1 955 résultats
13841Liège, Dessain / Paris, Les Belles Lettres, 1932. In-8 broché, ix-503 p. Bon état mais rousseurs sur couv. Collection d'Etudes Anciennes, publiée sous le patronage de l'Association Guillaume Budé.
24943London, Methuen, 1917 Bound, green cloth, gold impression on back, 110 x 180mm., 180pp.
In-16° pp. 76 con 2 tav. f.t. e doppio frontespizio disegnato. Leg. in cartone edit. con titolo in oro e ill. in atgento al piatto.
8vo., with a frontispiece and illustrations, neat signature on front free endpaper; cloth gilt, covers mildly rubbed and age-worn else a good, sound copy. Scarce.
372 pages including black and white photographic plates. A firsthand and revealing critical account of the most controversial battle of World War II which saw 3,000 Canadian infantry killed, wounded or taken prisoner within a few short hours. Was Dieppe necessary? What was Churchill's real intent behind the operation? Did so much sacrifice have a payoff later in the war? Those who fought so courageously at Dieppe are a vital part of the history of Canada's military effort. They are owed long overdue answers to the reasons why. Author won a DSO as an infantry captain fighting on the main beach at Dieppe. This very well-used former library copy has the defects you would expect, but the vital substance remains. Book
cm. 24, brossura con sovracopertina; pp. 153
1 21,7x13,6 c., legatura in piena tela, pagg.325(8), prima edizione italiana, buone condizioni.
<p>13 cm, rilegatura coeva in mezza pelle con titolo impresso in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli marmorizzati, p. VI, 322. Testo in greco antico e latino. </p>
1955EOO20000526Paris, Gallimard, 1955, 14,3 x 20,8, 156 pages cousues sous couverture souple imprimée. EDITION ORIGINALE posthume sur vélin pur fil Lafuma-Navarre (n° 41/68).
19901118111990 Edité par la Compagnie Françoise Maimone - 1990 - In-4, broché - Couverture illustrée - 134 pages - Nombreuses illustrations en couleurs
963In 4 cartonnage d’éditeur,titre doré en long au dos,152 pages,12 illustrations en couleurs plus les pages de garde de S.VON ALASTAIR(pseudonyme de Hans Henning VON VOIGT) Georges Müller éditeur.Munich 1920.tirage limité et numéroté(un des 550 exemplaires,tirage total)première édition Rare et recherché pour les illustrations du très sulfureux Von ALASTAIR(Baron Hans Henning Von Voigt né le 20 Octobre 1887 à Karlsruhe décédé le 30 Octobre 1969 à Munich) In vier Karton-Editor,solange Gold zurück,152 Seiten,12 farbige Abbildungen zuzüglich Umschlagseiten S.VON ALASTAIR (Pseudonym Hans Henning von Voigt) George Müller éditeur.Munich limitierte und nummerierte 1920.tirage(eins von 550 Exemplaren,Gesamtauflage)Seltene erste Ausgabe und suchte für Illustrationen von sehr sauer von Alastair (Baron Hans Henning von Voigt geboren 20.Oktober 1887 in Karlsruhe,gestorben 30.Oktober 1969 in München)
Milano, Rizzoli, 1955. In 16°pp.102n. +2nn. Bross. Edit.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, LIEVE BRUNITURA. Charles Lamb (10 February 1775 – 27 December 1834) was an English essayist, poet, and antiquarian, best known for his Essays of Elia and for the children's book Tales from Shakespeare, co-authored with his sister, Mary Lamb (1764–1847). Friends with such literary luminaries as Samuel Taylor Coleridge, William Wordsworth, and William Hazlitt, Lamb was at the centre of a major literary circle in England. He has been referred to by E. V. Lucas, his principal biographer, as "the most lovable figure in English literature. Descrizione bibliografica Titolo: Charles Lamb and the theatre Autore: Wayne McKenna Editore: Gerrards Cross: Smythe, 1978 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 0901072613, ISBN 13: 9780901072610 