639 résultats
in-16, pp. (12), 535, 53, (11), leg. tela editoriale. Ambiziosa monografia del Gelli, contiene tra l'altro un indice degli ex libris datati, un indice dei disegnatori e incisori, un capitolo dedicato a motti e sentenze, nonché indicazioni e consigli per i collezionisti di ex libris.. .
PARIS, Au bureau de la Jurisprudence Générale du Royaume, 1846 à 1858 - in-4 - Reliure uniforme 1/2 Basane havane - Dos lisse à filets dorés - Titre doré avec Nom du Propriétaire "Boullier de Branche" - Environ 1000 pages par Volume - Très bon état général (quelques reliures coiffes fatiguées) Ex-libris manuscrit :"Boullier de Branche,Avocat à Mayenne".
Recueil de plusieurs textes reliés en 1 volume: les "Coutumes du bailliage de Bar" (Meuse), "rédigées par les trois Eftats dudit bailliage, convoquéz à cet effect par ordonnance de sérénifsime prince Charles par la grace de Dieu Duc de Calabre, Lorraine, Bar, Gueldres, etc. Et homologuées par fon Alteffe au mois d'Octobre, mil cinq cens foixante & dix neuf"; suivi du procès-verbal (avec liste nominative des "vénérables" religieux, des "honorés" représentants de la noblesse, et de ceux du Tiers-Etat) et des "anciennes covstvmes" (41 articles); suivi des "Ordonnances svr le règlement et stil de la iustice des Bailliage [...]" (33 articles); suivi des "Ordonnances faictes par Son Altesse [...]" CHARLES III, DUC DE LORRAINE (1543-1608) en 1605 (231 articles), et de l'ordonnance du roi HENRI III (1551-1589) "fur l'efclarciffement des Concordats interuenus entre luy & fon Alteffe" (1576) sur le traité de Charles III duc de Lorraine avec son prédécesseur Charles IX (1550-1574). 4 blasons (en 2 pages de titre). Même adresse sur les 2 pages de titre: "François & Jean Du Bois, imprimeurs de son Alteffe" (Jean Du Bois, imprimeur du duc de Lorraine établi en 1619, travailla souvent en association avec son frère François, jusqu'au décès de ce dernier, en 1629). Exemplaire avec ex-libris aux armoiries (donjon à 3 tours entre 2 aigles et surmonté d'une couronne) gravées par Claude ROY (1712-1792), de la bibliothèque de "Joan Petri Ludovici de Podio Equitis - Domini de Laloubière", méritant restauration. Français
LONDINI, Ed. Willielmo Wats, imp. A. Mearne, T. Dring, B. Tooke, T. Sawbridge, & G. Wells - 1684 - 1 fort volume in-folio - Reliure plein veau de l'époque avec restauration postérieure maladroite - Frontispice de Mathieu PARIS, Page de titre, (32), 1175 pages & Glossaire & index 36 pages - Bon exemplaire 2 grands Ex-libris armoriés: Sigill Henrici Baker tristram e coll line o ronn (Henry Baker), devise "Fortiger Gerig Cracem" & Thomas Phillips, Middle Hill, Worcestershire ** , devise "Deus Patria Rex"- Envoi rapide et soigné ** Sir Thomas Phillipps, 1er Baronet (2 juillet 1792 - 6 février 1872) - Antiquaire, Bibliophie et collectionneur de livres. Son désir de préserver les manuscrits et livres fut d' avoir assisté à des destructions incessantes. Ce fut donc son activité principale: la collection de manuscrits et ouvrages rares de toutes époques, de tous pays, de toutes langues et de tous sujets. Sa dévotion -pour les livres - était telle qu'il acquit quelque 40 000 livres imprimés et 60 000 manuscrits, sans doute la plus grande collection créée par un seul individu. Une partie des manuscrits a depuis été dispersée ou mise aux enchères chez Sotheby's (juillet 1891, juillet 1892, juin 1893, mars 1895, juin 1896, mai 1897, juin 1898, juin 1899 et juin 1908)
