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brossura Elisia e Sileia, due giovani scienziate coetanee così diverse, così lontane ma unite dall'amore per la scienza finalizzata alla ricerca della verità sulle origini dell'umanità e la genesi dell' universo tra viaggi, avventura, spionaggio, omicidi, misteri! Certo solo un romanzo avventuroso che sfiora il "thriller" ma che in ognuno di noi stimola inquietanti spunti di riflessione su ciò che abitualmente si vive e... su ciò che invece si potrebbe realmente essere. Come da un parto nasce la vita che poi si modifica e potrà dare o toglierne altre, così nell'universo ciò che nasce può distruggere e ciò che sembra distruzione crea situazioni spesso più evolute.
brossura Ti alzi al mattino per andare incontro alla solita quotidianità ma il tempo volutamente mette le lancette fuori posto e il corso della giornata cambia irrimediabilmente, segnandoti per sempre. Incontri uno sconosciuto incappucciato, armato e dalla sguardo ipnotico che tiene improvvisamente sotto scasso la tua vita. Sembra giocare con la tua mente fino al punto di portarti quasi ad impazzire, fino al punto di farti affrontare un inferno del tutto ignorato sino a quell'istante. Nessuna alternativa. Fuggire o andare incontro alla verità anche a costo della morte? "Assumiti la responsabilità del tuo destino perché è la cosa più eccitante che ti possa capitare compreso questo momento in cui probabilmente stati morendo". "Tu vedi fuori l'inferno o il paradiso a seconda di quanto inferno o paradiso hai dentro". "Abituati all'idea di seguire solo te stesso, ma prima cerca di ricordarti chi sei. Da due ritorna ad essere uno, dopodiché seguiti".
brossura Ti alzi al mattino per andare incontro alla solita quotidianità ma il tempo volutamente mette le lancette fuori posto e il corso della giornata cambia irrimediabilmente, segnandoti per sempre. Incontri uno sconosciuto incappucciato, armato e dalla sguardo ipnotico che tiene improvvisamente sotto scasso la tua vita. Sembra giocare con la tua mente fino al punto di portarti quasi ad impazzire, fino al punto di farti affrontare un inferno del tutto ignorato sino a quell'istante. Nessuna alternativa. Fuggire o andare incontro alla verità anche a costo della morte? "Assumiti la responsabilità del tuo destino perché è la cosa più eccitante che ti possa capitare compreso questo momento in cui probabilmente stati morendo". "Tu vedi fuori l'inferno o il paradiso a seconda di quanto inferno o paradiso hai dentro". "Abituati all'idea di seguire solo te stesso, ma prima cerca di ricordarti chi sei. Da due ritorna ad essere uno, dopodiché seguiti".
bross. edit. ill. con bandelle
in-16, 143 pages entièrement illustre in-t. N&B et en couleurs, filmogr., broche, couverture illustree plastifiee Bel exemplaire. [JL-1]
trad. di Mariapaola Dettore in 16°, tela edit. con sovrac. ill., sguardie illustrate, piccole rotture e lievi pieghe in sovrac.
trad. di Mariapaola Dettore tela edit. con sovrac. ill., sguardie illustrate
ril. Falkenberg, Svezia: viene ritrovato il corpo nudo e congelato di una donna sulla spiaggia di Olofsbo. Nel frattempo, a Londra, una nota profiler, la taciturna Emily Roy, indaga su una serie di omicidi di bambini i cui corpi sono stati selvaggiamente mutilati e che presentano le stesse ferite della vittima svedese: la gola squarciata, gli occhi rimossi e una misteriosa Y incisa sul braccio. Ma è strano per un serial killer cambiare sia preda che terreno di caccia. È quindi uno solo o ci sono più psicopatici al lavoro? Insieme ad Alexis Castells, una celebre scrittrice amica della vittima, la profiler cercherà di scoprire qual e il filo che unisce queste morti. Una mozzafiato corsa contro il tempo che porterà queste due donne a scavare in un passato oscuro, fino ad arrivare alle atrocità commesse a Buchenwald nel 1944.
