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Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 152, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-16 (poche), 186 pp., illustrations h.t. en noir, broché Bel exemplaire. [MB]
ill. Da quando in Occidente si è diffuso l'interesse per lo yoga e per analoghe pratiche indù, si è ripetutamente parlato della "misteriosa Kundalini", ma quasi sempre finendo in divagazioni e in fantasie per la mancanza di conoscenze di prima mano. La Kundalini, chiamata simbolicamente anche "il potere del serpente" per via di una delle sue raffigurazioni, è la forza creatrice fondamentale dell'universo, così come è presente nel corpo umano, ma in esso trovandosi abitualmente allo stato latente e non essendo priva di relazioni con l'energia sessuale. Nella Kundalini e nel risveglio di essa per mezzo di tecniche precise, una delle varietà dello yoga, forse la più interessante fra tutte, vede l'organo essenziale per tutte le sue realizzazioni, le quali non hanno un carattere semplicemente contemplativo e ascetico ma mirano al risveglio delle forze segrete del corpo, di quei "centri" invisibili e sovrasensibili nei quali si può conoscere e dominare tutta la gerarchia dei poteri dell'universo.
ill., br. In questo libro sono riportate delle comunicazioni che lo Spirito disincarnato di Dogen ha voluto donarci nel corso di una serie di sedute medianiche. Non si tratta di una dottrina ma di un modo di vivere. Si tratta di messaggi di grande valore spirituale che possono essere di insegnamento anche per coloro che non sono seguaci del Buddismo. Dogen dice: "dovrete comprendere il vero collegamento tra il Cristo e il Buddha", "non significa che venire con me significherà abbandonare il Cristo o tutto quello che avete fatto fino ad ora, no, anzi, anzi è ritrovarLo". Molti sono i punti di contatto e di similitudine tra gli insegnamenti di Dogen e i Vangeli Cristiani. Dogen Zenji è stato, all'inizio del XIII° secolo il fondatore in Giappone del Buddismo Soto-Zen che portò dalla Cina.
grand in-8°, 255 pp., ill. in-t., cartonnage pl. toile noire moiree ed., dos decor. à faux nerfs. Bel exemplaire. [MI-1]
Mm 140x210 Collana "Le Grandi Navi". Brossura editoriale di pp. 378 con sovraccoperta figurata e numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Ai piedi del monte 'Porta delle nuvole' (Yunmen-shan), nella Cina meridionale, sorge un monastero fondato più di mille anni fa dal monaco chan Yunmen, che divenne famoso come 'il maestro del monte Yunmen'. Yunmen Wenyan (864-949 circa) visse durante la tarda epoca Tang, il periodo classico dello zen cinese: un'epoca in cui avvenne un importante cambiamento nel rapporto tra maestro e discepolo. Invece di limitarsi a ripetere e commentare le parole del Buddha, i maestri stessi cominciarono a parlare, dimostrando l'insegnamento con l'azione: scherzando, raccontando aneddoti e parlando in gergo, senza farsi scrupolo di utilizzare il bastone e imprecare, in quello che diverrà lo stile tipico dello zen. Si dice che Yunmen avesse una memoria straordinaria e che fin da bambino fosse capace di ricordare interi testi buddhisti avendoli letti solo una volta. Dopo aver preso i precetti studiò con Muzhou e con Xuefeng, e insegnò a sua volta per trent'anni: nel 923 diede il via alla costruzione del monastero presso il monte Yunmen. Rimangono oggi due lastre di pietra dell'originaria struttura, le cui iscrizioni sono la fonte più importante per la biografia del maestro. I detti di Yunmen sono stati e sono tuttora fonte di ispirazione per generazioni di studenti dello zen cinese, giapponese e coreano. Urs App offre qui un'ampia selezione dai suoi discorsi e dialoghi, traducendoli per la prima volta a partire dalla "Raccolta di Yunmen", redatta nel corso di diversi secoli sulla base delle note dei suoi studenti; la raccolta fa parte di una più vasta antologia intitolata "Raccolta dei detti dei saggi antichi", del 1267. Arricchisce la selezione una lunga parte introduttiva, in cui App non solo illustra la vita e l'insegnamento di Yunmen, ma fornisce al lettore un quadro estremamente chiaro e approfondito del chan, progenitore cinese dello zen.
ril. Sebbene non tutte le scuole buddhiste siano concordi nel seguire una dieta vegetariana, i monaci giapponesi vi si attengono rigorosamente: non mangiano né carne né pesce e neppure aglio, cipolla, porri ed erba cipollina. Come risultato, la loro cucina è sana, a basso contenuto calorico, utile come dieta disintossicante e ha sapori cosi delicati da incarnare la quintessenza del gusto. Il monaco Kakuho Aoe nel suo libro non descrive solo ricette, ma delinea un percorso gastronomico che ci farà riscoprire il piacere del cibo e della sua preparazione, aprendoci a un'esperienza nuova nella relazione con noi stessi e con il mondo.
