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1990100136534Oxford University Press USA 1990 372 pages 13 82x1 96x21 46cm. 1990. Broché. 372 pages.
In 8° (21,5x13,2 cm); 66, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Piccolo dizionario che riprende voci del “Dictionnaire abrege sur des sciences medicales” analizzandole alla luce della storia della medicina e degli ultimi studi. L’opera contiene voci come: Hippocrates, Boerrhaavisme, Ascite, Cerveau, Diathese, Monomanie ecc. La maggior parte delle voci sono opera del celebre medico, fisiologo e pedagogo originario di Cambiano in provincia di Torino, Lorenzo Martini (Cambiano, 19 settembre 1785 – Torino, 3 aprile 1844). Nato in un piccolo centro della provincia torinese, Lorenzo Martini compì studi classici a Chieri e poi, ospitato al Real Collegio delle Province di Torino, si rivolse allo studio delle scienze naturalistiche. Con la laurea in medicina nel 1815, cui seguirà anche quella in filosofia, ottenne l'insegnamento al predetto Istituto, prima di conseguire una brillante carriera nell’ateneo torinese. Qui, infatti, ottenne prima la docenza in fisiologia (1820) e poi quella di medicina legale, cattedra quest’ultima, istituita nel 1832, di cui fu il primo insegnante in assoluto. Dell’Università di Torino fu anche rettore, negli anni in cui ebbe numerosi riconoscimenti, tra cui l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Ma non mancarono episodi tragici, allorché, pochi anni dopo le nozze, perse la moglie (figlia del chimico Giovanni Antonio Giobert), dalla quale ancora non aveva avuti figli, né li avrebbe avuti in seguito, visto che non si risposò, per dedicarsi completamente all'insegnamento e alla stesura di saggi e manuali nelle discipline mediche. In questo filone, il più ricco, vanno almeno segnalati gli Elementa physiologiae (1821) e il corso in dodici volumi sulle Lezioni di fisiologia (1835-36), così come i tre volumi dell'Introduzione alla medicina legale (1825), accanto agli Elementa medicinae forensis, politiae medicae et hygienes (1832), cui avrebbe fatto seguito il Manuale di medicina legale (1839). Il variegato percorso saggistico di Lorenzo Martini non si limitò (e non si esaurì) a studi a carattere medico-fisiologico e medico-legale. Anzi, forte del curriculum studiorum seguito fin da giovanissimo, cercò di approfondire i pensatori classici, come nel caso del compendio dedicato a Platone del 1844, di cui peraltro riuscì a terminare il manoscritto poco prima di morire, arrivando persino a stilare, nel 1840, sia pure non in forma sistematica, una Storia della filosofia. Risultati migliori li ebbe, tuttavia, nel campo educativo-pedagogico. Questo indirizzo è testimoniato, oltre che dal saggio sulla Riforma della prima educazione del 1834, dai dodici volumi dell'Emilio pubblicati tra il 1821 e il 1823. Qui, facendo leva della sua vasta cultura, tratta emblematicamente di argomenti in cui si fondono, senza soluzione di continuità, il "viver sano" e il "maritaggio", il "governo della famiglia" e la felicità, le "tendenze morali" e la "moderazione nella prosperità", passando per i modi attraverso i quali "sopportare le avversità".