brossura Gabriel Larsen è un antropologo molto legato al suo lavoro. Nella sua Firenze continua a tormentarsi sui reperti rinvenuti in uno scavo effettuato in Africa. Sente di dover dare una spiegazione a ciò che sembra apparentemente inspiegabile. La scoperta del corpo mutilato di una ragazza a Malindi fa da propulsore a una spirale di omicidi. Toccherà alla profiler Doris, al patologo Steven e al tenente Robert addentrarsi in uno dei peggiori incubi lastricato di ossa. L'unica prova che si tratti di un serial killer è la presenza di ali di libellula inserite negli occhi dei cadaveri. Questa la sua firma. Ma qual è il significato? Chi conosce il suo segreto? Il killer è rapido, veloce e non perde mai il controllo: segue i meandri oscuri della perversione umana ossessionato dalla poesia e la musica. Una sola certezza; ucciderà ancora. Nessuna donna è al sicuro; le sceglie, le segue, le tortura. Ogni volta che uccide le fantasie diventano più intense, provocanti e violente. Ambientato in uno scenario di toni caldi, profumi e odori che evaporano tra la terra arida e il verde, dove il rosso trova spazio negli incredibili tramonti, si è catapultati nel cuore del Kenya, dove si sente il respiro del popolo Masai.
br. Antonia Scott e Jon Gutiérrez sono ancora alla ricerca di Sandra Fajardo, quando Mentor li convoca per un altro caso al momento più pressante. Si tratta della scomparsa di Lola Moreno, moglie di Yuri Voronin, tesoriere di un clan mafioso che opera nella zona di Malaga. Lola Moreno è svanita nel nulla da quando, in un centro commerciale, qualcuno ha cercato di ucciderla. Nel frattempo, il marito Yuri veniva brutalmente trucidato nella loro villa. Ma Jon e Antonia non sono i soli a cercare Lola. È a questo punto che entra in scena l'ineffabile donna russa che risponde al nome di ?ërnaja Vol?ica: la Lupa Nera, pericolosissima sicaria al soldo dei mafiosi. Dai paesaggi assolati dell'Andalusia, fino agli scenari innevati della sierra, Antonia Scott, sempre alle prese con i suoi demoni, dovrà affrontare una temibile nemica. Nel frattempo, il signor White e Sandra Fajardo non si sono certo dimenticati di lei... Dopo "Regina rossa", il secondo volume della trilogia.
ril. Mike Hays ha avuto un'infanzia difficile e si è ricostruito con fatica una vita solitaria ma serena. Almeno fno al giorno in cui ha incontrato Verity. Mike si è innamorato e ha giurato a se stesso che l'avrebbe resa felice. Ha trovato un lavoro, una casa e ha persino modellato il fisico per essere l'uomo dei suoi sogni. È sicuro che, nonostante gli alti e i bassi, finiranno per stare insieme. Non importa se V non risponde alle sue mail e alle sue chiamate. Non importa se sta per sposare Angus. Fa tutto parte del gioco segreto tra loro. Mike deve solo osservarla costantemente per essere sicuro di cogliere "il segnale" non appena V deciderà che è giunto il momento di salvarla. E così, quando riceve l'invito al matrimonio, Mike non esita un secondo a confermare la sua presenza. Probabilmente è lì che V ha intenzione di mandargli il segno per chiedergli di intervenire. La loro è un'intesa speciale, segreta, e Mike è sicuro di conoscerne a fondo le regole. Perché non importa se apparentemente la loro relazione è fnita. Il gioco è appena cominciato.
trad. di Simona Modica n. 210 in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, minime tracce d'uso
trad. di Attilio Veraldi tela edit. con sovrac. ill.
