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ill., br. Già apprezzato in Cina, soprattutto negli ambienti religiosi, per i suoi effetti benefici, il tè si diffuse in Giappone assieme al buddhismo zen, conquistando a poco a poco i membri dell'aristocrazia militare e di corte e poi le altre classi sociali del Paese. Ma fu soprattutto a partire dal XV secolo che fiorì una tradizione squisitamente giapponese e si definì una cerimonia del tè, il cha no yu, che esercitò una profonda influenza anche in ambiti quali la produzione di porcellana, la pittura a inchiostro, l'arte di disporre i fiori e di creare giardini e l'architettura. Importanti figure come lo shogun Ashikaga Yoshimasa e celebrati maestri del tè quali Sen no Rikyu e Furuta Oribe si dedicarono a perfezionare questo rituale, avviando una tradizione che dura tutt'oggi. Scritto nei primi anni del secolo scorso allo scopo di preservare l'anima del Giappone in un periodo di rapide trasformazioni, questo libro di Okakura è un classico insuperato. Attraverso una prosa elegante e a tratti poetica, ci introduce al Teismo - la via del tè - in cui la semplicità e l'essenzialità dello Zen danno vita a una pratica suggestiva e di grande fascino. Leggendolo, ci familiarizzeremo con la storia antichissima di questa bevanda e comprenderemo il valore - estetico, culturale e spirituale - che essa ha assunto nel Paese del Sol Levante. Questa edizione è arricchita da una selezione di stampe e fotografie d'epoca che illustrano i diversi momenti della cerimonia del tè.
br. Molto più che un manuale sul tè: l'opera di Kakuz? è un inno alla cultura, all'estetica, allo spirito di questa bevanda quale simbolo dell'anima asiatica, in un periodo in cui l'Oriente si stava aprendo, spesso a scapito delle proprie tradizioni, alle influenze occidentali. Il reiterarsi sempre identico della Cerimonia del tè, infatti, racchiude tutta la riverenza del popolo giapponese verso gli antenati, oltre a essere un rimando allo stile di vita semplice che da secoli si conduce in quelle terre. Per non soccombere alla complessità di un compito come questo erano richieste genialità fuori dal comune e profonda conoscenza di entrambi gli universi culturali: l'autore è riuscito egregiamente nell'impresa, consegnandoci un testo divenuto ormai un classico in tutto il mondo.
br. Il cielo dell'umanità moderna si è realmente frantumato nella lotta titanica per la ricchezza e il potere. Il mondo brancola nelle tenebre dell'egoismo e della volgarità. La conoscenza si compra a prezzo della cattiva coscienza, la generosità si pratica a fini utilitaristici. Oriente e Occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistare il gioiello della vita. Abbiamo nuovamente bisogno di una Niuka [Nü Wa] che ponga rimedio alla completa devastazione; attendiamo il grande avatdra. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lietamente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell'effimero...
br. Opera di una personalità complessa (Okakura fu al contempo un grande studioso dell'Oriente, un messia autorevole e autoritario e un poeta), "The Book of Tea" (1906) fu scritto in inglese per un pubblico occidentale. Okakura volle spiegare i caratteri dell'orientalità attraverso il simbolo del tè: parla della sua storia e della sua importanza, ne descrive la cerimonia quasi religiosa, fatta di una ritualità e di norme precise, che sanciscono la sottomissione del presente agli avi e al passato. Nella riproduzione di una cerimonia esattamente come si svolgeva nell'antichità si manifesta infatti quell'obbedienza tipicamente giapponese all'autorità degli antenati che non può essere mai contestata o contraddetta. Con uno scritto di Everett Bleiler.
