108 résultats
c6016Paris, E. Droz, 1938 ; grand in-8°, broché, couverture gris-vert imprimée en noir ; 199pp., et 10 planches hors texte ( fac-similé, plan, costumes, portraits).Très bon exemplaire non coupé.
In-8° (cm. 24,8x16,7), pp. 189, (2). Cartoncino editoriale (con pesanti ombre da polvere inveterata in cop.). Ma ottimo interno. Un problema fondamentale. Ricostruzione del libro V di "Philodemou perì Poiématon". La polemica contro Neottolemo di Pario. La polemica contro Aristone di Chio e contro Cratete di Pergamo. La plemica contro i filosofi stoicizzanti. (synthasis, forma e contenuto, ottomo componometo poetico, potere didascalico della poesia, imitazione, il meravigliaoso, il conveniente. Così com'è
In 4° (19,5x15 cm); V,(4), 167, (9) pp. e una c. di tav. con ritratto calcografico di Epicuro al verso della c. segn. *8. Legatura coeva in piena pergamena con titolo chiosato da mano coeva al dorso. Qualche traccia lieve di sporco ai piatti. Haga Comitum è la latinizzazione di Den Haag nei Paesi Bassi. Frontespizio stampato in rosso e nero contenente testo tratto dal cap. xiii del Liber de vita beata di Seneca. Dedica di Pierre Gassendi a François Luillier. Antica firma di appartenenza privata seicentesca in parte abrasa al margine basso del frontespizio e due forellini di tarlo al margine basso bianco del volume a cominciare dalla pagina 1 che nelle ultime carte divengono due piccoli tunnel, in ogni caso mai fastidiosi ed insignificanti e a parte questo, nel complesso, esemplare in buone condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, ancor più rara della prima del 1647, dalla quale differisce per le numerose parti aggiunte e le notevoli correzioni, di quest’opera del grande astronomo, astrologo, matematico, teologo e filosofo francese, l'abate Pierre Gassend, detto Gassendi (Champtercier, 22 gennaio 1592 – Parigi, 24 ottobre 1655). Amico di Galileo, con il quale intrattenne una fitta corrispondenza, Gassendi studiò il movimento delle comete, la topografia e le eclissi lunari, oltre all’evoluzione delle macchie solari. Lo scienziato francese fu il primo a dare una descrizione scientifica del fenomeno luminoso dell’atmosfera da lui chiamato “aurora boreale”, partendo dall'osservazione, il 12 settembre, ad Aix-en-Provence, di un'eccezionale aurora polare. Applicò il metodo scientifico anche alla filosofia, recuperando il metodo baconiano, mettendo in dubbio tutte le “auctoritates” antiche a partire da Aristotele ed arrivando a rivalutare l’epicureismo che seppur attaccato dalla Chiesa, Gassendi sente molto vicino alla sua concezione di cristianesimo. Per il suo sensismo empiristico di ispirazione epicurea espresso nella sua opera “Syntagma” è considerato un precursore di John Locke. Gassendi arrivò ad ipotizzare la possibilità che corpuscoli infinitesimi, gli atomi, possano essere alla base della realtà tutta e sempre come operatori della creazione agli ordini di Dio. Le sue teorie atomiche furono riprese poi da Boyle nella sua chimica e da Newton nell’elaborazione della sua filosofia meccanica. La sua “Vita di Epcuro” è considerata una delle più importanti fonti di studio di Epicuro, che riletto da Gassendi, sulla base delle concezioni filosofiche del suo tempo ne ricostruisce non solo la vita ma anche il pensiero e le intuizioni. J.H. Randall nel suo “The Career of Philosophy”, Vol. I, pp. 521-23 scrive: “Before Galileo and Descartes had succeeded in combining mathematics with mechanics, the chief refuge of hard-headed opponents of scholastic verbalism and Renaissance Platonism was the tradition of Greek atomism...Its chief representative during the period of Cartesian domination was Gassendi, who stands both as the climax of Epicurean atomism of the Renaissance in its accommodation to a mathematical science of nature, and as the first of the explorers of the implications of that science for the traditional empirical philosophy of knowledge. Gassendi is thus with Hobbes one of the fathers of 'scientific' empiricism...Gassendi indeed fancied himself the creator of the great rival scientific system to that of Descartes, the system founded on sound experience. History has reserved that distinction for Hobbes; yet it probable that Gassendi contributed far more to the actual advance of scientific ideas than his more consistent and gifted British fellow-worker.”. Seconda assai rara edizione, notevolmente corretta ed aumentata rispetto alla prima. Rif. Bibl.: gl. Goldsmith G 186, DSB V, 289 und Ziegenfuß/Jung I, 377 (EA 1647).
