2 011 résultats
I thriller di Liza Marklund sono esempi stellari della qualità che deve possedere la miglior fiction.
br. Mentre Stoccolma si prepara a celebrare le Olimpiadi, una bomba esplode nello stadio principale della città, simbolo stesso dei Giochi. Dopo pochi giorni, un'altra bomba fa saltare un impianto sportivo, seminando il terrore. La polizia parla di atto terroristico ma, dalle pagine della Stampa della Sera, Annika Bengtzon conduce la sua personale indagine e scava nel mondo del comitato olimpico e della sua direttrice, donna potente e famosa, ma con molti lati oscuri nella vita privata. Appena promossa caposervizio di nera, Annika insegue una difficile carriera in una grande città: osteggiata dalla redazione, deve dimostrare ogni giorno che anche una donna madre di due bambini è in grado di fare bene il suo lavoro e di battere la concorrenza.
trad. di Andrea Di Gregorio bross. edit. con sovrac. ill., minime tracce d'uso
br. 140.6: la distanza in miglia dell'Ironman. Un'impresa che il protagonista della storia prepara allenandosi duramente, scegliendo il triathlon come una forma di pensiero. Una serie di decessi che, apparentemente, non sono collegati fra loro. Un killer spietato, determinato a portare a termine il proprio progetto, semina terrore in diversi territori e sebbene non vi sia un movente, il filo conduttore si trova proprio davanti agli occhi della polizia, ma come uno spettro sparisce e ritorna, portando i commissari Aldo Farinelli e Robinson Balbini, a districarsi in mezzo a una scatola cinese: un enigma dentro un altro enigma. La storia sembra talmente dispersiva da rendere la caccia all'assassino come la ricerca di un ago in un pagliaio. Un gruppo antico, i cui personaggi si sono persi di vista negli anni, è l'unica certezza in mano alla squadra investigativa. In mezzo a questo contesto si trova Cis che nuota, pedala e corre per trovare il bene più prezioso: se stesso.
br. Teddy Lasas raggiunge ad Harvard il fratello maggiore Bob per frequentare i corsi di Medicina. Bob però sembra scomparso, e nella macchina del fratello Teddy trova il cadavere del suo migliore amico, Jimmy. È solo il primo di una serie di delitti che sembrano collegati a un'antichissima setta e alle leggende che circondano il villaggio di Salem.
1 volume in-8 broché. Bel exemplaire. [BAT-8]
ill., br. Tre diverse storie si intrecciano fino a chiudersi in un imbuto in cui prevarrà la regola del nero più cupo. Larissa Mielova, detta Mara, spietata killer professionista al soldo di Arkady Tokarev, boss della Mafia russa, sta scortando un carico di contanti verso Mosca. Durante il tragitto in autostrada è costretta a sventare un'imboscata a opera di una falange di uomini armati appartenenti a un clan rivale. A Valenza Po, Bruno, contabile cinquantenne che trascorre la sua noiosa esistenza tra un locale di musica dal vivo e i ricordi del matrimonio fallito, viene contattato da Amy Caution, amica dei tempi andati. Amy rivela di essere tornata dagli Stati Uniti per chiudere i conti con il passato. Nicola della Rocca, giovane e talentuoso immobiliarista, sta cercando una nuova vittima tra le prostitute della provincia. Da quando ha ucciso, quasi per caso, una giovane squillo, è infatti diventato un serial killer e non intende fermarsi.
br. Alyse non ricorda nulla dei suoi primi dieci anni di vita. Ciò che ricorda è solo il suo nome. Dopo un breve periodo in ospedale viene adottata da Vera e Albert Sinclair ma le attenzioni morbose del padre adottivo scatenano in lei un potere rimasto fino ad allora latente. Fugge e incontra Morris Cook che la imprigionerà e le farà vivere i giorni più traumatici della sua vita. Ma le cose non sono mai come sembrano e Alyse, una volta al sicuro, tra menzogne ed elaborati piani, avrà come suo unico obiettivo la vendetta.
brossura Pigì Sovieri, maturo cronista di provincia, si ritrova ad indagare sulla misteriosa morte di una funzionaria ONU. La vicenda si intreccia con un 'affaire' di corruzione nel settore degli investimenti energetici, le cui tracce portano in Egitto...
