riusciti a conquistare la maglia gialla finale, si sono battuti con coraggio ed hanno comunque ottenuto importanti risultati. Ercole Baldini, vincitore di un Giro d'Italia e di un Mondiale, ha saputo sfidare il grandissimo Anquetil; Gianni Motta è salito sul podio alla sua prima partecipazione; Franco Bitossi ha conquistato la classifica a punti mentre Giovanni Battaglin ha fatto sua quella di miglior scalatore. Francesco Moser è riuscito a mettere in difficoltà il "cannibale" Eddy Merckx; Gianni Bugno e Claudio Chiappucci sono saliti sul podio negli anni delle vittorie di Miguel Indurain; Guido Bontempi e Mario Cipollini, grandissimi velocisti, hanno vinto tappe e puntato a indossare la maglia gialla nelle prime tappe solitamente pianeggianti. Anche le loro azioni hanno contribuito a rendere grande la storia del Tour.
809Broché - 12x18.5 - 142 pp - 1952 - Paris
Milano, 1920/30, stralcio, con copertina posticcia muta, pp. 317/322 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards andi no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn with light creasing to upper edge and traces of handling. 174pp. Biography of the outstanding British Olympic runner, Sebastian Coe before he entered politics. Well illustrated. 174pp. We do not use stock photos, the picture displayed is of the actual book for sale. All books are plastic wrapped and shipped in professional strong card PandaRoll mailers to protect them in transit.
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked, torn or creased with slight signs of handling. 160pp. The Lake District's high tarns - mountain lakes left behind by receding glaciers are the real hidden treasures of this superb walking country. But these beautiful and often mysterious places are surprisingly accessible, and John Drews' wide range of circular routes, illustrated with stunning colour photographs, will tempt the discerning walker to explore this inspiring landscape to the full.
Gianni Brera 1° Edizione ! Coppi e il diavolo. Milano, Rizzoli 1981 italian, 175 CR32.ZCopertina rigida,Prima edizione ! volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 175 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. "La felicità in bicicletta" propone una mindfulness dinamica, il binomio vincente per pedalare con il corpo e rallentare con la mente, per ritrovare armonia e migliorare la salute psicofisica. Una tecnica in grado di coniugare l'equilibrio, il piacere del movimento, l'immersione nella natura, il viaggio e la ricerca della consapevolezza di sé. Andare in bicicletta può ricreare quel collegamento che ci rende consapevoli del nostro grande potenziale, annullando lo stress dello sforzo, l'ansia, la paura di non farcela, affrontando la fatica di un lungo percorso o di una salita difficile con leggerezza, andando oltre i limiti imposti dalla mente. Come risultato di questo meccanismo biochimico che aumenta la produzione di ormoni quali le endorfine, si creano nel cervello nuove sinapsi, la coscienza si espande, si percepisce e si acquisisce una consapevolezza diversa. "La felicità in bicicletta" fornisce semplici suggerimenti per praticare la mindfulness dinamica pedalando. È rivolto sia a chi vuole sperimentare una forma diversa di meditazione sia a chi desidera scoprire una nuova modalità di vivere il ciclismo. Gli effetti della meditazione dinamica in bicicletta; Iniziare a praticare: semplici consigli e programma progressivo; Equilibrio in bici ed equilibrio interiore; Cadenza delle pedalate, respirazione e battito cardiaco.
Magazine in as new unread condition. 86pp. Special Souvenir Issue of Cycling Weekly to commemorate Mark Cavendish World Championship win.