in-16, broché, couv. ill. Bel exemplaire. [LP-8]
br. Licenziato improvvisamente dal lavoro in cantiere, l'ex portiere di calcio Josef Bloch inizia a vagare per le strade di Vienna, va al mercato, al cinema, allo stadio, poi cerca una camera d'albergo per la notte. I suoi sensi sono allerta, tutto lo infastidisce e allo stesso tempo cerca disperatamente un contatto, prova a chiamare dei conoscenti senza trovare nessuno. La sua peregrinazione continua finché incontra una donna disposta a stare con lui. Ma poi la uccide, senza motivo. L'angoscia che lo attanaglia dopo l'omicidio è la stessa che provava quando da portiere si preparava a respingere un calcio di rigore. Tenta allora la fuga verso il confine, sentendosi braccato, spiato e sospettando di tutti, cercando di prevedere le mosse dell'avversario...
br. L'incubo inizia sempre nello stesso modo. E stata una lunga nottata, il pianto del neonato intermittente, la stanchezza che ti attanaglia gli occhi. Ma finalmente, alle prime luci dell'alba, il bambino si è addormentato. E tu sei crollata dalla stanchezza. Solo pochi minuti, appena riaperti gli occhi sei subito corsa verso la culla per vedere le sue manine paffute protendersi verso di te. Ma il piccolo è immobile. Lo tocchi, e non respira più... Per molte donne questo è solo un brutto sogno da cui risvegliarsi in un bagno di sudore. Ma per Helen Yardley, Ray Hines e Sarah Jaggard l'incubo è continuato anche una volta sveglie. Il loro bambino è morto, senza una ragione apparente. Tutte sono state accusate di infanticidio e ci sono voluti lunghi processi e molti anni di prigione, prima che fossero scagionate. "Morte in culla" è il verdetto finale. Fliss Benson è una giovane produttrice televisiva, a cui viene affidato l'incarico di girare un documentario sulla loro vicenda. Questo è l'ultimo progetto a cui vorrebbe lavorare, perché riapre in lei una ferita mai sanata che riguarda il suo passato. La mattina in cui sta per rinunciare all'incarico riceve un biglietto con sedici cifre. Un biglietto oscuro e ricattatorio. A indagare sulla minaccia è la poliziotta Charlie Zailer, la quale scopre che gli stessi numeri sono stati inviati anche alle tre donne accusate di infanticidio.
br. Abbarbicata sulle colline del Devon, Speedwell House si staglia imponente contro il cielo terso. È impossibile non notarla, circondata com'è da rampicanti verdissimi e dalla calma del fiume che la lambisce. Appena la vede, Justine capisce che è la casa perfetta per lei. Qui potrà ricominciare da capo, lontano dal caos londinese, e dedicare più tempo alla figlia Ellen. Ma a soli quattro mesi dal suo trasferimento, quella promessa di tranquillità viene spezzata. Ellen diventa introversa e sfuggente. Un comportamento insolito, a cui Justine non riesce a trovare spiegazione. Finché, tra i compiti di letteratura della figlia, non si imbatte in un tema, una breve storia di omicidi seriali commessi in passato proprio a Speedwell House. Justine non può crederci. Ellen deve essersi immaginata tutto. A questa scoperta fa seguito una serie di telefonate anonime: dall'altro capo del ricevitore la voce di una donna si rivolge a Justine chiamandola «Sandie» e minaccia di ucciderla se non lascia al più presto il Devon. Quando questa voce le parla degli omicidi di cui ha scritto anche Ellen, Justine inizia ad avere paura e a chiedersi chi sia quella donna e che cosa voglia veramente da lei. Forse c'è un fondo di verità nella storia raccontata dalla figlia che all'inizio le era sembrata tanto irreale. Per Justine è arrivato il momento di vincere la paura e andare a fondo della questione prima che sia troppo tardi. Perché non può permettere che qualcuno distrugga tutto il suo mondo. Non un'altra volta.
