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brossura
br. Questo volume raccoglie una serie di conferenze e incontri svoltisi nel gennaio del 1976 durante un Corso speciale di studi sullo yoga che T.K.V. Desihachar fu invitato tenere per gli studenti del Dipartimento di Filosofia e Religione dell'Università di Colgate (USA)."Lo yoga è un mistero: non significa per tutti la stessa cosa. Copre un largo campo di applicazione, dalla prevenzione delle malattie psicosomatiche alla cura di alcune patologie croniche, fino alla percezione extra-sensoriale [...]. Ma allora come definirlo? Come sperare di poterne sperimentare il vero significato? Perché così spesso la parola 'yoga' è interpretata in modi, per così dire, superficiali, e perfino ridicolizzata? Come tutte le cose, lo yoga deve essere presentato con intelligenza. Bisognerebbe parlarne con cautela, e offrirlo tenendo conto delle aspirazioni, dei bisogni e della cultura di ciascun individuo. E questo dovrebbe essere fatto con gradualità". (Da un articolo dell'autore)
Jean Pierre Delarge 1976, In-8 broché, 116 pages, avec croquis. Bon état
LEVAIN. Non daté. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 55 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc hors texte.
Del Toma, Eugenio Mangiare per correre : una dieta per lo sport. Roma etc., GLF editori Laterza 2001, I ROBINSON/LETTURE. Copertina flessibile e pagine appena ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 201<br> 884206422x
Desclée de Brouwer. 1963. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 232 pages. Illustré de nombreux dessins en noir et blanc dans le texte. Suivie de 'Note sur la prière du coeur'. Yogas et yogis. Un Yoga chrétien.
2 volumi, cm. 21,4, cart. edit., pag. 153 (7); 123 (5). Prefazione al primo volume del Dott. paul Minelli, al secondo volume di P. Mazue'. Ottimi esemplari.
In 16°, brossura editoriale, pp. L, 154,(4), con alcune ill. b/n n.t.; ottimo esemplare (ZB05)
ill., br. Questo libro raccoglie e organizza un vastissimo panorama di immagini e informazioni per la pratica yoga. Non dovrete più rincorrere e sfogliare decine di libri di stili yoga diversi per ritrovare un asana particolare, gli esercizi di riscaldamento, i pranayama o i mudra che vi interessano. Ma è anche molto più di un libro, uno strumento utile per preparare le vostre sessioni di yoga. Dalle pagine sono facilmente staccabili 396 carte, numerate e caratterizzate da colori diversi. Le loro dimensioni fanno sì che si possano inserire in raccoglitori con buste in pvc standard che si trovano comunemente in commercio. Scegliendo e ordinando le carte in una o più buste trasparenti potrete preparare la vostra lezione o pratica personale e creare un promemoria che vi seguirà fin sul tappetino. L'immagine della carta richiama immediatamente la posizione da eseguire, mentre sul retro alcune informazioni sintetiche vi ragguaglieranno su benefici, indicazioni terapeutiche e stimolazione dei chakra.
ill., br. Tutte le posizioni in inversione e di equilibrio diversi stili di yoga in un'unica sequenza di 150 asana, divisibile in 21 sequenze minori. Le posizioni in inversione e di equilibrio ci regalano innumerevoli e comprovati benefici (per il sistema nervoso, quello cardiovascolare, linfatico...), ma possono sembrare estremamente complicate, tanto da considerale fuori dalla nostra portata. L'autrice di questo libro ci invita a esplorare con fiducia le nostre potenzialità e a superare i nostri presunti limiti psicofisici. Attraverso una pratica costante e rigorosa, ma anche con l'entusiasmo, la pazienza e la curiosità di un bambino che impara a stare in equilibrio. Il volume si rivolge a insegnanti, praticanti esperti o meno esperti sotto la guida di un maestro qualificato, che potranno eseguire gli asana in sequenza o inserirli singolarmente nella pratica.
.. Un metodo accessibile agli uomini e alle donne di ogni età per conquistare un equilibrio fisico e mentale perfetto .. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 299, in 16°
M.C.L. 1962. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 122 pages illustrées de photos noir et blanc dans le texte. Préface d'Edouard Longue.
LE LIVRE DE POCHE. 1970. In-16 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 305 pages augmentées de nombreuses figures en noir et blanc dans le texte - Tranxhes rosées.