Soggetti: Critica letteraria, Saggi in inglese, Letteratura, Teatro anglosassone, Drammaturgia, Romanticismo, Romantic era, Letters, Essays, Settecento, Ottocento, Tragedies, Tragedie, British Romanticism, The Adventures of Ulysses, Poetry, Society, Performing arts, Dramatic works, Dramatic criticism, England, History, 19th century, Theater, Knowledge, Performing arts, Theatrical, Critic, bibliographical references, Mary, Specimens of English Dramatic Poets Who Lived About the Time of Shakespeare, Esempi di poeti drammatici inglesi che vissero al tempo di Shakespeare, Le avventure di Ulisse, Saggi di Elia, Racconti, Drammaturghi britannici, Bullettin, Libri rari Parole e frasi comuni acknowledged acting techniques actors aesthetic appeared artificial comedy artist audience Bensley's Byron character Charles Lamb Colman comic Congreve contemporary Covent Garden Crabbe's decorum developed drama dramatists Drury Lane E. V. Lucas effect Elia Elizabethan English essay expressed Fanny Kelly farce feeling Fletcher genius Hamlet Hazlitt Hogarth idea illusion imagination Jacobean dramatists John Philip Kemble John Woodvil Kean lacked wrote Lamb's criticism Lear Leigh Hunt Letters London Macbeth Macready Malvolio manager manner moral sense Munden nature painting passion play's poet poetic poetry presented produced qualities reading reference response Revenger's Tragedy Review Robert role Sarah Siddons scenes seemed Shakespeare's plays Shakespearean tragedy Shelley Sheridan Siddons Southey Specimens and Extracts spectators stage performance suggested taste Tate's theatre theatrical thought tragic Univ vols Wife's Trial William Wordsworth write Samuel Taylor Coleridge William Godwin Thomas Hood, Romantic era
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TMEPO ALLA COPERTINA. Nell'ultimo scorcio del secolo XIX, Pater inventa un particolare sentimento dell'antico come falsificazione anticipata - palinsesto del moderno. Quasi teatralmente scenario, sullo sfondo del quale l'artista viene visto muovere le sue ombre. Come nei Ritratti immaginari e in Mario Epicureo, anche nei saggi che andarono poi a tornare la raccolta editorialmente denominata Studi greci, egli impegna la sua grande competenza di studioso e di filologo, nonché il suo alto magistero stilistico, in una rivisitazione e revisione del mondo classico in funzione del moderno e delle sue forme. La sua scrittura evocativa, introspettiva, lavora a estrarre narrazione dalla figura mitica, così come dal gruppo scultoreo, facendo di quello che egli chiama studio una forma anticipatrice del romanzo moderno. Inedita per l'Italia la prestigiosa raccolta che presentiamo racchiude saggi dedicati alla poesia e alla mitologia greca da una parte e, dall'altra, alla storia della scultura e dell'architettura greca. II volume, corredato da illustrazioni tratte da materiale iconografico contemporaneo a Pater, comprende i seguenti saggi: Studio di Dionisio; Le Baccanti; Il mito di Demetra e Persefone; Ippolito velato; I primordi della scultura greca; I marmi di Egina; L'età dei vincitori atletici. [...] l'intero mondo, nero e grigio, della scultura antica giunta fino a noi, avrebbe bisogno di essere ritradotto in oro e avorio, se volessimo sentire l'eccitazione che sembra abbiano provato i greci alla presenza di tali oggetti. Walter Pater (Londra 1839-Oxford 1894) saggista e narratore inglese. I frequenti contatti con i preraffaelliti gli diedero modo di approfondire il suo interesse per l'arte e la letteratura. Tra le sue opere oltre ai già citati Mario l'Epicureo (1885) e Ritratti immaginari (1887), ricordiamo: Apprezzamenti (1889), Platone e il platonismo (1893), Il fanciullo nella casa (1894). La Conclusione dei suoi Studi sul Rinascimento (1873) divenne