brossura Nove storie sedute su una panchina nella notte, osservano i loro protagonisti accartocciarsi alla ricerca di un veloce sporco amore che li salvi; sguardi blu e neri desideri, schizzi di sangue e sogni di rivoluzione, corpi slegati dalla mente sospesi sul burrone, incerti se cogliere l'invito a gettarsi...
br. Il corpo di una ragazza barbaramente assassinata viene ritrovato nascosto in una siepe ai bordi di una pista ciclabile. Sull'omicidio indaga il maresciallo dei carabinieri Salvatore Milano che ben presto scoprirà gli inconfessabili segreti che si nascondono dietro la sonnacchiosa quiete del paese e che coinvolgono le personalità più insospettabili. Aiutato nella sua complessa indagine dalla bellissima indovina Paola, nemmeno i devastanti terremoti del maggio 2012 riusciranno a fermare la determinazione del militare, che per smascherare l'assassino dovrà ripercorrere la scia di sangue lasciata da un antico tesoro gravato da un'oscura maledizione.
brossura Tutto ha inizio una sera di prima estate di molti anni fa in una galleria artificiale lunga quasi otto chilometri. Quindici anni prima, durante lo scavo, i minatori incontrano un grande vuoto, una grande grotta. Nel 1988 alcuni speleologi decidono di esplorare l'antro e, misteriosamente, uno di loro svanisce nel nulla. La vicenda resta confinata a lungo in un alone misterioso, ma in seguito la caparbia determinazione di alcune persone svela, almeno in parte l'incredibile enigma. Fatti agghiaccianti si susseguono, tutti connessi alla scomparsa di P. L'ambiente socio-culturale è quello speleologico, in una città di provincia del nord-est d'Italia e i luoghi ove si svolgono i fatti esistono realmente. Questa è una storia inquietante e arcana che affonda le radici in epoche assai lontane, quando la Santa Inq lontano dal tunnel, mette al rogo un intero gruppo di religiosi Benedettini Olivetani, accusati di eresia, blasfemia, occultismo e stregoneria. A Luca e Claudio, coprotagonisti, le cui vite saranno segnate dalla terribile vicenda, spetta il gravoso compito di svelare gli enigmi che si celano dentro antiche abbazie abbandonate da secoli, fino ai giorni nostri, nel 2020, anno catastrofico e, come tale, già previsto da forze ostili e misteriose.
brossura Tutto ha inizio una sera di prima estate di molti anni fa in una galleria artificiale lunga quasi otto chilometri. Quindici anni prima, durante lo scavo, i minatori incontrano un grande vuoto, una grande grotta. Nel 1988 alcuni speleologi decidono di esplorare l'antro e, misteriosamente, uno di loro svanisce nel nulla. La vicenda resta confinata a lungo in un alone misterioso, ma in seguito la caparbia determinazione di alcune persone svela, almeno in parte l'incredibile enigma. Fatti agghiaccianti si susseguono, tutti connessi alla scomparsa di P. L'ambiente socio-culturale è quello speleologico, in una città di provincia del nord-est d'Italia e i luoghi ove si svolgono i fatti esistono realmente. Questa è una storia inquietante e arcana che affonda le radici in epoche assai lontane, quando la Santa Inq lontano dal tunnel, mette al rogo un intero gruppo di religiosi Benedettini Olivetani, accusati di eresia, blasfemia, occultismo e stregoneria. A Luca e Claudio, coprotagonisti, le cui vite saranno segnate dalla terribile vicenda, spetta il gravoso compito di svelare gli enigmi che si celano dentro antiche abbazie abbandonate da secoli, fino ai giorni nostri, nel 2020, anno catastrofico e, come tale, già previsto da forze ostili e misteriose.
