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Boston, Mifflin, 1967, in-8, tela edit. con sovracc., pp. 121.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 224 pages, contents include: Basic, Deeper truth and Zen Buddhism, Soul or no Soul, Dharma, Karma, rebirth, meditation, Beyond God, Buddhist way, Rootless thought, Jijimuge, Just so, The void is full, etc.
In-8 (cm. 22), tela editoriale, pp. 196, (4). Traduzione di Paolo Vivante. Piccole macchie di polvere alla tela; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 200 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente". Brossura editoriale, sovraccoperta originale, 216 pagine con indice analitico in chiusura. Libro in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
Mamme Zen
Opera ben conservata con normali segni di lettura. Non comune testo sulla meditazione zen da un punto di vista cattolico.
Libri buone condizioni; Copertina morbida; Nome scritto a penna; Normali segni del tempo; segni di evidenziatore
Mm 150x215 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Copertina flessibile con sovraccoperta, 205 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Un antico proverbio orientale dice che quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito. Ma luna e dito appartengono a due dimensioni diverse, a due mondi differenti: è questo il cuore dell'insegnamento del buddhismo zen del maestro Ejo Takata che nei tardi anni Cinquanta ha fondato in Messico una scuola frequentata, tra gli altri, dal grande psicoanalista Erich Fromm. Nel 1961 anche Alejandro Jodorowsky ha seguito le lezioni di Takata e ha annotato nei suoi taccuini gli aneddoti e le storielle che questi raccontava. In queste pagine Jodorowsky raccoglie sessanta di quei racconti, li commenta e svela il significato nascosto in ciascuno di essi, apparentemente insensati e così lontani dalla nostra tradizione filosofica basata sulla logica e il ragionamento. Si tratta di haiku e koan della più classica tradizione zen che sorprendono e invitano il lettore a guardare oltre il dito per ammirare la bellezza della luna.
br. Leggendo queste pagine ci ritroviamo in un centro zen, durante un fine settimana di pratica, alle prese con i problemi e le difficoltà della meditazione, mobilitati dallo sforzo di migliorarci e di ignorare quei tremendi crampi alle caviglie; eppure siamo nella vita, ben immersi nella sua realtà: il lavoro, la carriera, i figli, l'amore. Vivere lo zen, secondo l'autrice, non è niente di speciale: solo la vita così com'è, senza più i sogni e le fantasie con i quali cerchiamo ininterrottamente di rimandare l'incontro con il qui, l'ora, il questo. Vogliamo proteggerci dalla realtà, ma la fuga dall'esperienza presente, dall'ordinarietà della vita, ci impedisce di vivere davvero e ci imprigiona in una trappola di frustrazioni. Non si può pretendere che il mondo, un libro, o qualunque altra cosa si adatti a noi perfettamente e sia come lo vogliamo. La vita è così com'è, il lavoro è così com'è, il mondo è così com'è, e forse, se sappiamo accettarlo così com'è, ci sveglieremo al suo significato. Se il primo libro di Charlotte Joko Beck, Zen quotidiano, ha portato le intuizioni dello zen nella vita ordinaria, questo volume amplia e approfondisce il suo insegnamento, che si è rivelato così efficace non solo per capire meglio lo zen in Occidente, ma anche per trasformare la propria vita.
8° bross. sovrac. edit. pp. 158.
br. Nato in un contesto monastico e in una cultura ben diversa da quella occidentale, lo zen, con le tonache nere e le teste rasate dei suoi seguaci e l'atmosfera esotica dei suoi rituali tradizionali, può ben sembrare una fuga dai problemi della vita reale, una ricerca di esperienze 'speciali' e straordinarie che ha poco a che fare con la realtà del xx secolo. Ma lo zen, come appare chiaramente dall'insegnamento di Joko Beck, sta proprio nel calarsi fino in fondo nella vita ordinaria, quotidiana, fatta di rapporti sociali e affettivi, di pannolini da cambiare, di avanzamenti nella carriera, di ipoteche sulla casa: di tutte quelle cose insomma che riteniamo troppo banali e per nulla spirituali e illuminanti. I dialoghi qui raccolti, trascrizioni di discorsi non formali tenuti in occasione dei ritiri intensivi di meditazione, mettono in luce il vero obiettivo della pratica: imparare a vivere ogni momento così com'è, a esperirlo fisicamente, visceralmente, senza filtrarlo attraverso i preconcetti e i cliché della mente, perché solo allora, svanito l'io, ci appare la meraviglia della vita quotidiana in tutta la sua splendida semplicità. È tutto qui, è questa l'illuminazione? Sì, se ricordiamo l'antico principio ch'an del wu-shih, 'nulla di speciale', e se crediamo in una pratica non dualista che investa la totalità della vita.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 198, sovracoperta editoriale. Opera in ottime condizioni.
