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br. L'Amritanadopanishad è qui mirabilmente commentata da un grande saggio, depositario della tradizione vivente, Paramhansa Svami Yogananda Giri, e dischiude tesori di tecniche e metafisica, saggezze senza tempo, yoga nel suo pieno significato e la teoria sonica del mantra. Il lettore potrà trovare molteplici spunti di riflessione spaziando dalla tradizione del laya yoga a quella di Patañjali.
br. In questo libro Paramhansa Yogananda ci offre una mappa da seguire passo dopo passo per trovare il tesoro della vera felicità nel luogo in cui più raramente lo cerchiamo: nel nostro stesso sé. Paramhansa Yogananda giunse negli Stati Uniti dall'India nel 1920, portando in Occidente gli insegnamenti e le tecniche dello yoga, l'antica scienza del risveglio dell'anima. Egli applicò questi antichi principi a tutti gli ambiti dell'esistenza, insegnando ai suoi studenti come affrontare la vita da un centro di pace e felicità interiore. Quegli stessi insegnamenti ora li condivide con te in queste pagine. Sono segreti semplici ma profondi, per portare la felicità in ogni momento della tua vita: nei rapporti, nel lavoro, in ogni aspetto delle tue giornate. Con il loro aiuto, potrai imparare a: cercare la felicità là dove realmente si trova; scegliere di essere felice in ogni circostanza; identificare le abitudini che ti derubano della gioia; raggiungere il vero successo e la prosperità; scoprire gli aspetti spirituali della ricerca della felicità.
In 8°; 470, (2) pp. e 4 c. di tav. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro cornice xilografica rossa al piatto anteriore. Un piccolo segnetto nero al piatto posteriore, ininfluente e nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione. Prima, assai rara, edizione italiana di questa biografia del celebre filosofo e mistico indiano che divenne celebre come colui che meglio integrò le due grandi tradizioni religiose-spirituali del mondo, quella orientale e quella occidentale. Dopo questa prima rarissima edizione, venne stampata una seconda edizione nel 1962 e da questo momento in poi si sono susseguite numerose edizioni. Ottimo esemplare. Nessun esemplare censito in ICCU.
In 8°, br. edit. ill., pp. 448 con tavv. fot. b/n f.t.; esemplare molto buono. (m079) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 105x150 Paramahansa Yogananda (1893-1952), la cui vita straordinaria e appassionante è ormai nota a tutti grazie alla sua "Autobiografia di uno yogi", fu il primo maestro venuto dall'India a stabilirsi in Occidente per diffondere la scienza dello yoga. Pioniere assoluto, mantenne sempre vive le radici nella tradizione, facendo conoscere in tutto il mondo la saggezza dei grandi maestri del kriya yoga. Questo "Diario spirituale" è uno strumento prezioso per conoscere il suo insegnamento e concentrarsi, in ogni giorno dell'anno, su mete spirituali quali il coraggio, la guarigione, la preghiera, la volontà, l'amore divino - Collana "Schegge di Saggezza" - Brossura originale, 384 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 478 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
458 pagg di ragionamenti diversi dai "soliti". Brossura
ill. Asana Pranayama Mudra Bandha è stato riconosciuto a livello internazionale come uno dei manuali più sistematici sullo yoga disponibili il giorno d'oggi. Fin dalla sua prima pubblicazione, edita dalla Bihar School of Yoga nel 1969, è stato ristampato in inglese 14 volte e tradotto in molte altre lingue. È consultato da insegnanti e praticanti di yoga appartenenti non solo alle Scuole dell'International Yoga Fellowship Movement, ma anche ad altre tradizioni. Questa nuova edizione di APMB, rivista e ampliata, è ricca di chiare illustrazioni, guida passo dopo passo il corretto svolgimento delle pratiche, fornisce i dettagli per la consapevolezza dei chakra e accompagna sia il praticante sia l'insegnante attraverso una vasta gamma di pratiche, dalle più semplici, ma non meno efficaci, alle più avanzate.
