1 955 résultats
in-8°. pp. XXIV 64. Marca editoriale al fronte. Tre finissime tavole di Boizot incise all’acquaforte da Baquoy, Le Roy, Patas. Su carta azzurrina. L’autore dichiaratamente di ispira al ben noto poema omonimo di Gessner. Rilegatura originale in pelle, con impreziosimenti in oro ai piatti e al dorso, tagli in oro. Precede il testo una poesia autografa dell’autore.
0428664598.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Rondinella 1930. 16°:pp.182n. bross.origin.
0243960670.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Friedrich Holderlin La morte di Empedocle. Riva del Garda, Tosadori 1982 italian, 288 ST1181RBrossura editoriale,testo in lingua originale a fronte, a cura di C. Lievi e I. Perini Bianchi, volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda , 288 pagine circaCopertina come da foto
<p>17 cm, brossura editoriale con titolo al piatto e dorso, p. 45. Scritti rari e rappresentativi di poesia e pensiero in versioni d'arte con testo a fronte. Edizione numerata di 1500 copie. La nostra: 386. Prima versione italiana dal poema antico-francese di Thomas. Foglietto editoriale. Firmetta di possesso al frontespizio. Complessivamente ben conservato.</p>
028232125X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1390472647.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
in-8°, 275 pages, notes, 2 index, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire (couverture recouverte d'adhésif transparent). [NV-2]
in-8°, 183 pages, notes, 2 index, biogr., bibliogr., broche, couverture illustree pell. Bel exemplaire. [CA28-3]
Bari, Laterza, 1971, 8vo brossura, pp. 197 con sottolineature in biro.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "La nascita della tragedia", capolavoro giovanile di Nietzsche e pietra miliare del pensiero estetico moderno, è anche uno dei libri più complessi, sconcertanti ed enigmatici del filosofo tedesco, che ne prese le distanze nella celebre Autocritica del 1886. La sua pubblicazione avrebbe modificato radicalmente e per sempre la concezione del mondo e dell'arte greca. Accompagna questa nuova traduzione un'ampia introduzione che riassume i temi e gli intenti dell'opera, sottolineando i principali problemi interpretativi rimasti tuttora aperti: l'apollineo e il dionisiaco, la fitta rete di metafore faustiane, le varie fonti filologiche, il rapporto complesso con Schopenhauer e Wagner. Conclude il volume una sezione antologica che comprende passi (molti dei quali inediti in italiano) dalle lezioni universitarie del filosofo tedesco, lettere degli amici sulla "Nascita della tragedia" e i brani più significativi dei libri utilizzati nel corso della stesura, dai quali risulta tra l'altro come Nietzsche fosse più vicino di quanto generalmente si pensi alle principali acquisizioni e agli aspetti più innovativi della grande filologia tedesca del suo tempo. Non solo un'interpretazione classica delle origini della tragedia greca, ma soprattutto una diagnosi complessiva di quello che ha significato, per il bene e per il male, la Grecia per la cultura e la civiltà europea. Informazioni bibliografiche Titolo: La nascita della tragedia, ovvero Grecità e pessimismo Autore: Friedrich Nietzsche Curatore: Paolo Chiarini Editore: Bari, Roma: Laterza, 1978 Edizione: Sesta, 6 Collana: Volume 24 di Piccola Biblioteca Filosofica ISBN: 9788842046448 Lunghezza: 202 pagine; 18 cm Soggetti: Classici della filosofia dell'Ottocento, Nichilismo, Tragedia, Cultura classica, Spirito dionisiaco, Apollineo, Repertorio tematico, Teatro antico, Simbolismo Parole e frasi comuni Adelphi allora apollinea Apollo Archiloco artistico conoscenza coro cultura dall’altra davanti dèi dèi olimpici dell’apparenza dell’arte dell’eroe dell’esistenza dell’essere dell’individuazione dell’opera dell’Uno dell’uomo dev’essere dionisiaco Dioniso ditirambo divinità dolore dramma Ecce homo ellenica Eraclito Eschilo estetico eternamente Euripide fenomeno filologia filosofia nell'epoca tragica forza Gast Gersdorff Goethe Hölderlin immagini istinti l’altra l’apollineo l’apparenza l’arte l’artista l’autentica l’azione l’effetto l’eroe l’esistenza l’espressione l’essenza l’idea l’immagine l’intero l’opera l’unico l’uno l’uomo libro lirica metafisica mito tragico mondo come volontà musica musicale Nascita della tragedia natura Naumburg Nietzsche nietzschiana Novalis nuovo Omero opera d’arte originario Overbeck parvenza pessimismo piacere Platone poesia poeta popolo profonda Prometeo proprio quest’ultima realtà Rée Richard Wagner Rohde romantico saggezza satiro scena Schiller Schopenhauer scienza scrive simbolo Socrate socratico Sofocle sogno spettatore spirito tedesca teoretico tragedia greca tragica dei Greci tramite un’immagine universale velo di Maia verità visione volontà e rappresentazione Zarathustra
