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First and only edition. A COMPLETE SET OF THIS RARE AND IMPORTANT SUITE OF SATIRICAL LITHOGRAPHS BY CHAM, devoted to British and Irish manners. Complete with lithographed title-page and 15 numbered lithographs by Cham on fine wove paper, with lithographed advertisement by Belin at the end. Folio. IN THE ORIGINAL BOARDS, WITH THE LITHOGRAPHED TITLE-PAGE REPEATED ON THE COVER. A bit of wear and soiling to boards. Internally a few specks of faint, marginal foxing, but otherwise FINE AND BRIGHT. Very rare, especially in such pristine state. Cham
304,[xii] pp., frontispice manque (mais l'ouvrage même et le texte sont bien complet), 2e édition revue et augmentée (la première date de 1695), 16cm., reliure plein-cuir d'époque (dos à 5 nerfs avec titre et décorations dorées, coins usés, qqs. petits manques de cuir), texte frais et en bon état, rare, [Recueil de parodies musicales e.a. sur des oeuvres de J.B. Lully, Charpentier, Desmarets, etc. // contient de nombreuses partitions de musique - avec les textes de chansons], M95499
In 16 gr. (mm. 187x119), brossura originale (macchie al dorso; piccole manc. al piatto poster.), pp. XIII,(3),213,(3) con 1 tavola all'antiporta e 27 affascinanti tavole f.t., in litografia, dove sono raffigurati Garibaldi, Cavour, Pulcinella, e altri personaggi. Offriamo solo la prima parte dedicata all'Inferno (nel 1864 venne pubblicato il Purgatorio - il Paradiso non fu mai pubblicato) di questa operetta parodico-satirica di carattere politico. Francesco Plantulli, garibaldino di Avellino, poeta e combattente risorgimentale, animoso pubblicista e patriota ferventissimo, fu imprigionato nelle carceri borboniche, visse alcuni anni con Garibaldi a Caprera e morì nel manicomio di S. Onofrio a Roma. Nella "Nuova Divina Comedia" “riscrive completamente la prima cantica della ‘Commedia’ in forma satirica, sferzando l'intera scena politica italiana, dai Moderati ai Monarchici” (così Rossini A. “Palinsesti Danteschi”, Carabba, 2017). Filomeno Alessandroni, repubblicano, ex volontario garibaldino, scrisse per riviste umoristiche fra cui l'Arlecchino; fu direttore de “L'Arca di Noe'", "La Torre di Babele", "La Riscossa". Firma di appartenenza al frontespizio, altrimenti esempl. ben conservato, con barbe.
11 fascicoli di cm. 38,8x28,2), ognuno di 12 pagine, di cui 4 illustrate a colori a piena pagina (11 da RUBINO, 7 da Sergio TOFANO, le altre da Natoli o da Bisi o con storie della mula Checca, Arcibaldo, al cui versione italiana è disegnata da RUBINO, v. wiki). Provenienti da scorporo (ma non rifilati!), carta economica, qualche strappo senza perdite, ma le tavole illustrate sono tutte integre. Particolarmente preziose quelle di RUBINO, sia per le scorrevolissime rime deliziosamente perfide che stravolgono o contàminano o parodiano o scorgono incongruenze o estremizzano aspetti efferati delle fiabe più amate dai bambini qui elaboratissimamente figurate ma talora piene di ragnatele: Cappuccetto (quello Rosso!), Barbablù pentito assediato da litigiose, il Gatto cogli Stivali, l'Orco ("dei bambini / il sapor troppo dolciastro / mi disturba l'intestino / mi rivolta l'epigastro"), il Re Ceraunavolta che butta a fiume il libro dei Grimm, il Dragon che fa le caldarroste, i nani petulanti sui trampoli, una fantasmagoica Fata Fantasia sorvegliata da uno stolido Buon Senso, Cenerentola col piedone, la Bella che si sveglia e il Principe che russa ecc. Anche le pagine in bianco e nero hanno sorprese (per es., al n. 14 un ironico testo illustrato di RUBINO e suoi disegni al n. 17; e disegni di Mussino, di Nardi, di Melandri ecc.). STO mette in scena il Bellissimo Cecè (6 storie) e lo sventurato Bonaventura (1 storia). Le geniali rime del Corrierino, in specie quelle di Rubino, meritano un esame filologico-letterario. Il lotto
Milano, da Carl'Antonio Lucca, Libraro nella Contrada di Santa Margarita, all'Insegna del Gesù, 1739, in-12, mezza pelle verde ottocentesca ed angoli, titolo e fregi oro al dorso, tagli spruzzati d'azzurro, pp. 186, (2). Fregi xilografici. Blanda brunitura generale dovuta alla qualità della carta. Mancano le 2 cc. bianche finali. Ex libris nobiliare. Stesso anno della prima edizione veneziana. Quest'opera fu anche attribuita (Melzi, Anonime e pseudonime, vol. 3, p. 156) al compositore Benedetto Marcello (che in effetti aveva pubblicato anonimo nel 1720 il libello satirico “Il Teatro alla Moda”). Nel 1738 era apparso il 6° ed ultimo volume della 4a edizione del Vocabolario della Crusca: questa parodia coeva mette alla berlina gli eccessi dei “puristi” della lingua.
