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OTTIMO STATO
br. Le parole rappresentano la fantastica meraviglia che consente di scoprire mondi interni ed esterni, e sono i romanzi - oggetti fatti di parole - il luogo in cui le emozioni sono minuziosamente analizzate. La valutazione negativa, che in buona parte della cultura occidentale ha per lungo tempo caratterizzato questo tratto umano, è stata causata anche dall'aver dimenticato sia fondamentali riflessioni aristoteliche sia l'indissolubile legame del linguaggio, a partire dalla nascita della psicanalisi - la scienza dell'anima -, con le emozioni, poiché il suo uso è finalizzato al risanamento di un vissuto emotivo negativo. Linguaggio ed emozioni sono per natura 'logos-dialogue' poiché hanno una configurazione relazionale e sociale. Difatti, la peculiarità che ci contrassegna è proprio l'inscindibile interazione fra questi due aspetti, tanto che la nostra abilità nel produrre artefatti è strettamente connessa alla raffinatezza delle nostre emozioni e alla congiunta raffinatezza della struttura linguistica. Emozioni, linguaggio e cultura sono quindi caposaldi intrecciati in un inviluppo inestricabile.
16°, mm 175x115, pp. 418, (4), brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, leggera gora al dorso.
br. Come si può descrivere il senso dei testi e delle culture? La semiotica dagli anni Sessanta ai giorni nostri - ha elaborato degli strumenti per analizzare il senso, diventando così una scienza della significazione. Il libro di Stefano Traini presenta in modo articolato le teorie e gli strumenti messi a punto da quattro semiologi che, da prospettive diverse, hanno gettato le basi di questa disciplina: Roland Barthes, Umberto Eco, Algirdas Julien Greimas, Jurij M. Lotman. Alla base delle loro teorie c'è la linguistica strutturale della prima metà del Novecento (con Ferdinand de Saussure e Louis Hjelmslev), che viene presentata nella prima parte del libro, ma vi sono anche influenze, innesti e contaminazioni (con l'antropologia, con la narratologia, con la filosofia del linguaggio, con le scienze cognitive) che vengono via via descritte nel corso della trattazione.
br. Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual'è il valore aggiunto che la semiotica può portare all'uomo di marketing? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.
br. "Shenmue. Una sfida semiotica" propone un'analisi di una delle pietre miliari della storia dei videogame. Il libro offre un insieme di strumenti, concetti, categorie utili per comprendere il funzionamento ludo-narrativo dei videogiochi e capaci allo stesso tempo di fornire un quadro di riferimento terminologico per l'analisi di specifici testi. Dopo un'introduzione allo stato dell'arte della semiotica dei videogiochi, l'autore propone un possibile modello analitico che consiste nella scomposizione del testo secondo un triplice regime testuale. Nel terzo capitolo, gli strumenti individuati sono applicati all'analisi di Shenmue (Sega, 1999), tra i titoli più significativi e incompresi della storia recente dei videogiochi. A una decade di distanza dalla pubblicazione di "Semiotica dei videogiochi" di Massimo Maietti, questa monografia conferma l'efficacia degli approcci accademici allo studio del medium videoludico.
8°, pp. XI, 387, brossura editoriale, titolo in rosso e nero al piatto e dorso. Esemplare con dorso leggermente staccato, ma buono nell'assieme
237pp., softcover, VG
Copertina morbida pp. 395, illustrato a colori e in bianco e nero. Prima edizione
Vol. in -8 (14 x 21 cm.), brossura editoriale illustratata in toni di marrone e nero con titoli in bianco sul piatto e al dorso, pp. 395, (5) con diverse fig. ed illustr. a colori e nero nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Traduzione dall'inglese di Massimo Pesaresi - Collana L'ALINGUA (N. 30) - 1. EDIZIONE ITALIANA: maggio 1984.
ISBN 88-452-1937-2 <BR>p. 205
br. Il volume raccoglie le riflessioni del celebre matematico Thom sui sistemi e i processi di significazione. Riprendendo la tradizione goethiana delle "morfologie", egli ritiene che il senso si generi, prima ancora che nella società, nei fenomeni naturali, con continui passaggi da un mondo di salienze (discontinuità degli oggetti) a uno di pregnanze (valori della significazione). Questa teoria sull'origine biologica dei linguaggi e dei comportamenti significativi degli uomini e degli animali è basata su una nozione dinamica di forma.
22 cm, pp. 223, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, collana: Saggi. Fascetta editoriale e scheda bibliografica allegate, esemplare molto ben conservato.
16°, mm 200x130, pp. 83, brossura editoriale illustrata da fotografia di Lazzaro, collana "I Narcisi". Volume come nuovo, fuori catalogo.
Book shows light wear to covers, occasional check marks in margin of text. 242 pages Binding is solid and square with b&w photos throughout.
<br/>Collana PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI 317<br/>Legatura brossura<br/>Formato Sedicesimo<br/>Num Pagine 448<br/>Traduttore Maria Modena Mayer, Anna Maria Diviso Finoli<br/>Prima Edizione
In-8, brossura editoriale, pp. 370(8). Lievi tracce d’uso. Esemplare in buone condizioni.
8°, mm 205x120, pp. 190 (2), brossura editoriale illustrata a colori, buono stato di conservazione, pieghe d'uso al dorso, interno ben conservato con sporadiche sottolineature a matita nel testo. Collana "Tangenti - proposte e verifiche culturali" diretta da Claudio De Boni, n. 46. Al saggio introduttivo seguono confronti antlogici da B. Migliorini, W. von Wartburg, S. Ullmann, E. Coseriu, A. J. Greimas, M. Alinei, C. K. Ogden, I. A. Richards, T. De Mauro, U. Castagnotto, G. Frege, J. R. Searle, U. Eco, L. Bloomfield, L. J. Prieto, A. Pagliaro, G. Mounin, W. von O. Quine.
8°, mm 220x140, pp. 275, brossura editoriale illustrata a colori con un particolare di S. Gerolamo conduce un leone al monastero di Vittore Carpaccio (Venezia, S. Giorgio degli Schiavoni), eccellente stato di conservazione, allo stato di nuovo. Collana Sansoni Saggi.
br. Ascoltare una musica come qualcosa che tocca e si lascia toccare, che suscita in noi la memoria di gesti ed evoca vissuti intersensoriali è il frutto dell'incontro fra strategie compositive e reazioni immaginative degli ascoltatori. In "Musica a pelle" si esplora l'immaginario musicale attraverso pagine della storia della musica che sembrano evocare in modo privilegiato metafore di esperienze corporee: i miti di Ermes e Medusa, la poetica acquatica di Debussy, la leggerezza dei Miroirs di Ravel, la voce graffiante di Janis Joplin, l'immaginario gestuale dei Pink Floyd... Oltre alla psicologia della musica, alla semiotica musicale e alla filosofia del linguaggio, questo libro fa ampi riferimenti alla globalità dei linguaggi, disciplina fondata su un'estetica semio-psico-fisiologica, intenta a scoprire il senso profondo dei comportamenti umani.
In 8', br.ed., pp.236. ; segni d'uso ai piatti , pieghe e abrasioni al dorso, firma di appartenenza all'occhiello, sottolineature e segni ai margini n.t., pieghe di stampa a p.231-254. modesto es.Prima edizione.