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Marco Vimercati Simboli le forma della Forza. , Le Mani 2010, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 155<br> 9788880125693
<p>21 cm, br. edit. ill. a colori, p. 251, alcune ill. in nero a piena pagina.</p>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il complesso delle convenzioni ortografiche seguite dagli scribi-funzionari micenei e successivamente dagli utenti del sillabario cipriota classico per rendere attraverso due scritture sillabiche a sillabe aperte la complessa fonotattica del greco, ricca di gruppi consonantici, costituisce una materia né di piana descrizione né di facile sistematizzazione. Il volume affronta questa problematica (studiata di solito nell'ambito della storia delle scritture antiche), mettendo a frutto gli apporti di alcune correnti della linguistica contemporanea: la fonologia, e in particolare il ruolo che alla sillaba è attribuito come unità fonologica, la psicolinguistica, per ciò che attiene l'analisi e la valutazione degli errori e dei lapsus del parlante e dello scrivente, infine quella che con una felice definizione è stata denominata come l'antropologia della scrittura, qui applicata a determinare il modus operandi delle figure che nel mondo miceneo e nella Cipro classica e ellenistica hanno praticato la scrittura sillabica. La combinazione di queste diverse prospettive permette di spiegare le convenzioni ortografiche seguite dagli scribi micenei e ciprioti come il risultato e il riflesso della sillabazione spontanea che ogni parlante opera del continuum linguistico, restituendo così tale prassi scrittoria ad un atteggiamento di naturalezza e spontaneità, che si orienta in direzione decisamente diversa dalle spiegazioni finora offerte di tale questione. Carlo Consani si è formato a Pisa alla scuola di Tristano Bolelli e nell'Ateneo di pisano ha intrapreso la carriera accademica come borsista, assistente incaricato e ricercatore universitario; dal 1988 svolge la propria attività presso l'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, prima come professore associato poi come ordinario di Glottologia e Linguistica generale. Fra gli interessi scientifici coltivati: le lingue e scritture dell'Egeo antico, la variabilità diatopica, diastratica e diamesica nel greco classico ed ellenistico, lo studio dei processi di standardizzazione linguistica e, infine, l'analisi della formazione di alcune nozioni centrali della speculazione linguistica, come quella di dialetto in quanto varietà linguistica subordinata a quella di lingua. Descrizione bibliografica Titolo: Sillabe e sillabari fra competenza fonologica e pratica scrittoria Autore: Carlo Consani Editore: Alessandria: Edizioni dell'Orso, Agosto 2003 Lunghezza: 125 pagine; 23 cm ISBN: 8876946853, 9788876946851 Collana: Volume 11 di Quaderni della Sezione di glottologia e linguistica, Dipartimento di studi medievali e moderni, Università degli studi G. D'Annunzio di Chieti: Supplementi Soggetti: Italianistica, Italiano, Glottologia, Linguistica, Testi Universitari, Manuali, Metrica, Grammatica, Regole grammaticali, Suoni, Parole, Significato, Suono, Pronuncia, Accenti, Studi culturali linguistici, Orale, Linguaggio Parlato, Scritto, Scrittura, Fonetica, Fonologia, Saggistica, Letteratura, Semiologia, Semiotica, Segni, Simboli, Grafia, Grafica, Convenzioni letterarie, Comparatistica, Psicolinguistica, Antiche lingue, Greco antico, Micenei, Cipro, Ciprioti, Scribi, Sillabe, Divisione, Consonanti, Gutturali, Sillabari, Grecia, Micenologia, Lingua greca, Lineare B, Regole ortografiche, Ortografia, Woodard, Miller, Jakobson, Chadwick, Bennett Jr., Palaima, Egeo, Repertorio, Norme, Sillabario cipriota, Decifrazione, Morpurgo Davies, Doria, Pulgram, Guion, Eduard Hermann, Blevins, Bertinetto, Noam Chomsky, M. Halle, J. Goldsmith, Posizione, Vocali, Lingue indoeuropee, Sillabazione, Alfabetizzazione, Spazio, Latino, Sanscrito, Spelling, Liquide, Liquida, Nasale, Glide, Alfabeto ionico, Koinè, Testi digrafi, Karnak, Kafizin, Occlusiva, Continua, Antropologia, Prassi, Libri Vintage Fuori catalogo, Neumann, Sirat, De Saussure, Murray, Kenstowicz, Sirat, Clements, Dziubalska-Kolaczyk, Italian, Italian, Glottology, Linguistics, University