Cartella editoriale in cartone decorato grigio scuro marezzato, a risvolti, con bel tit. in oro su tassello in elegante cartoncino blu appl. in un riquadro al piatto ant. Contiene: 1) 2 fogli sciolti, uno col titolo e la marca edit., l'altro con l'indice e, al verso, la presentazione e il commento di Richard BRAÜNGART. 2) 10 EX LIBRIS ILLUSTRATI, incisi all'ACQUAFORTE su forte carta su cui è visibile il filo della lastra, ognuno firmato in basso a matita da Willi GEIGER, applicati in passepartout editoriali. Gli ex libris sono rispettivamente dedicati a: Hans Hertlein, Klara Geiger, Robert Bishoff (l'editore), Wolfgang Geiger (matematico), Detlev von LILIENCRON, Max Dauthendeÿ (poeta lirico), Maria Geiger, Peter HALM (il Maestro incisore acquafortista di Willi), Rich. DEHMEL (scrittore), Franz VON STUCK (il maestro pittore di Willi). GEIGER, grandissimo pittore, era già allora detentore di premi nazionali e famoso per un centinaio di ex libris, tra cui destò scandalo la famosa serie erotica romana "Liebe"; anche due di questi nostri esaltano donne e vino; alcuni ritraggono idealmente l'artista cui sono dedicati; tutti sono di estenuata lineare o sinuosa onirica raffinatezza e preludono all'Espressionismo. Tutti meno uno erano INEDITI. Geiger fu poi prof. all'Accademia, nel 1933 licenziato perché antinazista. Edizione di 200 ESEMPLARI numerati (il ns. reca il n. 9); dopo l'impressione tutte le lastre furono distrutte. Pezzo da Museo, introvabile opera d'arte.
Lotto di 18 annate (consecutive) complete della rivista quindicinale, stampata a Biella, dedicata, principalmente, all'industria tessile. Ogni annata è stata rilegata in un unico volume (in questo modo ciascun tomo fa riferimento ad una singola annata). Annate complete presenti: 1924, 1925, 1926, 1927, 1928, 1929, 1930, 1931, 1932, 1933, 1934, 1935, 1936, 1937, 1938, 1939, 1940, 1941. Nell'ultimo tomo, in aggiunta all'annata 1941 (completa), sono stati rilegati anche i primi 8 numeri (fino al 30 aprile) dell'anno 1942. L'Operaio è una rivista tecnica dedicata, quasi totalmente, al mondo dell'industria tessile. Stampata a Biella, fu fondata nel1920 da Vincenzo Ormezzano. I vari numeri presentano al loro interno, belle incisioni in nero (raffiguranti macchinari e telai), illustrazioni e tabelle. Alcuni articoli pongono, specificatamente, l'attenzione sull'industria tessile del Biellese (esempio: un articolo sul telaio per tessuti costruito dalla ditta Giovanni Colongo di Cossato, o l'articolo dedicato a Erminio Forno di Mosso: il biellese che impiantò la prima fabbrica di stoffe in Bolivia o, ancora, il trafiletto per Bartolomeo Boggio: biellese che introdusse in Perù l'industria tessile, alcuni altri titoli: "L'indistria meccanica nel biellese", "Perfezionamenti alle macchine tessili dovuti a tecnici del biellese"). Gli articoli pubblicati su questa rivista, pur incentrandosi sul tema della tessitura e dell'indistria tessile, sono molto eterogenei e spaziano dall'analisi di temi più "generali" a quelli più pratici e tecnici. Al fondo di ciascun tomo è rilegato l'indice dell'intera annata. Numero di pagine di ciascun tomo: annata 1924: 480 pagine annata 1925: 484 pagine + 7 di indice annata 1926: in questo tomo la numerazione delle pagine riprende per ogni singolo numero della rivista. Ogni numero consta di circa 20 pagine. annata 1927: 530 pagine + VI (indice) annata 1928: 577 pagine + VI (indice) annata 1929:560 pagine + VI (indice) annata 1930: 576 pagine + VI (indice) annata 1931: 466 pagine + VI (indice) annata 1932: 424 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1933: 296 pagine (indice compreso nella numerazone) annata 1934: 295 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1935: 296 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1936: 295 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1937: 296 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1938: 296 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1939: 296 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1940: 296 pagine (indice compreso nella