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brossura Per stare bene talvolta devi allontanarti dalla tua mente. Stai scorrendo sei tra i più avvincenti insegnamenti di un leggendario pensatore, incentrati su come eludere i limiti della mente razionale al fine di espandere la consapevolezza e l'entusiasmo per il grande gioco della vita. Forse più di qualunque altro insegnante occidentale, Alan Watts, ha acceso in innumerevoli ricercatori di conoscenza la passione per le delizie spirituali e filosofiche dell'India, della Cina e del Giappone. "Lo zen e l'arte di imbrogliare la mente" rappresenta un invito ad approfondire i temi preferiti da Alan Watts per sottrarsi alla trappola della consapevolezza ordinaria: l'arte del cosiddetto "incidente controllato" che illustra cosa accade quando smettiamo di prendere la vita così seriamente e cominciamo a godercela in completa sincerità; come si arriva a credere nel "mito di noi stessi", che ci illude di essere degli ego racchiusi in un involucro di pelle e separati dalla realtà circostante, e come si può trascendere tale illusione; perché dobbiamo accogliere pienamente il caos e il vuoto per trovare il nostro scopo di vita più profondo; rivelazioni non convenzionali e innovative sui più elevati principi del buddhismo, dell'induismo, della filosofia occidentale, del cristianesimo e molto altro. In questo concentrato degli interventi più interessanti di Alan Watts, troverai spiegati in modo affascinante e ironico i principi della filosofia buddhista e la sua applicazione nella vita quotidiana.
Mm 105x195 Volume di 110 pp. nella sua brossura editoriale e con illustrazioni nel testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. È difficile dire se "Lo zen e l'arte della ribellione a bordo di un sidecar nella fantastica storia di Arianna" sia più un'esposizione dell'arte della ribellione o il racconto della storia di Arianna. In questo libro coesistono armoniosamente formazione interiore, stupore e divertimento. Il testo - costruito con mattoni di narrativa, psicologia e filosofia - racconta un'avventura di ribellione agli arconti, i quali rappresentano le norme, le leggi, le regole che abbiamo introiettato e che ci rendono misurabili, prevedibili, governabili. Tutti passiamo attraverso una potente programmazione inconscia - che i più chiamano educazione - la quale, però, non riesce mai a domarci fino in fondo. Una scintilla del fuoco della libertà delle origini rimane sempre accesa in noi e, arrivati a un certo punto, possiamo coltivarla per ritrovare noi stessi e ridestarci da un sonno ipnotico. Il libro narra la storia della scoperta del fuoco interiore, la sua liberazione e infine l'affermazione della libertà dai condizionamenti. Questo processo di ribellione e liberazione è la nascita di un uomo nuovo e di un mondo nuovo. Ma la storia di Arianna è la storia del lettore, le battaglie di Arianna sono le lotte del lettore. La metafora narrativa, dunque, non è che il mezzo dell'avventura della coscienza, la quale esplora territori al di fuori della mappa conosciuta del reale: i territori degli outsider, dei maghi e dei poeti.
Mm 125x195 Collana gli Adelphi. Brossura editoriale di pp. 402. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Robert M. Pirsig Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta. , Adelphi 1990-01-02, libro lievemente brunito ma in ottimo statao. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 402<br> 88-459-0734-1
ril. La scienza più avanzata e la spiritualità sostengono che ciò che crediamo, pensiamo o sentiamo in realtà determina la struttura del nostro corpo a livello cellulare. Grazie a questo libro, impareremo a pensare e a percepire in maniera tale che ciò che pensiamo e percepiamo apporti la felicità e l'entusiasmo nella nostra vita piuttosto che la tristezza e la depressione. Impareremo ad adattare la nostra vita agli inevitabili cambiamenti, ad affrontare lo stress in maniera salutare e ad alimentare una felicità consapevole nella vita di tutti i giorni. Fatto ancor più importante, la dolce saggezza dello zen farà in modo che possiamo godere di esperienze positive creandoci una nostra filosofia personale che ci sosterrà nei momenti difficili.
br. I Prajnaparamita Sutra, o sutra della "perfezione della saggezza", costituiscono uno dei lasciti del Buddhismo Mahayana e danno un'espressione eloquente a uno dei principali interessi del Grande Veicolo: la percezione della sunyata, la vacuità essenziale di tutti i fenomeni. La letteratura Prajnaparamita consiste di un numero di testi composti nell'India buddhista tra il 100 a.C. e il 100 d.C. Scritti originariamente in lingua sanscrita, ma sopravvissuti fino a oggi principalmente nelle loro traduzioni cinesi, questi testi si occupano dell'esperienza dell'intuizione profonda che non può essere trasmessa mediante concetti o termini intellettuali. Tale corpus letterario mantiene la sua importanza all'interno del Buddhismo Mahayana in generale e dello Zen in particolare. Questo libro presenta una selezione di testi appartenenti alla letteratura Prajnaparamita, tratti da fonti differenti e corredati dagli illuminanti commentari di Thomas Cleary, allo scopo di dimostrare i limiti intrinseci del pensiero discorsivo e di rivelare la profonda saggezza nascosta dentro di essi. I testi selezionati derivano dalle seguenti fonti scritturali: scrittura sulla perfetta intuizione. Risvegliarsi all'essenza. Fondamenti della Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Trattato sulla Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Scrittura sulla perfetta intuizione per governanti benevoli. Insegnamenti principali della Grande scrittura sulla perfetta intuizione. Le domande di Suvikrantavikramin.
