1 896 résultats
O.L. AUBERT éditeur SAINT-BRIEUC - Edition originale 1928.- 217 pages - Broché Préface de Charles LE GOFFIC - Illustrations de E. DAUBE Quelques rousseurs
O.L. AUBERT éditeur SAINT-BRIEUC - 1941.- Illustrations PP - 217 pages - Broché - Envoi rapide et soigné
in-8, 200 p., br., couv. ill. plast. Bel exemplaire DEDICACE par l’auteur. [AZ-8]
Paris, Hachette, sin fecha (1929), 27 x 21 cm., cartoné original con dibujo en color montado sobre el plano superior, lomo en tela, 56 págs. con viñetas y dibujos intercalados en el texto, incluso 4 láminas en colores. (La dibujante catalana Lola Anglada ilustró la cubierta e interior de este cuento durante su estancia en París).
64 pages. Attractively illustrated with colourful glossy boards. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Excellent copy. Book
51 pages. The classic tale is told in a nicely illustrated Ladybird format. Clean book with light signs of wear. Book
2 volumes Hardcover in-4to carrés (22 x 25 cm), 157 + 151 pp., cartonnages illustrés (maquette de MASSIN). Quelques pages du vol. 2 surchargées de gribouillages et écriture d'enfant sinon bel ensemble. [P-5]
As New Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 136 p. Peri masalinda güzel. Ilk görüste asik olmus Ay'a. Onun her gün yeni bir kimlige bürünmesini, kiliktan kiliga girmesini hayranlikla izlemeye baslamis. Bu aski içinde gün geçtikçe büyümüs, öyle büyümüs ki ates oturmus içine. Için için, alev alev yanmaya baslamis. Ama Ay'in bütün bunlardan haberi yokmus. Bir gün dayanamayip avaz avaz bagirmis koca gökyüzüne Günes: -Seni seviyorum Ay! Seni seviyorum! Öyle korkmus, öyle korkmus ki Ay o atesin içine düsmekten, o büyük askla yatmaktan hemen karanliga gizlenivermis. O gün bugündür saklanir olmus Ay en sevdalisi Günes'ten. Ondandir Günes'le Ay'in bulusmayisi sonsuzlukta! Ondandir gecelerin prensesi oldugu Ay'in; binlerce minik yildizla oynasip, asktan kaçisin masalini gizler gece. her gece
Stock " Cent romans français" 1948; 1 volume in-8 broché, 365 pages , une pointe sèche de M.Prassinos en frontispice, bandeaux de Livia Dubreuil. Tirage limité à 3000 exemplaires. Très bon état.
In-8 (cm. 21.50), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 309, (5). Alcune sottolineature a matita. In buono stato (good copy).
PARIS, Le Bon Répertoire - sans date - In-12 - Broché - Exemplaire non coupé - Couverture illustrée - 32 pages - Très bon exemplaire
In-8°, pp. 15, brossura editoriale. Ottimo stato. Sonetti celebrativi della figura del Conte di Cavour. Italiano
in-8°, 173 pages, index, , broche, couverture illustree à rabats. Bon etat. [TX-4]
MICHEL LEVY FRERES. 1874. In-16 Carré. Broché. Etat passable. Couv. convenable. Dos abîmé. Quelques rousseurs. 304 pages- pages désolidarisées du dos- 2 petites déchirures, sans manque, sur le 1er plat Collection Oeuvres complètes de H de Balzac- 41e vol.
MICHEL LEVY FRERES. 1872. In-16 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 307 pages- 1 petite déchirure sur le 1er plat, sans manque Collection Oeuvres complètes de H de Balzac- 42e vol.
MICHEL LEVY FRERES. 1874. In-16 Carré. Broché. A relier. Couv. convenable. Dos abîmé. Intérieur frais. 282 pages- pages désolidarisées du dos- VENDU EN L ETAT- 1 petit manque sur la page de faux titre déchirée Collection Oeuvres complètes de H de Balzac- 43e vol.