CAROCCI 1998 219 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Per lunga tradizione la scuola ha da sempre privilegiato il passato, mostrando invece scarso interesse ad occuparsi in modo critico del futuro e delle conseguenze delle nostre azioni sulle generazioni che seguiranno. Il progetto di educazione ambientale presentato in questo libro affronta il complesso problema della vita futura sul pianeta Terra, ma non si propone di infondere nei bambini un generico "rispetto per la natura". Il punto di vista scelto è quello dell'uomo che decide come sarà la vita degli altri uomini e, di conseguenza, come sarà il loro ambiente fisico e sociale. Il racconto - che combina felicemente la forma diaristica con l'apprendimento teorico- accompagna una classe nell'arco di due anni scolastici, durante i quali l'esperienza quotidiana degli alunni è stata messa in costante rapporto con i grandi problemi che affliggono la nostra società, come degrado ambientale, la distruzione incontrollata delle risorse, il divario di ricchezza tra Nord e Sud. Parte prima / Educazione ambientale come educazione al futuro / Il luogo dell´esperienza: il Centro Educativo Italo Svizzero (CEIS) / L´inizio del lavoro / La dimensione temporale nell´educazione ambientale: dal passato al futuro / Ci addentriamo nel futuro / Parte seconda / Un´avventura a Badia Prataglia / Organizziamo un giornale per raccontare le nostre esperienze / Costruire un ecosistema in classe / Scopriamo i giornali "dei grandi" / Un ecosistema in movimento / Uomo e natura / La scuola in festa / Conclusioni
ill., br. Mentre a causa della mentalità materialista si sviluppano protesi tecnologiche esterne a noi, lo zen naikan ci incoraggia a fare di noi stessi ardore, forza, conoscenza sorgiva e libertà. La parola naikan fu usata specificatamente dal maestro Hakuin Ekaku, solo tre secoli fa, per definire un metodo di coltivazione dell'energia associato a un nuovo concetto di pratica meditativa dinamica e adatta sia ai laici, che svolgono vita attiva nella società, che ai monaci praticanti. Lo zen naikan porta a chi lo pratica un benessere armonico, una gioia continua, il più fermo aiuto alla guarigione e incoraggia la più alta realizzazione spirituale. Lo zen naikan è un dono che proviene dal buddhismo zen della scuola rinzai, da monaci e laici dediti alla realizzazione della forza dello spirito, della mente, dell'energia e del corpo.
br. Cosa vuol dire vivere come un Bodhisattva, un Essere illuminato? È davvero possibile per un laico occidentale comportarsi come un Buddha oggi? Oltre alla meditazione seduta, quali sono gli strumenti che la tradizione Zen offre a chi desidera trasformare ogni attività quotidiana in occasione di pratica? Sono questi - e molti altri - i quesiti ai quali risponde questo libro, testimonianza di pratica vissuta, che getta luce sulla relazione tra etica e Buddhismo. Anche se poco descritti, i precetti etici costituiscono un aspetto fondamentale della Via dello Zen. Compare quindi in lingua italiana questa opera, che è interamente dedicata all'analisi dei precetti del Bodhisattva, ovvero i voti sia per i monaci che per i laici della tradizione Zen. Il testo dunque rappresenta una solida base di studio per la pratica Zen, ma è anche un libro per tutti i ricercatori dello spirito, a qualunque tradizione appartengano. L'autore prende per mano il lettore e lo introduce all'infinito meraviglioso viaggio lungo la Via verso la liberazione di tutti gli esseri. Spesso spiega i precetti citando famosi dialoghi (o koan) tra maestro e discepolo, e riporta inoltre quelli avvenuti tra lui e Suzuki Roshi, il cui spirito traspare continuamente tra le righe del libro. Reb Anderson rende assolutamente fruibile a un pubblico occidentale l'antico insegnamento Zen, grazie a un suo lungo e paziente lavoro di adattamento culturale.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 255 pagine con figure in nero nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Alan. W. Watts Lo Zen. Un modo di vita, lavoro e arte in estremo oriente. Milano, Bompiani 1958 italian, 172 BTT91 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 172 pagine circa Copertina come da foto
in-8°, 247 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [PH-1]
ill., br. Tramite oltre cinquanta koan, stimolanti paradossi della tradizione zen, Anthony Aguirre, fisico di primo piano, conduce il lettore in un viaggio dall'Occidente all'Oriente, tra idee che toccano l'intera profondità ed estensione spaziale e temporale dell'Universo. Aguirre sfrutta questi koan accattivanti (Un granello di polvere potrebbe ospitare una civiltà? In che misura il vostro destino è opera vostra? Chi pulisce l'universo?) per illustrare enigmi cosmici affrontati da giganti della scienza come Aristotele, Galileo o Heisenberg: dal significato della fisica quantistica alla natura del tempo, fino all'origine degli universi multipli. "Zen e multiversi" esplora le curiose lande tra la struttura profonda del mondo fisico e la percezione personale che ne abbiamo, permettendo ai lettori di vivere l'esperienza che Einstein in persona chiamò la "più bella e profonda" in assoluto: la sensazione del mistero.
