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br. Roma, 2020. Sulle strade della città la neve si mescola con il sangue. Davanti allo specchio del bagno, Giulia osserva i lividi dell'ultimo allenamento di MMA sul corpo scolpito. Poi indossa la divisa di ordinanza ed esce nella notte. Roma è ricoperta da una coltre di neve. Nel Foro romano - dove, secondo la leggenda, è sepolto Romolo - è stato ritrovato il cadavere di una donna sventrata. Un serial killer sta mettendo in ginocchio la capitale attraverso efferati delitti che rimandano alla fondazione della città eterna. Uccide con addosso una testa di lupo e un mantello di pelliccia e incide sulla pelle delle vittime un'oscura maledizione arcaica: 'sakros esed'. Per il commissario Giulia Rakar è solo l'inizio di un'indagine pericolosissima. Nonostante a trentun anni sia una profiler impeccabile, Giulia nasconde una profonda ferita del passato e convive con il buio da quando era bambina. Perché le sfaccettature del Male sono infinite e anche quando sei convinto di essere tu a dargli la caccia lui può dare la caccia a te. E stavolta per risolvere il caso non le basterà entrare nella mente del killer: dovrà evitare che sia lui a entrare nella sua.
brossura La vendetta è un piatto che va servito freddo... La nebbia copriva ogni cosa ad Austin, ma una mattina d'autunno portò con sé anche una persona affamata di vendetta: tornava con l'intenzione di tracciare una lunga linea di sangue fra personaggi che, apparentemente, non si conoscevano fra loro, ma che li avrebbe portati ad un disegno più grande. Inizia così, per la città di Austin, un breve ma travagliato periodo di omicidi. E l'assassino non si sarebbe fermato fino al compimento del suo piano. E a quel punto, chi si sarebbe salvato?
br. Amaia Salazar non è una donna qualunque. È una poliziotta esperta e intelligente, che è riuscita a superare l'ostilità dei colleghi uomini fino a guadagnarsi la loro stima. Anche la sua vita privata è ricca e appagante, grazie a un marito che la ama moltissimo. Ma quando una serie di delitti atroci la richiamano nel paese di origine dove vive la sua famiglia e che Amaia era ben felice di avere abbandonato, ogni certezza si sgretola improvvisamente: antiche angosce si risvegliano, segreti che sperava dimenticati e che invece ritornano, come se fossero misteriosamente collegati a quegli omicidi. Per risolvere il caso Amaia è costretta a confrontarsi con il lato buio della sua anima mettendo a rischio la solidità della propria vita, i legami familiari, perfino la certezza del proprio lavoro, e cercare l'assassino lungo i sentieri di antiche leggende, superstizioni inquietanti che parlano di un potere ancestrale e invincibile...
ril. Amaia Salazar non è una donna qualunque. È una poliziotta esperta e intelligente, che è riuscita a superare l'ostilità dei colleghi uomini fino a guadagnarsi la loro stima. Anche la sua vita privata è ricca e appagante, grazie a un marito che la ama moltissimo. Ma quando una serie di delitti atroci la richiamano nel paese di origine dove vive la sua famiglia e che Amaia era ben felice di avere abbandonato, ogni certezza si sgretola improvvisamente: antiche angosce si risvegliano, segreti che sperava dimenticati e che invece ritornano, come se fossero misteriosamente collegati a quegli omicidi. Per risolvere il caso Amaia è costretta a confrontarsi con il lato buio della sua anima mettendo a rischio la solidità della propria vita, i legami familiari, perfino la certezza del proprio lavoro, e cercare l'assassino lungo i sentieri di antiche leggende, superstizioni inquietanti che parlano di un potere ancestrale e invincibile...