In-16° (17,7 x 10,5 cm), pp. 99, (1), copertina editoriale. Normali tracce d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso leggermente scolorito. Alcuni piccoli segni d'umido al taglio di testa, per il resto, ben conservato. Titolo originale: Zen in der Kunst des Bogenschiessens. Traduzione di Gabriella Bemporad. Volume 25 nella collana «Piccola Biblioteca Adelphi». Prima edizione Adelphi. Quarta di copertina. Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee – e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto: dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare vuoto per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro – quello di cui gli arcieri Zen dicono: «Un colpo - una vita». In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
br. Questo piccolo libro è un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto. Dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo, una vita". In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
br. La storia del Giappone del '600 e 700 è ricchissima di avvenimenti epici, conosciuti nel mondo attraverso il teatro, la pittura, la letteratura, ma non solo. In questo libro sono raccolte affascinanti storie permeate di sapore Zen, che rispecchiano le vicende di guerra tra i vari feudi, l'arte dell'uso della spada (katana) e lo Zen che ricopre il tutto con la sua coltre sarcastica. L'autore estrapola dalla storia di quel periodo una piccola vicenda, che esalta tutto il fascino che il Go emana durante lo svolgersi di una partita, dove vita e morte s'intrecciano sempre. I giocatori/contendenti sono infatti coinvolti per difendere l'onore del proprio clan e del proprio feudo, a rischio della loro stessa vita. Una piccola storia all'interno di una contesa politica e bellica tra due feudi, in cui un ragazzino, aiutante di un grande giocatore, osa uscire dal suo umile ruolo nel momento più cruciale di un'importantissima e indimenticabile partita.
br. Thomas Merton (1915-1968) è considerato uno dei più importanti scrittori americani cattolici del ventesimo secolo. Monaco trappista, maturò un profondo interesse per le culture e le religioni del Sud-Est asiatico, particolarmente per lo zen, volendo promuovere il dialogo Oriente Occidente in chiave pacifista.
C. HUMPHREYS Lo zen (Buddismo Zen). Roma, Ubaldini 1963 italian, 196 BTT10.A Copertina rigida, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato eccetto dedica in penna, legatura salda 196 pagine circa Copertina come da foto
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 200 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A.W. WATTS Lo Zen. Milano, Bompiani 1972 italian, 156 SC585Brossura editorialevolume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 156 pagine circaCopertina come da foto
coll. I satelliti, 16°, br., pp.159, timbro di appart. al frontespizio
Brossura editoriale illustrata, ottima copia. RB3
br. "Lettere dalla vacuità" è l'ideale continuazione "Mente zen", mente di principiante una risorsa essenziale per i buddhisti. Questo volume contiene gli insegnamenti conferiti da Suzuki durante gli ultimi tre anni della sua vita. Il maestro riesce con vigore e sensibilità a rappresentare i suoi pensieri in una forma straordinariamente nitida e, con uno stile inimitabile, allusivo e paradossale, a trasmettere la saggezza dello zen nel linguaggio di tutti i giorni. Questa raccolta di lezioni e discorsi diviene così una guida tesa a rafforzare la libertà piuttosto che a vincolare a tecniche preconfezionate, e l'insegnamento, volto a coltivare la voce interiore, sprona a toccare e conoscere il vero sé, incoraggiandone la piena espressione.
petit in-4°, 320 pp., ill., broché, couverture illustrée à rabats. Très bel exemplaire. [WE-4]
in-8°, 157 pp., broche, couv. illustree. Tres bel exemplaire. [CA33-1]
in-16 (poche), 186 pp., illustrations h.t. en noir, broché Bel exemplaire. [MB]
… Hardcover, very good condition, w. ltly slanted, v. ltly compressed sp, v. ltly bumped corners. V, ltly tanned p. edges. Clean, tight, unmarked. Dj very good, ltly rubbed--lt marks. 2 cm tear at top fr. Sme v. lt edgwr top and bottom. In new mylar Broda
grand in-8, 175 p., abdt ill. in-t. n./coul., broché. Bel exemplaire. [BAT-3]
br. Nonostante tutti i principali esponenti del "pensiero snello", a partire dallo stesso Taiichi Ohno, siano concordi nell'affermare che tale approccio sia da intendersi prima di tutto e soprattutto come una filosofia, in occidente questo concetto sembra essere ampiamente ignorato, e la filosofia lean è stata in gran parte ridotta a una semplice metodologia organizzativa, fatta di tecniche e processi. D'altra parte, proprio come un albero privato delle sue radici non può ricevere linfa vitale dal terreno, e perciò non ha alcuna speranza di sopravvivere e dare frutti, così ogni tentativo di replicare il fenomeno Toyota riproducendone solo gli aspetti esteriori, logistici e organizzativi, e trascurando quelli profondi, filosofici e culturali, è tanto ingenuo quanto sostanzialmente inefficace. Scopo di questo libro è colmare tale lacuna, attraverso un viaggio nel cuore stesso del pensiero snello e del Toyota Production System. Con un'ottica sempre rigorosamente applicativa, che porta i concetti a "incarnarsi" nei metodi, e in cui il "come" affianca sempre il "cosa", il libro procede attraverso un continuo, rigoroso confronto con le parole dei principali esponenti del metodo Toyota, per arrivare a delineare i tratti di una nuova cultura d'impresa finalmente libera dai retaggi anacronistici della catena di montaggio e della produzione di massa: una cultura realistica e possibile, sostenuta dall'efficacia e animata da una nuova visione umanistica del lavoro e dell'impresa.
in-12, 220 pages, -, index, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire [CA32-3]
in-12, 158 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA26/0]