Paolo D'Annibale Yoga Kundalini. , Crisalide 1993, Molto buono (Very Good) . <br> <br> flessibile <br> 168<br> 8871830245
Panzironi, Adriano Vivere 120 anni. Le verità che nessuno vuole raccontarti. , Welcome Time Elevator 2018-11-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata ai margini, tagli un pò sporchi Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 720<br> 9788890955501
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 73, (3), leggere gore alla prima carta bianca, al frontespizio e alle ultime due pagine, discreto esemplare. LIB S8 LIB S8
brossura
(Hatha Yoga - Kundalini - Sessualità - Esoterismo) In 8°, legatura moderna in piena tela nera con filetti a secco al dorso, ai piatti sono applicate le scansioni delle copertine originali conservate all'interno, pp. (4),170,(4), con un ritratto dell'autore fuori testo, 4 figure nel testo di cui 3 a piena pagina ed una tabella con segni dell'alfabeto sanscrito. Collana Scientifico-Filosofica "Grande opera" (2). Prima edizione. Bel volume in ottimo stato di conservazione.
ill., br. Lorena Pajalunga propone un modo semplice e divertente di approcciarsi alla pratica dello yoga. Giocayoga è come un giardino segreto: uno spazio di pace interiore e consapevolezza di facile accesso anche ai più piccoli. Rimanda infatti a suggestioni di tranquillità, calma, naturalezza, intimità e raccoglimento. Giocayoga e mindfulness propone un metodo in otto punti per arrivare a portare le pratiche di yoga e mindfulness ai nostri figli, sempre così in bilico tra sovrastimoli mentali e una scarsa propriocezione del corpo. Il progetto è rivolto dunque a bambini della scuola primaria dai sei anni in su e nasce anche come risposta a specifiche richieste di numerosi insegnanti, che sempre di più manifestano la loro difficoltà di gestione di classi complesse. Giocayoga e mindfulness però non è solo per bambini. Genitori e insegnanti infatti verranno guidati passo dopo passo a proporre piccoli giochi e tecniche che porteranno loro stessi e i bambini verso una più profonda coscienza di sé e una maggiore serenità.
Pagal Baba Temple of the Phallic King. The Mind of India: Yogis Swamis. Sufis and Avatars. New York, Simon and Schuster 1973 english, 282 1973. Opera con copertina rigida e sovraccoperta. Illustrazioni in b/n ft e nt. N89.
Volumetto brossurato in cartoncino semirigido, dalla copertina usurata e macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute e ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Volume n. DCXLIII ( 643 ) della collana. Numero pagine 127. USATO
P. Brunton India segreta. , Armenia 1974, Copertina plastificata sporca lievemente. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
brossura Oggi nel mondo lo Yoga si pratica per hobby, o come terapia in grado di lenire l'intera gamma di disagi frutto di una vita troppo sedentaria. Ma anche per necessità, in quanto aiuta a equilibrare l'immenso carico di stress che lo Spirito del tempo ha indotto in un quotidiano già di per sé frenetico. In Italia sembra non essere più il fenomeno di nicchia di qualche decennio fa e ha conquistato fasce culturali e generazionali sempre più ampie. Alla "normalità" dell'approccio fisico, si accompagna con il tempo l'esigenza di approfondire la visione sottesa agli esercizi. Un numero sempre maggiore di insegnanti ha iniziato a utilizzare il commento di Osho ai "Sutra sullo Yoga" di Patanjali - di cui questo libro rappresenta il quarto volume - come vero e proprio libro di testo in grado di introdurre vuoi allo spirito, vuoi alle prospettive esistenziali a cui l'attività fisica fa da trampolino di lancio. Infatti questo "metodo" è in realtà una "scuola di vita", come insegna lo stesso Osho: "Lo Yoga non è una religione né una filosofia. Non è qualcosa su cui si possa ragionare. E ciò che tu dovrai essere".
br. La ricerca di uno stile di vita più sano, più equilibrato, più fluido e più armonico è ciò che oggi avvicina allo Yoga. Per tanti motivi, sta aumentando la consapevolezza che vivere prigionieri di schemi mentali e di comportamenti autodistruttivi sulle lunghe distanze non paga e non appaga. Inoltre, proprio lo spirito del tempo sembra sollecitare il bisogno di riscoprire chi siamo, ma in particolare di vivere se stessi in pienezza, con totalità e soprattutto con gioia. Lo Yoga diventa dunque un processo privilegiato da molti, che chiede di includere ciò che Patanjali ha codificato nei suoi Sutra sullo Yoga e che Osho qui rinnova e rigenera, liberando l'essenza di quell'intima comprensione da ciò che la polvere del tempo ha velato o ricoperto. L'opera si propone come un'immersione in un percorso antico come le montagne, dando la possibilità di procedere con il passo lieve di una camminata che ciascuno adatterà ai propri tempi e ritmi esistenziali, godendone a ogni istante la freschezza come di gocce di rugiada energizzanti. L'eterna saggezza che la presenza consapevole dischiude è qui rivelata in tutta la sua semplicità, pronta a sostenere i passi più difficili e a nutrire le qualità esistenziali che la pratica inevitabilmente richiama in vita. Inoltre, Osho dedica interi capitoli alle domande di quanti si sono incamminati lungo il sentiero di conoscenza di sé che lo Yoga traccia, facilitando comprensioni altrimenti impossibili.
