1 956 résultats
111657aafBerolini, In Libraria Myliana, 1822, in-8vo, IX + 196 p., (texte en grec et latin), cartonnage original. Couvet de papier-marbré.
1895028721Bruxelles 1895 Coq Rouge Soft cover 1st Edition
1895028722Bruxelles 1895 Coq Rouge Soft cover 1st Edition
7939dessins de ROUVEYRE.In 4 broché, couverture rempliée, faux-titre, titre, X planches gravées recto uniquement de ROUVEYRE. Editions du Mercure de France 25/10/1910 Exemplaire sur papier d’Arches, numéroté. Quelques rousseurs sur la couverture sinon bon exemplaire"afin de conserver à cet ouvrage son caractère original, Rouveyre a entièrement détruit ses dessins, et tout le texte gravé sur bois par P.E Vibert a été brulé après ce tirage"
Volume rilegato in cartoncino rigido, protetto da sovraccoperta con bandelle, leggermente lisa e annerita, mancante del triangolino del prezzo. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Traduzioni di Robert Lowell e Jacques Barzun. Numero pagine 213. USATO
1784THE316C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE310C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE314C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE313C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE312C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE315C80un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE317C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
1784THE311C80Collection de la "petite bibliothèque des théâtres", contenant un recueil des meilleures pièces du théâtre français, tragique, comique, lyrique et bouffon, depuis l'origine des spectacles en France, jusqu'à nos jours. Paris, Bureau 1784. Plusieurs pièces d'environ 50pp. cahcune. Petit In-12° Sous cartonnage d'époque.
500331171Livre de Poche Sans date.
Book
In 8°, br. edit. con sovrac. ill. (solo lievi tracce d'uso), pp. 148,(12), con num. xilografie di Egidio Lenci; molti fogli ancora chiusi, nel complesso copia molto buona, solo un po’ sciolta. (x062) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Premessa - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direzione generale delle informazioni, dell'editoria e della propriet? letteraria, artistica e scientifica - Quaderno n. 33 supplemento alla rivista n. 8 Vita Italiana, Documenti e Informazioni. 2 23,8x16,7 cm., in brossura, in cofanetto rigido ma foderato di tela con fregi in oro, pagg.379; 433, riccamente illustrato con immagini dei teatri italiani, di attori, di scene ecc. prima edizione, in italiano, buone condizioni. ...storia delle rappresentazioni teatrali, delle interpretazioni sceniche, del teatro vivo e non gi? sterile storia dei testi o pretesti scritti e pensati per essere poi tradotti in spettacolo...attraverso un immaginario viaggio caledidoscopico, registrando la storia di 24 teatri d'Italia - da Trieste a Palermo, da Torino a Napoli, da Milano a Roma, ma anche da Rovigo a Fano, da Firenze a Verona - si ha una storia viva e palpitante di tre secoli di rappresentazioni teatrali e musicali in Italia, con ampie documentazioni critiche, note di costume, carriere artistiche d'interpreti, successi e insuccessi registrati con il concorso, qui davvero irripetibile, del pubblico..
Lettera Presentazione di Lino Ferriani - Ai Fratelli delle Terre invase con immutata fede nei destini d'Italia - L'azione succede nella primavera del 1859 - Tema storico 1 18,5x12,5 cm., legatura in mezza tela con angoli, pp. 96 (1), prima edizione, in italiano, buone condizioni. Piccola etichetta in copertina.
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
a cura di Giuseppe Cantillo, traduzione di Gennaro Auletta Guida EDITORI 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull’idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l’aspetto teoretico del pensiero, ma l’esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia a rinnovare il panorama della filosofia contemporanea Inidice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) ll metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull’intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull’essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
premessa dell'autore 1 23.1x17.5 cm., XII, 427 pp., legatura in mezza tela con angoli, prima edizione, al dorso ex-libris di Arturo Uggelli, copertina staccata, pagine leggermente brunite, in italiano
Roma, Accademia Nazionale Lincei,1959. In 4°pp.2nn.+da 489n. a 552n. bross.edit. Intonso.(Relazione).
In-8°, pp. da 489 a 552, copert. edit. Parzialmente intonso. Estratto.
in-8°, XLIII - 228 pp, broche, couv. illustree. Tres bon etat [109B-8]