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In-4 p. (mm. 295x195), bellissima legatura edit. figurata con una composizione in oro dedicata al ciclismo al piatto anter. e decoraz. a secco a quello poster., tagli dorati, pp. 191. Serie di racconti sul mondo del ciclismo con le affascinanti e umoristiche illustrazioni di Froment nel t., numerose a p. pagina, inc. su legno. "Edizione originale". Esemplare ben conservato.
Roma, Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi, s.d. (fine anni '90). (mm. 240 x 170). Cartonato editoriale illustrato. pp.99. Interamente illustrato dalla collezione di buste e francobolli riguardanti il ciclismo.
In-16, brossura, sovrac. figurata (etichetta al piatto e al risvolto con postille a penna), pp. 47,(3). Con un saggio di Gianfranco Contini. Edizione di 1000 copie numerate. Il ns., 986, è ben conservato.
br. "Sia lodato Bartali": in questi termini un quotidiano plaude, il 24 luglio 1948, alla vittoria di Gino Bartali al Tour de France. Quel titolo suona oggi ironico, ma allora era assolutamente privo di scherno perché rivolto a un personaggio oggetto di una venerazione quasi religiosa. Proprio per questo il trionfo in terra francese assunse il sapore di un evento miracolistico che, secondo una vulgata largamente diffusa, avrebbe sdrammatizzato la rivoluzione nella quale l'Italia rischiava di precipitare dopo l'attentato al leader comunista Palmiro Togliatti. Singolare davvero è la storia di Gino Bartali proclamato nel 2018 cittadino onorario di Israele per aver contribuito, durante la Seconda Guerra Mondiale, a salvare centinaia di ebrei. Nella seconda metà degli anni Trenta il ciclista fu al centro di una vera e propria beatificazione da parte del mondo cattolico che attorno alla sua figura creò il mito del «magnifico atleta cristiano» contrapponendolo all'eroe sportivo muscolare del fascismo. Nel dopoguerra Bartali contese a Fausto Coppi il primato della popolarità e la rivalità fra i due campioni si alimentò anche di motivi politici: al Bartali «cattolico e democristiano» le folle contrapposero il Coppi «comunista». Un vero e proprio duello politico e sportivo: a colpi di Guerra Fredda e di pedale.
ill., br. Indispensabile nella vita contemporanea, strumento di svago e di lavoro, simbolo di libertà: la bicicletta ha 150 anni e non li dimostra. Ci ha accompagnato dentro la prima modernità industriale, ha cambiato lo stile di vita di uomini e donne. Una marcia vincente ma non priva di ostacoli: ai suoi inizi essa infatti parve un attentato alla pudicizia femminile, una minaccia alla dignità dei sacerdoti cui ne fu proibito l'utilizzo, persino un incentivo alla criminalità, dando luogo a dibattiti accaniti e grotteschi. Una storia straordinaria, che attraversa tutte le vicende del Novecento, dalle guerre alla Resistenza, alla ricostruzione che s'incarnò nei trionfi di Coppi e Bartali, per giungere ai giorni nostri che vedono ormai nella bicicletta il mezzo d'elezione della nuova sensibilità ambientalista.
br. Sogni e spavalderie di chi si inerpica nella vita pedalando col vento in faccia, paura e senso del dovere della staffetta partigiana che pedala per la libertà d'Italia. I brani di diari raccolti in questo volume ci parlano di un mezzo di locomozione che ha rivoluzionato i costumi del paese. Bicicletta sovversiva, giudicata inadatta a donne e sacerdoti in quanto "macchina infernale", pericolosa incarnazione della modernità. Bicicletta dapprima aristocratica, mezzo costoso e inadatto alle disponibilità economiche dei più. Poi, col Novecento, bicicletta democratica, mezzo di trasporto di impiegati e di operai, uomini della strada che non faticano a identificarsi negli eroi di quel Giro d'Italia che inizia a entusiasmare gli animi. Parlare della bicicletta, dice Marc Augé - e ce lo rammenta Stefano Pivato nell'Introduzione a questa raccolta - non significa rievocare soltanto ricordi personali, ma ripercorrere una storia condivisa da milioni di altre persone. Così la dimensione autobiografica delle pagine qui pubblicate si apre, prende respiro e ci regala un quadro inedito della nostra storia recente. Tracciato da un punto di vista particolare e privilegiato: il sellino della bicicletta.
Roma, 1960, 19 giugno, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1960, 31 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1933, 2 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
Roma, 1932 aprile 24, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna"
Roma, 1954, 18 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 24 de “La Tribuna Illustrata".
Roma, 1960, 7 agosto, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1938, 7 agosto, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
Roma, 1961, 25 giugno, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1958 settembre 14, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1931, 17 maggio, fasc. di 20 pp. de 'La Tribuna Illustrata' con copertina a colori.
Roma, 1960, 12 gennaio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1962, 27 maggio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 40 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1933, 12 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 20 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
Roma, 1939, 8 ottobre, tavola illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
Roma, 1962, 15 aprile, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 40 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1930 febbraio 16, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata – Supplemento illustrato de La Tribuna"
Roma, 1961, 9 aprile, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1954, 19 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 24 de “La Tribuna Illustrata".
Roma, 1955 febbraio 20, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 24 de "La Tribuna illustrata" .