in 8°, br. edit. con sovracop.. pp.163, (5), copia molto buona. (ZA6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZA6) (T)
Hardcover Light wear on dust jacket. Pages clean and neat with no writings, no tear and no higlights. Be FREE, Love and joyfully folow the w ay to the happy country....The Dhammapada
Broché. 123 pages.
ill. Lo zen è una pratica religiosa fondata su un metodo singolare il cui scopo è il risveglio, cioè l'autorealizzazione. Basato sui più profondi insegnamenti del Buddha, fu portato dall'India alla Cina, dove se ne svilupparono le pratiche e i metodi caratteristici, e in seguito fu ulteriormente elaborato, nel corso dei secoli, in Giappone, in Corea e in Vietnam. Il buddhismo zen è pertanto il compimento delle esperienze spirituali di un certo numero di civiltà asiatiche. Oggi in Giappone, uomini e donne di ogni ceto sociale, quotidianamente, nelle loro abitazioni, nei templi e nei monasteri, si impegnano attivamente nello zazen, la principale disciplina dello zen, a testimonianza della vitalità e dell'attualità della sua tradizione. Questo libro, che fin dalla sua prima apparizione, per la sua semplicità e la sua autenticità è diventato la migliore introduzione per gli occidentali alla pratica dello zen, delinea con sicurezza i principi e i metodi del buddhismo zen attraverso le parole dei maestri zen giapponesi sia antichi che moderni, fornendo al lettore una mappa e una bussola con cui costantemente orientarsi a ogni passo lungo la via che porta all'autorealizzazione.
petit in-4°, 320 pp., ill., broché, couverture illustrée à rabats. Très bel exemplaire. [WE-4]
Karlfried Graf Durckheim Hara. , Edizioni Mediterranee 1969-01-01, Copertina sporca, scurita e particolarmente rovinata ai margini, tagli un pò ingialliti, alcune sottolineature all'interno Buono (Good) . <br> <br> <br> 192<br>
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 143 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A Very Good paperback with lightly rubbed covers. Clean, tight, unmarked. -
br. Dógen (1200-1253), fondatore della scuola Zen nell'ambito del Buddhismo giapponese, è uno dei più importanti pensatori religiosi di ogni tempo. Oltre ad aver riformato la vita del Buddhismo nel Giappone del XIII secolo, il suo cammino spirituale e la profondità dei suoi scritti costituiscono anche la base per lo sviluppo della filosofia giapponese contemporanea. Questa monografia, divenuta ormai un classico e tradotta per la prima volta in italiano, si offre come un'ampia introduzione alla sua vita e al suo insegnamento. Partendo da un'accurata descrizione della parabola esistenziale del monaco, dagli anni della prima giovinezza al grande viaggio in Cina del 1227, fino alla fondazione del monastero Eiheiji in Giappone e alla diffusione del suo messaggio, lo studioso coreano Kim Hee-Jin passa in rassegna i principali contenuti della sua proposta esistenziale, enucleando i contenuti religiosi e quelli più specificamente teoretici. Da questa lettura si ricaverà così non solo una più approfondita conoscenza di uno dei massimi maestri dello Zen di ogni tempo, ma anche la consapevolezza che la radicalità del pensiero umano e della sua vocazione filosofica non conosce confini geografici o culturali.
br. Lo zen, il ramo del buddhismo che sottolinea maggiormente la disciplina meditativa, fu anche la filosofia di vita scelta dai samurai, la classe militare giapponese che assunse il potere nel 1600, mantenendo pieno controllo del paese fino alla restaurazione (1867). In che modo una filosofia serena e contemplativa poté rispondere alle esigenze del samurai aiutandolo a perfezionare le capacità marziali e schermando la sua mente dalla naturale paura della morte? L'autore esamina in dettaglio la disciplina e l'esperienza zen, soffusa di elementi taoisti, e la sua diffusione in Giappone, dapprima come scuola minore e poi come religione appropriata al guerriero. Quindi passa ad analizzare la figura del guerriero giapponese, il bushi, spiegandone in dettaglio condizione sociale, costumi, principi morali e loro evoluzione nel corso della storia giapponese. Un'attenzione particolare è dedicata agli stili di combattimento e alle armi, soprattutto la spada, 'anima del samurai'. Riallacciandosi alla storia moderna, King prende in esame l'eredità dei samurai e il risorgere dei loro valori durante l'espansione del Giappone in Asia e la seconda guerra mondiale. Gli stessi valori sono alla base della struttura stessa della società giapponese odierna, e ben evidenti negli ambienti di lavoro, nella scuola e nella famiglia.
ril. La giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l'ordine e l'organizzazione degli spazi domestici... e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall'attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell'introspezione e della conoscenza.