br. Estate 2005. Amaia Salazar, giovane e promettente vice ispettore della polizia regionale della Navarra, partecipa a un corso per gli ufficiali della Europol. A Quantico, il quartier generale dell'FBI, lei e i suoi colleghi studiano il caso del "Compositore", un serial killer attratto dalle catastrofi naturali, che stermina famiglie con una dedizione da culto e una precisione rituale. Alla vigilia dell'uragano Katrina, uno tra i più gravi della storia statunitense, Amaia viene reclutata nella squadra investigativa capitanata dall'agente speciale Aloisius Dupree e spedita a New Orleans al fine di scovare e neutralizzare in tempo l'omicida. Ma un'improvvisa telefonata dal paesino di Elizondo, nella valle del Baztán, richiama di colpo alla memoria i traumi della sua infanzia, obbligandola a scontrarsi con antichi, dolorosi ricordi. E con una paura feroce e arcana. Con questo romanzo Dolores Redondo innesta l'elemento magico, il folklore, in una realtà violenta e tangibile, e attinge alla tradizione del Baztán per regalarci un thriller dal timbro unico, prequel della Trilogia.
ril. Londra. In un magazzino sulle rive del Tamigi viene rinvenuto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. I dettagli della scena del crimine fanno pensare a un'esecuzione, il lavoro di un killer prezzolato che però, chissà per quale ragione, ha deciso di lasciare dietro di sé un'orribile traccia. L'indagine è affidata alla squadra della sezione Delitti irrisolti e al sergente che la guida, un uomo duro e disilluso ma che conosce il senso più profondo del proprio mestiere. In una Londra grigia, sconvolta dalla recrudescenza del crimine, il sergente e i suoi uomini si ritrovano invischiati in una partita sottile e pericolosa, in cui il killer gioca con chi gli dà la caccia come il gatto con il topo, protetto dalla propria inafferrabilità e dagli ambienti corrotti all'interno delle alte cariche della polizia e del governo. Un lavoro sporco, rischioso, perché scoprire l'autore del delitto questa volta significa scoperchiare un vaso di Pandora di crimini e impunità. Un nuovo caso per il sergente e gli uomini della sezione Delitti irrisolti. Un crimine che è solo la punta di un iceberg che affonda nei rapporti di potere e smuove le acque torbide della società.
ril. Il corpo senza vita di Charles Staniland, un alcolizzato di mezza età, viene ritrovato sul ciglio di una strada alla periferia di Londra con evidenti segni di violenza. In una città dilaniata dalle tensioni sociali, Scotland Yard ha indagini più importanti da portare avanti: come è noto nell'ambiente, i casi di poco conto, quelli con cui gli altri dipartimenti non vogliono sporcarsi le mani, sono affidati alla sezione Delitti irrisolti, poliziotti cinici e disillusi guidati dal loro sergente, un uomo indurito dalla strada. La vita di Staniland è racchiusa all'interno di una scatola piena di cassette registrate con la sua voce. Quei nastri sono tutto ciò che il sergente e i suoi uomini hanno per ricomporre i tasselli di un'esistenza travagliata e ripercorrere a ritroso la strada che ha portato a un delitto tanto efferato. Alle prese con un puzzle di pezzi mancanti e tessere spezzate, il sergente sa che la verità portata a galla da quella voce è solo una faccia della medaglia, il racconto parziale e omissivo di qualcosa di più sfaccettato e pericoloso di quanto lui e i suoi uomini possano immaginare. Sullo sfondo di una Londra nera e fumosa, un lucido e allo stesso tempo compassionevole ritratto del lato più perverso del crimine.
ril. Quali abissi deve aver attraversato l'anima di un uomo capace di fare a pezzi i corpi delle sue vittime per poi ricomporli con dedizione maniacale, estatica, come un artista che plasmi la materia per l'allestimento di una galleria degli orrori? È la domanda che il sergente della sezione Delitti irrisolti dovrà porsi se vorrà venire a capo di un'indagine in cui si ritrova quasi per caso, ma che con i suoi lacci logori rischia di intrappolarlo. Donne che scompaiono, sospetti che il più delle volte sembrano infondati, strani e indecifrabili comportamenti, identità improbabili, destinate a rivelarsi false: sono questi gli elementi in mano al sergente. A lui e ai suoi uomini spetta addentrarsi nel mondo che ha nutrito il serial killer, tra le nebbie di un'apparente normalità che invece cela tra le sue pieghe l'orrore, e dove la violenza trova il suo compimento più aberrante. Un percorso angosciante attraverso i corridoi bui di un museo in cui mai saremmo voluti entrare, e dove le uniche luci sono quelle che illuminano la violenza più cieca.
