572 résultats
Collana "studi bompiani- il campo semiotico" 10, 4 edizione. In buon stato
In-16° gr. pp. 239 con leggero ingiallimento. Bross. edit. ill. a col.
Mm 135x215 Collana: "Studi Bompiani". Brossura originale, 206 pagine. Ottima copia, spedizione in2 4ore dalla conferma dell'ordine.
Copertina morbida pp. 395, illustrato a colori e in bianco e nero. Prima edizione
br. Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
br. La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell'espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell'universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell'odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.
br. C. G. Jung nel Libro rosso afferma: "Dalla bocca esce la parola, il segno, il simbolo. Se è segno, la parola non significa nulla. Se invece è simbolo, significa tutto". Parola, segno e simbolo sono tre realtà distinte di cui facciamo quotidianamente esperienza, anche se forse raramente ce ne accorgiamo, e su di essi ci soffermiamo accuratamente a riflettere. Tutti noi sapremmo spiegare, qualora ci venisse richiesto da un interlocutore di parlarne, che cos'è la parola, così come non avremmo dubbi in merito a ciò cui la parola "segno" rimanda; la situazione sembra invece complicarsi quando arriviamo al simbolo. Sembra quasi che ne abbiamo completamente smarrito il significato e che pertanto non sappiamo più nemmeno riconoscere le occasioni in cui ci capita di farne esperienza. Eppure - nota Jung nel Libro rosso - il simbolo è tutto. Questa curiosa condizione che accomuna gli uomini del nostro tempo, ossia il fatto che essi non possano rinunciare di fare esperienza di simboli all'interno della loro vita e che al contempo però non sappiano più che cosa questo significhi, ha spinto gli autori del presente volume a trovarsi insieme a riflettere su questo fenomeno.
br. Il libro nasce dal desiderio di concentrarsi sulla scrittura del quotidiano mediale, o meglio, sulle scritture, che rappresentano allo stesso tempo il "grande problema" del digitale (spesso metafora di corpi inermi, di una comunicazione ossessiva...) e "la sua soluzione" (cioè competenze di produzione di senso, di creatività, di nuove professioni...). Il volume si sviluppa con un approccio che va dal livello del "sacro" transdisciplinare (dall'antropologia dei media alla psicologia e alla filosofia del web), a quello del "profano" dei comportamenti dell'utente post-moderno, che sovente si serve dei media in modo (apparentemente?) poco significativo. Il testo offre sia taluni spunti teorici sulla natura dello scritto mediale, sia un quadro concreto (orientato al saper fare) di pratiche formative e didattiche dedicate alle scuole, per favorire sia lo sviluppo delle competenze tecnologiche utili al saper scrivere con i media sia l'acquisizione di una consapevolezza matura delle potenzialità dei linguaggi mediali. Presentazione di Ambrogio Artoni.
br. Il libro nasce dal desiderio di concentrarsi sulla scrittura del quotidiano mediale, o meglio, sulle scritture, che rappresentano allo stesso tempo il "grande problema" del digitale (spesso metafora di corpi inermi, di una comunicazione ossessiva...) e "la sua soluzione" (cioè competenze di produzione di senso, di creatività, di nuove professioni...). Il volume si sviluppa con un approccio che va dal livello del "sacro" transdisciplinare (dall'antropologia dei media alla psicologia e alla filosofia del web), a quello del "profano" dei comportamenti dell'utente post-moderno, che sovente si serve dei media in modo (apparentemente?) poco significativo. Il testo offre sia taluni spunti teorici sulla natura dello scritto mediale, sia un quadro concreto (orientato al saper fare) di pratiche formative e didattiche dedicate alle scuole, per favorire sia lo sviluppo delle competenze tecnologiche utili al saper scrivere con i media sia l'acquisizione di una consapevolezza matura delle potenzialità dei linguaggi mediali. Presentazione di Ambrogio Artoni.
Marrone, Gianfranco Gustoso e saporito : introduzione al discorso gastronomico. Firenze, Giunti ; Milano : Bompiani 2022 italian, 350 ST1181PBrossura editoriale,volume come nuovo, illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , 350 pagine circaCopertina come da foto
In 8', br.ed., pp.236. ; segni d'uso ai piatti , pieghe e abrasioni al dorso, firma di appartenenza all'occhiello, sottolineature e segni ai margini n.t., pieghe di stampa a p.231-254. modesto es.Prima edizione.
leggeri segni del tempo
OTTIMO STATO
OTTIMO STATO
8°, BROSSURA, PG. 239 (9), BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
In-8°, pp. 239, (7). Cartoncino editoriale. Un testo è una macchina pigra chhe chiede al lettore di fare una parte del suo lavoro.
Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1985, in-8, br. editoriale, pp. 174. Coll. Studio, enciclopedia filosofica.
Mm 130x195 Brossura editoriale di pagine 174. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ALFREDO GUIDA 2003 107 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Agamennone Alcinoo all'interno ambiente antica Apollonio Rodio appare archi architettonico base biblico bizantina casa Cava d'Ispica chiesa cielo città conoscenza contesto corrispondenza costruito costruzione cristiana Cristo cubiti cultura micenea culturale cupola Darcque decodificazione dell'architettura dell'imperatore dimora divina dòma elementi èTti Eumeo èvi figlio figura forma formula funzionale funzione gerarchie Gerusalemme celeste Giamblico Giustiniano Hautecoeur ièv imperiale KaTà KOÙ l'immaginario lessicale lunghezza luogo Mazarakis Menelao messaggio miceneo misurò modello Mycenae Nestore numero Odissea Omero palazzo Paolo Silenziario parole usate Penelope personaggio piano Piatone plurale porte presbiterio Procopio Procopio di Cesarea progettuale quadrato racconto rapporto reggia regina riconoscimento riferimenti risimbolizza rivestito ruolo sala Salomone Santa Sofia semantica sembra semiotica significati indiretti significato/funzione simbolica spazi architettonici spaziale spazio stanza Telemaco teologia termine megaron tettonico Tfjq Tolq TOÙ TÒV traduzione triangolo trichora triconco Ttepi Ulisse venti cubiti vocabolo yàp
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 314. Opera in ottime condizioni.
1^ Edizione - in 8° - brossura editoriale con alette - 159pp -sono presenti illustrazioni - ottime condizioni 12/22
br. Il tema dell'efficacia regolativa del ritmo è al centro di questo volume, che ne interpreta in modo originale la potenza intertestuale e transdisciplinare. Al centro, la facoltà di patemizzazione conseguente al riconoscimento sensibile della struttura ritmica, e il potenziale di transcodifica, ovvero di tenuta figurale del formante ritmico. Se è vero che la società contemporanea ci interpella e ci sollecita alla ricerca di forme di convergenza tra diverse forme di testualità, ecco che la questione ritmica appare di prepotente attualità, là dove sia intesa come schema atto a gestire lo scambio e il dialogo tra narratività profonda e figuratività di superficie.
br. Il tema dell'efficacia regolativa del ritmo è al centro di questo volume, che ne interpreta in modo originale la potenza intertestuale e transdisciplinare. Al centro, la facoltà di patemizzazione conseguente al riconoscimento sensibile della struttura ritmica, e il potenziale di transcodifica, ovvero di tenuta figurale del formante ritmico. Se è vero che la società contemporanea ci interpella e ci sollecita alla ricerca di forme di convergenza tra diverse forme di testualità, ecco che la questione ritmica appare di prepotente attualità, là dove sia intesa come schema atto a gestire lo scambio e il dialogo tra narratività profonda e figuratività di superficie.