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Un volume (25 cm) di 408 pagine, con 210 illustrazioni. Cartonato editoriale illustrato. Ottime condizioni. Volume tutto dedicato alla scrittura prima della stampa a caratteri mobili: i diversi alfabeti, i papiri, gli amanuensi, i le biblioteche dell'impero romano, i manoscritti medioevali.
In-8° (cm. 24,5) pp. XII, 596 con 428 illustrazioni, una a colori su tavola ripiegata. Vari e vasti indici. Cartone lucido edit. ill. Dall'antico Oriente al Medioevo europeo. PUGNO, ingegnere, architetto, docente poi preside della Facoltà di architettura del Politecnico di Torino, direttore della Scuola a fini speciali di scienze ed arti nel campo della stampa. Ottimo esemplare.
In-8° (cm. 24,5) pp. VII, 543 con 287 illustrazioni in b.n. Vari e vastissimi INDICI. Cartone lucido edit. ill.. PUGNO, ingegnere, architetto, docente poi preside della Facoltà di architettura del Politecnico di Torino, direttore della Scuola a fini speciali di scienze ed arti nel campo della stampa. Ottimo esemplare.
In-8° (cm. 24,5) pp. pp.VII,634 con 450 ILLUSTRAZIONI in b.n. Vari e vastissimi INDICI. Cartone lucido edit. ill.. PUGNO, ingegnere, architetto, docente poi preside della Facoltà di architettura del Politecnico di Torino, direttore della Scuola a fini speciali di scienze ed arti nel campo della stampa. Ottimo esemplare.
(Arti grafiche - Tipografia - Composizione tipografica - Estetica tipografica) In 4°, legatura editoriale in piena tela con titoli dorati al dorso e fregio in oro al piatto anteriore, pp. XII,(4),201,(9), con 260 figure nel testo. Terza monografia della serie D (Architettura grafica) della Enciclopedia Poligrafica. Seconda edizione riveduta e migliorata. Una piccola menda marginale alla sovraccoperta, peraltro ottimo stato di conservazione.
Roma, Raggio, 1955, 4° tela edit. pp. XIV - 208 con ill. n.t. Elegante trattato di architettura tipografica, ispirato alla grande sobrieta? che caratterizzo? le edizioni di Carlo Frassinelli (1896-1983). Nato ad Alessandria d'Egitto e vissuto a Torino dal 1913, cresciuto professionalmente nella locale R. Scuola Tipografica, apri? la sua stamperia nel 1924. Dal 1931 divenne tipografo editore, iniziando un'intensa attivita? editoriale frutto dell'assidua collaborazione con Franco Antonicelli ed altri intellettuali torinesi di impronta gobettiana, e che duro? fino alla meta? degli anni '60.
Torino, Frassinelli, 1940/1. PRIMA EDIZIONE. In 8vo (cm. 34); copertina rigida originale; pp. 220, (6). Con moltissime illustrazioni di caratteri, specimen, ecc. Axs
In 4', leg. ed. con sovrac. fig. cellophan protettivo, pp. 201, ill. in n. n.t., terza monografia della serie D della Enciclopedia Poligrafica; ampio strappo della sovrac.. al piatto post., altri strappetti ai margini e macchia al piatto ant. della stessa, tracce di nastro adesivo ai contropiatti usato per fermare il cellophan, interno in buono stato, minimi segni del tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Editrice RaggioAnno pubblicazione 1955Collana Enciclopedia Poligrafica dedicata ai grafici di ogni specializzazione a agli studiosi di tecnica ed estetica graficaMateria/Argomento Tipografia, Grafica
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
Edizione originale. Più che buon esemplare con la sovracoperta nella seconda tiratura recante «ALCUNI GIUDIZI CRITICI» ai risvolti (l’ultimo del dicembre 1941) e in quarta di copertina la dicitura «Prezzo netto del volume Lire [barra] 400»; dorso della sovracoperta appena brunito (per il resto integra) e fioriture sparse (soprattutto alle prime e ultime carte e ai tagli). Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
In 4, leg. in tela. titolo al dorso, pp. 199, ill. n.t.Sovracc. mancante, dorso scolorito, usura agli angoli. Interno in condizioni molto buone.Luogo di pubblicazione RomaEditore Editrice RaggioAnno pubblicazione 1955Materia/Argomento Tipografia, Stampa
1 23.8x16.3 cm., VI, [4], 220, [7] pp., 243 figg. a colori e in b/n n.t. raffiguranti specimen tipografici, legatura in tela edit. con sovracc., piccole mancanze al piatto ant. e al dorso della sovracc. ma esemplare ben conservato Prima edizione di questo importante trattato nel quale vengono considerati i principi della composizione tipografica (caratteri da stampa, loro origine e stile, leggibilit?, disposizione, contorni decorativi, ecc.).
