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202304209S.l., Editions des deux terres, 2015 ; in-8, 344 pp., br.
89325Paris, Klincksieck, 1951.
Barcelona, Edit. Kairós, 2016. 217p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada con solapas. Muy buen ejemplar.
br. A Serge Vanvolsem, linguista di fama internazionale scomparso nel 2011 è dedicato il volume " ...noto a chi cresciuto tra noi". Il titolo del libro è tratto dai "Promessi sposi" di Alessandro Manzoni, un testo sulla cui lingua Vanvolsem ha passato molti dei suoi studi. L'occasione di questa miscellanea ha raccolto i più noti linguisti italiani: Tullio De Mauro che indaga l'Italia come "dénomination géographique", Luca Serianni che illustra la storia di "altroché", Nicoletta Maraschio che ripercorre la fortuna dell'italiano oltre le frontiere del nostro paese. Ma anche letterati come Claudio Gigante che dedica dense pagine alle figure dell'angelo sterminatore in Pirandello, Borgese e De Ropberto e Franco Musarra con il divertente saggio giocato su "i pensionati della memoria": professori ed autori! Un libro che supera il confine della mera pubblicazione celebrativa per consegnare ai lettori temi e riflessioni sullo stato della lingua e della letteratura italiana non solo in Italia ma anche "oltre frontiera".
Gli scritti qui raccolti propongono la lettura di alcuni autori degli ultimi due secoli che siano stati capaci di testimoniare, talvolta fino ad assurgere al rango di classici, quella situazione di endemico, ricchissimo bilinguismo così tipicamente caratt This collection of writings proposes the works of several authors of the last two centuries who have been able to bear witness, occasionally by <br/> TITOLO: «La verità sfacciata». Appunti per una storia dei rapporti fra lingua e dialetti. <br/> AUTORE: Anceschi,Giuseppe.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1996,<br/> COLLANA: Coll. Biblioteca di «Lares», 51.<br/> EAN: 9788822244574
br. Rosario Coluccia utilizzava spesso questa massima: "In principio fuit textus", specialmente all'esordio dei propri corsi, come primo invito alla riflessione e come stimolo per forgiare negli studenti i ferri del mestiere, gli strumenti di base del lavoro critico. Il presente volume raccoglie circa cinquanta saggi, preceduti da un contributo di Francesco Sabatini e redatti da alcuni degli studiosi con cui Coluccia ha avuto più frequenti occasioni di collaborazione scientifica nel corso della sua carriera accademica. In un'ampia varietà di temi e problemi, i saggi si dipanano lungo le linee tematiche principali perseguite da Coluccia nella sua produzione scientifica: lo studio dei più antichi testi della nostra tradizione, con particolare riguardo per la lirica, la Scuola poetica siciliana e Dante; i problemi di natura grafica nei testi antichi; la storia linguistica dell'Italia meridionale; la lessicografia e l'etimologia/storia delle parole; lo statuto e la terminologia della disciplina "storia della lingua italiana"; né manca fra le tematiche la lingua contemporanea, che Coluccia ha recentemente esplorato anche al di fuori del circuito accademico, nell'ambito di una rubrica dedicata a questioni linguistiche da lui curata con cadenza settimanale sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
br. Nella Venezia del 1612, centro tipografico ed editoriale del Rinascimento, nasceva "Il Vocabolario degli Accademici della Crusca". Un'impresa lessicografica assolutamente innovativa, promossa dall'editore Alberti, che si impose come vero e proprio modello per le altre accademie europee nella redazione dei vocabolari delle rispettive lingue nazionali: il "Dictionnaire de la langue française" (1694), il "Diccionario de la lengua castellana" (1726-1739), il "Dictionary of the English Language" di Samuel Johnson (1755), il "Deutsches Wörterbuch" dei fratelli Grimm (1854). A quattrocento anni di distanza dalla prima edizione dell'opera, l'Associazione per la Storia della Lingua Italiana ha celebrato l'importante ricorrenza con un grande convegno, tenutosi tra Padova e Venezia dal 29 novembre al 1 dicembre 2012, che ha visto gli interventi dei più grandi esperti di linguistica storica. Il risultato della tre giorni veneta è un prestigioso volume di saggi nel quale si illustra la storia delle diverse edizioni e la fortuna del "Vocabolario", in rapporto anche alla lessicografia (in particolare veneta) prima della Crusca e ai successivi sviluppi italiani, il canone letterario e filologico che ne è alla base, la terminologia linguistica, i rapporti tra geografia e storia delle parole e i diversi settori del lessico nella Crusca.
br. Come mai i ragazzi non sanno più scrivere? Una parola come casino è da segnare come errore? Si scrive sogniamo o sognamo? È un errore usare lui come soggetto? A scuola non si usa più il congiuntivo? Bisogna correggere la punteggiatura? Bisogna segnare tutti gli errori? Servono le griglie di valutazione? A cosa può servire infine questa fatica di correggere? Per scrivere in modo accettabile bisogna saper fare molte altre cose oltre a non fare errori di lingua, e dunque chi insegna a scrivere deve occuparsi di una grande varietà di problemi. Ma senza dubbio la correzione resta l'attività più praticata e manterrà sempre un ruolo decisivo nell'educazione a scrivere. Questo libro, rivolto ai docenti e a coloro che si preparano a diventare docenti, intende dare un contributo di riflessione e di esperienza su un aspetto parziale ma importante della questione.