numerazione) annata 1941 - 1942: 274 (anno 1941) + 60 (primi 4 mesi del 1942). Dimensioni di ciascun tomo: 17 x 24 cm circa. Stato di conservazione: In generale si può parlare di un lotto decisamente ben conservato. Si segnala una leggera piega trasversale dei vari numeri (causata, presumibilmente, dal fatto che questi venivano spediti in abbonamento piegati) e qualche leggero alone / scoloritura e superficiale piccola abrasione sulle copertine. Nello specifico, si segnalano alcuni leggeri difetti (davvero minimi): - Nell'annata 1924, il numero 5 è stato rilegato successivamente al numero 6. - annata 1925: si segnala un piccolo strappetto senza mancanza sul margine bianco inferiore del foglio che contiene le due pagine 127 - 128. - annata 1926: sono presenti alcuni piccoli segni di utilizzo: un piccolo strappetto senza mancanza sul margine bianco superiore del foglio che contiene le due agine 15-16 del numero 1; una sottolineatura (a pastello rosso) di riga di testo sulla pagina 19 del n. 3; un segno a pastello (blu) su pagina 13 del numero 20; un segno a margine a pastello (blu) su pagina 4 e 5 del numero 21; un appunto a penna sul margine di pagina 19 del numero 21. - annata 1928: è presente un piccolo aline marrone sul margine bianco verticale delle pagine 117 - 121; un difetto di natura editoriale ha causato una piega sulle pagine 277 - 284. - annata 1930: una piccola rottura (senza mancanza) sul foglio che contiene le due pagine 493 - 494. - annata 1935: il fascicolo composto dalle 4 pagine 251 - 254 si è staccato dalla rilegatura ma è comunque integro e presente. - annata 1941: si segnala un segno a pastello blu, a margine di un paragrafo su pagina 110 e pagina 111 e un errore (di natura editoriale) relativo alla stampa della numerazione delle pagine: dalla 168 si passa alla 179 (ma si tratta di un errore editoriale non di una mancanza in quanto la pagina 168 è quella conclusiva del numero 13-14 e lapagina 179 è la prima del numero 15-16. I 18 tomi che compongono questo lotto presentano tutti la stessa rilegatura con piatti cartonati rigidi e titoli in oro sui dorsi. Non sono state rilegate le copertine dei singoli numeri. Sul retro dei piatti anteriori di quasi tutti i volumi sono applicati EX LIBRIS appartenenti tutti alla medesima persona. Molto curioso anche l'evolversi dell'ex libris durante gli anni: nel 1937 esso cambia immagine per la prima volta, per poi cambiare nuovamente nel 1939. Gli ultimi due raffigurano immagini relative al mondo dell'industria tessile (un uomo che lavora ad un telaio) e sul secondo è presente anche un motto: "tanto mi muoverò che la tela sia finita". I volumi relativi alle annate 1931, 1932, 1933 e l'ultimo volume (1941-42) non presentano ex libris ma solo una firma a matita del proprietario (sul margine superiore del primo numero). Lotto da collezione. Insieme di numeri consecutivi di non facile reperimento. Per far capire la prestigiosità e la grande completezza (ed eterogeneità) degli argomenti trattati relativi al mondo tessile, riportiamo, a titolo esemplificativo, il titolo di alcuni articoli presenti in questi numeri: - Costruzione di telai per la tessitura meccanica - Tintura della mezza lana al monocromo - L'arte della tintura attraverso i secoli - Colori e tessuti - La sbianca del cotone con l'acqua di cloro - Tintura delle matasse di lana - Un terribile nemico del cotone - L'industria laniera in Italia - Bestiame lanuto - Le teorie del Dott. Voronof e le loro relazioni coll'indistria laniera - Importanza della chimica applicata all'industria tessile - Estetica scientifica dei colori - nero su lana con l'"Ematol" - Note sulmontaggio e sull'assitenza dei telai meccanici per tessuti in lana - Diversi procedimenti per la tintura della yuta - Lavorazione di effetti