In-8 (cm. 21.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 197, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
In 4°; 541, (3) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in rosso e nero al piatto anteriore e riproduzione di una miniatura in bianco e nero. Raccolta di studi danteschi del noto critico letterario, professore universitario, saggista e poeta torinese, Barbieri-Squarotti Giorgio. Prima edizione in ottime condizini di conservazione.
8°, pp.372 con 46 ill. n.t. a piena pag. all'inizio di ognuna di 46 dispense delle 47 che compongono l'op. (l'ultima, la 47°, contiene l'indice e non ha ill.). Mz. tela coeva con ti. oro al dorso. Minimi strappetti senza mancanze al marg. infer. bianco delle prime carte.
Con firma autografa del Barrès.
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, pagine 187. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Biglietto intestato "Camera dei Deputi", 27 giugno 1908, 7 righe manoscritti con autografo: "Al Conte Cecchino Giacobazzi durante una seduta parlamentare estiva mando per modestissimo mricordo la sua firma".
BASILE Giovan Battista. Il Pentamerone overo Lo Cunto de li Cunte trattenimento de li Peccerille. In Napoli, ad istanza di Antonio Bulifon libraro all'Insegna della Sirena, 1674. In 16mo; pp.12n.nn., 633, 3n.nn. Pergamena coeva, titolo calligrafato al dorso. Ex libris. Rara e celebre raccolta di fiabe in dialetto napoletano, la più antica opera di racconti fiabeschi e tradizioni popolari della storia europea. In questa edizione compare per la prima volta il titolo "Pentamerone". Lo Cunto de li Cunte ebbe grande influenza in tutta Europa su scrittori come C. Brentano, i fratelli Grimm, Perrault, Carlo Gozzi, Wieland. Dall'introduzione di Benedetto Croce all'edizione del 1891: "Il Cunto de li Cunti è un libro di fiabe. E le fiabe, non occorre quasi il dirlo, sono racconti popolari tradizionali di avventure, alle quali pigliano parte esseri umani, ed esseri sovraumani od estraumani della mitologia popolare, come fate, orchi, animali parlanti, ecc. Questo complesso di racconti tradizionali, la cui origine è incerta e discussa e risale senza dubbio a una remota antichità, viene ora considerato dalla moderna filologia come un gruppo di documenti importanti per la storia del genere umano e per la psicologia popolare. Ma, per molti secoli, essi non furono se non un oggetto di diletto e di trattenimento pel popolo ingenuo e pei fanciulli, che avidamente li ascoltavano: lo scienziato disdegnava d'appressarvisi, e solo, di rado, vi si appressò l'artista. E uno dei primi artisti, anzi il primo, che vi si appressasse, fu appunto il nostro Giambattista Basile... Nel 1674 l'editore Antonio Bulifon, un francese stabilito a Napoli, «vedendo, com’egli stesso dice, che veniva sommamente desiderato questo, altrettanto arguto quanto giocoso, Pentamerone del vivace e bizzarro ingegno del Cavalier Giovan Battista Basile», fece sì che, «ridotto alla vera lettione, per mezzo delle stampe ei rinascesse». Chi lo ridusse alla «vera lettione» fu un abate pugliese, Pompeo Sarnelli, poi vescovo di Bisceglie, appassionato cultore del dialetto napoletano, che allora serviva, a quanto sembra, da correttore nella stamperia del Bulifon. Il Cunto de li Cunti fu, in quest'edizione, intitolato, per la prima volta, sul frontespizio: Il Pentamerone: titolo più breve, che ricorda illustri precedenti, e che perciò prevalse. Ed, anche sul frontespizio, è detto «co tutte le zeremonie corrietto»; e, certo, il Sarnelli vi spese intorno molte cure". Le cinquanta fiabe delle cinque giornate sono tutte collegate tra loro, e racchiuse in una cornice generale, che ravvicina questo libro di fiabe ai più classici libri italiani di novelle, ai Decameron, alle Cene, ai Diporti, alle Piacevoli Notti, ecc. Pironti, Editori francesi in Napoli, pag.87.