In-4 (225 x 160 mm), plein vélin souple ivoire de l’époque, (4) f., [-5], 236 p., (18) p., grande vignette de titre à la marque de l'imprimeur, bandeaux, lettrines, culs-de-lampe, portrait d'Epicure gravé sur cuivre hors texte (entre les p. 8 et 9). Edition originale de ce texte fondateur, bien complète du rare portrait d'Epicure gravé sur cuivre. Rédigée dès 1634, cette réhabilitation d’Epicure et de l'atomisme circula à l’état de manuscrit et ne fut imprimée qu’à l'instigation de François Luillier, contre l’avis même de Gassendi qui lui dédia cependant le livre. "L'écriture de cette apologie conduit Gassendi à se projeter dans le personnage d'Épicure et à s'identifier à lui, et c'est un peu son propre portrait qu'il dessine. La méthode érudite qu'il met en oeuvre offre des vues nouvelles et saisissantes sur les libertins érudits du XVIIe siècle, qui incarnent un moment de la 'crise de conscience européenne'. Elle illustre à merveille les chemins difficiles qu'emprunte la liberté de penser pour se frayer un chemin à l'époque de Gassendi, comme à toute époque" (Sylvie Taussig, Ed. des Belles Lettres, 2005). Par cette oeuvre, Gassendi jette les fondements de la nouvelle science et de ses méthodes empiriques. La descendance en sera immense. (Cioranescu, 32419. Partington, II, p. 458-66. Pintard, ‘Libertinage érudit’, n°760). Auréoles claires plus prononcées sur quelques feuillets. Quelques cahiers uniformément brunis. Bon exemplaire, relié à l'époque.
1967F105089Princeton, Princeton University Press 1967 viii + 256pp., 1st edition, 23cm., publisher's hardcover in green cloth, dustwrapper, text and interior clean and bright, good condition, F105089
viii + 256pp., 1st edition, 23cm., publisher's hardcover in green cloth, dustwrapper, text and interior clean and bright, good condition, F105089
“L'essenziale per la felicità è la nostra condizione intima, di cui siamo padroni noi.” (Epicuro, Frammento 109) Autori: Francesco Adorno. Curatori: Franco Paris, Armando Girotti.
34080In-12, broché, 238 p. Paris, Calmann Levy, 1921
In-12, broché, 238 p.
19711258471971 Paris, Librairie Marcel Didier - Collection "Société des Textes Français Modernes" - 1971 - In-8 broché - 523 pages - Feuillets non-coupés (Ouvrage jamais lu)
Mm 130x200 Brossura editoriale di pagine 399. Volume in discrete condizioni, presenta scritte e sottolineature a matita che non pregiudicano la lettura. Le pagine del sommario hanno bordi sfilacciati. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Very light shelfwear to book and DJ. ; 100 pages
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Light shelfwear to book and DJ. DJ is price-clipped. ; 100 pages
Mm 140x215 Collana "Collezione di testi e di studi. Storiografia". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 367 pagine. Opera in buone condizioni, presenta alcune sottolineature a matita nel primo capitolo, la sovraccoperta mostra leggeri segni d'uso ai bordi. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Very light shelfwear else fine. ; X, 69 pp. Isbn: 3519013045; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; 69 pages
Light bump to top corner. Minor shelfwear. Scholar's blindstamp to ffep (Robert Brown). Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). ; Pubblicazioni Dell'istituto Universitario Di Magistero Di Catania. Serie Filosofica. Testi E Documenti. N. 11; 369 pages
Some spotting to boards. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). ; Greek text and translation with Extensive English Commentary. 1970 reprint of 1926 edition. ; 432 pages
Blindstamp on titlepage. Book has edgewear with light chipping. Mild tanning to pages. Some pages uncut. ; 193 pages
Pages tanned. Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Scholar's blindstamp to ffep (Robert Brown). Some rubbing to wraps with a bit of edgewear and light creasing. ; Reprint of Ethica and of Lettere di Epicuro e dei suoi, both published in 1946 and of Letere di Epicuro agli amici di Lampsaco a Pitocle e a Mitre originally published in Studi italiani di filologia classica n. S. , v. 23, fasc. 1-2, 1948. Includes bibliographical references (p. [3]-4 (1st group) ) and indexes. 193 + 43 + 12 pp; 248 pages
1959F105117s.l., Cappelli 1959 125pp., 22cm., softcover, good condition, F105117
125pp., 22cm., softcover, good condition, F105117
Firenze, La Nuova Italia, 1967 . In 8°picc.pp.179n.+5nn. bross.edit. (mancante di Frontespizio).
116785Paris, Hermann 1965, 190x140mm, 205pages, broché. Couverture à rabats. Très bel exemplaire.
98815Paris, A l’Enseigne du Pot Cassé 1929, 175x115mm, XVIII - 207pages, broché. Déchirure entre la couverture supérieure et le bords du dos, couverture supérieure presque détachée. Nom du possesseur sur le haut de la page de faux-titre. Intérieure propre. Exemplaire sur papier papyrus de Tsahet, numéroté n.° 628 / 2500.
Wraps lifting along foreedges. Foxing to textblock. ; American Philological Association American Classical Studies; 232 pages