In-8° (cm. 23x15,8), pp. 205, (3), Bella sobria legatura in cartone similpergamena, titolo oro su tassello in pelle al dorso, conserva all'interno gli stupendi piatti inj cartoncino impressi in CROMOLITOGRAFIA SU FONDO ORO (sui bordi dei quali il pur provetto legatore ha esagerato con la colla). Contiene in terzine, la parodia dantesca di Inferno Purgatorio Paradiso: "La Comedia dei quartieri nuovi del Cav. Uff. Comm. Prof. Dante. Splendidamente illustrata con undici grandi tavole. Opera del celebre dilettante Cav. Doré, col commento del Padre Niccoleo Tommaso" - "Tavole di proscrizione coi connotati delle vittime" (dalla A di Autorità alla Z di Zizzania) con centinaia di PUPAZZETTI bbicolori e le caricature del Sindaco e del Prefetto ( identificati a matita da un lettore: A., ma invece Gaetano Negri e Achille Basile). Spiritosissima in ogni dettaglio, data e copyright compresi. Appertenenza prestigiosa: EX LIBRIS col motto "Anchora Inparo" del comm. Gregorio FUMACH, sarto della Regina Margherita, fu titolare, insieme alla moglie, dell'apprezzata sartoria milanese Fumach-Medaglia, bibliofilo, membro dell'associazione Cento Amici del Libro, fondata a Firenze nel 1939 da Tammaro De Marinis.
in 16°, pp. 106, bross. edit. Parodie di noti poeti tra cui: Marinetti, Papini, G.P. Lucini, Gozzano, Soffici, Aleramo, Vivanti, Da Verona, Guglielminetti, Buzzi, Teresah, Govoni, Onofri, Corazzini, Negri, Zucca, Ungaretti, F.M. Martini, Moscardelli, Palazzeschi, A.S. Novaro, Moretti, Folgore; lievi fior. 531/32
90 pages. Features: Latvia on Ten Tfilin a Day; Photo Phunnies; 1001 Reasons to Hate Americans; Cartoons; Lucky Day for a Lucky Guy; Punks on the Beaches; The Sales Director; Ariel Ad Parody; Norwegian Woof; Squeak the Mouse; Miracle in Holland; The International Naff Sex Guide; and more. Average wear. Unmarked. A sound copy. Book
Twelve page paper doll book with illustrations printed on only one side. 12 1/8"w x 12 1/4"h. Wear to cover.
Due tomi in un volume in 8° legato in mezza pelle con grandi unghie, titolo al dorso a quattro nervi, sguardie marezzate, brossure editoriali conservate, sguardie, occhielli, frontespizi, VIII, 233, 229 pp., carte d'indici. La disanima storica e filologica del "pastiche", qualcosa di simile alla parodia ma più profondo, più aggressivo. Importante la bibliografia e davvero sorprendente per ampiezza ed accuratezza gli stralci esemplificativi. Alcuni spunti invero eclatanti. In perfetto stato, notevole e poco comune.
Features: BCPEX '77 - R.P.S.C. 49th Annual Convention in Vancouver; Toronto to Detroit Air Mail Cover - a Bit of Lindberghiana; Stamps for the Day - the Newfoundland Dog (continued); Canadian booklets of the definitive issue, 1937-42; Canadian Painters in Philately - Part I; North from Bobcaygeon - the first Post Offices; The Habitable Globe as seen through the Eyes of the Juvenile Collector; National Revenue Collection Transferred to the National Postal Museum; British Parody of French Stamps; Postmarked Ottawa. Average wear. Unmarked. Sound copy. Book
in-8°, 272 pp., broche, couverture illustree.- Rare edition originale du premier livre de l"auteur. Bel exemplaire. [CA33-2]
pp. iii, 280, (2)[Publisher's catalogue]. Owned by Wm. S. Troxell, the Lehigh County humorist and scholar of the Pennsylvania Dutch. 8vo. Original full brown cloth binding. Slight wear. First Edition. Very scarce. **PRICE JUST REDUCED! HUMOR 6
Cm. 17,8, cart. edit., pag. 79 (5). Con illustrazioni nel testo e a piena pag. di Marco Londonio. Piacevole parodia de La figlia di Iorio di D'Annunzio. Scarpetta fu il più importante attore e autore del teatro napoletano tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, capostipite della dinastia teatrale degli Scarpetta-De Filippo. Lievi mancanze alla cop. ma buon esemplare, stampato su carta greve.