dedicatoria 1 23.8x18 cm., [8], 249 pp., illustrazione al frontespizio ed alcune all'interno, legatura in mezza pelle con titoli e fregi in oro, quinto migliaio, pagine lievemente brunite, in italiano
195528115liItalien, Arnoldo Mondadori Editore, 1955. fester Pappband, mit goldhinterlegter Schrift, kl. DinA 5, kleineres Format, 203 Seiten, Originalumschlag / OU (fehlerhaft, stark fleckig und gebräunt, eingerissen), Einband mit deutlichen Gebrauchsspuren, stockfleckig, gebräunt, leicht berieben und bestoßen, Name und Datum auf dem Vortitel, Schnitt und Seiten papierbedingt gebräunt, Schnitt stockfleckig, abgesehen vom Umschlag insgesamt noch ordentlicher Zustand [2 Warenabbildungen]
Brossura in cartoncino rigido, dalla copertina leggermente annerita, con titolo in tasselli dorati, al piatto e al dorso. Buono lo stato conservativo, pagine ben tenute, velate da tonalità seppia, bruniti i tagli. Volume n. CDXVIII ( 418 ) della collana. Numero pagine 203. USATO
Brossura editoriale in cartoncino semirigido, protetto da sovraccoperta con alette ripiegate, leggermente brunita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Volume n. XXVIII ( 28 ) della collana. Numero pagine 261. USATO
Legatura amatoriale dalla copertina in robusto cartone telato monocolore, muta al piatto e titolata a oro al dorso, velata da ombre di polvere e segnata da mende da urti alle punte e alle cuffie e da comuni abrasioni da scaffale alle cerniere, carte decisamente scurite, tuttavia ben conservate, ben salde alle cuciture e perfettamente fruibili. N. pag. 250. USATO
Brossura in cartoncino, illustrata in copertina, scurita e consumata dal tempo, con margini sfilacciati, strappetti e piccole mancanze al dorso, quest'ultimo con scotch trasparente, anche alle cerniere. Pagine ingiallite, con tagli irregolari, legatura allentata, ampio margine ed arricchite da alcune piccole illustrazioni nel testo, in bianco e nero. Numero pagine 250. USATO
Opera successivamente rilegata con coperta rigida e telata con tioli impressi in oro al tassello dl dorso ingiallita dal tempo presentante lievi segni di usura da scaffale ai margini e da sfregamento ai piatti. Pagine leggermente ingiallite dal tempo e sporadicamente fiorite con segno a matita alla pagina di guardia. Bell'illustrazione in nero e rosso al frontespizio. Numero pagine 249. USATO
All'Adriatico - 1 23x17,5 cm., in brossura, frontespizio in rossonero, come la copertina con disegni originali rossonero, pp. (4) 249 (2), non refilate, numerosi disegni originali come testatine, finalini, medaglioni nel testo ecc. prima edizione, secondo migliaio, leggeri segni di lacerazione al dorso, ma buon esemplare. Firma di appartenenza in matita
In-8° pp. 261 intonse e con leggero ingiallimento. Bross. edit. con sovrac. a col. Targhetta sul retro. Lievi tracce del tempo.
0259088110.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
In 8°, pp. 23 con 1 tav. n.t. Ampia dedica autografa dell'autore sul foglio di guardia.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO/BRUNITURA/MACCHIETTE ALLA COPERTINA. La Persuasione e la Rettorica è una tesi di laurea di tipo filosofico scritta da Carlo Michelstaedter nel 1910. Per l'improvviso suicidio dell'autore, la tesi non fu mai discussa e fu stampata postuma nel 1913 a cura dell'amico Vladimiro Arangio-Ruiz. In essa, secondo le parole del filosofo Giovanni Gentile, viene affrontato «il problema dell'opposizione tra la persuasione vera, che corrisponde al possesso della vita, e la falsa persuasione, scopo della rettorica». A differenza infatti della persuasione fondata sul «possesso della realtà e della verità», sul «vero sapere, come lo intuì e lo volle Socrate, tranquillo, sereno, saldo sul punto che è il centro del suo mondo, nel suo animo», la retorica inganna l'uomo, lo seduce «nella vana teoria dei concetti», e «sdoppia il sapere e la vita». Carlo Michelstaedter traversò la vita con incauta rapidità: prese a pretesto una tesi di laurea per dare voce a una sua desolata certezza: stabilì, all'interno del suo ragionare, un filo tra Parmenide e una corrosiva critica della società che lo circondava: infine, nell'ottobre 1910, a ventitré anni, si uccise con un colpo di rivoltella. Percorso che ricorda quello di Otto Weininger, per l'intensità rovente dell'esperienza, per la tematica, per gli anni in cui si svolge. La persuasione e la rettorica