una sorta di manifesto del nuovo edonismo anti-vittoriano, e la sua prosa elegante influenzò un intera generazione di intellettuali. In questi saggi scritti in un arco di tempo di vent'anni, tra il 1875 e il 1894, e apparsi postumi con la denominazione di "Studi greci", Walter Pater (1839-1894) impegna la sua competenza di studioso e di filologo in una rivisitazione del mondo classico in funzione del moderno e delle sue forme. La raccolta che qui presentiamo racchiude saggi dedicati alla poesia e alla mitologia greca da una parte, e alla storia della scultura e dell'architettura greca dall'altra. Il volume è corredato da splendide illustrazioni tratte dal materiale iconografico contemporaneo a Pater. Collections of Essays are anthologies that have been compiled in order to demonstrate the works of a number of essayists. The list of essayists who have been active throughout the world and throughout time, is extraordinary. Descrizione bibliografica Titolo: Studi greci Titolo originale: Greek Studies. A series of Essays 1895 Autore: Walter Horatio Pater Curatore: Paola Colaiacomo Traduzione di: Vittoria Caterina Caratozzolo Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1994 Lunghezza: 218 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8835938872, 9788835938873 Collana: I Grandi Soggetti: Civiltà greca, Saggistica, Studi culturali, Libri Illustrati, Iconografia, Mitologia greca, Grecia, Storia antica, Fino Al 323, Mondo Antico, Tragedia Greca, Dioniso, Baccanti, Euripide, Demetra, Persefone, Ippolito Velato, Scultura, Marmi, Egina, Demetra, Trittolemo, Olimpiadi, Atleti, Vincitori, Spirito Epicureo, Apollineo, Estetica, Cultura Classica, Dèi, Religione, Culto, Fuoco, Letteratura, Critica, Bibliografia, Archeologia, Architettura, Reperti archeologici, Vasellame, Vasi, Discobolo, Filologia classica, Riti, Rituali, Feste, Libri Vintage Fuori catalogo, Celebrazioni, Vincitori, Viaggio, Classicismo, Fortnightly review, Viaggiatori, Goethe, Holderlin, Winckelmann, Heine, Keats, Studiosi, Praz, Bini, Ritratti, Peloponneso, Templi, Pausania, Erodoto, Città, Poleis, Overbeck, Bacco, Apollo, Semele, Simbologia, Baccanali, Poetica, Teatro, Poemi omerici, Drammaturgia, Critica letteraria, Greek civilization, Nonfiction, Cultural studies, Illustrated books, Iconography, Greek mythology, Greece, Ancient history, Ancient world, Greek tragedy, Dionysus, Bacchae, Euripides, Demeter, Persephone, Veiled Hippolytus, Sculpture, Marbles, Aegina, Demeter, Triptolemus, Olympics, Athletes, Winners, Epicurean spirit, Apollonian, Aesthetics, Classical Culture, Gods, Religion, Worship, Fire, Literature, Criticism, Bibliography, Archeology, Architecture, Archaeological finds, Pottery, Vases, Discobolus, Classical philology, Rites, Rituals, Holidays, Out of print books, Celebrations, Winners, Travel, Classicism, Travelers, Scholars, Portraits, Peloponnese, Temples, Pausanias, Herodotus, Cities, Poleis, Bacchus, Symbology, Bacchanalia, Poetics, Theater, Homeric poems, Dramaturgy, Literary criticism Parole e frasi comuni ancient animal Apollo artistic Athens beauty become begins body child colour dead death delicate delight Demeter Dionysus divine earlier early earth effect elements expression eyes fancy figures flowers goddess gods gold grace Greece Greek art sculpture Homer human hymn imagination impressions influence legend light living look marble master metal mother mysteries mystical myth natural objects once original passed period Persephone person phase play poetry present religion religious remains represented sacred sculpture sense side sorrow soul spirit spring stone story strange temple thought tradition vine whole wild women worship wrought young youth Zeus
500325440Archipel Sans date.