FRASSINELLI CARLO Trattato di architettura tipografica. Torino, Tipogr. C. Frassinelli 1940, In 8° tela edit. con tit. al dorso, pagg. X+228, num. figure ed ill. nel testo in b/n ed a colori, cop. con segni di umidità ai piatti, prime 42 pagine con minimo foro verso la sfogliatura, importante trattato nel campo della costruzione della composizione tipografica. Buono (Good) . <br> <br> <br>
In-8° (245x172mm), pp. (10), 220, (8), legatura in tela editoriale blu con una lettera A impressa in azzurro al centro del piatto entro filettatura azzurra. Sovraccoperta conservata. 243 specimen tipografici, anche impressi a più colori, intercalati n.t., spesso rappresentativi di nuove soluzioni formali della grafica editoriale del tempo. Ottimo esemplare, assai raro a trovarsi completo della sovraccoperta. Prima edizione di questo pregevole trattato scritto dal celebre editore torinese, in cui si prendono in esame i principi della composizione tipografica (caratteri di stampa, loro stile e possibilità espressiva, loro disposizione e contrasto, spazi e margini, filetti, armonia formale, proporzioni, simmetria, decorazioni e ornamenti, etc.). "L'architettura - come concetto - e' rientrata in questi ultimi anni in tipografia, ma solo per significare buona disposizione, costruzione e invenzione delle forme tipografiche, o per affermare che la costruzione di una pagina di caratteri richiede le stesse cure che l'erezione di un edificio, sia per il fatto che la struttura dei cartatteri e' architettonica, sia per l'insistenza e l'inevitabilita' delle linee tipografiche che sono sopra, sotto e ai fianchi dell'immaginario asse verticale che divide la pagina (dalla pag. V). Carlo Frassinelli (Alessandria d'Egitto, 1896-Torino, 1983), trasferitosi a Torino dal 1913 e formatosi nella locale Regia Scuola Tipografica, apriì la sua stamperia nel 1924 e dal 1931 divene tipografo ed editore, dando avvio alla sua fortunata avventura editoriale, in cui si avvalse del sodalizio con Franco Antonicelli ed altri intellettuali torinesi di impronta gobettiana. "La sua opera più importante.. è il Trattato di architettura tipografica del 1941. Nell'introduzione leggiamo la trasformazione-maturazione avvenuta nella sua coscienza.. Il clamoroso passaggio dalla concezione rivoluzionaria e avanguardista della tipografia a quella classicista e libraria è¨ riassunto nella mutata considerazione che viene attribuita al tipografo. Non è più tempo di lavorare per una "calda espressione dell'anima", intesa come soggettivazione dello stampato, ma è necessario un rigoroso rispetto per le diverse personalità dei fruitori, ai quali viene riconosciuto il diritto ad una forma grafica non contaminata dalle interferenze..." (Rattin - Ricci). Salaris, Bibliografia del Futurismo, 110. Fanelli / Godoli, Il Futurismo e la grafica, passim. Italiano
In-4° (320x250mm), pp. 199, (11) interamente illustrate. Legatura editoriale in tutta tela rigida grigia con titoli dorati al dorso e al piatto anteriore, sovracoperta figurata plastificata con alette paratestuali. Terza monografia della serie D della Enciclopedia Poligrafica. Lievi difetti alla sovracoperta ma più che buon esemplare. Seconda edizione riveduta e migliorata di questo pregevole trattato scritto dal celebre editore torinese, in cui si prendono in esame i principi della composizione tipografica (caratteri di stampa, loro stile e possibilità espressiva, loro