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Milano, Feltrinelli, 1971, 16mo brossura, pp. 247 (I nuovi testi, 31) .
In 8°, brossura editoriale illustrata (lievi fioriture sparse), pp. 201, (5), collana "Documenti / 1", lieve brunitura del bordo delle pp. ma buon esemplare. (MAG ZH2/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 16, pp. 16. Br. ed.
Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
<p>19 cm, brossura coeva muta con etichetta con titolo scritto a mano al dorso, p. XIV, 261.</p>
In 8o piccolo.Brossura edit.illustrata." Contro tutti gli eseciti:fotocronaca delle marce antimilitariste in Europa".70 fotografie a tutta pagina.Prima edizione.Ottima copia.Pp.134
In 8, cm 14 x 21, pp. 68. Brossura editoriale. Opera di Biagio Cerrito detto Gino, studioso dell'anarchismo messinese e docente all'Universita' di Firenze, ripercorre la storia dell'antimilitarismo partendo dalle posizioni tolstoiane e attraversando il periodo della settimana rossa e l'opposizione alla prima guerra mondiale e all'avventura libica, con particolare riferimento alle posizioni di militanti anarchici come Masetti e Galleani.
In-8° (cm. 18,5), pp. XV, 464. Bella legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso. Minime usure alle pur solide cuffie. Traccia di carta gommata rimossa tra sguardia e occhiello e in altre 2 pagine, cifra a matita copiativa alla sguardia, se no pulito. I TITOLI: Pace e guerra alla fine del secolo XIX - La società militare barbarica. L'orda [il Mahdi] - Le civiltà militari - La vita sociale nelle civiltà militari - La decadenza e rovina degli imperi militari. L'impero turco - Napoleone - Militarismo e cesarismo in Francia - Il militarismo italiano - Il militarismo inglese e tedesco - Dal passato all'avvenire. FERRERO, radicale repubblicano, poi socialista, della cerchia positivista di Lombroso (di cui sposò la figlia Gina), nel 1897 collaboratore del quotidiano «Il Secolo» di Milano, diretto dall'amico Ernesto Teodoro Moneta (cui dedicò questo libro), organo di grande tiratura del pur piccolo Partito Radicale Italiano. Una lettura davvero impressionante.
(Nostro tempo). <BR>16°, pp.304 (4), tabelle n.t. Ottima mz. perg., tass. con tit. oro al dor, conserva br. ed. e sovrac. Parte I: Alcune premesse (Militarismo e antimilitarismo nel pensiero marxista; Tradizione antimilitarista del movimento operaio italiano; Matrice cristiana dell'antimilitarismo nonviolento) - Parte II: L'antimilitarismo oggi in Italia (I testimoni di Geova; Obiezione di coscienza al 1968-69; Denunce della stampa; Giustizia militare; Lotta pe ril riconoscimento dell'obiezione di coscienza; Antimmilitarismo delle sinistre parlamentari e extraparlamentari; Antimmilitarismo non violento).
Cm. 22,2x15,9; pp. (9). Brossura muta confezionata dall'Autore. I titoli delle 5 poesie: Ai miei figli ("una terra dove si potesse vivere e lavorare / senza combattere ... / per sopravvivere... volontà degli uomini / din non fare la guerra Capodanno 1969 (sulle torture in Grecia, , Vitnam, razzismo, Avola...). Inverno a Praga ("roghi spontanei di giovani vite") Immagini dall'Ellade (contro i colonnelli). Inchiodati alle nostre poltrone.("oppio casalingo della tivvù).
In-8° (cm. 20,1), pp. 16. Brossura edit. Piatti staccati. "All'indomani della guerra coloniale" (di Libia) "Dopo un decennio di conformismo mnarchico... il versipellismo ha rimesso in piedi l'imperialismo militare... Il neo-nazionalismo d'oggi dei leaders rossi di ieri... una opposizione lenta a prorompere... Bresci e il regicidio. La riprova dell'anemia repubblicana. Per un cencio di Repubblica darei con gioia i pochi giorni che mi rimangono". Non parrebbe trattarsi del Mario GIODA torinese, anarchico, ma poi interventista e fascista della prima ora, eppure è proprio lui, che qui "tentò una conciliazione tra i principî anarchici e l'opzione repubblicana" (Treccani). CIPRIANI (Anzio 1844- Montmartre 1918), patriota, agitatore politico, formatosi nell'ambiente rivoluzionario romagnolo, prese parte alle imprese garibaldine e combattè anche per cause straniere. Nella sua veemente prefazione, datata Parigi 4-12-912, si legge, tra l'altro: "Questa generazioncella di stoppa ... spera di morire nel suo letto... come lo sperava Umberto il liberticida", Censito in 5 bibl. ma introvabile e mai apparso in Maremagnum
In -8°, due voll. mezza pelle e carta marmorizzata; cc. (2), 195, (1); (1), 196-413, (2). Interessante manoscritto inedito di Edmond Tardif, outsider e intellettuale provenzale, che nel 1908 lo presenta in forma di manoscritto (così rilegato) all’amico Joseph (de Fabre) de Mazan. Nella prefazione si specifica che lo scritto (o comunque un suo precedente analogo) aveva trovato editore e stava per essere pubblicato: “Je venai en 1894 d’achever un livre sur la question du militarisme; les accords étaient presque conclus avec l’éditeur et l’ouvrage était déjà annoncée, quand l’anarchiste Vaillant lança une bombe dans la chambre des députés”. L’attentato spinge le autorità a prendere misure “energiche” e lo scritto viene valutato come suscettibile di censura. Il trattato è socio-politico e s’inscrive in un dibattito molto vivace all’epoca, in Francia, su militarismo e antimilitarismo (con sbilanciamento in favore del secondo) e che comprende dissertazioni su anarchia e socialismo, economia, politica internazionale e obbligo di leva, analizzato in questo ampio scritto anche sotto il punto di vista economico. Scritto pregevole e originale, da studiare: il manoscritto è molto chiaro e privo di correzioni, l’aspetto è di una versione definitiva pronta alla pubblicazione. An interesting unpublished manuscript bu Edmond Tardif, an outisider french writer, who in 1908 is sending it (in this binding) to a friend, Joseph de Mazan. In the introduction it’s specified that an earlier version of the work was to be published in 1894, but because of an attack (a bomb put by an anarchist in French Parliament) the work is judged as at censorship risk by the publisher. The socio-politic treaty is part of a wide debate at the time very vibrant, about militarism and anti-militarism (Tardif is unbalanced towards the latter think), including dissertations on socialism, anarchy, economy, international politics. An original and interesting work, to be studied, the manuscript is very clear and readable, and almost lacking corrections; the appearance is of a definitive version, ready to be published.