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Albin Michel, Spiritualités vivantes, 1984, 316 pp., poche, bon état.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. 104, [7] p., b/w ills. Savas Sanatlari'nda zen yolu. Beden, zihin ve ruh'un egitilmesi, ki'nin güçlendirilmesi. Translated by Selim Yeniçeri.
br. Questo libro è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro di raccolta e selezione di scritti e riflessioni che raccontano l'esperienza di danzatrice classica professionista, ricercatrice e monaca zen dell'Autrice; un ricco materiale conservato su quaderni, diari, stralci di riviste e foglietti in un arco di tempo che abbraccia più di quarant'anni. Motivo centrale è la costante attenzione per la trasformazione del corpo-mente che si apre, cambia, si esprime e ritorna. Il passato, accennato qua e là negli aneddoti di vita e nelle parti biografiche, si fonde nel presente, tracciando la via di una progettualità che rivela sé stessa nelle sue interazioni con il quotidiano e l'impegno sociale. Il lettore viene accompagnato in un percorso circolare, senza inizio né fine, capace di ispirarlo e di indurlo ad arrendersi al movimento. Anche a quello della parola scritta, dell'aforisma e della poesia, in un ritmo che si compone miracolosamente da sé momento per momento. Il libro è arricchito dai contributi di James W. Heisig, filosofo e Direttore Emerito del Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya (Giappone), e del maestro Shohaku Okumura, una delle figure più autorevoli del lignaggio Zen Soto in Nord America.
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente". Brossura editoriale, sovraccoperta originale, 158 pagine. Libro in ottimo stato complessivo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Broché. 233 pages. 21x23cm.
Libro in buono stato, sovraccoperta leggermente strappata
ill. Lo Shin Jin Mei qui commentato da Deshimaru è una delle opere fondamentali dello Zen, e la tradizione lo attribuisce a Sosan, in cinese Seng ts'an (Gemma del Sangha) ovvero Sengcan, il maestro che nel 551 incontrò il secondo patriarca Eka (o Huike), che lo designò come suo successore e gli ordinò non di andare a insegnare, ma di restare in meditazione sulle montagne. Morì nel 607, dopo più di vent'anni di eremitaggio e di vita errante. Gli studi più recenti sono propensi a considerare lo Shin Jin Mei come una compilazione di massime Ch'an della Scuola del Nord fondata da Doshin (Daoxin), il successore di Sosan. Alcuni studiosi ritengono, anzi, che Doshin sia il vero autore del testo. Le ricerche storiche e le loro conclusioni, per quanto indispensabili, sono però estranee alla bellezza e alla profondità dei versi. Come sempre, solo il commento di un maestro autentico può spiegare il senso di un testo antico e i suoi passaggi più oscuri. Non è con la ricerca intellettuale o filologica o con l'erudizione che si può comprendere quest'opera, ma attraverso la pratica della meditazione e le spiegazioni di una persona che l'ha praticata assiduamente, come Taisen Deshimaru. Il suo commento diventa parte integrante del testo originale e fa di questo libro una delle opere più profonde e illuminanti mai scritte sull'essenza non solo dello Zen, ma del buddhismo in sé. E poiché si tratta di una comprensione che avviene con tutto l'essere, si esprime anche nella bellezza delle calligrafie e dei dipinti con cui Deshimaru stesso ha voluto integrare il testo.
ill. Lo Shin Jin Mei qui commentato da Deshimaru è una delle opere fondamentali dello Zen, e la tradizione lo attribuisce a Sosan, in cinese Seng ts'an (Gemma del Sangha) ovvero Sengcan, il maestro che nel 551 incontrò il secondo patriarca Eka (o Huike), che lo designò come suo successore e gli ordinò non di andare a insegnare, ma di restare in meditazione sulle montagne. Morì nel 607, dopo più di vent'anni di eremitaggio e di vita errante. Gli studi più recenti sono propensi a considerare lo Shin Jin Mei come una compilazione di massime Ch'an della Scuola del Nord fondata da Doshin (Daoxin), il successore di Sosan. Alcuni studiosi ritengono, anzi, che Doshin sia il vero autore del testo. Le ricerche storiche e le loro conclusioni, per quanto indispensabili, sono però estranee alla bellezza e alla profondità dei versi. Come sempre, solo il commento di un maestro autentico può spiegare il senso di un testo antico e i suoi passaggi più oscuri. Non è con la ricerca intellettuale o filologica o con l'erudizione che si può comprendere quest'opera, ma attraverso la pratica della meditazione e le spiegazioni di una persona che l'ha praticata assiduamente, come Taisen Deshimaru. Il suo commento diventa parte integrante del testo originale e fa di questo libro una delle opere più profonde e illuminanti mai scritte sull'essenza non solo dello Zen, ma del buddhismo in sé. E poiché si tratta di una comprensione che avviene con tutto l'essere, si esprime anche nella bellezza delle calligrafie e dei dipinti con cui Deshimaru stesso ha voluto integrare il testo.
Zürich, Kunsthaus, 9. september - 8. Oktober 1967, in-8, br., pp. 15. Con 6 tavv. in b.n. e nota biografica.