Small neat name label on front end paper. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with unmarked black cloth boards, minor foxing to top of page edges and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with slight rubbing to edges. 192pp. This is primarily a book for walkers but also appropriate for geologists, botanists, naturalists, historians and even engineers.
ill., br. Abbiamo letto centinaia di pagine indimenticabili che hanno celebrato uno dei campioni più rappresentativi del Novecento. Le grandi imprese, i trionfi, Giro d'Italia o Tour, come quello del '48 che, nei giorni dell'attentato al segretario del PCI Palmiro Togliatti, «salvò» l'Italia dal rischio di una guerra civile, l'amicizia/rivalità con Fausto Coppi. Lo scenario si allarga alla profondità dei rapporti familiari, al legame complice con la compagna di una vita, al suo modo di intendere l'amicizia, ai grandi dolori privati. E ancora, all'impegno nel sociale e nella politica, alla fede, che fu ispirazione di un sentimento intimo, di una generosità verso gli altri sempre vissuti sotto il segno del riserbo, lontano dall'applauso del mondo. E lo sguardo del figlio fissa anche la complessità di una figura con molte sfaccettature, che possedeva prima di tutto nello straordinario spessore umano le ragioni del proprio successo. Fino al ritiro e alla vita dopo il ciclismo, una ricchissima vicenda, speciale ed esemplare insieme della storia del nostro Paese, raccontata da un testimone d'eccezione.
brossura «Quando oggi, su per le terribili strade dell'Izoard, vedemmo Bartali che da solo inseguiva a rabbiose pedalate, tutto lordo di fango, gli angoli della bocca piegati in giù per la sofferenza dell'anima e del corpo - e Coppi era già passato da un pezzo, ormai stava arrampicando su per le estreme balze del valico - allora rinacque in noi, dopo trent'anni, un sentimento mai dimenticato. Trent'anni fa, vogliamo dire, quando noi si seppe che Ettore era stato ucciso da Achille.» Così Buzzati, inviato dal «Corriere» a seguire il Giro d'Italia nel 1949, raccontava l'epica rivalità tra i due campioni. Di fronte a episodi come questo il narratore prevale sul giornalista, la percezione si intreccia sempre più fittamente con l'immaginazione, e la descrizione si fa misteriosa e incantevole metafora dell'esistenza.
br. Sette itinerari cicloturistici che si snodano lungo i Navigli, dall'Est all'Ovest della Lombardia. Per ogni percorso preziosi appunti di viaggio e suggerimenti per scoprire un "mondo inaspettato", proprio fuori casa, con accattivanti sorprese. Buona pedalata dunque alla scoperta del Naviglio Grande Bresciano, del Canale Vacchelli e del Naviglio Civico di Cremona, del Canale della Muzza, del Naviglio Martesana, del Canale Villoresi, del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande. In ogni capitolo: il tracciato dell'itinerario, indicazioni tecniche, cosa sapere, cosa vedere, cosa gustare, curiosità, informazioni.
ill., ril. Benvenuti nella Magica Terra del Ghiaccio e dell'Inverno Emily adora pattinare, e quando per incanto viene trasportata in una magica accademia di pattinaggio sul ghiaccio non può credere alla propria fortuna! Ma a scuola non è facile andare d'accordo con tutte le compagne, soprattutto quando ci sono gare impegnative da affrontare e un titolo speciale da conquistare, quello di Principessa del Ghiaccio. La vincitrice sarà la pattinatrice più brava, ma avrà anche il compito più difficile: salvare la Magica Terra del Ghiaccio e dell'Inverno da un pericolo imminente... Età di lettura: da 8 anni.
ill., ril. Benvenuti nella Magica Terra del Ghiaccio e dell'Inverno Emily è felicissima di far parte della Magica Accademia di Pattinaggio sul Ghiaccio. Adora preparare nuove coreografie e imparare ogni giorno passi e figure sempre più difficili. Sogna di diventare la pattinatrice più brava, e vincere i bellissimi pattini viola in palio nella gara della settimana. Ma quando lei e le altre ragazze scoprono che dovranno esibirsi in coppia, la competizione fra loro si fa ancora più accesa. Riuscirà Emily a dimostrare che la rivalità non porta da nessuna parte, e solo l'amicizia e il lavoro di squadra fanno la differenza? Età di lettura: da 8 anni.