doveva essere la tesi di laurea di un brillante studente goriziano a Firenze su questi due concetti in Platone e Aristotele. Divenne un testo anche formalmente inclassificabile, dove le due parole del titolo assumono significati del tutto peculiari. «Persuasione» è il tentativo, sempre vanificato dalla manchevolezza irriducibile della vita, di giungere al possesso di se stessi: «Persuaso è chi ha in sé la sua vita». «Rettorica» è l'apparato di parole, di gesti, di istituzioni, con cui viene occultata l'impossibilità di giungere alla «persuasione». Isolato nell'Italia del suo tempo, fedele all'ombra di Schopenhauer, Michelstaedter raggiunse in questo suo scritto la concentrazione vibrante che è data ai grandi precoci: «Ogni suo attimo è un secolo della vita degli altri, – finché egli faccia di sé stesso fiamma e giunga a consistere nell'ultimo presente». Descrizione bibliografica Titolo: La persuasione e la rettorica Autore: Carlo Michelstaedter Curatore: Sergio Campailla Editore: Milano: Adelphi, Marzo 1982 Lunghezza: 213 pagine; 18 cm ISBN: 884590492X, 9788845904929 Collana: Volume 131 di Piccola biblioteca Adelphi Soggetti: Filosofia, Saggi filosofici, Opere filosofiche, Critica, Gaetano Chiavacci, Anti-dialettica, Attualismo gentiliano, Persuasione, Retorica, Atto libero e creativo, Nichilismo, Negazione, Esistenza, Claudio La Rocca, Libri universitari, Umanistica, Leopardi, Schopenhauer, Comunicare, Comunicazione, Scrittura, Eschilo, Supplici, Sofocle, Elettra, Clitennestra, Citazioni greche, latine, tedesche, Presocratici, Socrate, Platone, Aristotele, Novecento, Tragico, Dicotomia, Verità, Insegnamento, Violenza, Ideologia, Perrella, La clinica delle dipendenze, Angoscia, Libelli, Joakim Ranke, Pro Q. Ligario, Guido Mazzoni, Brunetto Latini, Cicerone, Girolamo Vitelli, Filologia classica, Rhetorica, Gorgia, Parmenide, Metafisica, Sofistica, Appendici critiche, Eraclito, Philosophy, Empedocle, Sofocle, Euripide, Petrarca, I Trionfi, Modelli, Ibsen, Beethoven, Cristo, Ecclesiaste, Bibliografia, Riferimento, Studi letterali culturali, Tragedia greca, Lirica, Drammaturgia, Considerazioni inattuali, Greco antico, Parola, Dialettica, Piacere, Dolore, Solipsismo, Potenza, Atto, Chiesa, Bibbia, Verità, Libertà, Arangio-Ruiz, Diels, Mullach, Tolstoj, Illusione, Vita, Sapere, Conoscenza, Assoluto, Lavoro, Proprietà, Libri Vintage fuori catalogo, Classici, Collezionismo, Opere postume, Philosophical essays, Philosophical works, Criticism, Gaetano Chiavacci, Anti-dialectic, Gentile actualism, Persuasion, Rhetoric, Free and creative act, Nihilism, Denial, Existence, University books, Humanities, Communicate, Communication, Writing, Aeschylus, Suppliants, Sophocles, Electra, Clytemnestra, Greek, Latin, German quotes, Pre-Socratics, Socrates, Plato, Aristotle, Twentieth century, Tragic, Dichotomy, Truth, Teaching, Violence, Ideology, The addiction clinic, Anguish, Libelli, Cicero, Classical Philology, Gorgias , Parmenides, Metaphysics, Sophistry, Critical Appendices, Heraclitus, Empedocles, Sophocles, Euripides, Petrarch, Models, Christ, Ecclesiastes, Bibliography, Reference, Cultural literal studies, Greek tragedy, Lyrics, Dramaturgy, Outdated considerations, Ancient Greek, Speech, Dialectic, Pleasure, Pain, Solipsism, Power, Act, Church, Bible, Truth, Freedom, Tolstoy, Illusion, Life, Knowledge, Knowledge, Absolute, Work, Property, Books out of print, Classics, Collectables, Posthumous works Parole e frasi comuni affermazione assoluta bisogno buono caso comuni conosce corpo coscienza crear credo Cristo determinazioni Diels diritto dolore fame filosofia finito fondo forma forza futuro giro giusto guardare infinito uomo lavoro legge libera limite lontane luce mangiare mano mare mente mondo morte Mullach natura necessario necessità nome nuove occhi oggettività oscuro pane parla parole passo paura perduto persona persuasione persuaso peso piacere piccola Platone possesso potenza potere prende presente ragione realtà relazione rettorica ripetere salute sapere sapore schiavo scienza segno senso sicurezza sicuro sistema sociale società sogno sufficiente terra testo vicinanza violenza volere volontà anima argomentazioni Aristotele assoluta attuale bene bisogno città comune corpo coscienza credo criterio dialettica dimostrazione discorso finita infinita lavoro luoghi male morte natura necessario necessità nome opinioni parole passato pensare persona piede Platone posto principio relazione segni significato soggetto teoria verità vero
(Paris), Flammarion, (10 décembre 1966), in-8, br. editoriale, pp. 353, (11). Ottime condizioni.