br. Kornelíus, un poliziotto islandese possente come un troll, che canta musica folkloristica in un coro di donne, trova un cadavere in una solfatara, spellato dal ventre in giù. Mentre cerca una spiegazione per quel delitto associato a uno strano rituale, è anche alle prese con la mafia lituana, a cui deve dei soldi; per estinguere il suo debito, s'impegna a ritrovare due chili di cocaina rubati da un mozzo durante una transazione in mare. Negli stessi giorni, giunge in Islanda il giornalista Jacques Soulniz: quarant'anni dopo aver visitato l'isola con un gruppo di amici, vi fa ritorno con la figlia Rebecca, la sua ribelle Beckie, con la quale cerca di riallacciare un rapporto compromesso. Sin dalle prime tappe, però, il loro soggiorno prende una piega inaspettata: l'uomo è inseguito dalle ombre del suo passato e sembra avere un conto in sospeso con quelle terre misteriose, che hanno in serbo per lui un'implacabile vendetta. Le strade di Kornelíus e Soulniz si incroceranno in un gioco crudele orchestrato dal destino.
br. Stremato da anni di lotta inutile contro la criminalità, l'incorruttibile commissario Yeruldelgger ha lasciato la polizia di Ulan Bator. Piantata la sua yurta nell'immensità del deserto del Gobi, ha deciso di ritornare alle tradizioni dei suoi antenati. Ma il suo ritiro sarà breve. Suo malgrado, ben presto Yeruldelgger si ritrova alla testa di una sorta di improbabile armata Brancaleone: Tsetseg che cerca la figlia rapita, alcuni pittori girovaghi, un bambino che scava nelle miniere e Guerlei, un'irascibile poliziotta che nei momenti di confusione sale sul tettuccio di un fuoristrada per sparare in aria. La scalcagnata compagnia attraversa la steppa per raggiungere un nadaam, festività nazionale dove Yeruldelgger vuole gareggiare con l'arco. Durante la lenta cavalcata, però, l'ex commissario s'imbatte in una serie di omicidi, tutti perpetrati secondo un antico rituale. Sventrata dalle multinazionali, sfruttata dagli affaristi, rovinata dalla corruzione, la Mongolia dei nomadi e degli sciamani sembra aver venduto l'anima al diavolo. Yeruldelgger verrà coinvolto in un'avventura ancora più sanguinosa del solito, con un nuovo nemico da fronteggiare e nuovi scenari da scandagliare. Dalle aride steppe asiatiche al cuore di Manhattan, dal Canada all'Australia, Manook fa soffiare su queste pagine un vento più nero e selvaggio che mai. Terzo e ultimo capitolo della trilogia del commissario Yeruldelgger, La morte nomade lascerà i lettori a bocca aperta.
br. Non comincia bene la giornata di un commissario mongolo se, alle prime luci dell'alba, in una fabbrica alla periferia della città, si ritrova davanti i cadaveri di tre cinesi, per di più con i macabri segni di un inequivocabile rito sessuale. E la situazione può solo complicarsi quando, poche ore dopo, nel bel mezzo della steppa, è costretto a esaminare una scena perfino più crudele: i resti di una bambina seppellita con il suo triciclo. Quello che però il duro, rude, cinico ma anche romantico commissario Yeruldelgger non sa è che per lui il peggio deve ancora arrivare. A intralciare la sua strada, e a minacciare la sua stessa vita, politici e potenti locali, magnati stranieri in cerca di investimenti e divertimenti illeciti, poliziotti corrotti e delinquenti neonazisti, per contrastare i quali dovrà attingere alle più moderne tecniche investigative e, insieme, alla saggezza dei monaci guerrieri discendenti di Gengis Khan. Sullo sfondo, una Mongolia suggestiva e misteriosa: dalla sconfinata Ulan Bator alle steppe abitate dagli antichi popoli nomadi, un coacervo di contraddizioni in bilico fra un'antichissima cultura tradizionale e le nuove, irrefrenabili esigenze della modernità. Yeruldelgger dovrà compiere un viaggio fino alle radici di entrambe, se vorrà trovare una soluzione per i delitti, e anche per se stesso. Un thriller classico, a tinte forti, con un'ambientazione unica, in cui pagina dopo pagina si susseguono le scene ad alta tensione e ogni calo di emotività è bandito.