brossura
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ill., ril. Il libro del tè (1906) di Okakura Kakuzo (1862-1913) è divenuto negli anni un classico dell'incontro tra Oriente e Occidente ed è stato molte volte tradotto. Nonostante il titolo, il libro non va considerato un manuale sul tè. È piuttosto un inno alla cultura, all'estetica, allo spirito del tè quale simbolo, paradigma, vessillo dell'anima asiatica. Venne scritto da un appassionato ricercatore giapponese, lo scopo della cui esistenza fu di rinnovare e diffondere i valori dell'Oriente nel momento in cui il suo stesso paese sembrava volerli rinnegare per quelli occidentali. Questa nuova edizione contiene un ricchissimo apparato di note che spiegano i contenuti del libro che l'autore aveva omesso di illustrare, e che le varie edizioni internazionali hanno solo limitatamente trattato. Inoltre contiene una postfazione in cui viene ricostruita l'esistenza di Okakura in riferimento alla sua missione interculturale e allo sviluppo della spiritualità universale attraverso l'estetica e la pratica del tè come stile di vita. Okakura visse in Giappone in un periodo di grandi idealità e di radicali trasformazioni individuali e sociali tra lo sbigottimento per la forza dell'Occidente e l'ansia d'imitazione. Scrisse Il libro del tè al culmine degli opposti movimenti dell'occidentalizzazione del suo paese e della diffusione in Occidente dello spirito orientale, con la sua arte e i suoi valori religioso-filosofici. È chiaro che per resistere alle complessità di un compito come questo e alle forze in gioco erano richieste una genialità fuori del comune e una profonda conoscenza di entrambi gli universi culturali, ma soprattutto un amore senza condizioni per il sapere e per lo sviluppo dell'individuo e della società. Nel caso di Okakura questo amore prese la forma dell'arte e fece di lui una figura eccezionale nella storia dell'incontro-scontro tra Oriente e Occidente all'epoca delle trasformazioni moderne di entrambi. A considerarla retrospettivamente, la formazione di Okakura sembra essere stata un percorso programmato passo per passo per rispondere allo scopo che sarebbe divenuto quello della sua esistenza. Il libro del tè è anche il fil rouge che lega una vita esemplare al proprio destino interiore: una suggestione archetipica per ciascuno di noi, oggi e sempre.
br. La cerimonia del tè, nella sua sacra ed estetizzante immutabilità, è una delle tradizioni giapponesi - e in generale orientali - che più affascinano l'Occidente. In questo libro, scritto in inglese per un pubblico occidentale nel 1906, l'autore ricostruisce minuziosamente e con gusto moderno un rituale il cui valore simbolico è secondo soltanto all'importanza che riveste nel conservare una tradizione secolare. Ed è il miglior viatico per rivolgere uno sguardo d'insieme alla filosofia, alla storia, alla cultura orientale e alla sua ricezione in Occidente. Un classico moderno, in cui la storia del tè - dai miti connessi alla sua coltivazione fino alle rigide norme della sua preparazione - si tramuta in cammino spirituale alla scoperta dei preziosi tesori della saggezza orientale.
br. Nel corso del quindicesimo secolo, l'Oriente e il Giappone in particolare elevarono una bevanda, il tè, al rango di una vera e propria religione estetica: il teismo. Il teismo è un culto fondato sull'adorazione del bello. La sua cerimonia, che ne regola il culto, è il mezzo con il quale coloro che vi partecipano tentano di raggiungere il possibile in mezzo a quell'impossibile che chiamiamo vita. Nello spirito dell'esperienza Zen, questo libro, oltre alla descrizione di una delle più affascinanti tradizioni orientali, la cerimonia del tè, delinea un cammino spirituale e filosofico della persona verso quella vera saggezza che l'Occidente ha in parte perduto e che solo oggi si sforza di recuperare. Il testo contiene un'appendice sui maestri del tè e nove poesie giapponesi sulla cerimonia del tè, per la prima volta tradotte in italiano.
br. Nel 1979, la ventiquattrenne Maura O'Halloran lascia un soddisfacente impiego a Boston per iniziare i suoi studi sul buddhismo zen in Giappone. Si ritrova in un tempio di un'angusta stradina di Tokyo, dove comincia a esplorare il difficile cammino monastico. In seguito, si sposta in un tempio isolato nel nord del Giappone, dove inizia formalmente il suo apprendistato. È durante questo apprendistato, gratificante ma anche assai rigoroso, che Maura compila la raccolta di lettere presentata in questo volume. Cuore puro, mente illuminata è il resoconto avvincente e straordinario di una donna che affronta il viaggio interiore ed esteriore verso il suo destino. Con un linguaggio passionale e sincero, Maura racconta la severa disciplina, le austerità ma anche le gioie del suo addestramento zen e della vita nel tempio.