De Mello Anthony Istruzioni di volo per aquile e polli. , Piemme 1997, piatti e dorso lievemente segnati dal tempo. tagli ingialliti. interno ingiallito, si trovano saltuariamente piccole sottolineature e segni a penna. Buono (Good) . <br> <br> <br> 167<br> 883842621x
brossura Dal fondatore del metodo MES un approccio originale allo Yoga, un'opera per chiunque voglia avvicinarsi seriamente a questa disciplina.
brossura Libro in lingua italiana sulla prima serie dell'Ashtanga Vinyasa Yoga dove troverete la spiegazione dinamica ed anatomica di tutti i singoli asana, movimento per movimento. Nato da un approfondito studio sulla interazione tra anatomia dinamica del corpo umano e posizioni dell'AVY, questo manuale pratico è rivolto sia ai praticanti, principianti e avanzati, sia agli insegnanti yoga che vogliono studiare e meglio capire le implicazioni muscolo-scheletriche nella esecuzione della sequenza, le loro singole variazioni, gli esercizi preparatori ed i metodi idonei a migliorarne l'esecuzione tramite sicure tecniche di allungamento muscolo-tendineo. Il testo è improntato maggiormente sulla trattazione della applicazione di tecniche specifiche nella esecuzione degli asana idonei ad agevolare la risoluzione/diminuzione di infiammazioni muscolari e rigidità articolari, soprattutto in presenza di patologie importanti (tecniche utilizzate anche da fisioterapisti e osteopati).
ill., br. Baddha Hasta Shirsasana è una posizione invertita e complessa che non la si trova nei testi di riferimento Yoga "Hatha Yoga Pradipika" e "Shiva Samhita", in quanto per la sua difficoltà di esecuzione veniva insegnata e spiegata esclusivamente e direttamente dal Guru all'allievo. Essendo una posizione inversa ne consegue un maggiore afflusso del sangue alla testa, si determina una maggiore stimolazione della ghiandola Pituitaria, si aumenta la produzione di determinati ormoni e si migliora la funzionalità della tiroide. La frequenza cardiaca rallenta ed il respiro più profondo e lento portano al rilassamento ed alla meditazione. In particolare, in tale Asana, oltre alla stimolazione dei chakra in generale, si sollecita fortemente il Sahasrara Chakra posizionato sulla sommità della nuca che, unitamente al risveglio e produzione di energia Kundalini, permette allo lo yogi di realizzare il Samadhi (raggiungimento della beatitudine). In questa posizione, all'Amrita Bindu, nettare dell'immortalità depositato in Lalana, viene preclusa la discesa in Agni dove si consumerebbe bruciandosi, vanificandone i benefici.
De Kalbermatten, Grégoire L'avvento. La scoperta unica di Sahaja Yoga. , Edizioni Mediterranee 2012, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 304<br> 9788827221730
brossura
David Donnini Capire lo yoga. , Hermes Edizioni 1988, Copertina flessibile plastificata; sguardia con dedica a penna; pagine integre con disegni illustrativi Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 189<br>
br. L'essenza dello yoga è la stabilità della mente accompagnata dalla soppressione delle modificazioni mentali a favore di un particolare stato spirituale che conduce progressivamente alla realizzazione del Sé. Il più antico esponente di questo sistema chiamato Rajayoga, il più elevato di tutti gli yoga e distinto dallo Hathayoga e dal Mantrayoga, fu Patanjali, che nel 150 a.C. scrisse gli Yoga-sùtra. Il presente studio espone il sistema del Rajayoga secondo le formulazioni di Patanjali e i commenti di Vyasa, Vacaspati, Vijñanabhikshu e altri. Si sofferma sul fondamento delle pratiche yogiche, vale a dire sulla sua dottrina filosofica, psicologica, cosmologica, etica e religiosa. Gli aspetti principali dello yoga vi sono messi a confronto con altri sistemi di pensiero filosofico e si stabilisce, in particolare, la sua affinità con il sistema del Sankhya. L'opera si compone di quindici capitoli suddivisi in due parti. La prima parte (capitoli 1-7) affronta la metafisica dello yoga, descrivendo soprattutto le caratteristiche e le funzioni di Prakrti e Purusa, la realtà del mondo esterno e il processo di trasfigurazione spirituale. Nella seconda parte (capitoli 8-15), invece, si espone la pratica dello yoga, ponendo l'accento sul suo metodo, sulle fasi del samadhi e su alcuni temi correlati. Arricchisce il volume un'appendice sullo sphota, la scienza che studia il sottofondo spirituale che sostanzia la relazione delle parole con le idee e gli oggetti. Prefazione di Nuccio D'Anna.