ril. Abbarbicata sulle colline del Devon, Speedwell House si staglia imponente contro il cielo terso. È impossibile non notarla, circondata com'è da rampicanti verdissimi e dalla calma del fiume che la lambisce. Appena la vede, Justine capisce che è la casa perfetta per lei. Qui potrà ricominciare da capo, lontano dal caos londinese, e dedicare più tempo alla figlia Ellen. Ma a soli quattro mesi dal suo trasferimento, quella promessa di tranquillità viene spezzata. Ellen diventa introversa e sfuggente. Un comportamento insolito, a cui Justine non riesce a trovare spiegazione. Finché, tra i compiti di letteratura della figlia, non si imbatte in un tema, una breve storia di omicidi seriali commessi in passato proprio a Speedwell House. Justine non può crederci. Ellen deve essersi immaginata tutto. A questa scoperta fa seguito una serie di telefonate anonime: dall'altro capo del ricevitore la voce di una donna si rivolge a Justine chiamandola «Sandie» e minaccia di ucciderla se non lascia al più presto il Devon. Quando questa voce le parla degli omicidi di cui ha scritto anche Ellen, Justine inizia ad avere paura e a chiedersi chi sia quella donna e che cosa voglia veramente da lei. Forse c'è un fondo di verità nella storia raccontata dalla figlia che all'inizio le era sembrata tanto irreale. Per Justine è arrivato il momento di vincere la paura e andare a fondo della questione prima che sia troppo tardi. Perché non può permettere che qualcuno distrugga tutto il suo mondo. Non un'altra volta.
br. La voce all'altoparlante annuncia che il volo è cancellato, e Gaby sa che questo significa passare la notte in un hotel. Ma non sa che dovrà dividere la stanza con un'altra passeggera, Lauren. Una sconosciuta per lei. Una sconosciuta che la fissa con terrore. Agitata e impaurita, riesce a farfugliare solo poche parole. Parlano di un omicidio e di un uomo innocente. Gaby non ha idea del perché quella donna sembri così sconvolta dalla sua presenza. Decide allora di fare delle ricerche su Google e capisce che il loro incontro forse non è solo una coincidenza. Il nome di Lauren è legato a una tragica storia in cui è coinvolto l'unico uomo che Gaby abbia mai amato e che non vede da molti anni, Tim. Scopre che adesso è in prigione perché ha confessato di aver ucciso la moglie. Il mondo crolla addosso a Gaby, che sente riaffiorare il suo passato con cui non ha mai chiuso del tutto i conti. Deve saperne di più. Deve capire cosa volevano dirle gli occhi spaventati di Lauren. Di un'unica cosa è certa: Tim non può essere colpevole. Eppure tra le mani non ha nessun indizio per dimostrare la sua innocenza. La stessa polizia ha le mani legate. Simon Waterhouse e Charlie Zailer, i due detective che seguono le indagini, hanno davanti solo un muro di omertà. E quando un altro cadavere viene ritrovato, Gaby sente di essere finita in un gioco più grande di lei. Perché la realtà a volte riesce a superare anche il peggiore incubo.
ril. Amber Hewerdine è una madre perfetta. Nessuno meglio di lei sa prendersi cura di Dinah e Nonie. Due bambine adorabili, anche loro perfette. Le figlie che ogni madre vorrebbe per sé. Ma non sono sue. Dinah e Nonie sono figlie di Sharon, la migliore amica di Amber, morta un anno prima nell'incendio doloso della sua casa. A lei Amber aveva fatto una promessa: prendersi cura di loro, amarle come una madre. Quando Amber decide di rivolgersi a una terapeuta per risolvere il problema d'insonnia che la tormenta da qualche mese, è sfiduciata e scettica. Non si aspetta nulla. Non si aspetta di sussurrare, durante l'ipnosi, una frase sconnessa e apparentemente insensata, che la collega alla morte di Sharon. Quelle poche, fatali parole non significano niente per lei, ma sconvolgono la sua esistenza. La costringono ad abbandonare una vita che non lascia mai spazio al dubbio e a chiedersi chi è veramente: una madre perfetta o un'assassina inconsapevole e spietata? La risposta è celata in un mondo fatto di ombre e silenzi, in cui la forza di un trauma antico torna a vivere nel presente. Un mondo che ben presto sfugge al controllo di Amber, sospesa tra conscio e inconscio, colpa e innocenza. Eppure la soluzione va trovata subito, perché, due ore dopo, la polizia ferma Amber sospettandola di omicidio. Ricercare la verità, per il detective Simon Waterhouse e sua moglie Charlie Zailer, è come calarsi in un pozzo scuro, dove si nascondono i segreti sepolti della famiglia di Amber. E la luce, in cima, è sempre più distante...