br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
Mm 210x300 Collana "I libri di Viella - Arte". Brossura editoriale con alette, 318 pagine con 274 illustrazioni in nero nel testo. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il Saggiatore- Milano Anno 1989 Rapporti tra lingua parlata e lingua scritta. In 8vo piccolo,brossura editoriale,prima edizione italiana. Ottima copia.Pp.342
br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
br. I thesauri sono tra gli strumenti di indicizzazione che più si stanno rivelando adatti al nuovo ambiente digitale, mentre si accresce il loro apprezzamento per la descrizione del contenuto di documenti cartacei o di qualsiasi altra natura. L'esigenza da parte dei professionisti dell'informazione di creare propri thesauri si fa sempre più marcata: il volume risponde a queste esigenze con un taglio a forte impronta didattica, nella convinzione che per comprendere a fondo i thesauri, per gestirli e usarli professionalmente, sia necessario un processo di apprendimento guidato e ben strutturato. Questo libro offre quindi un approccio pratico tale da renderlo adatto sia a chi voglia fare un percorso di autoapprendimento sia all'utilizzo come testo di corsi. La costruzione del thesauro viene mostrata in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei termini alla visualizzazione, attraverso la costruzione di un caso reale. Oltre ad un'esemplificazione esaustiva, vengono chiariti gli aspetti rilevanti della teoria che soggiace alla costruzione dei vocabolari controllati.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RESIDUI DI ETICHETTA STACCATA SUL RETRO DI COPERTINA. This vol. is a result of the activity of the Centro Linguistico dell'Università di Roma Tre in 1995. Il volume è frutto dell’attività di ricerca svoltasi all’interno del centro linguistico d’Ateneo dell’Università di Roma Tre. Il volume si pone l’obbiettivo di illustrare tra le numerose tendenze della tendenze della metodologia glottodidattica quelle che si sono segnalate per la solidità dell’impianto e per l’influenza che hanno esercitato ed continuano ad esercitare sulla pratica dell’insegnamento. Nell'ampia introduzione il C. pone l’accento sull'attuale ‘crisi del metodo’ inteso come sistema di riferimento rigido, valido in tutte le situazioni che si possono presentare nella prassi d’insegnamento. Con una panoramica storica sull’evoluzione dei metodi il C. mette in evidenza come lo sviluppo dei metodi/approcci iniziato con indicazioni solide e univoche, centrate sul ruolo di guida dell’insegnante, stia andando verso forme sempre più aperte e flessibili, in cui l’insegnante si mette al servizio del discente e delle sue esigenze. Il libro si articola in tre parti, ognuna delle quali include una serie di capitoli che illustrano gli approcci che poggiano su fondamenti comuni. Parte prima: Gli approcci umanistico affettivi che raccoglie i saggi sul Community Language Learning (di Laura Di Prete), sul Total Physical Response (di Paola Visciola), sulla suggestopedia e la psicopedia (di Francesca Gardini), sul Silent Way (di Alessandra Pontesilli) Parte seconda: Didattica comunicativa che raccoglie i saggi sull'approccio comunicativo (di Rosa Angela Scalzo), sul Project Work (di Gabriele Ridarelli), sull'interazione Strategica (di Paola Vardaro), sull'apprendimento interculturale (di Uta Weidenhiller), sull'approccio lessicale (di Carlo Serra Borneto) Parte terza: Approcci basati sull'individuo che raccoglie i saggi sul Natural Approach (di Ilaria Longo), sull'apprendimento multilingue (di Elisabetta Bovino), sull'autoapprendimento (di Antonio Iori), sulle nuove tecnologie (di Carla Vergaro). In ogni saggio ciascun argomento è affrontato in maniera approfondita e ricca di esemplificazioni anche se in stile volutamente scorrevole. Il manuale si rivolge oltre che agli studenti di glottodidattica ai docenti che non intendono affidarsi acriticamente ad un metodo ‘seguendo le istruzioni’, ma, consapevoli degli aspetti negativi e positivi dei diversi metodi, cercano di adattarli alle esigenze delle diverse