In-4° (299x230mm), pp. VIII, 234, legatura editoriale t. tela con titolo in rosso entro duplice filettatura egualmente rossa. Titolo in rosso al dorso. Sguardie in cartoncino rosso. Testo su tre colonne in tedesco, in friulano e in italiano. Magnifico esemplare, come uscito dalla tipografia. Edizione originale, rara, di questa importante opera di dialettologia friulana pubblicata anonimamente, ma frutto della penna di Ludwig Salvator, Arciduca d'Austria. Lo studio consiste in un repertorio lessicografico delle espressioni affettuose, amorose e dei vezzeggiativi della lingua friulana (l'opera è stata ristampata a Udine nel 1996 con il titolo "Parole d'affetto e vezzeggiativi in friulano, tedesco e italiano".). L'autore, figlio del Granduca di Toscana Leopoldo II, appartenente al ramo degli Asburgo Lorena, nacque a Firenze nel 1847 e si spense a Brandys, in Boemia, nel 1914 (e non, come alcuni vogliono, tra cui il Moncada Lo Giudice, a Mallorca, nel vecchio convento "Miramar", riattato a dimora privata). A bordo del suo yacht, il "Nautilus", viaggiò in tutto e il mondo e lasciò pregiate pubblicazioni sull'Isola del Giglio e sull'arcipelago toscano. Le Lipari furono uno dei luoghi preferenziali dei suoi viaggi per 15 anni, in compagnia del mineralologo e geologo Friedrich Bocke, del botanico Carmel e dell'artista praghese Hawrànek. Fu linguista, filologo, geografo e scienziato di notevole dottrina e capacità. Sull'autore in quanto filologo, v. W. T. Elwert, Un romanista dimenticato: L. S. arciduca d'Austria, in “Mondo ladino” X, 1986
90485aafFreiburg, Deutschfreiburgische Arbeitsgemeinschaft (DFAG), 2001, in-8vo, 266 p., farbig ill. Original-Broschüre.
511123Berlin, Akademie-Verlag, 1953. In-4 broché, 26 pp., 2 planches de fac-similés en noir in fine. (Abhandlungen derSächsischen Akademie der Wissenschaten zu Leipzig, Band 46, Heft 4).
198369760Hamburg: Helmut Buske Verlag 1983. 155, (1) Seiten. 8° (17,5 - 22,5 cm). Fadengeheftete Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
200141028BBTübingen, Niemeyer Verlag, 2001. Ausgabe Niemeyer Verlag (2001). VIII, 237 Seiten. Kartoniert. Bibliotheks-Exemplar (Bibliotheks-Etikett auf dem Buchrücken, Bibliotheks-Stempel [Ausgeschieden] auf Titelblatt). Ansonsten sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kei (Linguistische Arbeiten, Band 446).
19871223449Bayreuth, 1987. 150 S. Br.
1959400758Berlin, Akad.-Vlg. 1959. 131 S. (Veröff. d. Inst. f. dt. Sprache u. Literatur 14).
1980216354(Berlin, ZI f. Sprachwiss. 1980). 175 S. (Linguist. Stud. A 71).
19061132828Stuttgart, Cotta, 1906. Gr.-8vo. 20, 713 S. (Beitr. zu einer Kritik der Sprache 1). Hldr (bestoßen, Rücken oben m. schadhafter Stelle, durchgehende Feuchtigkeitsspur, leicht wellig, St. a. d. T. u. d. Titelrücks.).
198069758Hamburg: Helmut Buske Verlag 1980. 259, (1) Seiten. 8° (17,5 - 22,5 cm). Fadengeheftete Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1982216890(Berlin, ZI f. Sprachwiss. 1982). 159 S. (Linguist. Stud. A 88).
19641083440Heidelberg, 1964. 11, 278 S. Br.
188839208Strassburg, Karl J. Trübner 1888. 81 Seiten, Gr. 8° (23 x 15 cm), Softcover (booklet), Orig.-Broschur.
19721132813(Frankf.M.), Athenäum, (1972). 8, 191 S. (Athenäum-Skripten Linguistik 10). OKart.
1978146258(Boppard, Boldt, 1978). 187 S. OBr. St. a. Tit. (Mitteilung d. Komm. f. Erziehungswiss. 1).
19401311108Hamburg, Hanseatische Verlags-Anstalt, 1940. 65, (3) S. m. 2 schemat. Darst. (Vorträge der 3. Auslandswoche der Hansischen Universität). OKart. (Umschl. braunfleckig u. m. kl. Etikett).
<br/> TITOLO: Zur Griechischen Lautgeschichte. <br/> AUTORE: Lagercrantz,Otto.<br/> EDITORE: Akademiska Bokhandeln<br/> DATA ED.: 1898,<br/> COLLANA: Upsala Universitets Arsskrift 1898. Filosofi, Sprakvetenskap och historiska Vetenskaper., II.<br/>