Texts, Manuals, Metrics, Grammar, Grammar rules, Sounds, Words, Meaning, Sound, Pronunciation, Accents, Cultural linguistic studies, Oral, Spoken language, Written, Writing, Phonetics, Phonology, Non-fiction, Literature, Semiology, Semiotics, Signs, Symbols, Spelling, Graphics, Literary conventions, Comparative, Psycholinguistics, Ancient languages, Ancient Greek, Mycenaeans, Cyprus, Cypriots, Scribes, Syllables, Division, Consonants, Guttural, Syllabaries, Greece, Mycenology, Greek language, Spelling rules, Spelling, Aegean, Repertory, Norms, Cypriot Syllabary, Deciphering, Position, Vowels, Indo-European languages, Hyphenation, Literacy, Space, Latin, Sanskrit, Liquid, Nasal, Ionic alphabet, Digraphic texts, Occlusive, Continuous, Anthropology, Practice, Out of print books Parole e frasi comuni alfabetica aspetti attestazioni base capitolo carattere caratterizzano caso Clements Cnosso coda complesso conferma confronto Consani consonanti CONTINUA conto contributi corpus Creta dati diverse diversi documentazione elementi errori esaminati esempio fattori finale fonologica forma formulazione forza consonantica generale GLIDE grafia progressiva grafica greco gruppi consonantici gruppo Hierarchy individuare indizi iniziale interna lapsus lavoro lineare B lingue linguistico LIQUIDA livello luce maniera metrica micenei Miller motivazioni NASALE natura notevole numero OCCLUSIVA omissione operazioni ortografiche parole piano Pilo posizione posto precedente principio proposta prospettiva quadro questione regole regressiva relative ricerca ricorre riferimento rilevato rilievo rispetto scala scribi scritto scrittura segmenti segni senso serie sillabario cipriota classico sistema sonorità Sonority spelling struttura sillabica studio studiosi suoni tavolette tendenza teoria teorica termine testi tipo tipologia trattamento unità vocale Woodard
237pp., softcover, VG
16°, mm 175x115, pp. 418, (4), brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, leggera gora al dorso.
br. Shikata ga nai: espressione d'uso corrente in Giappone, apparsa sulla stampa europea dopo lo tsunami del 2011. È spesso usata dai giapponesi quando si trovano di fronte a eventi inevitabili e drammatici. Esprime un atteggiamento così lontano dai modi occidentali di pensare che la sua traduzione è difficile: «Non ci si può fare nulla». Ma questa accettazione passiva è fuorviante. Più opportuno sarebbe dire: «Così è come va», il che implica che la vita, compresi gli aspetti più drammatici, è parte di un processo globale e forse significativo. Nel presente saggio, che non si concentra in particolare sulla cultura giapponese, l'analisi di questa espressione permette di individuare un elemento chiave nella costruzione di un modello - religioso o no - per la fondazione di un senso della vita. Oltre un razionalismo stretto che esclude ogni interrogativo sul fatto che ci sia del senso "piuttosto che niente", e, allo stesso tempo, aldiquà della scommessa idealista che vi apporta una risposta, ma soltanto al prezzo di un salto nell'ordine sovrannaturale, non potrebbe concepirsi una metateoria del senso che, facendo economia di qualunque idea di trascendenza, si collocasse nel quadro epistemologico di una semiotica fedele ai propri principi di pertinenza?
br. "Shenmue. Una sfida semiotica" propone un'analisi di una delle pietre miliari della storia dei videogame. Il libro offre un insieme di strumenti, concetti, categorie utili per comprendere il funzionamento ludo-narrativo dei videogiochi e capaci allo stesso tempo di fornire un quadro di riferimento terminologico per l'analisi di specifici testi. Dopo un'introduzione allo stato dell'arte della semiotica dei videogiochi, l'autore propone un possibile modello analitico che consiste nella scomposizione del testo secondo un triplice regime testuale. Nel terzo capitolo, gli strumenti individuati sono applicati all'analisi di Shenmue (Sega, 1999), tra i titoli più significativi e incompresi della storia recente dei videogiochi. A una decade di distanza dalla pubblicazione di "Semiotica dei videogiochi" di Massimo Maietti, questa monografia conferma l'efficacia degli approcci accademici allo studio del medium videoludico.