br. Nel piccolo paese di San Rodi, i mesi scorrono con estrema lentezza. Quattro ragazzini di quindici anni, ognuno con un problema che si porta dentro e una condizione familiare disastrosa, fanno parte del gruppo dei Cacciatori Solitari. Agli occhi di tutti sono dei perdenti, degli emarginati, ma aver fatto squadra li rende più coraggiosi. Sfrecciando in bicicletta tra i boschi circostanti, si sentono degli eroi: catturano ogni tipo di animale e, per dimostrarsi «uomini veri», arrivano perfino a torturare e ammazzare cani, galline e volpi. Ma le dinamiche di quel gruppo nascondo risvolti sconvolgenti. Un giorno, infatti, spinti dalle manipolazioni e dalla pazzia del loro carismatico capo, Fermo, decideranno di compiere la Caccia Suprema, quella di un essere umano. Da allora, da quel primo omicidio, si scatena una spirale di violenza sempre più grande, sempre più terribile, che piano piano coinvolgerà l'intera comunità, rivelando scenari inquietanti, fino alla comparsa di un altro Mostro, un terrificante serial killer. Quali sorti toccheranno agli abitanti di San Rodi?
ill., br. Ford Ravenstock è un giovane e depresso dandy americano, da sempre attratto dalla morte, che aiuta le persone a suicidarsi. Un lavoro così bizzarro lo mette di fronte a individui di tutti i tipi, e stuzzica l'attenzione di una ispettrice di polizia che vuole vederci chiaro. Folli maggiordomi, omicidi, preti libertini e strani clienti che vogliono evitare la costruzione di un eco-mostro sono i persona che affollano le prime due avventure del personaggio creato dalla scrittrice Susanna Raule (L'ombra del commissario Sensi, Satanisti perbene, Il Club dei cantanti morti) e disegnato da Armando Rossi (The R. Lansdale's Not from Detroit, Inferno, Lazarus Ledd, Hammer).
ril. Neri è un uomo dal passato oscuro, dal presente tormentato e dal futuro incerto. Stanco del peso psicologico di un mestiere - l'inviato di guerra - fatto per troppi anni e con troppa convinzione, è venuto a rifugiarsi nelle Marche, più precisamente nei Castelli di Jesi, sua regione d'origine, senza grandi progetti, tranne quello di rimettere insieme i brandelli della sua vita; uno scopo al quale gli tornano utili l'isolamento quasi monacale («nessuno sano di mente verrebbe a cercarti fra queste colline»), e la routine dei pranzi e delle cene nella trattoria di Jolanda, un autentico tempio della buona cucina dove la proprietaria cura col cibo il corpo e lo spirito, e dove Neri si rintana per lasciarsi definitivamente alle spalle i ricordi e un matrimonio finito. Ben presto però la routine viene stravolta da un caso clamoroso: l'inspiegabile sparizione di un prete. E più Neri cerca di tenersene lontano, più viene trascinato dentro al mistero, dove tutto ruota attorno a una formula indecifrabile, e dove gravitano personaggi improbabili come un parroco doppiogiochista, un artista folle, un vescovo potente e un maresciallo dei carabinieri che sembra aver intuito le crepe nel passato che Neri cerca di nascondere. Alla fine, saranno proprio Neri e il maresciallo a risolvere il mistero, con un'indagine parallela e decisamente non convenzionale che i due conducono fino alle estreme conseguenze, l'uno per ritrovare la quiete che era venuto a cercare, l'altro nel tentativo di dare un senso a una carriera da tempo arenata. Ed entrambi rischiando sul tavolo da gioco tutto ciò che gli è rimasto.