disposizione e contrasto, spazi e margini, filetti, armonia formale, proporzioni, simmetria, decorazioni e ornamenti, etc.). "L'architettura - come concetto - e' rientrata in questi ultimi anni in tipografia, ma solo per significare buona disposizione, costruzione e invenzione delle forme tipografiche, o per affermare che la costruzione di una pagina di caratteri richiede le stesse cure che l'erezione di un edificio, sia per il fatto che la struttura dei cartatteri e' architettonica, sia per l'insistenza e l'inevitabilita' delle linee tipografiche che sono sopra, sotto e ai fianchi dell'immaginario asse verticale che divide la pagina (dalla pag. V). Carlo Frassinelli (Alessandria d'Egitto, 1896-Torino, 1983), trasferitosi a Torino dal 1913 e formatosi nella locale Regia Scuola Tipografica, apriì la sua stamperia nel 1924 e dal 1931 divene tipografo ed editore, dando avvio alla sua fortunata avventura editoriale, in cui si avvalse del sodalizio con Franco Antonicelli ed altri intellettuali torinesi di impronta gobettiana. "La sua opera più importante.. è il Trattato di architettura tipografica del 1941. Nell'introduzione leggiamo la trasformazione-maturazione avvenuta nella sua coscienza.. Il clamoroso passaggio dalla concezione rivoluzionaria e avanguardista della tipografia a quella classicista e libraria è¨ riassunto nella mutata considerazione che viene attribuita al tipografo. Non è più tempo di lavorare per una "calda espressione dell'anima", intesa come soggettivazione dello stampato, ma è necessario un rigoroso rispetto per le diverse personalità dei fruitori, ai quali viene riconosciuto il diritto ad una forma grafica non contaminata dalle interferenze..." (Rattin - Ricci). Salaris, Bibliografia del Futurismo, 110. Fanelli / Godoli, Il Futurismo e la grafica, passim.
pp. x, 290 + Color Frontis by Jill Bauman. Moire silk pastedowns and endpapers. Ribbon bookmark. All edges gold. ** Signed by the author. 8vo. Original full embossed blue gray leather binding, decorated in gold. Raised bands on spine. Hardbound. Signed First Edition. A Great copy, as new. These Leather Bound Easton Press Books Make Great Gifts! SHELF NW33
In-4°, pp. 380, 3 ritratti di Senefelder, 1 tavola a colori e diverse illustrazioni nel testo di cui molte a piena pagina, brossura editoriale figurata con diverse usure, il corpo del libro è diviso in due, dorso con lacune. Carte di guradie anteriore con alcuni strappi. Alla pagina di occhietto dedica di omaggio dell'editore Lorilleux.
27x21 cm. 261 pages. Softcover in dust jacket. In good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
in-4 piccolo (mm.145x205), pp. (8), 135, (1), carattere romano. Legatura coeva in pergamena flessibile, con note del tampo manoscritte sul piatto anteriore. Al titolo armi araldiche del dedicatario, il card. Vincenzo Lauro Vescovo di Mondovi, belle iniziali istoriate n.t. Seguono alla p. 42 ''Quae scripsit Ioan. Neuizanus ... De literis monitorialibus'', ed a p. 91 ''Quae scripsit Petrus Folerius I.C. In canonica criminali. Praxi parte seconda capitulo octavo''. Edizione originale di questo trattatello filosofico-religioso-giuridico di Ludovico Vitali, giurista originario di Mondovì, professore di diritto all'università di Torino e di Pavia. Esemplare assai genuino di rara ciquecentina di Mondovì.. STC 733-34 altre opere. Manca a Manno-Promis. Bersano.Begey, Cinquntine Piemontesi, II, 1147...