Brossura tascabile datata, vol. 6 della collana, traduz. di A. Motti, copertina segnata da comuni tracce da attrito, toni appesantiti dalla luce, leggera schiacciatura da compressione al canaletto, fogli ossidati maggiormente ai margini e tagli. N. pag. 110. USATO
trad. di Adriana Motti n. 6 in 16°, bross. edit. con bandelle
trad. di Adriana Motti n. 6 in 16°, bross. edit. con bandelle
trad. di Adriana Motti n. 6 in 16°, bross. edit. con bandelle
brossura Attore, scrittore, produttore di telefilm, maestro di arti marziali, Norris è riuscito a esercitare tutte queste professioni, trasformando la sua esistenza in un modello di dinamismo e di successo. In questo libro riesce a trasmettere quel senso di sicurezza e di fiducia in sé che è caratteristico di un uomo che ha saputo affrontare un duro impegno per realizzare i propri obiettivi, con il desiderio di svelare ai lettori il "segreto" a cui attribuisce tutta la sua fortuna: l'essere stato fedele a quei concetti propri dello zen che gli sono serviti nella vita di tutti i giorni.
brossura Attore, scrittore, produttore di telefilm, maestro di arti marziali, Norris è riuscito a esercitare tutte queste professioni, trasformando la sua esistenza in un modello di dinamismo e di successo. In questo libro riesce a trasmettere quel senso di sicurezza e di fiducia in sé che è caratteristico di un uomo che ha saputo affrontare un duro impegno per realizzare i propri obiettivi, con il desiderio di svelare ai lettori il "segreto" a cui attribuisce tutta la sua fortuna: l'essere stato fedele a quei concetti propri dello zen che gli sono serviti nella vita di tutti i giorni.
br. Secondo il Buddha per dimorare in eterno con il Brahma, il Dio universale, bisogna praticare i Brahmavihara, vale a dire l'amore, la compassione, la gioia e l'equanimità. I Brahmavihara sono i quattro elementi costitutivi dell'amore, e sono detti "incommensurabili" poiché crescono ogni giorno all'interno di colui che li pratica, rendendolo felice. Thich Nhat Hanh, celebre monaco vietnamita, maestro zen e poeta, illumina in questo libro la via dei Brahmavihara, attingendo a storie antiche e nuove della grande tradizione buddhista e al ricco bagaglio della sua esperienza personale.
br. Unendosi al grido d'allarme lanciato dai giovani di Fridays for Future ed Extinction Rebellion, Thich Nhat Hanh traccia una visione cruda e drammatica del futuro del nostro Pianeta, senza però fermarsi alla sterile denuncia dello stato delle cose. Anzi, questo libro è un appello accorato e ricco di speranze, dove l'autore offre una chiara visione della via da percorrere per uscire dalla grave crisi culturale e ambientale che investe tutta la Terra: impegnarsi attivamente e in prima persona è la chiave per la sopravvivenza collettiva e individuale. Questo libro ha una grande visione d'insieme, che unisce ambientalismo e crescita interiore. «Solo combinando salvaguardia dell'ambiente e pratica spirituale» suggerisce il grande maestro zen «sarà possibile trovare gli strumenti per una trasformazione profonda del nostro stile di vita e insieme dell'attuale modello culturale ed economico».
ril. Thich Nhat Hanh è un poeta, uno studioso, un attivista per la pace, un maestro zen. Da quasi ottant'anni, unisce la meditazione ad azioni straordinarie per la pace e la giustizia sociale, e ha costruito comunità diventate centri propulsori di un reale cambiamento in tutto il mondo. Oggi, nella consapevolezza della temibile serie di crisi che stiamo vivendo - distruzione ecologica, disuguaglianza crescente, sfruttamento, ingiustizia razziale e una devastante pandemia - offre con questo libro una guida per essere più lucidi, più compassionevoli e più coraggiosi nell'affrontarle. Perché è stato il nostro modo di vivere e di pianificare il futuro a portarci in questa situazione, e ora dobbiamo guardare in profondità dentro noi stessi per trovare una via d'uscita, non solo come individui ma come collettività. Perché, come ama ripetere, " tutti noi dobbiamo diventare buddha per fare sì che il nostro pianeta abbia ancora una possibilità".