Collezione "I rossi e i blu". Copertina di Fulvio Bianconi. Traduzione dall'inglese di Carla Verga. 26 illustrazioni fuori testo. Dalla quarta di copertina: Alle 23.40 del 14 aprile 1912, in una gelida notte senza luna, il pi ùgrande translatlantico d'Europa, salpato da Southampton e diretto a New York, andava a cozzare contro un iceberg. [...] In questo libro, che quando uscì per la prima volta nel 1955 ottenne subito un grande successo, Walter Lord ci dà una minuziona ricostruzione, fondata su testimonianze da lui raccolte con la spregiudicatezza e lo scrupolo del giornalista, di questo naufragio che commosse il mondo, restituendoci in tutti i suoi momenti più drammatici l'atmosfera di quella terribile notte.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi anti-tragica e antimoderna, antitragica perché anti-moderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Informazioni bibliografiche Titolo: Il poeta e gli antichi dèi Titolo Originale: Der Dichter und die alten Götter Autore: Walter Friedrich Otto Introduzione di: Gianni Carchia Editore: Napoli: Guida Editori, 1991 Collana: Volume 13 di Il fiore azzurro ISBN: 887835080X, 9788878350809 Lunghezza: 151 pagine; 22 cm Soggetti: Filologia, Tragedia, Poesia, Hölderlin, Heidegger, Romanticismo, Idealismo tedesco, Meditazioni, Walter Rehm, Goethe, Naturalismo, Letteratura tedesca, Greci, Classicismo, Religione classica, Letteratura greca e romana, Poetica, Paul Maas, Poetica, Dèi, Schelling, Nietzsche, Dioniso, Spirito dionisiaco, Mitologia, Libri fuori catalogo, Johann Jakob Bachofen, Karl Reinhardt, Leo Frobenius, Adolf Ellegard Jensen, Cultura, Etnologia, Dionysos. Mythos und Kultus, Mito, Culto, Grecisti tedeschi, Storici delle religioni, Philology, Tragedy, Poetry, Romanticism, German Idealism, Meditations, Naturalism, German Literature, Greeks, Classicism, Classical Religion, Greek and Roman Literature, Poetics, Poetics, Gods, Dionysus, Dionysian Spirit, Mythology, Out of print Books, Culture, Ethnology, Myth, Cult, German Grecisti, Historians of religions Parole e frasi comuni Achille Afrodite uomo antichi dèi orgiaco Apollo canto celeste cielo comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Holderlin elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale Iperione istante Jacob Burckhardt elemento essere intero istante umano lotta MARTIN HEIDEGGER meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus
INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi antitragica e antimoderna, antitragica perché antimoderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Parole e frasi comuni accade Achille Afrodite uomo antichi dèi aorgico Apollo canto celeste cielo colui comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Hòlderlin divenuto elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale infatti Iperione istante Jacob Burckhardt l'elemento l'essere intiero l'istante l'umano lotta MARTIN HEIDEGGER mente meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parla parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza poteva preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus AUTORE Walter Friedrich Otto nacque a Hechingen, piccola località della Svevia alle pendici del Monte Hohenzollern, figlio di un farmacista di fede protestante, Hermann Ernst Otto. La sua famiglia si trasferì poco dopo a Stoccarda dove Otto frequentò, a partire dal 1882, l’Eberhard Ludwigs Gymnasium. Nel 1892, dopo il superamento del severo esame di ammissione, Otto entrò nella Evangelisches Stift Tübingen, la scuola evangelica di Tubinga dove nel passato si erano diplomati il poeta Friedrich Hölderlin (1770-1843) e i filosofi Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) e Friedrich Schelling (1775-1854). Dopo un anno di studi teologici, Otto frequentò i corsi di studi classici tenuti da Otto Crusius, da Ludwig Schwabe e da Wilhelm Schmid. La particolare vocazione a questi studi da parte di Otto convinse