In-4° (cm. 29x22,8), pp. 172, (6). DISEGNI di una "cocasserie très personnelle" (A.Warnod). DEPAQUIT, protagonista della vita artistica di Montmartre (con Utrillo, Satie, Delaw, Tire-Bognet) al "Chat Noir", caricaturista per Le Rire (dal 1899 al 1905), Le Bon Vivant, La Baïonnette; dal 1916 al Canard enchaîné. Mz. tela rustica e cartone edit. ill. a colori. Exemplaire sur papier du Marais. Coloris par Charpentier.
In-8° (20,5 x 13,6 cm), pp. 114, (2), legatura editoriale con sovraccoperta illustrata da disegno di Alberto Longoni. Lievissimi segni del tempo alla sovraccoperta, in particolare leggerissima ingiallitura nel bordo superiore e nella parte che ricopre il dorso del volume. Con venticinque disegni, in bianco e nero, nel testo, di Mirko Vucetich. Piccoli, lievissimi segni d'umido ai tagli di testa e davanti e, rari e quasi impercettibili, nel bordo esterno di poche pagine, molto lontano dal testo. Al recto della prima e al verso dell'ultima carta di guardia, nella parte interna non a contatto con le alette della sovraccoperta, leggerissimo alone color beige, di perfetta forma rettangolare, che si sviluppa in senso verticale rispetto alla pagina, della larghezza di 3,3 cm per 19,6 cm di altezza circa, probabilmente determinato, nel tempo, dalla reazione al contatto con le controguardie, fissate, in sede editoriale, con materiale adesivo ai contropiatti. Per il resto, esemplare fresco, molto ben conservato. Nella collana "Scritture". Seconda edizione in volume, la prima era apparsa nel 1952 per Neri Pozza. Dalle alette (nota di Cesare Garboli): "A una fase fiorentina, intermedia tra quella milanese dell'Adalgisa o della Cognizione, e quella romana del Pasticciaccio, risalgono le favole di Gadda: «ciò è picciole fave o vero minimissime favuzze o faville d'un foco sopr'a duo rocchietti stento e d'una manata di stipa, codeste nugae ove non è Francia né Spagna, né coturno tragico né penziere eccelso di filosafo». Scritte nel '39 «e di poi vi stetti insino a presso mezzo giugno il quaranta» e pubblicate in sparsi gruppi su un almanacco e due riviste del tempo («Il Tesoretto», «Campo di Marte» e «Corrente»), furono riunite in volume da Neri Pozza nel '52, accresciute da una Nota bibliografica che è piuttosto un racconto, un rivestimento grottesco, una suite di fragorosa comicità nel gusto di Gadda quando egli è in vena di parodiare la sintassi e l'ornato dell'antica lingua italiana, mentre in realtà sta beffandosi delle stupide cose moderne. Esiste accanto al Gadda grande «realista comico» e formidabile narratore manierista anche un Gadda forse minore, frammentarista, funambolo, toscaneggiante con la solita irriverenza ma anche allietato d'insolita luce naturale: un inchiostro quasi magico, ricco di sorprese e imprevisti fantastici, tra il proverbio e la meraviglia delle cose. Un inchiostro rimasto candido sotto lo spessore lussuoso dei giochi («Le parole sacre, vedute le labbra dell'autore, ne rifuggono. le cose sacre, veduto il cuore dell'autore, vi si fermano.») È questo, sempre stretto al realismo, insensibile ai falsi valori «poetici», sempre di penna feroce, il Gadda poeta delle favole, che convive coi suoi odi, le sue rabbie compresse, i suoi delirii d'ipocondriaco, col Gadda di lega goliardica, o d'esasperata ispirazione satirica".
