3 614 résultats
Brossura illustrata, cm. 21 x 15, pp.324.<BR>Con illustrazioni.
In-8° (20,5 x 14 cm). 143 pp. Brossura editoriale.
in 8°, cop. edit. ill., pp. 143,(1), con 2 fot. b.n. n.t., discreto es.. (m200)
In 4° Pag. 196. Foto b/n a p.p. Cop. ill. Perfetto stato.
<p>31 cm, ril. edit. cartonata, piatti ill. in nero, p. 191, numerose foto in nero anche a piena e doppia pagina.</p>
Legatura in cartone illustrato, cm. 30,5 x 22, pp.192.<BR>Con molte illustrazioni. Piccoli difetti.<BR>
In-4°, pp. 191, numerose illustrazioni fotografiche nel testo, tela editoriale con sovraccoperta figurata
leggeri danni alla sovracopertina
In 8ø (cm. 22,5 x 15,5); pagg. 39; con 1 grande tavola pi— volte ripiegata f.t.; leggera cartonatura origin. Con dedica e firma dell'A. al frontespizio. VG. ** Dissertazione presentata alla Commissione Esaminatrice della R. Scuola dell'Applicazione per gl'Ingegneri in Torino.
In -8°,bross. edit. ill – pag. 510 – dedica autografa dell'autore - foto in b/n nel testo - buono stato
In -8°,bross. edit. ill – pag. 302 – dedica autografa dell'autore – 58 tavole in b/n e 8 a colori nel testo - buono stato
In -8°,bross. edit. ill – pag. non numerate circa 200 – dedica autografa dell'autore - foto in b/n nel testo - buono stato
In -8°,bross. edit. ill – pag. 158 – edizione originale - numerose ill. a col.e in b/n nel testo- buono stato
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON VOLTO DI COPPI, INTERNO CON VARIE IMMAGINI IN BIANCO E NERO numero pagine: 128 formato: 18.5X12.6 stato conservazione: BUONO, COPERTINA FINALE CON LIEVI FIORITURE collana: I FUORICLASSE DELLO SPORT
In 8° br. fig. col. pp. 123, ben tenuto, data presunta
ill., ril. Un modo unico per esplorare, scoprire e vivere un territorio, il cicloturismo ha conosciuto negli ultimi anni grande successo e popolarità. Dedicato ai viaggiatori su due ruote, questo volume è una guida ai più spettacolari e suggestivi percorsi ciclabili d'Europa. Dal Cammino di Santiago ai canali norvegesi, dalla Via Francigena al Great North Trail britannico, dalle Alpi svizzere al litorale portoghese: percorsi di diversa estensione, durata e difficoltà, raccontati attraverso dettagliate schede tecniche, consigli pratici, descrizioni e aneddoti curiosi sulle mete e sui luoghi che si attraversano, e un ricco apparato fotografico. Per una fantastica avventura a pedali.
Collana I Narratori / Feltrinelli. Prima edizione, legatura morbida, pp 143
ill., br. Mountain bike in Cilento è una selezione di 52 itinerari da pedalare tutto l'anno vi accompagneranno dal mare alla montagna, tra i suggestivi paesaggi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. I percorsi di mountain bike in Cilento si svolgono in territorio aspro e incontaminato, dagli scenari mozzafiato, fra i profumi della macchia mediterranea, le splendide spiagge, le vette silenziose, i borghi antichi, i sentieri secolari, le campagne disegnate da compassi, i paesi "fantasma", l'ospitalità rurale che sa di antichità. Luoghi ideali per il divertimento dei biker più esperti o della curiosità di cicloturisti e famiglie. Una guida completa per organizzare la propria vacanza in sella alla MTB nella provincia a sud di Salerno e per tutti coloro che visitano il Cilento nella stagione estiva e non intendono rinunciare a sterrare in mountain bike.
11618, Gent, Universal Clycling, 2001., Originele geillustreerde uitgeversomslag, 11,5x17,5cm, 75pp, geillustreerd z/w.
