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Bologna, Tamari, 1969, 16mo cart. cop. ill. pp. 393 con tav. fotogr. f.t. Stato di nuovo.
1944A107912Bern, Stämpfli 1944 x + 384 + 322pp., with some illustrations and publicity out-of-text, bound in 1 physical volume (marbled boards, spine in green cloth with gilt title), 26cm., text and interior are clean and bright, good condition, weight: 1.8kg., A107912
In ottimo stato 20 tavole fotografiche e carte geografiche f.t. a piena pag.
ill., br. In questa seconda edizione sono stati aggiunti 19 itinerari e migliorate/integrate alcune delle gite già presenti sulla guida. È stata inoltre migliorata l'impostazione delle pagine e rinnovate completamente le mappe.
ill., br. In questa seconda edizione sono stati aggiunti 19 itinerari e migliorate/integrate alcune delle gite già presenti sulla guida. È stata inoltre migliorata l'impostazione delle pagine e rinnovate completamente le mappe.
In 8, pp. 34. Br. ed. Della serie: XVIII Congresso Geografico Italiano. Trieste, 4 - 9 aprile 1961
Il volume presenta all'antiporta la seguente dedica autografa di Teresio Valsesia: "Al dottor Luigi con riconoscenza e cordialità" Teresio Valsesia Novara 17/10/ 68
ill. 61 b/n e col. nt. Cop. tela edit., priva di sovrac., titolo in penna al dorso. Allegata cartina ripiegata con panorama preso dalla cima del Mottarone da E.F. Bossoli, riprod. dell'originale litogr. a col. dal Bollettino CAI n. 22. Ben conservato.
ill. fotografie 16 b/n nt. Cop. edit. ill., timbro data e annotazione marg. sup. di una pag.
ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
Torino, 1912, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 179/186 con 11 fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2 vol. in-4 oblungo, leg. mod. t. tela. Il I vol., di pp. (2), 26, contiene il testo su due colonne illustrato da 29 ''schizzi''; il II vol. si compone di pp. (2, per il tit. ''Schizzi'') e 56 tavole in litografia (di cui 4 carte topogr.; 1 tav. botanica; 51 vedute e scorci paesaggistici, costumi, scene di genere, ecc.). Perfetta ristampa anastatica dell'edizione originale del 1878. Trattasi comunque di album importante per l'iconografia della Valsesia.. Perret 4394/II. Durio 1657. ACL 323..
in-16 oblungo, leg. edit. m. tela. Album di complessive 36 pp. di pubblicità commerciale e 150 fototipie che illustrano la città di Aosta, paesi, località, Monte Bianco e paesaggi alpini, opere d'arte ed antichità, castelli, ecc.. .
in-folio, pp. (8), 833, (111), leg. coeva p. cuoio marrone. Grande stemma sabaudo inciso in rame al frontesp., iniz. e fregi silogr. Seconda edizione, stampata ad Aosta, del celebre "Côutumier" (la I ediz. era apparsa a Chambéry nel 1588), parimenti assai rara e ricercata. Vi sono raccolti gli Statuti e le leggi emanate per la Valle d'Aosta; le pp. 824-6 contengono le leggi particolari per la Valle di Cogne. Opera d'insigne importanza per la storia civile e gli usi della Valle d'Aosta e di notevole rarità. In fine al presente esempl. è allegato: Taxe Nouvelle des emolumens, ecritures, vacations des Iuges, fiscaux...faite par les Seigneurs Deputez...Ibidem, 1685, pp. 20. Interessante aggiunta in materia fiscale, redatta nell'aprile 1644, rivista ed accresciuta nel luglio 1647 ed approvata da Madama Reale nell'aprile 1648. Aggiunta non riscontrata in alcuna bibliografia. Esempl. genuino malgrado alcuni segni del tempo (tracce d'umido sui ff. prelim. e sulle prime 200 pp., alcuni lavori di tarlo qua e là, senza danno rilevante).. MANNO II, 10202. FONTANA I, 34-5. MANZONI I, 22..
In 8ø (cm. 23 x 15,5); pagg. (4), 82; con 1 ritratto f.t.; leggera cartonatura origin. decorata. VG+.
In 8ø (cm. 22 x 17); pagg. 238; con numerosissime cartine e illustraz. fotograf. n.t.; leggera cartonatura origin. a coll. VG. ** Seconda edizione aggiornata. Volume della "Biblioteca della Montagna", n. 22.