situazioni didattiche. Descrizione bibliografica Titolo: C'era una volta il metodo. Tendenze attuali della didattica delle lingue straniere Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Carlo Serra Borneto Editore: Roma: Carocci, 1998 Lunghezza: 329 pagine; 22 cm ISBN: 8843011871, 9788843011872 Collana: Volume 69 di Biblioteca di testi e di studi. Lingue e letterature straniere Soggetti: Linguistica, Lingue straniere e dizionari, Insegnamento, Apprendimento, Teorie e metodi, Didattica, Languages, Culture, Study, Teaching, Lenguas modernas, Estudio, Formacion profesional de maestros de idiomas, Lenguaje, Ensenanza, Sprakundervisning, Lengua segunda, Adquisicion, Fremdsprachenunterricht, Methode, Didáctica, Hablantes extranjeros, Elisabetta Bonvino, Grammatica, Semantica, Regole, Accenti, Esercizi, Lezioni, Spelling, Verbi, Psicologia, Bibliografia, Gestualità, Musica, Errori comuni, Contesti, Comunicazione, Sillabo, Strategie, Pedagogia, Esami, Termini, Lessico, Vocabolario, Frasi idiomatiche, Telematica, Esercitazioni, DITALS, Linguistics, Foreign Languages and Dictionaries, Learning, Theories, Methods, Didactics, Grammar, Semantics, Rules, Accents, Exercises, Lessons, Verbs, Psychology, Bibliography, Gesture, Music, Common Mistakes, Contexts, Communication, Syllabus, Strategies, Pedagogy, Exams, Terms, Lexicon, Vocabulary, Idiomatic Phrases, Telematics, Tutorials Parole e frasi comuni acquisizione apprendenti approcci ascolto Asher aspetti attività autoapprendimento autonomia base Bialystok capacità classe cognitivo competenza competenza comunicativa comprensione computer conoscenze contesto costruttivismo Counseling culturale debriefing apprendente insegnante DILIT discente esempio EuRom4 fase frasi funzione Gattegno grammaticali gruppo Hypermedia imparare CAP insegnante interculturale Internet ipertesto knower Krashen approccio insegnante interazione Language Learning Language Teaching lavoro learner lessicale lessico lezione lingua madre straniera lingua target romanze linguistica cognitiva linguistico livello Lozanov materiali memorizzazione metodo modalità morfemi multimediale Natural Approach Newbury obiettivi orale parlanti parole performance pratica presentazione processo produzione progetto project work psicologica psicopedia realizzazione ruolo sceneggiatura Silent Way sillabo situazioni Stevick strategie strutture studenti studio suggestopedia sviluppo tabelle tecniche teorici testo University Press Indice C’era una volta il metodo di Carlo Serra Borneto Il Community Language Learning di Laura di Prete Total Physical Response di Paola Visciola La suggesto pedia e psicopedia di Francesca Giardini Il Silent Way di Alessandra Pontesilli L’approccio comunicativo. Oltre la competenza comunicativa di Rosa Angela Scalzo Project work di Gabriele Ridarelli Interazione strategica di Paola Vardaro La competenza interculturale di Ute Weidenhiller "L’approccio lessicale" di Carlo Serra Borneto Natural Approach di Ilaria Longo/L’apprendimento multilingue: l’intercomprensione fra le lingue romanze nel progetto EuRom4 di Elisabetta Bonvino L’autoapprendimento di Antonio Iori
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I contributi raccolti in questo volume riprendono e sviluppano alcune linee d'analisi presenti in miei precedenti interventi su testi di Archiloco, e si pongono nella linea di una riconsiderazione di questioni attinenti all'ecdotica ed all'esegesi. Talvolta accade che, se non si riesce a comprendere adeguatamente la fonte, o si fa ricorso all'usuale convincimento che questa sia errata oppure si espropria la fonte medesima, surrogandola o piegandola a singolari esigenze interpretative. Il volume presenta tre contributi dedicati a questioni di ecdotica e di esegesi relative a testi di Archiloco. Indice Il primo epodo di Colonia: cronaca di gelosia e di seduzione Una citazione in Erodiano: un problema di terminologia grammaticale e di ecdotica Postille su altri testi Appendice: abbreviazioni bibliografiche Indice degli autori Indice dei luoghi citati Descrizione bibliografica Titolo: Ecdotica ed