Paperclip indent to first 2 pages. Else book is fine. DJ has very minor shelfwear. ; The Satyricon of Petronius, a comic novel written in the first century A. D. , is famous today primarily for its amazing banquet tale, "Trimalchio's Feast." But this episode is only one part of the larger picture of life during Nero's rule presented in the work. In this accessible discussion of Petronius's masterful use of parody, Gian Biagio Conte offers an interpretation of the Satyricon as a whole. He combines the scholarly precision of close reading with a significant, original theoretical model. At the heart of his interpretation, Conte reveals the technique of the "hidden author" that Petronius employs at the expense of his characters, in particular the teller of the story, Enclopius. By remaining hidden outside the narrative, Petronius invites the reader to smile at the folies de grandeur that occur in a culture of scholars and declaimers. Yet as Conte shows, behind the parody and inexhaustible humor of the Satyricon lies an unexpectedly serious lament. For those familiar with the Satyricon, as well as for new readers, Conte's book will be a reliable, enjoyable guide to the wonders the Satyricon contains. ; Sather Classical Lectures 60; 224 pages
In 12°; 71, (1) pp. La brossura originale è rappresentata dal frontespizio dell'opera. Stampato su carta di ottima qualità. Piccolo rinforzo al dorso con scritta ottocentesca con il titolo al dorso. All'interno velina con disegnate a mano alcune delle scene tratte dall'edizione della "Rotta" stampata a Venezia da dal Fabro nel 1801. Ottimo stato di conservazione. Xilografia al frontespizio. Rarissima edizione stamapta a Vllterra da Sborgi di questo classico della letteratura italiana. Rif. Bibl.: Melzi, II, 478, "E' il Canto ventesimosesto e parte del ventesimosettimo fino alla stanza 153 inclusive del "Morgante Maggiore" di Luigi Pulci. Queste separate ottave furono più volte reimpresse".
A clean, unmarked book with a tight binding. 286 pages.
Book has a small bleach mark at lower spine, stain at upper page ends, but is otherwise Fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind and includes fold-out comic. Dust jacket has large open tears, stains, is tattered. Intro by Sir Charles Tennyson, with contributions by Rupert Brooke, Philip John Noel-Baker , Hugh Dalton, Arthur Waley, and E.M. Forester. with verse, essays, cartoons, parody. With biographical index of contributors at back.
Mm 110x170 Edizione originale, dedica dell'autore in apertura ("All'On. Nino De Totto questa girandola di buonumore italiano - Luciano Folgore" - Prefazione: "Riunisco in un solo volume i miei due libri di parodie: Poeti controluce (1922) e Poeti allo specchio (1926). Li ripubblico integralmente e senza varianti. Il testo è quello della prima edizione... in aggiunta figurano 4 nuove parodie: quelle di Saba, Cardarelli, Montale e Quasimodo..." - Volume rilegato in tela con sovraccoperta illustrata a colori, 133 pagine. Minimi restauri alla sovraccoperta, peraltro esemplare integro in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Pisa, Sebastiano Nistri, 1817-19, tomi 4 (su 6), legati in voll. 2, in-24, mz. pelle verde ottocentesca con titolo e fregi oro al dorso, piatti marmorizzati, pp. 343, (1), 275, (1), 296, 236, (1). Ritratto inc. all'antiporta del vol. I. Ex libris araldico. Probabilmente scompleto in fine il tomo VI (34 sonetti + 4 non numerati).
In-8°, pp. 40, brossura editoriale con caricatura della Duse in veste di Francesca da Rimini. Pubblicità di una rivista di moda in quarta di copertina. Profusamente illustrato con 30 disegni umoristici di Yambo stesso. Invio manoscritto al piato, con relativa affrancatura del tempo, ad una signora di Alassio. Buon esemplare. Numero speciale del "Pupazzetto" di Yambo costituente una mordace parodia della Duse come interprete del dramma dannunziano. L'opera fu poi riedita in forma di libro autonomo nel 1906. Guabello, n. 1464. Italiano
Pavia, s.d. (anni '40 del sec. XX). Foglio volante (cm. 35x48) in forma di canzoniere, su cui sono stampati su carta verdolina, su 2 facciate 15 testi di canzoni di P. Tenti (Ingrata amante, Cinquant'anni fa, Tutti baciano la sposa meno il marito, La "Miss" delusa, Lamento dei pensionati, W l'atomica classe 1929, Amleto l'incompleto, ecc.) di cui quella di testata fa la parodia di un fatto di cronaca (la cacciata di Chiang Kai-Shek e la creazione della Repubblica popolare cinese); Al centro del foglio ill. in b.n. (volto femminile). Mancanza reintegrata, con poca perdita di testo. Timbri: Tenuta di Sensano - Propr. Viterbo, Monteriggioni, Colle Val d'Elsa. Il cantastorie Pietro Tenti è stato uno degli ultimi canzonettisti ambulanti, che servendosi di tipografie specializzate (Campi a Foligno, Marchi e Pelacani e Pennati a Firenzuola d'Adda, ecc.) stampavano le proprie composizioni e le diffondevano in mercati, fiere, sagre, o a mezzo posta. Raro.
Philadelphia: C. Marshall, 1849, in-16, tutta tela, titolo oro al piatto anteriore, sguardie in carta marmorizzata, pp. 192. Mancano le pp. 113-116 ed una illustrazione (probabilmente relativa alla “scenetta” “The Two Physicians”). Timbro a secco: D. De Graff, Druggist. 306 Grand St. Corallen, New York.