Wilhelm Schmid a suggerirgli di proseguirli anche a Bonn, sotto la guida di personalità come quella di Hermann Usener e di Franz Bücheler. Sotto la supervisione di quest’ultimo, Otto conseguì il dottorato di ricerca nel 1897 presentando la tesi su ’Nomina propria a Latina oriunda uno perfecti participiis’. Successivamente fu incaricato di insegnare presso una scuola secondaria di Bonn, e dal 1898, ricoprì l’incarico di assistente del ’Thesaurus Linguae Latinae’ a Monaco di Baviera, svolgendo, tra il 1905 e il 1911, anche l’attività di autore del ’Onomasticon Latinum’. In quegli stessi anni Otto venne a contatto con gli studi di Ernst Diehl e con la psicodiagnistica di Ludwig Klages, autore a sua volta influenzato dall’opera di Johann Jakob Bachofen (1815-1887). Già privatdozent dal 1905, e außerordentlicher professor dal 1910, nel 1911 Otto completò la sua abilitazione all’insegnamento sempre presso l’Università di Monaco di Baviera, sotto la guida del suo ex insegnante di Tubinga, Otto Crusius e, nello stesso anno, gli venne offerta una cattedra all’Università di Vienna, offerta che Otto accettò e grazie alla quale, frequentando l’università viennese, ebbe modo di stringere una profonda amicizia con Hans von Arnim. Nel 1913 Otto venne nominato professore di Letteratura latina a Basilea, trasferendosi, l’anno successivo e con la stessa funzione, alla neonata Università di Francoforte dove resterà per i successivi venti anni. Nel periodo francofortese Otto redigerà le sue opere fondamentali: ’Die Götter Griechenlands. Das Bild des Göttlichen im Spiegel des griechischen Geistes’ (1929) e ’Dionysos. Mythos und Kultus’ (1933). Sempre all’Università di Francoforte Otto risulterà essere la guida di una neo formata importante scuola di studi sulla cultura e la religione classica, scuola a cui aderirono importantissimi studiosi come il filologo Karl Reinhardt, gli etnologi Leo Frobenius e Adolf Ellegard Jensen, il sinologo Richard Wilhelm, il filosofo Kurt Riezler e, gli allora ancora giovani allievi, Max Kommerell, Franz Altheim, Carl Koch, Károly Kerényi e Hermann Lommel. La scuola francofortese guidata Otto raccolse, tra il 1932 e il 1938, i suoi contributi nel ’Frankfurter Studien zur Religion und Kultur der Antike’, curati sempre dallo stesso Otto. Durante i suoi ultimi anni francofortesi Otto contribuì all’edizione critica delle opere inedite di Friedrich Nietzsche insieme insieme a Karl Schlechta e a Martin Heidegger presso il comitato scientifico del Nietzsche-Archiv di Weimar. La sua vicinanza al filosofo Kurt Riezler, a sua volta tra i promotori in quegli stessi anni della Scuola di Francoforte e per questa ragione costretto alle dimissioni dal regime nazista nel 1933, convinse lo stesso regime a trasferirlo, nel 1934, all’Università di Königsberg dove Otto prese il posto del grecista Paul Maas costretto anche lui alle dimissioni per le sue origini ebraiche. All’Università di Königsberg Otto ebbe modo di stringere rapporti con lo storico dell’arte Wilhelm Worringer, il musicologo Hans Engel e l’indologo Helmut von Glasenapp frequentando il Kant Gesellschaft. Sempre in questo periodo, Otto, insieme a Karl Reinhardt e Ernesto Grassi, curò il Jahrbücher für die geistige Überlieferung, il secondo volume del quale fu sequestrato dal regime in quanto riportava le sue preoccupazioni sul futuro degli studi classici. Per questa ragione, i nazisti annullarono l’assegnazione del Kant Preis a Otto nel 1943. Nel 1944 con l’avanzata del Fronte orientale e l’arrivo dei sovietici in Prussia, Otto fuggì precipitosamente da Königsberg, abbandonando così la sua importante biblioteca e i numerosi studi ancora da pubblicare. Dopo aver vissuto in Baviera l’ultimo anno di guerra, ottenne degli incarichi d’insegnamento di Letteratura greca prima a Monaco e poi a Gottinga, divenendo, nel 1946, docente e, infine, professore emerito all’Università di Tubinga nel 1955, città dove si spense il 23 settembre 1958.