In 8, 17 x 22, pp. 238, con moltissime illustrazioni prevalentemente in bianco e nero anche a piena pagina. Brossura editoriale illustrata. Questo libro rappresenta il tentativo di innestare la pratica dell'escursionismo sulla cultura materiale dei montanari, cosi' accanto a sentieri e mulattiere, a indicazioni cartografiche e a tempi di percorrenza, troviamo chiesette e borgate, case waser e tetti di paglia, stradine lastricate e incisioni ruperstri, affreschi, castelli, certose, santuari. In ottimo stato.
In 8ø stretto (cm. 20 x 11); pagg. 239; con numerose cartine e illustrazioni fotografiche e a colori n.t.; leggera cartonatura origin. a colori. VG. ** Volume della "Biblioteca della Montagna", 63.
3 parti in 2 tomi, in 1 vol. in-8, pp.(32), 248; (8), 333; leg. coeva in p. perg., titolo manoscritto su dorso a 4 nervi. Impresa dello stampatore sui due titoli, fregi tipogr. e iniziali ornate. La seconda e terza parte sono contenute nel tomo secondo. Prima edizione, ed unica, di quest'opera eccezionalmete importante e rara, che costituisce la prima storia del popolo valdese mai pubblicata. La terza parte (pp.253-331) è scritta in lingua provenzale, con testo francese a lato. Perrin (storico e Ministro protestante francese, nato a Lione verso il 1580) lavorò per oltre cinque anni alla compilazione dell'opera, consultando un'enorme mole di documenti fornitigli dai pastori valdesi di tutte le valli e quelli messi a sua disposizione dai sinodi di Embrun, Grenoble, S.Marcelin e altri. Il primo tomo è dedicato a Monseigneur François de Bonne; il secondo a Henri de Foix. L'opera, anche se indirettamente, riguarda la montagna, in quanto vari capitoli si occupano dell'arrivo dei Valdesi nelle montagne e valli del Piemonte, in particolare nelle "vallées Maties et Meane, Marquisat de Saluces, Luserne et Perouse", in valli che ancor oggi si definiscono Valdesi. Esemplare assai bello, genuino e perfettamente conservato.. Non in Perret, e non in Manno-Promis. Caillet, 8539: "Rare...ouvrage remarquable...On trouve dans cette étude des fragments précieux des anciens traités vaudois". Brunet IV, 513 (con evidente errore di data) e Supplement, II, 209 (con data esatta)..
2 tomi in un vol. in-folio, ff.19 nn., pp.212; ff.8 nn., pp.385, (7); Legatura coeva in piena pelle, titolo e fregi in oro al dorso a sei nervi. Frontispizio inciso con figure emblematiche; ritratto in ovale del Léger inc. in tavola f.t., grande bella carta topografica ripieg. f.t. (mm.465x328) "Le tre Valli del Piemonte" ripresa da quella del Crasso e incisa da I.Somer nel 1668; nel testo vi sono 4 incisioni a mezza pag. di fauna locale e 29 incisioni raffig. cruente scene delle torture subite dai Valdesi nel XVII secolo nelle Valli Alpine del Piemonte. Prima edizione della celebre storia del Léger, Pastore di Prali e moderatore della chiesa Valdese, scampato alla strage delle Pasque Piemontesi con i fuggiaschi della Valle d'Angrogna, fondata su testimonianze oculari e deposizioni dirette, assai osteggiata e messa all'Indice. Opera assai autorevole, rara e ricercata, stampata con gran cura. Ai titoli e all'antiporta foglietto apposto sull'indicazione editoriale: A Amsterdam, chez J. Henry Wetstein, 1680. Il libraio di Amsterdam dovette mettere in vendita alcuni esemplari del Leger obliterando la precedente indicazione del 1669. Una macchia al margine superiore delle prime 20 carte, cerniere deboli, una cuffia spellata. . CFR. HUGON-GONNET 68. MUSTON p.12. LOZZI 3608..
In 16ø (cm. 18,5 x 12); pagg. 336; con 1 grande carta a colori in scala 1:200.000 allegata e numerosissime illustraz. fotograf. a colori e cartine n.t.; leggera carton. a colori e fodera in plastica trasparente. VG.
In 16ø (cm. 16,5 x 12); pagg. 445; con illustraz. fotograf. a coll. n.t. e 70 carte geografiche a piena pagina a colori in scala 1:50.000; leggera cartonatura origin. a coll. VG.
In 16ø (cm. 16,5 x 12); pagg. 383; con 21 fotogr. di rifugi e bivacchi e 43 carte geografiche a piena pagina a colori in scala 1:50.000 n.t.; leggera cartonatura origin. a coll. VG.