ril. Pisa 1174. Mentre l'architetto Deotisalvi inizia a costruire la Torre di Pisa, viene rubato l'oro che anticamente rivestiva l'antico arco di trionfo della città: la porta Aurea. Inoltre la città è funestata da una serie di strani omicidi, su cui è chiamato a indagare il giovane perito legale Lanfranco, pupillo di Deotisalvi. Giorni nostri. Yasser Martani, autore di saggi storici, è convinto, grazie a una serie di ricerche, che il ladro che sottrasse l'oro fosse un notabile di Pisa e che quell'immensa fortuna sia ancora nascosta in città. Insieme a Emma, la sua giovane assistente, Martani si lancia così in una caccia al tesoro a ritroso nel tempo, scavando proprio nel periodo in cui Lanfranco era alle prese con il misterioso assassino. Ma qualcosa lega i delitti e gli intrighi del passato al presente. Qualcosa di enigmatico che potrebbe essere nascosto tra le pagine di un antico diario, ora nelle mani di Emma. E ben presto, quella che sembrava un'innocua indagine storica, si trasforma in un'avventura molto pericolosa...
ril. Lizzy Gardner è felice. Ha appena trascorso una serata romantica con Jared, il suo ragazzo. Ma poco dopo averlo salutato per tornare a casa, il suo sorriso si spegne e per la diciassettenne inizia l'incubo. Lizzy viene rapita e la mattina successiva si risveglia incatenata e imbavagliata, in balia delle perversioni di un serial killer soprannominato l'Uomo Ragno, che terrorizza le sue prede prima di ucciderle. Lizzy però riesce a sfuggire alla morte, unica tra le vittime designate, anche se la polizia non troverà mai quell'assassino spietato. Quattordici anni dopo, Lizzy è un'investigatrice privata che nel tempo libero insegna tecniche di autodifesa a ragazze giovani. Ha tentato di lasciarsi alle spalle il suo ingombrante passato, di dimenticare di essere "l'unica che è riuscita a scappare". Ma una telefonata di Jared, diventato nel frattempo un agente speciale dell'FBI, sconvolge di nuovo la sua vita. L'Uomo Ragno è tornato in azione, e ha un unico obiettivo: ritrovare Lizzy e chiudere i conti di un gioco mortale iniziato molto tempo prima.
RAFFAELLO BRIGNETTI IL GABBIANO AZZURRO. , EINAUDI 1967, Volume in copertina rigida telata con sovraccoperta originale ingiallita, piccolo taglio sul margine superiore. Interni puliti, privi si segni o sottolineature etc.,leggerissima ombratura sul margine superiore delle pagine. Molto buona la conservazione. Buono (Good) . <br> <br> <br> 196<br>
ril. «L'11 febbraio ucciderai al Prater un uomo di nome Arthur Grimm. Di tua spontanea volontà. E con ottime ragioni.» Con questo oscuro messaggio sibilato in una strada di Vienna da una vecchia mendicante, la giovane giornalista Nora si ritrova catapultata indietro nel tempo. Perché proprio un 11 febbraio di tanti anni prima, quando ancora viveva a Berlino, era successa una cosa orribile che aveva segnato per sempre la sua vita e che l'aveva spinta a cambiare città. Detto questo, le parole della mendicante sono solo un macabro scherzo che non ha a che fare con lei, visto che fra l'altro non conosce nessun Arthur Grimm. Ma improvvisamente a Nora sorge un sospetto atroce: davvero non conosce nessun Grimm? Cosa è successo veramente nella notte peggiore di tutta la sua vita? E perché, adesso, Norah arriva perfino a temere per la sua incolumità?
br. Linda Conrads, trentott'anni, è un mistero per i suoi fan e per la stampa. Da undici anni non mette piede fuori di casa, una villa isolata sul lago di Starnberg. Solo pochissime persone sanno che dietro al successo straordinario della scrittrice si cela un terribile segreto. Molti anni prima, Linda, entrando in casa della sorella Anna, l'ha trovata riversa a terra, brutalmente assassinata e ha intravisto l'omicida che si dava alla fuga e che non è mai stato identificato. Finché un giorno, casualmente, Linda si ritrova a fissare scioccata la televisione dove compare quel viso, il viso dell'assassino. È la spinta che le serve per uscire finalmente di casa: servendosi dell'unica arma che ha a disposizione, ovvero la sua capacità di scrivere, Linda pianifica nei minimi dettagli una trappola mortale ma, nel momento in cui sta per scattare, la realtà si capovolge, fatti e fantasie si mescolano e Linda non sa nemmeno più se l'uomo che ha di fronte è veramente il mostro che credeva...