diversi sui nastri operati - Asciugamento della lana del cotone ed altro materiale in fiocco - Carbonizzazione dei tessuti di lana - L'acido formico nell'industria - La seta di Bisso - La seta Bemberg; - La lavorazione della setra artificiale "viscosa" - La lavorazione della seta tratta e dei suoi cascami - Oliatura della lana - lavatura e sgrassatura della lana - La bruciatura del pelo nella finitura dei tessuti - Impianto per stampa Vigoureux - Il telaio automatico Northrop per laniere . Guida pratica per l'assistente telai - Scoperta tedesca per la difesa dei tessuti di lana dalle tarle - Candeggio dei tessuti di cotone secondo il procedimento Mohr - Sbianca dei tessuti di cotone - Classificazione dei cascami e degli stracci usati nella lavorazione della lana - Il telaio automatico per lana di L. Schonherr - La macchina da cucire - Damaschi e montature per damaschi - Lane d'Italia filabili - Appunti di tessitura - Il lino e i suoi caratteri generali - Effetti bouclés nei tessuti - Fibre tessili e loro proprietà -I filati di canutiglia - Come si traducono i prezzi in pence per libbra inglese in prezzi in lire per chilogramma - Sul peso specifico dei prodotti tessili - Delle innovazioni moderne apportate ai filatoi continui ad anallo (rings) - Come riscaldare la fabbrica - Illuminazione e produttività delle officine - Mordenti e colori minerali - Asciugatoi per materie tessili - I calcoli di riduzione dei tessuti - Numerazione filati (Tavola di rapporto) - La filatura del cotone - Intrecci per tessuti di lana - Alcuni esempi di intrecci usati in laneria - Intrecci a rigature ed a filetti per ordito - La ramì - Cotone e proprietà del cotone - Cimosse buone e cimosse cattive - Degli effetti di luce ottenuti col disegno nattè Fabbricazione dei cappelli di lana - Morfolofia della lana - Le gabardine - L'utilizzazione del vapore nelle tintorie - Prodotti chimici per tintoria - L'orditura e gli orditoi moderni - Studio di un tessuto di lana. Imitazione velour cisélé - Preparazione alla filatura del pettinato di lana - Lane da carda, lane da pettine e loro prodotti - I materiali tessili derivati dal regno delle piante - Il bestiame lanare nel Perù - Difetti che possono presentare le fibre della lana - Lavaggio della lana - Stiro progressivo dei filati di lana cardata nel selfacting - Tintura, in bagno unico, di cotone e seta viscosa - Regolazione dell'introduttore nelle carde a cappelli per cotone - I nemici del cotone - l'impermeabilizzazione dei tessuti - Incombustibilità dei tessuti - Sulla follatura dei tessuti - Tessuti elastici per bretelle e giarrettiere - La torsione dei filati - Trattamenti antipieghe dei etssuti - Comandi nella Jacquard - Come si candeggiano i tessili - .... - ....Diverse anche le inserzioni pubblicitarie d'epoca tra le quali si segnalano alcune pubblicità locali (del Piemonte) come quella della macchina per scrivere Olivetti. Accattivanti, le pubblicità della Ercole Marelli e quelle (anche su due pagine frontali) de "Ateliers H. Duesberg Bosson Verviers (Belgio) che presentano fotografie in nero dei vari macchinari.
in-folio, pp.215 di testo e 670 eleganti riproduzioni di ex-libris, entro testo e in tavole fuori testo. Solida legatura editoriale in cartone ricoperto di tela blu, decorata e titolata in oro. Magnifica opera storico-artistica sull'ex-libris italiano, impressa su carta forte certamente in numero limitato di esemplari. Il presente in ottime condizioni.. .
In-4, pp. 470, legatura in mezza pelle rossa e angoli, con titolo al dorso, copertina originale conservata. Edizione limitata a 300 esemplari. Introvabile pietra miliare del primissimo movimento exlibristico nazionale adorno di molti ex libris originali. Prezioso strumento di consultazione. In perfetto stato.. .