ISBN 88-452-1937-2 <BR>p. 205
pp. 205, in 8°, bross.
Mm 135x215 Collana: "Studi Bompiani". Brossura originale, 206 pagine. Ottima copia, spedizione in2 4ore dalla conferma dell'ordine.
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Alla confluenza fra discipline che non sempre dialogano fra loro (la semiotica, la critica, l'epistemologia, l'ermeneutica), questo libro segue un percorso secondo cui il Testo letterario, nel mondo contemporaneo, richiede una figura di lettore responsabile, che sappia sostituire la spontaneità dell'approccio di lettura con la consapevolezza metodologica. Il lettore diventa così partecipe del gioco del Senso innescato dai processi creativi del Testo. La ricerca di Tassoni si snoda pertanto non in chiave teorica ma in stretta relazione con la pratica della lettura, partendo da paradigmatiche esplorazioni sperimentali: da una Laura "oggetto di parola" in Petrarca alla percezione delle immagini in Leopardi, da una figura femminile doppia nell'ultimo Ungaretti all'"annegamento" dell'Arletta di Montale, dagli scherzi del Tempo secondo Tomasi di Lampedusa alle tracce di un'amata innominata di uno splendido sonetto di Caproni, fino alle innovazioni del discorso di Bigongiari e di Zanzotto. La riflessione si concentra infine sulla scoperta della Bibbia come ipotesto poetico della contemporaneità, e propone di far chiarezza sullo stretto rapporto tra i processi creativi della letteratura e i processi cognitivi in atto nel mondo d'oggi. Descrizione bibliografica Titolo: Senso e discorso nel testo poetico. Tra semiotica ed ermeneutica: un percorso critico da Petrarca a Zanzotto Autore: Luigi Tassoni Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 272 pagine; 22 cm ISBN: 884301465X, 9788843014651 Collana: Volume 14 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Lingua, Letteratura italiana, Linguistica, Università, Critica letteraria, Teoria, Poesia, Studi interdisciplinari, Semiotica, Semiologia, Ermeneutica, Poetica, Italian poetry, History and criticism, Semiotics, Literature, Italy, Hermeneutics, Francesco Petrarca, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Giacomo Leopardi, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Hermeneutik, Italienisch, Laura, Lautsymbolik, Lyrik, Sonett, Herméneutique, Poésie italienne, Sémiotique, Poésie italienne, Analyse du discours, Poésie italienne, Bigongiari, La ginestra, Italienisch, Critique et interpretation, Histoire et critique, Littérature, Fonosemantica, Analisi del testo, Senso, Italianistica, Studi culturali, Saggi, Language, Italian Literature, Linguistics, Literary Criticism, Theory, Poetry, Semiotics, Semiology, Hermeneutics, Poetics, Phonosemantics, Text Analysis, Sense, Italian Studies, Cultural Studies, Essays Indice 1. Laura come Referente/L'oggetto di realtà/ Aequivocatio/Laura come Cosa/La parola morte/Un nome senza Referente 2. Leopardi: la complessità/Immagine/ Imago e immaginazione/Il Tempo della Ginestra/La lezione del silenzio/La Cosa e l'infinito 3. Fonosemantica: Ungaretti/ Corrispondenze fonosemantiche/ Corrispondenze del Senso/Corrispondenti motivanti/La figura senza nome/Dunja/Lo spazio fonico 4. Memoria e fotografia: Montale/ Incriptamenti/Memoria e imago/La scrittura dell'immagine/L'oggetto nascosto 5. L'immagine del Tempo: Tomasi di Lampedusa/Il Tempo ha immagine?/La memoria ha immagine?/L'immagine è critica?/ L'immagine: seduzione o morte?