br. È inverno inoltrato e la steppa è avvolta nella morsa dello dzüüd: le temperature si aggirano sui meno trenta, un vento gelido imperversa e il paesaggio è spazzato da tormente di neve. Sembra di respirare vetro. È la leggendaria sciagura bianca, che al suo passaggio lascia dietro di sé una scia di cadaveri. Milioni di vittime, uomini e animali. Da un cumulo di carcasse congelate, incastrata fra un cavallo e una femmina di yak, sbuca la gamba di un uomo. È solo il primo di una serie di strani ritrovamenti. Nel frattempo, in un albergo di Ulan Bator, viene assassinata la prostituta Colette, delitto del quale è accusato proprio il commissario Yeruldelgger. E poi c'è la scomparsa del figlio di Colette, le cui tracce porteranno il commissario fino in Francia, in una fitta trama di giochi di potere dei servizi segreti, loschi affari dei militari e corruttela della politica. Yeruldelgger non ha più niente da perdere ed è pronto a uccidere. Il fuoco va sconfitto col fuoco, proprio come si fa quando scoppiano gli incendi nella steppa: si creano muri incendiari. E intanto, la neve continua a ricoprire la Mongolia... Secondo capitolo della trilogia di Yeruldelgger.
trad. di Giorgio Puleo bross. edit. ill. con bandelle, lievi tracce d'uso in cop.
brossura L'incertezza di vivere è il filo conduttore di questo thriller psicologico che si apre con un omicidio efferato in un ipermercato del basso lago di Garda. A fare da sfondo alla storia del killer dal complesso profilo comportamentale e da una notevole profondità cognitiva, la vicenda di una famiglia distrutta da un evento tragico che si snoda su un arco temporale di più di 20 anni su 2 città diverse.
brossura Un bambino di dieci anni sulla sua bicicletta viene investito da un pirata della strada e portato in ospedale. Una notte senza fine è quella dei pazienti in "morte cerebrale", forse per loro non tornerà mai il giorno. Ma ne siamo sicuri? La loro identità sia nella sostanza, sia nella sua forma, apparentemente vitale, è sempre la stessa, oppure no? Cosa avverrà ai suoi organi trapiantati, cosa diverranno per il trapiantato. Questo romanzo cerca risposte a queste domande. Organizzato in un thriller per punire chi mercifica una esigenza umanitaria già di per se stessa ambigua, rivolta tutta a chi è in attesa di organi e poco all'entità del donatore. Con spunti psicologici per chi deve dare il consenso, per chi cerca di opporsi ai soprusi finendo in uno stato indefinibile tra delirio e realtà, per un amore diverso nato tra accenni d'arte e filosofia. Una storia drammatica, tinta di giallo, con una tensione che sfiora la suspense, né pro né contro ma trasparente per entrare nell'argomento.
br. Roma, 2015. Matteo Sartori è un consulente informatico freelance che collabora con le agenzie investigative della città. Schivo, poco organizzato e senza un piano per il proprio futuro, inizia ad indagare sulla sparizione di Silvia Ravenna, una giornalista attiva nelle zone di guerra che sta conducendo ricerche su un rapimento dell'ISIS in Libia. Il caso sembra portare ad un vicolo cieco, ma la situazione assume tinte sinistre quando un commando di mercenari fa irruzione in casa sua e inizia a pedinarlo. Costretto dalla situazione, si rivolge al suo vecchio capo, Antony Lovato, un russo con cui è meglio non aver niente a che fare, ma che ha le conoscenze giuste nell'underground cittadino. Aiutato da un hacker abile e criptico e da una donna pericolosa come un serpente velenoso, Matteo rimette insieme i pezzi di una indagine che lo porterà a fare i conti con se stesso e la natura umana, tra cadaveri, sparatorie e tradimenti. La regola in città è sempre la stessa: se chiedi aiuto ai peggiori, il peggio è quello che devi aspettarti.
