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br. Quando il padre l'aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un'eccezionale collezione d'immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni '40 dall'ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d'ali: la storia dei Nefilim, le creature generate dall'unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell'esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché il destino dell'umanità è nelle sue mani.
br. Sei corpi sepolti tra le montagne e mai reclamati. Una vicenda conclusasi tra le nevi della Svezia ma partita da molto lontano. Al cinico, spiazzante psicologo Sebastian Bergman e alla Omicidi di Stoccolma il compito di sbrogliarla. Nella regione dello Jämtland, due turiste scoprono per caso una tomba fra i ghiacci. Sono ben sei i corpi sepolti: quattro adulti, due bambini. La polizia locale chiede aiuto alla sede centrale, e la Omicidi di Stoccolma si trasferisce in montagna. Anche Sebastian Bergman partecipa all'indagine, sebbene lassù per uno psicologo non ci sia granché da fare: l'identificazione delle vittime richiede molto lavoro, e la scoperta di altri resti non fa che allungare i tempi. Per Bergman sarà l'occasione per stringere i rapporti con la figlia Vanja, anch'essa detective, prima che sia troppo tardi. Ma mentre la polizia sembra persa in un labirinto di congetture qualcuno molto in alto cerca di depistare l'indagine ufficiale.
br. Decidere della vita o della morte di qualcuno senza sporcarsi le mani di sangue, nascosti dietro il completo anonimato: un sogno per molti, un incubo per altri. È questa l'inquietante offerta di Trajan, il misterioso amministratore di un forum che sta spopolando nel dark web. Un forum dal nome piuttosto allusivo: Morituri. Chiunque può proporre il suo candidato e metterlo ai voti. Chiunque può vedere appagato il proprio desiderio di vendetta, i propri istinti più sadici. Potrebbe trattarsi di uno scherzo? Ogni dubbio viene fugato quando una serie di esecuzioni particolarmente cruente lascia la città di Amburgo sotto shock. È il primo caso che il commissario Daniel Buchholz e la sua nuova collega Nina Salomon si troveranno ad affrontare insieme. Ma la situazione rischia ben presto di sfuggire di mano: appena la notizia si diffonde, gli utenti del forum diventano milioni, mentre ogni tentativo di cancellare il sito fallisce. Per i due investigatori inizia una corsa contro il tempo per individuare la prossima vittima e fermare il killer. Gli indizi a disposizione sono pochi e la descrizione del prescelto troppo vaga: un avvocato che ha scagionato uno stupratore, una moglie che se la fa con il fratello del marito, un medico incapace che scarica le colpe sui colleghi... Il commissario Buchholz, impeccabile e maniaco del controllo, non avrà altra scelta che mettere da parte i suoi pregiudizi e lavorare fianco a fianco con l'irascibile Nina Salomon, decisamente insofferente alle regole, eppure dotata di un intuito infallibile. Ma Internet è uno spazio infinito, e gli utenti sono moltissimi e nascosti sotto il manto dell'anonimato: solo la morte è estremamente concreta, ed è molto più vicina di quanto Buchholz e Salomon possano immaginare.
trad. di Fenisia Giannini, Alberto Tedeschi, Stanis La Bruna, Marcella Dalla Torre tela edit. con ill. applicata al piatto ant., sguardie illustrate
trad. di Guido Loewenthal in 16°, bross. edit. ill.
ril. Londra. In un magazzino sulle rive del Tamigi viene rinvenuto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. I dettagli della scena del crimine fanno pensare a un'esecuzione, il lavoro di un killer prezzolato che però, chissà per quale ragione, ha deciso di lasciare dietro di sé un'orribile traccia. L'indagine è affidata alla squadra della sezione Delitti irrisolti e al sergente che la guida, un uomo duro e disilluso ma che conosce il senso più profondo del proprio mestiere. In una Londra grigia, sconvolta dalla recrudescenza del crimine, il sergente e i suoi uomini si ritrovano invischiati in una partita sottile e pericolosa, in cui il killer gioca con chi gli dà la caccia come il gatto con il topo, protetto dalla propria inafferrabilità e dagli ambienti corrotti all'interno delle alte cariche della polizia e del governo. Un lavoro sporco, rischioso, perché scoprire l'autore del delitto questa volta significa scoperchiare un vaso di Pandora di crimini e impunità. Un nuovo caso per il sergente e gli uomini della sezione Delitti irrisolti. Un crimine che è solo la punta di un iceberg che affonda nei rapporti di potere e smuove le acque torbide della società.