esegesi Autore: Silvio Mario Medaglia Editore: Napoli: Arte tipografica, 2007 Lunghezza: 175 pagine; 23 cm ISBN: 8889776706, 9788889776704 Collana: Volume 34 di Quaderni del Dipartimento di scienze dell'Antichità Università degli studi di Salerno Soggetti: Studi letterari, Storia e critica letteraria, letteratura Greca, Latina, Esegesi archilochea, Classici, Miscellanea, Linguistica, M.L. West, Erodiano, Grammatica, Semantica, Glottologia, Greco antico, Bibliografia, hypotheseis metriche, Metrica, Filologia classica, Antimaco, Archiloco, Aristotele, Cherilo, Eschilo, Eschilo, Euripide, tradizione, Erodoto, Lucrezio, Ibis, Ovidio, Criticismo testuale, Accademia nazionale dei Lincei, Libri rari, Literary studies, History and literary criticism, Greek literature, Latin, Archilochean exegesis, Classics, Miscellanea, Linguistica, M.L. West, Herodian, Grammar, Semantics, Glottology, Ancient Greek, Bibliography, metrical hypotheseis, Metric, Classical philology, Antimachus, Archilochus, Aristotle, Cheryl, Aeschylus, Aeschylus, Euripides, tradition, Herodotus, Lucretius, Textual criticism, National Academy of the Lincei, rare books Parole e frasi comuni Adrados aoristo Apeco Aristofane Aristophanes Bergk Bonanno Bossi b Chantraine commento confronto congettura conieci contesto corretta declinazione atematica Degani epodo dialetto ionico diatesi attiva diatesi media Dindorf documentazione ecdotica epodo Erbse Erodiano esegeti esegetica esempio Eschilo Etimologia frammento Gallavotti genitivo giambico glossa Hesych glossema Graeci grammaticale Hildesheim I-II interpretazione ionico ipotizzando esegesi interpretazione lacuna Lasserre Lentz Liebel Marzullo Medaglia metrica morfologia Neobule Archiloco omerico osservazioni passo penultima sillaba Pindaro poeta problema prosodia Pyth questione redazione rubrica Schwyzer scolio sequenza Sesto Empirico significato sintattica sottolinea Stobeo termine testimonianza testo archilocheo testo Archiloco tetrametro trocaico Theogonia tradizione trasmessa papiro trimetro trimetro giambico utile valore verbo
ill., br. A fronte del fermento che sta attraversando la catalogazione bibliotecaria anche nell'universo dei libri e dei documenti librari antichi e rari, questo volume si propone di illustrare le pratiche attualmente in uso, non dimenticando di ipotizzare gli scenari futuri. Naturalmente come definire un libro antico o raro è questione che crea non poche difficoltà. Perciò si forniscono elementi utili a stabilire quali libri e documenti stampati possono essere considerati antichi e/o rari e perché sia utile conoscere a fondo la loro natura per descriverli adeguatamente. Per fare questo non può essere ignorata la storia degli ultimi secoli della catalogazione di questi materiali, tenendo presente i numerosi contributi che al tema "descrizione dei libri antichi" sono stati apportati di volta involta da ambienti diversi: biblioteche, antiquariato, filologia ecc. Vengono cosi passati in rassegna quegli strumenti che hanno lasciato il segno in questo campo e che meritano di essere ricordati.
br. Quest'antologia raccoglie e traduce gli articoli che Charles J. Fillmore (1929-2014) ha dedicato alla frame semantics. Essi coprono un arco di oltre 30 anni di lavoro e permettono di tracciare un'evoluzione del suo percorso teorico sulla semantica dei frame: mettono in luce, in particolare, i rapporti con la grammatica dei casi, la teoria per la quale è maggiormente conosciuto (almeno in Italia), evidenziando le ragioni di insoddisfazione - che più volte il linguista statunitense ha espresso nei confronti della sua precedente teoria - e il bisogno di giungere a una migliore formulazione teorica della descrizione semantica. Questa non deve limitarsi alle singole unità lessicali, ma facendo tesoro di un approccio enciclopedico al significato linguistico deve tener conto dei fattori contestuali e circostanziali che determinano il significato delle parole all'interno dei testi e dei contesti d'uso, consentendo così di superare le tradizionali distinzioni tra semantica, pragmatica e linguistica del testo.
