572 résultats
br. Come scrive Omar Calabrese nell'introduzione: "Questo libro potrebbe essere intitolato, con assoluta legittimità, "Alle radici della semiotica dell'arte". "Il senso e la forma" propone infatti una rilettura in chiave semiotica delle teorie formali dell'arte, mostrando come quelle teorie, con la loro peculiare attenzione all'organizzazione espressiva delle opere d'arte visiva, possano offrire un contributo rilevante allo studio dei modi di significazione delle immagini, concorrendo con ciò anche a un ripensamento della stessa teoria semiotica, in una prospettiva meno legata ai caratteri della lingua verbale. D'altro canto, "Il senso e la forma" mostra come la riflessione semiotica, avendo superato la tradizionale dicotomia fra "forma" e "contenuto", possa dare un apporto di assoluto rilievo nella descrizione e nella comprensione del significato delle "forme" con cui le immagini ci si presentano (oltre che del carattere formale del loro contenuto), e ambire con ciò a un ruolo centrale nel panorama odierno degli studi sull'immagine. "Il senso e la forma" parte da un prologo su semiotica e arti visive; nella prima parte si sofferma sulla teoria della "visibilità pura" e sui suoi rapporti con le correnti filosofiche del neo-kantismo e della fenomenologia, nella seconda sugli sviluppi della teoria formale dell'arte, nella terza sulla semiotica delle arti visive e dell'immagine.
br. Attraverso la presentazione di una serie di lavori di analisi e ricerca sui comportamenti, sulle pratiche e sugli oggetti della vita quotidiana, il volume mostra alcuni dei "tracciati" possibili nel campo dell'etnosemiotica. La tipologia dei rubinetti e dei campi gestuali loro associati, il viale della "passeggiata" di una cittadina di provincia, la costruzione del valore magico del mazzo dei tarocchi, la trasformazione del desiderio nella pornografia in Internet, sono luoghi di investigazione sul modo in cui si costruisce il valore dell'esperienza, attraverso l'articolazione del suo senso e la sua organizzazione semiotica.
br. Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual'è il valore aggiunto che la semiotica può portare all'uomo di marketing? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.
br. Nella sua derivazione dalla linguistica la semiotica è strutturale e di ispirazione saussuro-hjelmsleviana, connotazione di una epistemologia che coniuga vocazione al rigore, ricalcando procedure praticate dalle discipline logico-matematiche, e vocazione alla ricerca empirica nella descrizione dei fenomeni di comunicazione e di significazione. La semiotica glossematica, pertanto, non si riduce allo spazio chiuso della langue o al formalismo esasperato delle connessioni funzionali senza riferimento agli operatori di tali connessioni: il corpo, la parole, l'istituzione sociale, e con la sua architettura stratificazionale conduce al cuore del lavoro semiosico e semiotico. Una semiotica, quindi, aperta alla ricerca filosofica sul senso e sulle sue condizioni di possibilità. A cento anni dalla morte di Ferdinand de Saussure e a cinquanta da quella di Louis Hjelmslev la loro voce si fa ancora sentire.
br. Cosa significa riconoscere un colore nelle lettere dell'alfabeto o in una melodia, percepire un sapore mediante impressioni di tipo tattile? Si tratta di un particolare tipo di esperienza sensoriale, nota con il nome di sinestesia, che interessa una percentuale limitata di esseri umani e che negli ultimi anni ha ricevuto una grande attenzione nell'ambito delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ma la sinestesia è anche un procedimento retorico basato su un trasferimento di significato tra due o più sistemi sensoriali. Coniugando le ricerche sulla percezione cross-modale agli studi linguistici e alle teorie antropologiche che mettono in relazione la sensorialità alla cultura, si cerca di indagare lo statuto semiotico della sinestesia in quanto segno motivato dalla fisicità percettiva. Nella cultura contemporanea sono soprattutto i sistemi immersivi e altamente multimodali del digitale a inaugurare riflessioni cruciali, anche perché le esperienze polisensoriali offerte dagli ambienti videoludici e dalla realtà aumentata rappresentano oggi un ritorno ai sensi e al corpo, a lungo trascurato.
br. Ai tempi del #MeToo, di "Ni Una Menos", dei femminicidi e dei nuovi femminismi, è necessario tornare a riflettere sul genere. Non sulla cosiddetta e inesistente gender theory, lo spauracchio che è lecito chiamare reazionario, perché reagisce alla messa in questione degli stereotipi. Bensì è necessario riflettere sul modo in cui femminile e maschile sono culturalmente costruiti, nella lingua e dalla lingua, nei e dai diversi sistemi di significazione. Il femminismo, infatti, non è solo il movimento politico e sociale che ha già determinato importanti cambiamenti sia nella nostra vita che nella legislazione del nostro paese (mentre il costume e la politica nazionale sembrano piuttosto proporre regressioni). Il femminismo non si esaurisce nemmeno nella pur necessaria critica filosofica al cosiddetto patriarcato. Il femminismo è anche un pensiero teorico profondo e variegato sui processi attraverso cui il soggetto si costituisce in quanto sessuato. Si tratta di processi innanzitutto testuali, che interpellano perciò lo specifico sguardo della semiotica. Di tali processi questo volume offre una panoramica: riconosce ai testi (di letteratura, di cinema e tv, ma anche del web e dei social network) la rilevanza e l'attenzione di cui sono degni, per individuare e affinare gli strumenti teorici e analitici più utili per indagare le rappresentazioni di genere. Una nuova introduzione, alcuni capitoli aggiuntivi e un'accurata revisione e riscrittura integrano alla prima edizione di questo testo i necessari aggiornamenti teorici, tematici e bibliografici.
br. Dedicato all'intrico logica/dialogica/ideologica e al rapporto funzionalità/eccedenza del significare, questo libro riflette sulle tematiche inerenti il dialogo e narrazione, la retorica e letteratura, la metamorfosi del critico. Indaga sui rapporti tra comunicazione, guerra e senso comune e sui modi di argomentare la guerra e la pace, per giungere all'analisi dell'intertestualità nella musica, nel teatro e nel cinema. Mette a fuoco alcune questioni concernenti la semiosi sia come modellazione, che come comunicazione. Le modalità dell'inferenza logica, la dimensione dialogica e la critica dell'ideologia richiedono che il loro studio passi attraverso lo studio dei segni e una considerazione dello diverse funzioni di questi ultimi.