A PARIS, chez Pierre Prault, 1733 - E.O. - Bien complet des 2 parties en un volume in-4 pleine basane brune de l'époque - Pièce de titre grenat - Dos à cinq nerfs, & à caissons fleuronnés dorés - 1 Vignette - Culs-de-lampe - 37 planches gravées très fraîches, offrant 40 figures, dont une dépliante, en très beau tirage, représentant principalement des fœtus en positions diverses, diveres instruments, et une chaise percée servant aux acchouchements - XXXIX-[1]-431-[2] pages - Coiffe usagée, coins frottés, Sinon Bel exemplaire, Très propre Epitre dédicatoire à François Chicoyneau, Conseiller d'Etat & en la Cour des Comptes, Aides & finances de Montpellier, Premier Médecin du Roi, etc... Ex-libris manuscrit d'époque "Rigoine, élève en chirurgie à Dijon". Henrik Van DEVENTER (1651-1739), médecin hollandais, fut le plus grand obstétricien de son époque. Premier médecin à décrire précisément la physiologie et la pathologie de l’appareil génital de la femme, il est considéré comme le père de l'obstétrique moderne. Dans cet ouvrage Deventer met en évidence la nature rigide du bassin osseux de la femme pendant le travail de l'accouchement. Il démontre également, par l'examen de plusieurs sujets, que l'épaisseur de la matrice reste la même pendant tout le cours de la grossesse. Il pense que la dépression du coccyx permet d'éviter l'emploi du forceps et, pour les cas les plus laborieux, il préconise la pratique de la césarienne.
<p>11x6 cm, matrice originale su lastra di zinco incisa e montata su tavoletta di legno spessa 2 cm. Cusdodia originale in carta rossa chiusa da nastro cartaceo avana, con la riproduzione dell'ex libris stampata ed applicata "mannaia che taglia una fune aggrovigliata". Rarissimo esemplare proveniente da collezione privata, mai utilizzato e non inchiostrato. Si tratta con ogni probabilità di un campione prodotto alla fine degli anni 30 e conservato nel laboratorio del maestro incisore Bruno da Osimo</p>
5 voll. in-8 con centinaia di pp. non num. Leg. cart. edit. con eleganti impressioni. Ediz. num. di 300 copie. Sono raccolti più di 540 ex libris di circa 200 artisti. Opera non comune perfettamente conservata. [363-1]
A Avignon, chez la veuve Girard. 1776 - T. II seul - in 4 (19x25cm) -l Reliure plein veau de l'époque - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés dorés - Pièces de titre et de tomaison cerise - Toutes tranches rouges - légères épidermures, coins frottés - .Complet des 8 grandes Cartes Armoriales : 1 frontispice & 7 grandes planches dépliantes armoriées - ( 2f.) 608 pp. - bon exemplaire, très frais, y compris les planches Ex-libris armorié : Alphonse de Ponteves
PARIS, Aux Bureaux des anciennes Tapisseries Historiques Didron, Sans date (1837/1839) - Edition Originale - In-plano - Demi-reliure imitation vélin de l'époque - Plats & Gardes marbrés - Dos lisse - Titre doré - Edition Originale - Complet des 2 tomes en 1 volume - Le titre-frontispice lithographique, les 81 planches d'armes et armures anciennes lithographiées d'après Gaspari Sensi, et de bandeaux, lettrines et culs-de-lampe gravés par Faxardo d'après Victor Sansonetti. se décomposent en - T. I) gravures sur bois en texte, (2)-39+ pages & 40 planches PP - II) Gravures sur bois en texte de Fascardo & 44 pages + (1) Tables des Artistes qui ont coopéré à l'ouvrage & 41 planches PP - légères rousseurs - Sur le contre-plat : ex-libris héraldique imprimé "Brolemann" (XIX ème) & Ex-libris historié de Mathieu Varille, gravé par Jean Chieze - Très bel exemplaire Achille JUBINAL était le propriétaire du domaine du Clos-lucé (Tourraine) ou vécut, dessina, peignit & mourut Léonard de Vinci.
In-folio (300 x 200mm). 320 carte, grande iniziale in rosso di 26 linee, interamente rubricato. Legatura in pelle di scrofa coeva tedesca su assi di legno (Heilbronn), anticamente legato al pluteo, angoli e fermagli in metallo, borchie mancanti.