/ L'immagine è un labirinto/Il Tempo come immaginario dell'io/La memoria bugiarda 6. Figure del Senso: Bigongiari 7. Il Senso nascosto. Un sonetto di Caproni/Sonetti del Novecento/Sonetto come discorso continuo/Le relazioni interne/ Corrispondenze intertestuali/Il dialogo indiretto/Ipotesi/Il tempo 8. Discorso indiretto: Zanzotto/La scienza del gioco/Il corpo del nome/Il nucleo indecidibile/Tra manque e residuo 9. La Bibbia come ipotesto e il linguaggio contemporaneo/Preambolo/La parola e l'origine/Il simbolo come riferimento/La differenza: immagine e scrittura/Il segno relazionante/Il processo "mosaico" del linguaggio 10.' Breve storia del referente/Il problema referenziale: paradosso e necessità/L'oggetto fuori del testo e l'oggetto nel testo/Il dubbio referenziale/Il referente del nome/La realtà del referente: breve conclusione 11. Vita del testo ed ermeneutica contemporanea/La scienza del dubbio/"La molteplicità semantica della parola"/L'ecumene della diversità 12. La freccia del Senso Parole e frasi comuni Adelia Noferi amore biblico Bigongiari Bocche di Cattaro campo semico capelvenere Caproni caso creativo deittico immagine io oggetto dinamica discorso Don Fabrizio Dunja effetti elementi epistemologico ermeneutica figura fonosemantica fonosimbolica Fosfeni fotografia Galateo in Bosco Gattopardo Ginestra gioco Ilya Prigogine immaginario immagine lago di Annecy lemma Leopardi leopardiana lettore linguaggio linguistica livello luogo memoria metafora metonimia Montale Nausicaa occhi oggetti parole morte passaggio pensiero percezione Petrarca Piero Bigongiari poeta polisemia possibilità Prigogine processo proposito referente relazione ricordo riferimento riflessione rima ripetizione ruolo scrittura segno sèma semantica semiotico significante fonico significato significazione silenzio simbolo situazione sonetto sovrapposizione spazio fonico specifico spostamento storia strofe Szondi testo poetico testuale Tomasi traccia trova Ungaretti velluto vista Zanzotto Zibaldone
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In-16°, pp. 300, (4), copert. edit. Nella collana "Manuali Accademia".
Milano, Accademia, 1977, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 300 (Manuali Accademia). Firma di possesso.
Collana “Impresa, comunicazione, mercato”. Un volume di 278 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 14x22 cm. Ottime condizioni. Illustrazioni in b/n nel testo. Introduzione di Andrea Semprini.
Volume brossurato in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate in tonalità avorio, come i tagli. Numero pagine 300. USATO
leggera macchia alla copertina e firma di appartenenza
brossura La semiotica offre strumenti pratici estremamente efficaci nella ricerca strategica, per orientare le scelte di comunicazione e il posizionamento di un brand, fino ad assumere un ruolo cruciale nella creazione di nuovi prodotti e nella lettura dell'evoluzione di un mercato. Superando le diffidenze e i pregiudizi che la circondano, questo testo ne mostra l'estrema concretezza, la "presa diretta" sul mercato che si esprime attraverso la capacità di leggere i modelli di consumo e di comunicazione di un settore. Il testo è pensato per Case Histories - tutti casi reali tratti dall'esperienza di ricerca dell'autrice; gli ambiti e le aziende coinvolte sono assai differenti, per dimostrare come l'applicazione del metodo semiotico sia trasversale ai settori e alla tipologia d'impresa. Mostrando il "meccanismo" della pratica semiotica, il testo illustra come, partendo dall'analisi di una questione specifica, la risposta arriva sempre da uno sguardo d'insieme, da un'analisi capace di ricostruire la "logica" del sistema in cui un brand o un prodotto si muovono, per decodificare il linguaggio di un settore e le sue "narrazioni" così da offrire indicazioni strategiche concrete. Per queste caratteristiche il volume è pensato per introdurre il lettore, studente o professionista del marketing, alla pratica semiotica e comprendere come utilizzarla per orientare e governare le strategie di comunicazione aziendali.