Volume raccogliente una tragedia e due drammi di W. Shakespeare; traduzione di Carlo Rusconi. Brossura brunita dal tempo con strappi e mancanze ai margini, rinforzo al dorso e macchioline di usura e di fioritura ai piatti. Pagine fruibili anche se brunite dal tempo; bordi a barbe cotti e logorati non impedenti la fruibilità. Discrete condizioni. Numero pagine 206 USATO
196111788Ambassade du livre 1961 341 pages in8. 1961. reliure editeur sous rodhoid avec boitier. 341 pages. Le Second Faust est la suite de l'œuvre majeure de Goethe publiée après sa mort en 1832. Elle met en scène Faust un génie vieillissant qui déçu par la science contracte un pacte avec le diable Méphistophélès pour redécouvrir l'amour humain et la puissance créatrice. L'œuvre est une parabole de l'Humanité souffrante tiraillée entre pensée et action et aborde des polarités comme les temps modernes face à l'Antiquité ou la tradition face au progrès
5069relié - 12,5x18 - 285 pp - 1966 - éditions ODEJ-PRESSE, Paris. Collection "le club des trois couronnes".Texte français et préface de Paul ARNOLD. Illustrations dans et hors texte.
in-16, 286 pp, broche, couverture sous jaquette. Bel exemplaire. [DV-SM]
10043Voltaire TANCREDE tragédie en vers croisés et en cinq actes représentée par les comédiens ordinaires du roi, le 3 septembre 1760. Faux-titre, portrait gravé, en médaillon, de VOLTAIRE d’après La Tour, titre, 80 pages, 16 pages de catalogue, 2 planches hors texte gravées par TARDIEU. A Paris chez PRAULT 1761. Edition originale (désavouée par VOLTAIRE –lettre à Melle CLAIRON du mois d’août 1761)-BELLOY Pierre (BUIRETTE dit) Le siège de Calais représentée pour la première fois par les comédiens français ordinaires du roi le 13 février 1765, suivie de notes historiques. Titre, XVI, frontispice gravé par St AUBIN, titre-118 pages, 3 pages d’approbation. A Paris chez DUSCHESNE 1765, édition originale, suivie d’Examen impartial du siège de Calais poème dramatique de M. BELLOY titre 39 pages suivi de remerciement de l’auteur des décius françois à l’auteur des lettres et observations sur les deux tragédies du siège de Calais. Titre, 16 pages. A Amsterdam 1765. Suivi par DAMPIERRE DE LA SALLE Le bienfait rendu, ou le négociant. Comédie en cinq actes & en vers représentée pour la première fois sur le théâtre françois le 18 avril 1763. Titre, 97 pages Suivie de FAVART L’anglois à Bordeaux comédie en un acte et en vers libres. Titre 56 pages, en fait 72 pages mal chiffrée 56.A Paris chez DUCHESNE 1763. Edition originale (cette pièce célébrant la paix avec l’Angleterre rencontra un énorme succès dès sa première représentation à Paris lors de la visite du Duc de BEDFORD ambassadeur de la Grande Bretagne à Paris. L’ouvrage célèbre la paix avec l’Angleterre et le traité de Paris, il est dédié au Duc de PRASLIN ministre des affaires étrangères. Le propos est l’égalité des hommes malgré les différences nationales qui les divisent Suivie de Par DIDEROT Le père de famille, titre 136 pages, A Bruxelles chez JJ BOUCHERIE 1761. L’ensemble en un volume in plein cuir fauve raciné, à nerfs, fers dorés. Pièce de titre manquante, filet doré sur coupes, filet à froid encadrant les plats, tranches rouges, reliure aux armes, blason doré sur les plats. Coin inférieur droit légèrement émoussé.
176125915Amsterdam, ohne Verlag, 1761. Kl.-8°. Mit Holzschn.-Titelvignette. 96 S., Mod. marmor. Ppbd.
1964100154498J.J. Pauvert 1964 in12. 1964. Broché. 2 volume(s).