br. Mentre l'attenzione di Genova è concentrata sulla visita di papa Francesco, la Squadra Omicidi dell'ispettore Gabriele Manzi è in fermento a causa di un delitto brutale avvenuto in città: una donna è stata sequestrata nel suo appartamento e uccisa barbaramente. Era una vedova cinquantenne che lavorava da casa come sarta. Ma c'è un dettaglio inquietante sulla scena del crimine, un'incomprensibile scritta di sangue lasciata sugli indumenti della vittima. Mentre la polizia indaga e la giornalista Orietta Costa comincia a muoversi alla ricerca di informazioni, Goffredo Spada, l'ex poliziotto noto in tutta la città per aver risolto il caso dei "delitti danteschi", viene convocato all'abbazia di Santo Stefano: il parroco, che si occupa anche di esorcismi e di sette parareligiose, ha ricevuto minacce anonime che gli fanno temere per la propria vita. Che cosa si nasconde dietro la nuova ondata di violenza che ha colpito Genova? L'indagine di Manzi, Spada e Costa si prospetta ben più complessa di quanto avrebbero potuto immaginare...
br. In un frutteto di Sparzi, località dell'entroterra genovese, viene ritrovato il cadavere di una donna. Il corpo, sottoposto a una rozza imbalsamazione, nasconde un manoscritto indecifrabile. L'indagine, affidata all'ispettore Manzi e alla sua squadra, appare fin da subito delicata per i possibili legami con un noto fatto di cronaca nera: proprio a Sparzi, tra la fine della guerra e gli anni Settanta, si verificarono undici efferati omicidi, attribuiti al cosiddetto Barbiere, mai identificato. Grazie anche al contributo di una giornalista, Orietta Costa, le indagini di Manzi seguono un filo che si muove tra presente e passato e lo portano a fare i conti con la storia del paese, legata alle violente vendette incrociate del dopoguerra. Ma quando l'ispettore comincia a sospettare che la scia di sangue abbia una matrice ben diversa, a essere in serio pericolo sarà la sua stessa vita. L'intervento di Goffredo-Red Spada, questa volta, potrebbe arrivare oltre il tempo massimo...
ril. Heat Nuova Zelanda, 1942. Edith ha passato gli ultimi quindici anni rinchiusa. Aveva solo cinque anni quando è stata mandata all'Istituto Seacliff e, anche se ricorda ben poco della vita prima dell'ingresso in manicomio, non smette di sperare di poter tornare un giorno alla normalità. Quando un devastante incendio distrugge il reparto, Edith viene interrogata dalla polizia e dal giovane medico Declan Harris. Affascinato dalla sua bellissima paziente, Declan comincia a dubitare delle ragioni ufficiali che hanno portato al suo internamento. È davvero pazza? O la storia folle che ha raccontato da bambina corrispondeva al vero? Il tempo sta per scadere: mentre Edith è in attesa di essere sottoposta a un nuovo e definitivo trattamento, che lascerebbe ben poco di lei da salvare, Declan cerca di scoprire la verità. Ma il mistero si sta trasformando in ossessione, e il dottore rischia di perdere tutto ciò che ha: per salvare la mente di Edith, sarà disposto a sacrificare la sua? Tutti la credono pazza. E se invece stesse dicendo la verità?
brossura Alby è un uomo solo, col suo pesante bagaglio di ricordi: tra le mura di un ospedale ha conosciuto il confine tra la vita e la morte, ha vinto la sua battaglia e ha scelto di diventare infermiere in un ambulatorio di dialisi, per poter essere d'aiuto a chi, come lui, si trova a contatto con la sofferenza. Tra le corsie del C.A.L del San Vito, però, si aggira un misterioso killer seriale, convinto di essere il supremo salvatore, determinato a salvare i pazienti da inutili travagli, grazie al suo nettare della salvezza, 5 cc di soluzione. La morte di quattro pazienti insospettisce Alby, che non crede al decesso naturale per arresto cardiaco e deciderà di indagare sul mistero. L'aiuto dell'ispettore Anselmi gli sarà prezioso e porterà a galla insospettabili verità. L'autore lascia trapelare indizi e suggestioni che riescono a mantenere alta l'attenzione, facendo emergere sospetti e dubbi che non rendono scontato e prevedibile un unico finale. La storia, tra giallo e noir, si concentra in particolare sulla psiche dei due protagonisti, Alby e l'assassino, che presentano elementi antitetici tra loro: il primo, innamorato della vita, combatte per riappropriarsi del suo destino e del suo cuore; il secondo, disilluso dalla vita e amante della morte, cerca una soluzione irreversibile al dolore, incapace di reagire agli eventi traumatici che l'hanno travolto... e poi c'è Giulia.