con numerose tavole in bianco e nero e a colori, di cui molte a piena pagina. Prima edizione. Questo libro è la relazione delle esperienze accumulate in svariati anni d'insegnamneto della scrittura europea e del metodo, in continua evoluzione, usato al dipartimento di Arti Applicate di un Istituto Superiore tedesco. Il volume si presenta come un libro illustrato che tramite la successione delle immagini realative al processo di insegnamento-apprendimento, permette di osservare le caratteristiche del metodo. Vengono presentati lavori di studenti, uditori e di partecipanti a seminari serali di Martin Andersch, come stimolo per riflessioni personali e per incoraggiare a trovare una via d'uscita dalla monotonia delle lezioni di scrittura tradizionali. ISBN: 88-414-3008-7. Dimensione vol. cm 31,4x21,5.
in-16, broché.- Édition originale tirée à 750 exemplaires. Bel exemplaire. [FEN] Ecrite en mots-images typographiques, anagrammes et mots-valises, la "typoésie" de Jérôme PEIGNOT, qu'il définit comme l' "avatar moderne du calligramme".
Paris, Dunod, 1954, in-8, brossura editoriale, pp. VII, 343. Con 82 illustrazioni in b.n. (Un intero capitolo dedicato alla fabbricazione del “libro”; inoltre: stampa di giornali, manifesti, etichette, sacchetti di carta, cartoline, immagini religiose, carte geografiche, partiture musicali, ecc.; impressione su stoffa, metallo, ceramica, vetro, materie plastiche; grandi tappe nella storia della tipografia...).
pp. xiii, 395. Illustrated by Lynton Lamb with paintings and drawings; designed by Bert Clarke; printed at The Thistle Press; set in monotype Caslon Old Style; Curtis Colophon laid paper. Inked ownership of Jefford F. Oller on front fly leaf. 6 3/4 x 9 1/4 inches. Bound by the Russell-Rutter Company in full woven forest-green cloth, very slight spotting tail of spine. Original color printed paper spine label. Original yellow slip case, slightly soiled. Fifteen hundred copies have been made, of which this is copy number 420 and it is signed by the illustrator, Lynton Lamb (1907-1977). Fine. Fine Books from the Limited Editions Club make great gifts. SHELF W92
Wiesbaden, 1943, 8vo estratto con copertina originale, pp. 319/325 con due fac-simile.
ill., cart. «Un buon libro è una pietra miliare, segna un punto di riferimento nello spazio e nel tempo. E chi i libri li stampa quotidianamente e conosce bene questo mestiere, sa che un libro è naturalmente lo strumento più appropriato per fissare sulla carta una storia» (Lucio Passerini). L'occasione dei primi 50 anni di storia d'impresa di Grafiche Antiga offre il pretesto per dar vita a un'opera, ricca di immagini e contenuti, che ripercorre non solo la storia del museo, ma pone sotto i riflettori materiali e documenti di assoluto valore. E il libro stesso diventa viaggio nella stampa, con l'accorto uso di carte e tecniche che sanno dare "carattere" al libro stampato nell'era digitale, a partire soprattutto dai tre inserti stampati in tipo-impressione con caratteri storici dell'archivio di Tipoteca. Disegnato dal grafico londinese Simon Esterson, con il racconto visivo del fotografo Claudio Rocci e i testi di studiosi internazionali, il volume è un omaggio tangibile alla bellezza del libro e della tipografia, con accento particolare sui caratteri e sulle macchine, un autentico patrimonio storico salvato da Tipoteca e reso ancora fruibile al pubblico grazie ad anni di impegno e passione.