19841227741984-1986 N°1 : Février-mars 1984 - N°2 : Aout-septembre 1984 - N°3 : Octobre-novembre 1984 - N°4 : Février-mars 1985 - N°5 : Septembre-octobre 1985 - N°6 : Mai-juin 1956 - 6 volumes In-8 brochés, couverture illustrée en N&B - 92 + 96 + 93 + 95 + 92 pages - Nombreuses photographies en N&B in texte
Gedi (Gruppo Editoriale), 2021. Con la collaborazione di Cosimo Cito. In 8vo, pp. 234 + 1 di Ringraziamenti + 3 (Indice), bross. edit. con ali. Ottimo.
br. In principio fu il Giro. Gianni Mura non aveva ancora vent'anni quando cominciò a seguire il ciclismo. In questo libro, una scelta degli articoli più belli: non solo pedali, ma vino, cucina, musica. Il racconto di tutto quello che gira intorno a una corsa. Con una dichiarazione d'amore per il Tour.
br. La fiamma rossa è la bandierina che al Tour de France segnala l'inizio dell'ultimo chilometro, il momento dell'allungo disperato e decisivo o della passerella trionfale del corridore che si impone per distacco, il culmine emotivo della corsa. In quasi venticinque anni come inviato prima della Gazzetta dello Sport, dal 1967 al 1972, e poi di Repubblica, dal 1991 a oggi, Gianni Mura ha raccontato la storia del Tour e ne ha fatto epica, poesia, cronaca di volti e paesaggi, di cibi e aneddoti paesani, narrazione raffinata e popolare dello sport più amato e maledetto. Nelle pagine di uno fra i più autorevoli e seguiti giornalisti sportivi italiani, allievo, amico ed erede del grande Gianni Brera, sfilano le fughe solitarie e tristi di Ocaña e le morti di Simpson e Casartelli, le vittorie avide di Anquetil e quelle generose e spavalde di Chiappucci, il regno implacabile di Miguel Indurain e le promesse eternamente mancate da Jan Ullrich, la rinascita di Lance Armstrong trionfatore sugli avversari e sulla sua malattia, e poi il tempo di Pantani, l'interprete improvviso e imperioso di un ciclismo perduto e fossile. Una summa di giornalismo e di ciclismo.
br. Il giorno prima, l'attesa lieve, agitatissima: cosa accadrà? E poi è il giorno. Lo stadio è una muraglia di colori, di cori, di rumori. Ai lati del percorso gli appassionati di ciclismo si accalcano, attendono, scalpitano sui sandali. Sfilano i campioni in campo. I panchinari. Gli arbitri. Il quarto uomo. Sfilano i campioni sulla strada. I gregari. I fotografi. I "suiveurs" e i giornalisti. Il durante e il dopo. L'attesa, la tensione, la rassegnazione, la gioia. L'euforia. La poesia. Questo è un libro di sport, di calcio e di ciclismo. Di poesia. "Non gioco più, me ne vado": un libro su di noi, che ci riconosciamo in quelle sfide, in quei momenti. Come eravamo, dove eravamo, quando Tardelli urlava sotto il cielo di Madrid, e dove quando, nel 2006, il cielo di Berlino si tingeva d'azzurro e noi ridevamo, piangevamo, urlavamo. Come e dove quando Pantani volava sul Galibier, e come e dove e quando e perché Pantani chiuse le ali in quell'alba grigissima, in quella grigia stanza d'albergo. C'è tutto questo, c'è il giorno memorabile e il giorno comune, il giorno euforico e il giorno disperato, in questo libro. E il giorno come un altro. Non ancora compiuti vent'anni, Gianni Mura inizia la sua carriera alla "Gazzetta dello Sport". Assiste alle partite di provincia, ma subito dopo si trova a raccontare, nel 1965, quello che succede sulle salite estreme, strette, affollate, e sulle discese ventose del Giro.