Osho Con te e senza di te. , Mondadori 2006-02-21, Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 350<br> 9788804551737
brossura "L'uomo moderno ha fretta, e solo l'opposto gli potrà essere utile. Se avete fretta, se vivete nella fretta, Patanjali vi potrà essere utile, perché egli non ha fretta alcuna, io spero che Patanjali acquieti la vostra impazienza; vi riporterà con i piedi per terra, vi calerà di nuovo nella realtà, vi farà ritornare in voi." Con il suo commento ai Sutra sullo yoga di Patanjali (di cui questa è la terza parte), Osho rende accessibile all'uomo occidentale del XXI secolo il tesoro di saggezza e la profonda conoscenza della realtà inferiore elaborata dal popolo indiano nel corso dei secoli. Una sapienza pratica e profonda, che offre illuminanti intuizioni e risposte concrete per risolvere alla radice il senso di sradicamento, le nevrosi, la mancanza di appartenenza che affliggono sempre più il mondo contemporaneo.
brossura Dopo "Yoga: la scienza dell'anima", anche in questo secondo volume Osho chiarisce in che modo, di fatto, tutte le tecniche dello yoga abbiano un unico scopo: imparare a usare la mente. E, se essa è usata nel modo giusto, diventa non-mente. Allora ci troviamo immersi nell'assoluto silenzio in cui la vita si manifesta nella sua verità essenziale. Viceversa, se la mente viene usata male, ci si ritrova immersi nel caos più terrificante.
brossura "Hai detto che l'uomo è un ponte tra l'animale e il divino. Dove siamo noi su questo ponte?" "Tu non sei sul ponte: tu sei il ponte. Se pensi di essere sul ponte, hai mancato il punto: è così che l'ego fraintende ogni cosa. Tu sei il ponte e, in quanto tale, devi essere superato, trasceso. La tua infelicità esiste perché la sostieni. La tua sofferenza c'è perché ci stai dietro, la nutri. Il tuo inferno esiste grazie alla tua cooperazione. Se lo comprendi, la cooperazione si dissolve: non partecipi più a questo gioco miserabile, ti fai da parte e osservi. D'acchito, avviene l'esplosione: non c'è più nessun ego, nessuna bicicletta, nulla su cui pedalare. In quel momento, il ponte è stato attraversato." In questo sesto volume di commento di Osho allo Yoga di Patanjali il Maestro chiarisce che per raggiungere la vera trascendenza occorre includere anche la sfera dei sentimenti e delle emozioni. Infatti, è soltanto l'armonia all'interno delle diverse sfere - corpo, mente e sentimenti - che dischiude la percezione della quarta dimensione: l'essere.
brossura "Il punto di partenza dello yogin è sempre stato questo: solo l'Uno esiste. La separazione, la divisione, i confini sono provvisori, esistono a causa dell'ignoranza. Sono necessari, costituiscono un passaggio assolutamente necessario; lo si deve attraversare, conoscerne la sofferenza, vivendola, per infine superarla: non è la dimora finale, è solo un passaggio. Questo mondo è un passaggio attraverso la separazione, il divorzio. Se lo si attraversa e si comprende tale esperienza nella sua totalità, il matrimonio si avvicina sempre di più, finché un giorno, all'improvviso, ti ritrovi sposato, sposato con il Tutto: ogni separazione svanisce; e in quel matrimonio c'è beatitudine." Prosegue con questo testo il lungo e dettagliato viaggio nella dimensione dello Yoga, accompagnati da un grande Maestro. In questo quinto volume del suo commento allo Yoga di Patanjali, Osho tratta dei passi essenziali che ritmano uno dei sentieri più antichi e più completi mai creati, in grado di portare chi pratica a uno stato di suprema pienezza e realizzazione.
brossura Lo Yoga non è qualcosa di metafisico, non si preoccupa di interrogativi distanti: domande remote sulle vite passate e su quelle future, sul paradiso e l'inferno, su Dio e l'aldilà. Lo Yoga si interessa agli interrogativi vicini a casa: più la domanda è vicina, più è possibile che abbia una soluzione. Se riesci a porre la domanda più vicina a te, è più che probabile che il semplice farla porti con sé la sua risoluzione. E una volta che hai risolto l'interrogativo, hai fatto il primo passo; a quel punto ha inizio il pellegrinaggio. Poco per volta cominci a risolvere le domande distanti; in ogni caso, però, l'intera indagine dello Yoga tende a portarti vicino a casa.