Parma, Pratiche, 1979, 16mo brossura, pp. 322. Contiene saggi, tra gli altri, di R. Jakobson - C. Levi-Strauss - R. Barthes - J. P. Vernant - C. Todorov. Ottimo stato.
In 8°, br. edit. ill. con ali, pp. 139,(5); coll. "Interpretazioni 2"; con CD-Rom allegato; prima ed., ottimo es.. (a021) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 54 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 286-287-288 Settembre-Ottobre-Novembre 1999 serie D (Semiotica letteraria: Mitologia e folklore; poetica). OTTIMO - Borges, ovvero i labirinti dell'immanenza - Il libro di sabbia. Una lettur degli incipit - Borges e la sovversione del racconto poliziesco
SAGGI DI BENVENISTE CHOMSKY JAKOBSON MARTINET KURYLOWICZ FONAGY BAH SAUMJAN SCHAFF LEROY SOMMERFELT PANDE TRADUZIONE DAL FRANCESE DI GIUSEPPE DEL GROSSO DESTRERI BOMPIANI 1968 PRIMA EDIZIONE 253 PP. SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI TAGLI AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, MA OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
Mm 155x210 Brossura editoriale di pp. 376, sovraccoperta editoriale con piccolo strappo, tavole in bianco e nero e disegni in nero, sporadiche e leggere segnature a matita. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 16 (18x10,5) Brossura, pp.318, buono
Bross. edit. condizione ottima. cod b 3.2
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 49 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 303-304-305 Aprile, Maggio, Giugno 2000 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). OTTIMO - Esquisse di una teologia della voce in Grecia antica - Voci in Paradiso - Voci animali e animalità della voce - La voce lacaniana: desiderio, appello, angoscia.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 66 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 280-281-282 Gennaio-Febbraio-Marzo 1999 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). OTTIMO - Strategie della defigurazione - Autoritratto e metapittura. Note sugli affreschi di Luca Signorelli nella Cappella Nova del Duomo di Orvieto - Il tableau-vivant come equilibrio di forze dinamiche - Des Vérités au singulier (Lingua Francese)
In-8° pp. 239, bross. edit. Sottolin. a matita ad un paio di pagine. Ex libris.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 58, brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 360-361-362 Gennaio, Febbraio, Marzo 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano e Inglese. OTTIMO - Una teoria della fotografia nel cinema moderno. Blow Up di Michelangelo Antonioni - La fotografia: Il medium, lo scandalo e il silenzio - A well told lie is worth a thousand facts, a well taken photograph is worth a thousand novels. Photography in docu-fiction narrative, the case of Michael Ondaatje's. The collection work of Billy the kid and Running in the Family - Il corpo figurato: gli Artigiani di Ciriaco Campus.
In-8 (Cm 20,8 x 13,5), pp. XXXII-296, brossura editoriale illustrata, ilustrazioni a colori nel testo. Collana Piccola Biblioteca Einaudi, Mappe 35. Traduzione di Piero Arlorio. COME NUOVO
Collana “Impresa, comunicazione, mercato”. Un volume di 278 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 14x22 cm. Ottime condizioni. Illustrazioni in b/n nel testo. Introduzione di Andrea Semprini.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 74 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 363-364-365 Aprile-Maggio-Giugno 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano, Inglese e Francese. OTTIMO - Peirce's Esthetics: A taste for Signs in Art - Ritmi d'autunno e damigelle d'onore: iconismo, ipoicone e altro - Peirce and the image: the Work of Art and the Sign - L'image et l'image peinte: Panofsky d'apres Peirce.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 45, brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 357-358-359 Ottobre, Novembre, Dicembre 2006 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano e Francese. OTTIMO - La macchina fotografica. Forme dell'interazione - L'étique du portrait: Ou va la photo de presse? - Nuovi contesti di produzione e ricezione della foto di moda
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 57 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 366-367-368 Settembre-Ottobre-Novembre 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Inglese e Italiano. OTTIMO - L'icona nella teoria di Pierce come condizione della conoscenza e del segno - Iconoscopy between Phaneroscopy and Semiotics - Processi di costruzione dell'immagine e di immaginazione: verso una chiarificazione pragmatica dell'immagine - Representations of imaginary, nonexistent, or nonfigurative objects
Vol.in 8°bross.edit.illustr.Pressochè intonso
ill., br. Pensato per gli studenti dei corsi brevi dei trienni universitari, il libro colma una lacuna apparentemente inspiegabile: sebbene la semiotica e la semiotica del testo abbiano ormai da decenni posto al centro della propria attenzione la pubblicità, a tutt'oggi pochissimi sono i testi che prendono in esame la forma "spot", con le sue implicazioni assiologiche, narrative e patemiche. L'autrice Cinzia Bianchi insegna Analisi dei testi pubblicitari presso la facoltà di Scienze della comunicazione a Bologna, Semiotica allo IULM e Marketing e pubblicità presso la facoltà di Scienze politiche della Statale di Milano.