Shoshanna Brenda Shoshanna Brenda. Lo zen e l'arte di innamorarsi. Edizioni Il Punto di Incontro 2006.. Vicenza, Edizioni Il Punto di Incontro 2006 italiano, in sedicesimo pp. 293 36303 Shoshanna Brenda. Lo zen e l'arte di innamorarsi. Edizioni Il Punto di Incontro 2006. In-16. 293 pp. Brossura. Molto buono. Scritta a penna alla prima carta bianca e nella sguardia posteriore.
br. Per quanti studenti e discepoli un maestro possa incontrare nella sua vita, egli si relaziona in modo unico con ognuno di loro. L'autrice parla dell'incontro con un insegnante di Dharma e lo fa seguendo il filo di suoi appunti annotati su un piccolo quaderno giallo che si portava sempre appresso. In questo modo riesce a dare nuovamente voce a ciò che altrimenti, non potrebbe più essere udito.
br. Al centro di questo studio è l'aspirazione zen che induce ad aprirsi a qualsiasi cosa la vita presenti, per quanto possa essere caotica, irritante o complicata. L'educazione, la cultura in cui siamo immersi, lo stesso pensiero razionale che giudica e paragona incessantemente, ci spingono a vivere in un surrogato del mondo reale, proiettati nel passato o nel futuro e protetti dal confronto diretto col presente, con il "qui e ora" che non siamo in grado di gestire senza difese e reazioni condizionate. Tutte le strategie a cui ricorriamo per mantenere un senso di controllo sul mondo, per sentirci sicuri e accettati, ci tengono rinchiusi in una vita artificiale, in un surrogato della vita. Essere disposti ad aprirsi all'esperienza reale ci consente di scoprire la saggezza, la compassione e quella vita autentica che tutti desiderano. Ezra Bayda applica questo semplice insegnamento zen a un ampio ventaglio di tematiche, quali i rapporti affettivi, la fede, il perdono, la sessualità, il denaro, insegnando semplici tecniche per estendere la pratica spirituale a ogni aspetto della vita quotidiana. La pace e la realizzazione sono accessibili a tutti, proprio qui, proprio ora, in qualsiasi circostanza.
ril. Si racconta che un giorno Tokimune rese visita a Bukko, celebre maestro Zen, per domandargli :'Come posso sfuggire alla paura, questo mostro che è il peggior nemico della nostra vita?'. 'Sopprimi la paura alla fonte' rispose Bukko. 'Ma da dove viene?'. 'Viene da Tokimune stesso'.
ill., br. In questa raccolta, le storie zen più belle e significative sono state trasformate in fumetti. Tra colori, china, leggerezza e simpatia, Storie zen a fumetti porta il lettore a vivere le avventure e i dialoghi più significativi e rappresentativi dello Zen, che ancora oggi, con i suoi maestri e koan ci regala perle di saggezza che trascendono il tempo.
yoga, zen, meditazione
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 248 pages, contents include: Existentialism of zen, the egotistical states, Zen unconscious, Metaphysical distress, Seeing into ones' own nature, on humility, Satori, sensation and sentiment, etc.
br. La vita ci viene incontro ad ogni istante, questo è inevitabile, ma la domanda è: "Noi siamo aperti a incontrarla?". Se ci riflettiamo onestamente, la risposta è quasi sempre: "No". L'autrice propone una pratica per andare incontro con consapevolezza a qualsiasi cosa la vita ci porti, una pratica in cui i precetti dello zen divengono strumenti per sviluppare una lucida comprensione di ciò che determina il nostro comportamento in ogni momento. Imparando ad avere consapevolezza di tutto ciò che facciamo, dalle azioni più complesse a quelle più semplici, elementari, possiamo fare una scoperta sorprendente: che qualsiasi situazione esistenziale è come un maestro capace di mostrarci in tutta chiarezza cosa significa realmente essere felici.
Mm 125x195 Collana "Oscar Spiritualità". Edizione a cura di Brian Browne Walker. Traduzione e postfazione di Claudio Lamparelli - Brossura editoriale, 128 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 175x245 Collana "Opere di Julius Evola". Con un saggio introduttivo di Silvio Vita - Brossura editoriale con bandelle, 205 pagine. Minimi segni da scaffale ai margini di copertina, peraltro opera in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x200 Collana "Universale Economica Feltrinelli". Edizione a cura di Augusto Shantena Sabbadini - Brossura editoriale, 600 pagine. Normali segni di usura al dorso, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x200 Collana "Gli Adelphi". Edizione a cura di J.J.L. Duyvendak - Brossura editoriale, 266 pagine con il testo cinese in appendice. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A clean, unmarked book with a tight binding. 134 pages. 6"w x 9 1/8"h. Book has been covered by previous owner in clear contact paper.
br. Per un attore, un performer, o chiunque si esibisca dal vivo, la presenza mentale rimane un fattore determinante per la buona riuscita della propria esibizione. I più grandi teorici e registi teatrali del secolo scorso hanno centrato il loro studio su tecniche che potessero permettere all'attore la migliore coerenza interpretativa verso il proprio personaggio. Ma l'essere qui ed ora, totalmente calati in ciò che si fa, è anche l'insegnamento primario della disciplina Zen (o Ch'an). La cura dell'attenzione nei gesti che si compiono, il non lasciarsi sviare da altri pensieri durante la meditazione, la capacità di seguire il proprio respiro sono tra i primi insegnamenti che si ricevono frequentando un Dojo (luogo della Pratica). Sia che usi la memoria "emotiva" che quella "sensoriale", l'attore si trova a fare i conti con ciò che lo Zen insegna da secoli. In questo volume, Milesi compie dunque una operazione di "cucitura" tra due dimensioni molto vicine, e invita a scoprire questa vicinanza, ad approfondirla, dando corpo alla sua attività di Regista-Zen Priest, con ormai 25 anni di teatro alle spalle.
Name to preliminary page. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked navy matt cloth boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with minor traces of storage. 206pp. Philosophy from Zen master Osho. Scarce in the UK.
104 pages. Text in Korean. Bit of writing upon front free endpaper. Average wear. Binding intact. A sound copy. Book