ril. Nel Duomo di Berlino viene rinvenuto un corpo crudelmente mutilato, simile a un angelo con due inquietanti ali nere: è Brigitte Riss, pastora della chiesa. Ha al collo una chiave con il numero 17, la firma di uno spietato assassino. Il poliziotto Tom Babylon vuole essere assegnato a questo caso a qualunque costo. Ma il suo non è un semplice desiderio di giustizia. Anni fa, infatti, una chiave identica ha portato alla scomparsa della sorellina. Quando però gli viene affiancata la psicologa Sita Johanns, la sua sete di vendetta rischia di rimanere insoddisfatta. La donna, infatti, sospetta che Tom abbia qualcosa da nascondere e non è convinta che sia la persona giusta per seguire le indagini. Ma l'assassino sta già tessendo la sua tela, e non si fermerà davanti a nulla.
ril. Jesse Berg è un pediatra di successo. Da poco separato, vive a Berlino con Isa, sua figlia, l'unica persona che ama veramente. Jesse non parla del suo passato, che ritorna spesso in terribili e indecifrabili incubi notturni. Fino a quando, improvvisamente, l'ex moglie viene uccisa e sua figlia rapita. L'autore del delitto gli lascia un messaggio: "Tu non la meriti". Per Berg è chiaro che il bersaglio da colpire è lui. Perché non merita Isa? Per qualcosa che ha fatto prima di un terribile incidente la cui memoria emerge a sprazzi solo nei sogni, ma che sembra averlo cambiato? Tutto questo ha forse a che fare con il collegio in cui ha passato l'adolescenza, dove avvenivano cose che forse è meglio aver dimenticato? Un senso di colpa indefinito messo a lungo a tacere riemerge. Per trovare Isa, Jesse dovrà fare quello che non ha mai voluto: recuperare il suo passato. Tornare all'istituto di Adlershof. Lì dove ha imparato a combattere, e dove ha rischiato di morire. Perché per Isa farebbe qualsiasi cosa. Anche attraversare l'inferno per la seconda volta...
ill., ril. Rosangela è una professionista affermata, ha un marito che la adora e una bella casa in uno dei quartieri più esclusivi della città. Ma nella sua vita perfetta c'è un tarlo che si insinua sempre più in profondità. Qualcosa che la tormenta. Un pensiero proibito. Un'urgenza...
br. Al 24 di Harrington Gardens, in una fila di ordinarie villette bifamiliari, spicca a sorpresa un imponente edificio vittoriano. Lo splendore di un tempo è solo un ricordo: la facciata e il giardino mostrano chiari segni di incuria, e i grandi spazi interni sono ora divisi in sei appartamenti. Eppure, la solidità della casa e l'atmosfera che la circonda testimoniano ancora oggi la sua antica importanza. È qui, vicino al portone d'ingresso, che Marina è stata ritrovata poco dopo la nascita, ventisette anni fa. È qui che decide di tornare quando viene a sapere che un appartamento si è liberato. Vuole conoscere la verità sulla madre naturale e sul mistero che avvolge i suoi primi giorni di vita. Così, fingendosi una giornalista interessata alla vicenda, si mette sulle tracce degli inquilini precedenti, raccoglie informazioni, ricostruisce senza sosta la storia della casa. Fino a scoprire che quei muri conservano non solo ricordi ma soprattutto oscuri segreti, tenuti nascosti per quasi trent'anni. In un continuo alternarsi di passato e presente, la narrazione procede agile tra sottili introspezioni e calibrati colpi di scena, tratteggiando un'umanità turbolenta ma con lo sguardo tenacemente rivolto verso il futuro.