br. Adyashanti ci invita ad abbandonare ogni forma di lotta con la vita e ad aprirci alla promessa del risveglio spirituale: la fine dell'illusione e la scoperta della quintessenza del nostro essere. In questo libro egli condivide quelle che a parer suo sono intuizioni essenziali, fondamentali, vere e proprie scintille in grado di "innescare una rivoluzione nel nostro modo di percepire la vita". Così come ci lasciamo andare tra le braccia della persona amata, possiamo arrenderci alla bellezza e all'autenticità di ciò che siamo veramente. "Aprirsi alla grazia" è un libro che va dritto al bersaglio; analizzando una ad una le ragioni della sofferenza ci invita "a farci afferrare da un attimo di grazia per andarci a posare su una percezione della vita non separata da noi stessi, una vita che sia davvero l'espressione di qualcosa di indefinibile, immenso e misterioso".
brossura Adyashanti descrive il fenomeno del fluttuare continuo tra quello stato che egli chiama risveglio temporaneo e la pienezza del risveglio, lo stato ultimo di ogni realizzazione. Attraverso un linguaggio schietto e comprensioni penetranti, l'autore porta alla luce le insidie di questo processo; ci spiega come l'ego può impossessarsi dell'energia del risveglio per scopi personali, o come un senso di superiorità può accompagnare alcune intense rivelazioni, e ancora, ci mette in guardia dal pericolo di "ubriacarsi di vacuità" che segue sovente un'intensa e inaspettata realizzazione. La completezza del risveglio accade quando con onestà guardiamo dentro noi stessi più profondamente di quanto non abbiamo mai immaginato di fare, interrogandoci sulla nostra vera natura nell'ordinarietà della vita. "Non cadete in errore. L'illuminazione riguarda un processo distruttivo, non ha niente a che fare col diventare migliori o essere più felici. L'illuminazione è la demolizione di tutto ciò che non è vero. È quel vedere attraverso e oltre la facciata del pretendere. È il completo sradicamento di tutto ciò che avete immaginato essere vero. "
In 8°, br. edit. ill., pp. 238,(2); l'antica arte orientale di scegliere e preparare i cibi che assicurano la longevità e il ringiovanimento; ottimo es.. (x302/d)
Abehsera Michel Abehsera Michel. La cucina macrobiotica Zen. Sugar Editore. 1968. Milano, Sugar Editore 1968 italiano, in ottavo pp.240 14507 Abehsera Michel. La cucina macrobiotica Zen. Sugar Editore. 1968 - In 8 - brossura - pp. 240 - ottimo
Libro in buono stato, sovraccoperta leggermente strappata
Mm 135x205 Collana "Mondadori DOC" - Brossura editoriale di 528 pagine con 3500 voci dedicate ai concetti e termini fondamentali di Buddhismo, Induismo, Taoismo, Zen, per oltre 3000 anni di dottrine, ricerche, esperienze. Una piccola etichetta bianca al retro, peraltro opera in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 45(3) di testo. Seguono 35 ill. in nero quasi sempre a tutta pagina. Catalogo dell'esposizione tenutasi a Milano e a Roma.
Mm 125x190 Brossura editoriale di pp. 496, oltre 2000 voci, 800 illustrazioni, 96 tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A.W. WATTS Lo Zen. Milano, Bompiani 1972 italian, 156 SC585Brossura editorialevolume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 156 pagine circaCopertina come da foto
Jeu de cartes + livret de 85 pages Très bon état . [BU-1]