ill., br. Mangiare in consapevolezza è il secondo volume della collana di tascabili incentrati sulla pratica della presenza mentale in ogni momento della vita quotidiana. Il cibo è nutrimento, piacere, condivisione, contiene la storia di chi lo produce e del luogo da cui proviene. Per la nostra salute materiale e spirituale è fondamentale cosa mangiamo - le nostre scelte possono essere più o meno rispettose dell'ambiente e degli altri animali - ma anche come mangiamo: "Mastica il cibo e non le tue preoccupazioni", è l'invito di Thich Nhat Hanh. Attraverso paragrafi brevi e incisivi l'autore ci guida affinché mangiare sia fonte di consapevolezza e di crescita individuale e collettiva. Un libro rivolto sia a chi si sta avvicinando agli insegnamenti di Thich Nhat Hanh sia a coloro che vogliono approfondire la propria pratica spirituale.
br. "Ogni istante è un dono" è il libro più intimo e personale di Thich Nhat Hanh, il più autobiografico e poetico. Raccontando dei lunghi anni di lotta contro la guerra, l'ingiustizia, l'oppressione, il monaco vietnamita ci invita a entrare in uno spazio di pace assoluto, e ci sfida ad aprire i nostri cuori per riuscire a cogliere la bellezza della natura ed essere così finalmente liberi di donarci alla vita e alla felicità. Scegliendo come guida gli insegnamenti dei grandi maestri Zen della tradizione orientale, Thich Nhat Hanh ricorda a tutti noi che, qualsiasi sia la sfida che ci troviamo ad affrontare, possiamo sempre trovare dentro di noi le ragioni e la forza per tornare ad apprezzare e ad amare ogni singolo momento della nostra vita.
br. Il presente è più splendido di qualsiasi sogno. "Ogni istante è un dono" è il libro più intimo e personale di Thich Nhat Hanh, il più autobiografico e poetico. Raccontando dei lunghi anni di lotta contro la guerra, l'ingiustizia, l'oppressione, il monaco vietnamita ci invita a entrare in uno spazio di pace assoluta, e ci sfida ad aprire i nostri cuori per cogliere la bellezza della natura ed essere così finalmente liberi di donarci alla vita e alla felicità. Sotto la guida degli insegnamenti dei grandi maestri Zen della tradizione orientale, scopriremo che, qualsiasi sia la sfida che ci troviamo ad affrontare, possiamo sempre trovare dentro di noi le ragioni e la forza di apprezzare e amare ogni singolo momento della nostra esistenza.
br. Con il suo stile sobrio, ma allo stesso tempo profondo e diretto, Thich Nhat Hanh illustra le tappe fondamentali di un percorso di trasformazione e consapevolezza alla portata di tutti: prendersi cura delle proprie sensazioni, praticare la consapevolezza del respiro, imparare l'ascolto profondo, apprendere come trasformare la rabbia, scoprire il senso di unione, la condizione di inter-essere che ci connette a tutti gli altri esseri viventi e al mondo della natura nel suo complesso. Completano la presentazione del pensiero del maestro vietnamita il "Trattato di pace con la Terra" e la "Lettera sul riscaldamento globale", due proposte in cui si fondono insieme crescita personale e impegno ecologico, prova della grande attualità del pensiero di Thich Nhat Hanh che da sempre ha posto la pace e la salvaguardia dell'ambiente al centro del proprio insegnamento. Infine, in un'apposita sezione del libro sono raccolti gli insegnamenti dedicati ai bambini.
ill., br. Stanchezza e stress possono portare tristezza e infelicità nella nostra vita, fino ad aprire le porte al dolore. In questo libro, il quinto della serie dedicata alla consapevolezza nei vari momenti della quotidianità,Thich Nhat Hanh condivide alcuni pensieri e tecniche per rallentare il ritmo di giornate sempre più frenetiche e ritrovare, così, l'equilibrio e il benessere. Queste brevi meditazioni sul riposo, sulla guarigione e sulla solitudine sono strumenti utili per rilassarsi in qualsiasi luogo ci troviamo, e per ricercare la nostra personale strada verso un rilassamento più profondo e consapevole.