br. Sono passati trent'anni. Ormai Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato non avrebbe più messo piede. Eppure, l'improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano, suo malgrado, al 1982 quando, in una fredda giornata d'autunno, di quelle in cui il sole fa male da quanto è chiaro, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire cosa sia veramente successo. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutte finite nel nulla. Nel silenzio più totale dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza di quei silenzi complici. Non appena si mette a riordinare gli scatoloni della madre, inciampa in un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all'allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. Il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la sua ricerca, la stessa archiviata anni prima dalla polizia tra i casi irrisolti, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l'aria di nascondere qualcosa. Ha bisogno di farlo. Di trovare la risposta a quelle domande che ha invano ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella, sepolto da troppo tempo sotto la pesante coltre dei segreti del paese. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a se stessa per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l'unica persona di cui si sia mai fidata.
brossura Una prigione. Quattro personaggi: Giacomo sognatore e poeta, Eugenio pragmatico e cinico, Maria donna fragile e Lucrezia femme fatale. A tratti le personalità opposte di Eugenio e Giacomo, protagonista del racconto, si scontrano ma in genere tutto si risolve e torna la solita calma. Un giorno però la svolta: esasperato, Giacomo si ribella al suo alter ego. Una reazione inaspettata per un inetto come lui che si trova a dover fare i conti con sé stesso. Punto di partenza per questo percorso di autoanalisi è lo specchio. Per la prima volta dopo tanti anni, in una sorta di diario-confessione tra passato e presente, tra sogno e realtà, Giacomo riflette sulla sua vita. Incapace di gestire le sue azioni ma spinto dalla voglia di emerge è caduto in una spirale di dissennatezza, macchiandosi perfino di due omicidi. Non sopportando un tale peso e rifiutando la verità ha vissuto una realtà parallela. Scopriamo allora che non si trova in prigione ma in un manicomio ed che i compagni di cella sono solo una proiezione della sua mente: Maria della madre, Eugenio del padre e Lucrezia della donna amata. Sconvolto da tale scoperta non avrà che una soluzione: mettere la parola fine alla sua esistenza.
brossura Si chiama Margherita Ferri la protagonista del romanzo thriller di Riccardo Alberto Quattrini "Il copista". Trentenne, residente in un tranquillo paesino della provincia di Lodi e diventata cieca in seguito a un incidente stradale accadutole anni prima, per sopperire al dramma Margherita si è lanciata nella scrittura e, novella scrittrice, viene trascinata dal suo primo romanzo in una spirale senza fine, dove sarà costretta a subire ogni genere di coercizione - minacce, percosse, costrizioni, violenze, soprusi - perpetrate da individui senza scrupoli. «Mai avrei creduto che nella mia vita mi potesse succedere una cosa simile, essere sbattuta in una fossa putrida e maleodorante facente parte di una vecchia porcilaia, usata fino a qualche anno prima, per la raccolta di sterco e urina dei maiali per concimare i campi», dice la protagonista nel libro. Tra gli aguzzini che la ragazza incontra ci sono un giocatore accanito, indebitato fino al collo con uno strozzino, "nano malefico e crudele" chiamato Alvis nel giro, che si accompagna al suo guardaspalle, un gigante di oltre due metri, un rompi ossa detto Maciste, e un succube cognato, titolare di una copisteria...
br. Avere come vicina una maestra in pensione dalla personalità esplosiva e invadente può rivelarsi un'esperienza estrema, soprattutto se si viene da un periodo nero nel quale la vita sentimentale è andata a rotoli, insieme a quella lavorativa. Questo direbbe Carolina Bassani, cardiologa, dirimpettaia dell'arzilla Eufemia. Due anni prima, una terribile disgrazia ha distrutto la carriera lavorativa sua e di un collega, Ascanio Sangiorgi, chirurgo plastico. I due medici si rincontrano per caso in un supermercato, protagonisti di un imprevedibile e rocambolesco incidente: Carolina viene colpita dalla scheggia di una bottiglia di Franciacorta caduta dallo scaffale dei vini, Ascanio la soccorre. Da quel momento, si inanella una serie di eventi che, come in un domino a tinte giallo-rosa, porterà due persone sole e deluse a riemergere dal baratro. E, magari, con l'aiuto fondamentale di una Eufemia in versione Mata Hari, a risolvere l'enigma che ha rovinato le loro vite.
trad. di Maruzza Loria bross. edit. ill. con bandelle