3 résultats
167 p. Engraved drawing on title page. Foxed. Penciled manuscript on half title. Marbled endpapers. All edges gold gilt. 130mm. Original full leather binding; extremities rubbed. Boards and spine embossed and decorated in gold gilt. Raised bands. Hardbound. Very good. Jean-Francois Marmontel (1723-1799) was a French historian, Encyclopediste, and writer. LIT BX 6
Stampa antica originale raffigurante il ritratto del romanziere, poeta e drammaturgo francese Jean-François Marmontel, in allegato pagina descrittiva. Piccole gore. Inserita nell'opera "Serie di vite e ritratti de Famosi Personaggi degli ultimi Tempi" edita da Bettalli e Fanfani a Milano dal 1815 al 1818
In 8°; (4), 283, (1) pp. Legatura coeva in piena pelle maculata, difetti al dorso e qualche strofinature. Tagli rossi. Testatine e finalini ornati. Manca l'antiporta incisa. Edizione contemporanea alla prima parigina di questa celebre romanzo del grande Jean-François Marmontel (Bort-les-Orgues, 11 luglio 1723 - Habloville, 31 dicembre 1799) un romanziere, poeta e drammaturgo francese, collaboratore dell'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert. Nel 1767 esce un'opera sulla quale Marmontel ripone molte speranze, il romanzo storico Bélisaire, ove, nella prima parte, impiega le sue risorse di rappresentazione drammatica nel descrivere la vita del suo protagonista, mentre nella seconda svolge considerazione di natura politica, fino a spingersi, in un capitolo, in un aperto elogio della tolleranza religiosa. Subito la Sorbona pubblica, il 26 giugno, una lunga critica del libro, alla quale si aggiunge il 31 gennaio 1768 la censura dell'arcivescovo di Parigi, Christophe de Beaumont, non nuovo a iniziative censorie nei confronti dei "nuovi filosofi" - pochi anni prima aveva attaccato pubblicamente Rousseau; di fronte, tuttavia, al silenzio mantenuto dalla corte e dal Parlamento, il libro può circolare liberamente ed essere apprezzato all'estero, anche dalle corti assolutistiche d'Austria, di Prussia e di Russia: la stessa Caterina II volle che fosse tradotto in russo il contestato XV capitolo del romanzo.