br. La caratteristica essenziale della filosofia yoga è il disprezzo dell'intelletto. La concezione dualista cristiana dell'essere umano diviso in corpo e anima tende a lasciare l'uomo in balia della schiavitù della mente, di assurde speculazioni teologiche e di discipline morali arbitrarie, che sono i mezzi più efficaci per mantenerlo schiavo e impedirgli di avvicinarsi alla realtà trascendente. Per comprendere lo yoga e le sue tecniche, è essenziale ricordarsi che l'incessante movimento del pensiero cerebrale costituisce la cortina di nebbia che ci nasconde il divino. I piaceri del gusto, dell'olfatto, del tatto, della vista, dell'udito, del sesso, possono invece portare a una percezione dell'armonia divina tramite gli esseri e le cose. Ed è in questo nostro corpo, alle radici stesse del godimento e non del pensiero, che possiamo raggiungere il principio creatore del mondo. Sono tecniche corporali che ci permettono di esplorare nel più profondo di noi stessi quell'assoluto di cui noi non siamo che manifestazioni frammentarie. I metodi dello yoga possono sembrare sorprendenti e perfino urtanti all'occidentale, prigioniero della sua concezione della superiorità dell'intelletto, e che ha difficoltà a comprendere che il godimento se non è proprio la realizzazione del divino ne è una prima immagine, e che basta andare al di là del piacere per trovare la beatitudine.
ill., br. Lo Yoga dispone di un'ampia scelta di esercizi, che si rivolgono allo stesso tempo al corpo, al respiro e alla mente, e dunque si presta perfettamente a supportare una persona con problemi di salute o limitazioni fisiche. Negli ultimi anni si è riscontrato un interesse crescente nei confronti di questa disciplina, anche in relazione alla sua applicazione in campo terapeutico. Pochi insegnanti di Yoga fino ad oggi si sono dedicati in modo così approfondito a questo aspetto come Martin Soder e Imogen Dalmann. Secondo i due autori, una Yogaterapia al passo con i tempi dovrebbe: essere insegnata individualmente e adattata alla persona, nel rispetto della sua complessità; attivare i processi di autoregolazione orientati alla salute; stimolare il senso di autoefficacia e di competenza dell'individuo; fondarsi su una profonda e autentica relazione tra insegnante e allievo; tenere in considerazione le odierne conoscenze sull'uomo. Sin dal 1987, la terapia attraverso lo Yoga è il punto centrale della pratica professionale dei due autori. Essi sono riconosciuti come pionieri e autorità in questo campo, anche al di fuori della Germania. Nel loro lavoro confluiscono da un lato il lungo studio della tradizione Yoga maturato con il famoso maestro indiano T. K. V. Desikachar, dall'altro la loro formazione scientifica. Questa combinazione di tradizione e modernità, unita a una curiosità creativa, ha portato ad una rivalutazione e riformulazione dell'approccio terapeutico alla disciplina, presentato in questo libro. Il testo è ricco di spunti pratici, con descrizioni di storie cliniche e proposte di sequenze di esercizi adattate al singolo caso, di riferimenti teorici e scientifici, ma anche storici e linguistici, per offrire ai lettori un quadro di riferimento quanto più ampio possibile.
Collana l'Altra Medicina.<BR>In 8°; pp. 344; con alcune illustrazioni in nero nel testo; brossura editoriale illustrata; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>CONDIZIONI PIù CHE BUONE
ill., br. Ideati dagli antichi saggi dell'India, i mudra sono particolari posizioni delle dita utilizzate da millenni anche nella danza indù e nell'hatha yoga. Secondo la medicina indiana, il loro impiego permette di raggiungere un equilibrio psichico, fisico ed energetico che dona benessere e permette di raggiungere uno stato di salute ottimale. Sulle dita, infatti, si trovano i punti di partenza e di arrivo di diversi meridiani importanti (tra cui l'intestino, i polmoni, il cuore) e le speciali posizioni qui illustrate permettono di stimolare adeguatamente tali punti. Applicando Questa scienza alla medicina occidentale e avvalendosi della sua lunga esperienza di kinesiologo, da Silva ha ideato 75 mudra che favoriscono la guarigione. Le posizioni delle dita sono sempre eseguibili: una vera e propria palestra tascabile che consente a tutti di svolgere gli esercizi a seconda delle proprie esigenze e rappresenta un mezzo molto efficace per riprendere letteralmente "la salute nelle nostre mani". A dispetto della loro apparente semplicità, i mudra hanno un effetto potente e duraturo, sia sul fisco che sulla psiche, ed esercitano un'azione positiva su sintomi e malattie di diversa natura. Vi sono infatti mudra per il mal di denti, per il mal di testa o per i dolori articolari; altri si occupano dell'apparato respiratorio, di quello digerente o degli organi di senso; altri ancora ci aiutano a superare lo stress e ad addormentarci bene.