Sticker to front cover. (Lecture Notes in Artificial Intelligence 627) Used
T23859, Louvain, Universitas 1927, vii + 428pp., br.orig., 22cm., bel état
Louvain, Universitas 1927, vii + 428pp., br.orig., 22cm., bel état
6195Marseille, Edition du CNRS, 1982 ; in-8, broché, 273 pp.
Marseille, Edition du CNRS, 1982 ; in-8, broché, 273 pp. Avec une préface de Geneviève CALAME-GRIAULE. Planches et cartes hors-texte.
1975R67172Köln-Bonn, Peter Hanstein 1975 365pp., 24cm., in the series "Bonner Biblische Beiträge" vol.46, softcover, few stamps, G
365pp., 24cm., in the series "Bonner Biblische Beiträge" vol.46, softcover, few stamps, G
17524P., Calmann-Levy, 1971, in 8°, broché, 342 pages.
020577Michel Bréal (1832-1915), linguiste, fondateur de la sémantique moderne. L.A., 28 juillet 1905, 1p in-8. A l'historien, économiste et géographe Pierre-Emile Levasseur (1828-1911). Condoléances pour la mort de son épouse le jour-même. « Mon cher ami, J'apprends par le journal une nouvelle qui m'afflige beaucoup pour toi. J'ai n'ai vu que très peu Mme Levasseur, mais elle m'avait frappé par l'intérêt qu'elle témoignait à tout ce qui te touchait. Moi qui ai passé par cette cruelle épreuve, je te plains sincèrement et je souhaite que tu trouves un réconfort dans l'affection des tiens et dans le travail. Excuse-moi si tu ne me vois pas à la triste cérémonie. Je ne suis toujours pas en état. Avec tout ma sympathie, ton bien dévoué ». Levasseur a ajouté « Bréal », ce dernier n'ayant pas signé. [497]
Hardcover in-8, 280 pp., cartonnage decore de l"editeur, dos toile. Tres bel exemplaire [CL-8]
Mm 125x205 Prima edizione. "Biblioteca di Cultura Moderna" - Brossura editoriale di 385 pagine ancora intonse. Saggi raccolti e con presentazione di Alfredo Schiaffini. Una dedica privata in apertura, dorso brunito e con un bollino applicato, peraltro in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il volume, rivolto principalmente a studenti universitari che affrontano per la prima volta lo studio del latino, nasce dall'esigenza di consentire in breve tempo la lettura in lingua originale di testi latini, classici oppure medioevali e umanistici, e deve l'impostazione metodologica e l'organizzazione della materia all'esperienza maturata dall'autrice in molti anni di insegnamento universitario del latino di base. La trattazione è comprensiva di fonetica, morfologia e sintassi; gli argomenti sono inoltre accompagnati da nozioni di grammatica storica e, nella seconda parte, da ampie sezioni dedicate al lessico. È stata concepita un'articolazione in quaranta unità di apprendimento, nelle quali il metodo adottato nella presentazione della materia è sostanzialmente quello della grammatica tradizionale, ma con la significativa innovazione di trattare in parallelo, all'interno delle singole unità, la morfologia del nome e quella del verbo, e di applicare lo stesso schema, di alternanza fra sintassi dei casi e sintassi del verbo e del periodo, anche alla trattazione sistematica della sintassi.
1970100133160University of California Press 1970 336 pages in8. 1970. Broché. 336 pages.
INTRODUZIONE E APPENDICE DI CESARE SEGRE, TRADUZIONE DI GIOVANNI CARAVAGGI IL SAGGIATORE 1971 554 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI E MACCHIE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO