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In 8° (20,6×14,9 cm); due tomi: 292, (2) pp. per la prima parte, 66 pp. (le ultime 16 bianche) e tre fogli volanti con enigmi. Prima opera rilegata in mezza tela verde con piatti in cartoncino rigido verde coevo con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Seconda opera in brossura coeva con cornice a china, stessa cornice che si presenta anche nel primo volume alla prima pagina bianca. All’interno del secondo volume è conservato un ritaglio di giornale applicato al piatto. Rara e curiosa opera inedita che raccoglie 968 rebus e logogrifi con la relativa soluzione ideati da Marani Davolio che pubblicò vari rebus e giochi enigmistici su diversi giornali dell’epoca come ad esempio il giornale “il Crepuscolo”. Opera inedita ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
[Proverbi-Prima edizione] (cm.23) bella piena pergamena originale, titolo al dorso.-- cc. 22 nn., pp. 214; cc. 2 nn., pp. da 217 a 483, cc. 32 nn. Bei fregi e capilettera in xilografia. Edizione originale di opera curiosa e interessante sui riti degli antichi, sacrifici umani, cerimonie nuziali e funebri, rebus, proverbi ecc. molto rara, manca ad Autori Italiani del '600, Santi "Bibliografia dell' Enigmistica", Du Plessis "Bibliografia Paremiologique", Choix e Brunet. L' autore, di Lucca, pubblicò altre opere curiose. Inoltre poco comuni sono le opere del '600 stampate a Vicenza. Le due parti, con frontis proprio (1631-32) per errore del legatore sono state invertite. Esemplare molto bello e nitido. * Graesse IV 123; * Dura 8022; * British M. Cat. XVII Cent. Italian I 469; * Bruni-Evans "Italian in Cambridge" 2862.[f53] Libro
In 4° (33,4×24 cm); due annate rilegate in un volume: 1884, 52 numeri annata completa; 1885, 53 numeri, annata completa. All’inizio del volume è stata conservata la pagina d’apertura con la celebre immagine della Luna e della donna appesa con una corda ad essa ed alla scritta La Luna. Due annate per un totale di 105 numeri, ogni numero composto da 8 pagine per un totale di 841 pagine. Legatura coeva in mezza pelle con dorso a sei nervi e titolo, annata, iniziali dell’antico proprietario e fregi impressi in oro ai tasselli. All’interno i numeri del giornale si presentano in ottime condizioni di conservazione. Rarissima raccolta di uno dei più rari giornali satirici dell’ottocento, celebre e ricercato anche per la sua pagina enigmistica ricca di rebus, sciarade, logogrifi e giochi diversi. Ogni numero presenta almeno una pagina a colori, tantissimi numeri hanno grandi e divertentissime pagine centrali umoristiche con scene illustrate a piena pagina. Il giornale venne fondato a Torino nel 1881 dal noto artista, disegnatore e caricaturista piemontese, Giorgio Ansaldi (1844-1922) che fu uno dei più importanti illustratori italiani del periodo della Belle Epoque. Il suo stile inconfondibile di Ansaldi, che firmava le sue tavole con lo pseudonimo di Dalsani, era particolarmente attento a rappresentare il mondo dei salotti, la vita quotidiana, gli incontri pubblici, la politica, la moda e le abitudini del tempo dei quali Ansaldi era testimone diretto, tutto distorto attraverso la sua vena satirica ed irriverente. Nonostante al giornale collaborassero vari autori, Ansaldi ne fu sempre l’anima, ideando numerose delle copertine, delle pagine interne, presentando anche anagrammi, rebus e proposte enigmistiche delle quali Dalsani era un indubbio maestro. Molte delle scene della rivista facevano scandalo per le situazione al limite dell’erotico (per i canoni dell’epoca) rappresentati donne e ballerine in abiti succinti od in situazioni equivoche. Due annate rarissime da reperirsi complete e ancor più rare in queste ottime condizioni di conservazione.