ill., br. Un grande ciclista, che ha fatto la storia dello sport, ma anche un uomo libero dal grande cuore, un eroe.? ?In questo libro si racconta la sua storia, i suoi numerosi successi da campione, ma anche la sua vita, i suoi solidi valori e la profonda libertà di pensiero. Un viaggio in un altra epoca, tra salite e discese... ?ovviamente, in bicicletta.
ill., br. Questo volume è il risultato di un lavoro avviato nel 2012 dalla Fondazione Museo storico del Trentino nell'ambito di un percorso di ricerca sulla storia dello sport in Trentino. Lo studio si è concentrato sulla storia del ciclismo dalla fine dell'Ottocento a oggi mediante la realizzazione di un percorso espositivo dal titolo "Il cavallo d'acciaio: storie di ciclismo in Trentino". Successivamente, il percorso di studi è proseguito attraverso nuovi obiettivi che, estendendo di volta in volta l'ambito di interesse e le tematiche trattate, hanno portato al riallestimento della mostra in altre sedi e in altri contesti. Il libro raccoglie il lavoro prodotto nell'ambito dei percorsi espositivi ampliandone i contenuti con nuovi approfondimenti, nuove ricerche e nuovi spunti.
ill., br. È la storia a tutto tondo, in forma narrativa, di Gino Bartali: l'uomo, il corridore, il campione. Un racconto, dal taglio inedito, di come egli abbia risposto alla personale chiamata verso la santità nella vita di tutti i giorni, dentro una storia epica (l'attentato a Togliatti, i fatti di Trieste, la grande rivalità con Fausto Coppi) e allo stesso tempo quotidiana. L'autore racconta la fede schietta di Bartali, dalla scelta di diventare terziario francescano alla speciale devozione per la figura di santa Teresina di Lisieux. Il testo propone senza filtri una parte delle lettere, poco conosciute, che Bartali scrive alla fidanzata e poi moglie Adriana. In questo epistolario emerge la personalità inedita di un uomo innamorato e profondamente religioso, devoto alla Madonna. Il libro mostra le ragioni di come una fede autentica e senza glosse del Vangelo - come ha testimoniato Santa Teresina - abbia portato Bartali ad accettare di aiutare gli ebrei perseguitati, quando tra il 1943 e il 1944, percorre decine di volte il tragitto Firenze-Assisi in sella a una bicicletta che nasconde nel telaio fotografie e documenti di identità contraffatti. A corredo del contenuto del libro vi sono alcune immagini, in particolare i luoghi della memoria: il museo Gino Bartali di Ponte a Ema (FI), i luoghi dell'infanzia, la cappellina privata alloggiata nel Museo della Memoria di Assisi.
br. Da bambino Omar era introverso e un po' controcorrente: impacciato nei giochi di cortile e più incline alla lettura che alla PlayStation. Che cosa gli ha permesso di diventare un uomo che ha coronato un sogno grandioso, quello di sfrecciare sui ghiacci con la sola forza delle sue gambe attraversando distese sconfinate, tanto remote e inospitali quanto suggestive ed emozionanti? In questo libro, l'atleta italiano che più si è distinto finora nell'ultracycling parte dal racconto mozzafiato della sua impresa del 2018 (oltre 1300 km sulla Arctic Highway, pedalati per la prima volta in inverno) per ritornare alle origini della sua passione per la bicicletta e scandagliare il senso della sfida con se stesso. Il percorso non è stato diretto, come in quella discesa a piedi su un pendio scosceso e scivoloso della Val Badia, quando lui ancora piccolo e suo padre furono colti da un temporale. Prima di trovare nell'ultracycling e nelle imprese invernali la propria dimensione, Omar si è misurato infatti con il ciclismo professionistico. Ma a un tratto ci sono stati il colpo di fulmine e la grande svolta: Di Felice ha trovato la "Zona Omar", quell'attitudine ad andare oltre che permette lo sbocciare del talento nascosto in ciascuno di noi. È questo il messaggio fortissimo e coinvolgente di "Pedalando nel silenzio di ghiaccio": ognuno può individuare dentro di sé il limite da superare, oltre il quale c'è la felicità.