br. A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola ma, passando, per Elmhirst Road, si accorge che qualcosa non va: la polizia è arrivata in forze davanti a una villetta che lei conosce bene. Per paura di essere vista, Nicki scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l'omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta su un muro: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. È la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai. Quando, pochi giorni dopo, viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del motivo per cui il killer abbia usato il coltello in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Significherebbe rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo ogni certezza. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate.
ril. Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Ma passando per Elmhirst Road si accorge che qualcosa non va. La polizia è arrivata in forze davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione a U e scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l'omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Ma non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta sul muro dello studio: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi bruscamente proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai. Quando pochi giorni dopo viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande insistenti del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del perché il killer abbia usato il coltello proprio in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto proprio quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Altrimenti rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo anche la più piccola certezza rimasta. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate.
br. È sera. Sally Thorning ha appena messo a letto i bambini. Sta guardando la televisione con il marito quando all'improvviso riconosce un nome che non avrebbe più voluto sentire: Mark Bretherick. La notizia è dell'ultima ora. L'uomo ha appena perso la moglie e la figlia. Sono state trovate morte, si sospetta un omicidio-suicidio. Un brivido le percorre la schiena: Sally conosce Mark Bretherick. Quell'uomo è il suo unico segreto, l'unica macchia nella sua vita di moglie e madre perfetta. Con lui ha tradito, ma ha giurato a sé stessa di non farlo mai più. Sullo schermo scorrono le foto della donna e della bambina, la voce fuori campo racconta i dettagli della vita di Mark. Tutto corrisponde, tranne un particolare fondamentale: il suo aspetto. Sally è senza parole... Quell'uomo dal viso stravolto non è Bretherick. Ne è sicura, non è lui. Ma allora con chi è stata veramente Sally? Chi è il vero Mark Bretherick? E come è possibile che la moglie di Mark le somigli così tanto? A occuparsi del caso è il detective Simon Waterhouse, che, giorno dopo giorno, diventa sempre più scettico riguardo all'ipotesi del suicidio. E mentre le domande si rincorrono l'una dopo l'altra, Sally sente di essere in pericolo, ma ha paura a rivolgersi alla polizia: il suo tradimento verrebbe scoperto, la sua famiglia si sfascerebbe. Ma quando nel giardino dei Bretherick vengono trovati altri due corpi, Sally capisce di dover raccontare tutto. Anche se forse è davvero troppo tardi...
br. Alice Fancourt è stata lontana da casa solo due ore, eppure non vede l'ora di riabbracciare la sua bambina, la piccola Florence di due settimane. Ma, imboccato il vialetto di casa, Alice capisce subito che c'è qualcosa che non va. La porta è aperta, le stanze sono avvolte dal silenzio. Alice corre in camera della piccola e con orrore si rende conto che la bambina che dorme nella culla non è sua figlia. Al suo posto c'è un'altra neonata, un altro viso, un altro pianto. Ma dov'è Florence? E come è possibile che David, il marito di Alice, che doveva badare alla bambina, non si sia accorto di nulla? È l'inizio di un incubo. Perché nessuno le crede. Né David né la suocera Vivianne. Per loro Alice è solo depressa e rifiuta la bambina. E mentre David diventa sempre più aggressivo e minaccioso, ad Alice non resta altra scelta che rivolgersi alla polizia. A occuparsi del caso la detective Charlie Zailer e l'ispettore Simon Waterhouse. Alice non ha alcuna prova, solo la sua testimonianza, quella di una madre sicura che quel viso e quell'odore non sono quelli della bambina che ha portato in grembo per nove mesi. L'unica soluzione è convincere la polizia a eseguire il test del DNA. Ma il tempo scorre. Ogni minuto può essere fatale. E quando Simon Waterhouse finalmente acconsente a eseguire il test, forse è troppo tardi. Alice e la neonata sono sparite.