brossura
brossura Nel libro "Archimede e il mistero del planetario fatale", a metà fra thriller e romanzo d'avventura, in un continuo e incessante ping pong fra passato (terzo secolo a.C.) e presente il lettore può vivere in prima persona l'assedio di Siracusa condotto dai romani e assistere a inaspettate scoperte archeologiche. Il libro è il primo di una serie di gialli siracusani che l'autrice, Annalisa Stancanelli, sta realizzando. Una storia anche adatta ai ragazzi che fa conoscere un Archimede inedito e fa rivivere i suoi studi, come l'Arenario, e le sue invenzioni (in primis la manus ferrea e gli specchi ustori). Il libro riprende il romanzo "Archimede e il mistero del planetario" ma si apre a un nuovo finale. Una versione thriller più adatta a un pubblico adulto della stessa autrice è "Archimede e l'enigma della Sfinge".
brossura II secolo a. C. Sotto il volto impassibile della Sfinge si consumano dei misteriosi delitti. Le morti continuano sempre più misteriose dentro la biblioteca di Alessandria. Archimede di Siracusa, impegnato nella difesa della sua città dall'assedio dei Romani, viene coinvolto nella vicenda dall'amico Doriteo e dalla bella Fileide, giunta da Alessandria a chiedere il suo aiuto. Da Siracusa a Roma, da Alessandria d'Egitto alla Piana di Giza lo scienziato dovrà risolvere l'enigma della Sfinge per dare un senso alle morti dei suoi amici.
br. Deserto del Nevada, agosto del 1996. Durante un viaggio di piacere negli Stati Uniti l'avvocato italoamericano Andrew Gori soccorre una donna priva di sensi sul ciglio della Statale 365. Il suo nome è Susan Anderson, pittrice affascinante e misteriosa, succube di allucinazioni e dipendente dagli psicofarmaci, che fugge quotidianamente dagli orrori del suo passato. Andrew cercherà di scoprire chi l'ha ferita e violentata e la sua perspicacia lo porterà nel cuore arido del deserto del Nevada, nei pressi di una base militare comandata dal subdolo Colonnello Stuart Bromont. Tra colpi di scena, rapimenti, operazioni militari e intrighi politici, il lettore sarà trasportato verso la scoperta della verità. Quale terribile segreto custodisce "Dreamland"? Le sorti della popolazione umana dipendono veramente dalle decisioni di pochi uomini?
trad. di Rosalia Coci n. 477 in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, grave abrasione in 4a di copertina
br. Nascosta nelle profondità della calotta polare artica, si trova una base segreta dove alcuni tra i più brillanti scienziati dell'Unione Sovietica, poco prima della seconda guerra mondiale, avevano portato avanti un progetto rivoluzionario. Poi, improvvisamente, gli esperimenti erano stati sospesi e la base abbandonata. Oggi, sessantacinque anni dopo, la Stazione Grendel è un luogo dimenticato da tutti. Tuttavia un sottomarino americano equipaggiato per effettuare ricerche marine si avvicina casualmente alla base e un membro dell'equipaggio scopre che qualcuno si aggira all'interno di quell'immensa struttura: qualcuno - o qualcosa - che non sarebbe mai dovuto sopravvivere...
br. Profilo basso e sangue freddo. Artiglio - nome guadagnato sul campo - conosce alla perfezione le regole del mestiere: prima di tutto non dare mai nell'occhio. Capelli grigi, pantaloni neri, e un viso che è una ragnatela di rughe, sembra proprio una signora in età come tante, una vecchina che si confonde nel vagone della metropolitana di Seul il venerdì sera. Se non fosse per il pugnale che nasconde in borsetta ricoperto da un sottile strato di cianuro di potassio... Avvicinarsi al target, agire e sparire tra la folla. Una vita di colpi portati a segno senza pietà e senza lasciare traccia, il miglior sicario dell'Agenzia. Ma ultimamente qualcosa non va. Sarà la solitudine, la pensione che si avvicina, o Torero, il giovane collega che le sta addosso come un mastino, sarà che per la prima volta in quarant'anni di mestiere, mentre è intenta a pedinare il suo bersaglio, si impietosisce per un anziano in difficoltà mandando tutto all'aria. Oppure scoprire che in passato qualche traccia l'ha lasciata eccome, e ora c'è chi la tiene d'occhio e aspetta implacabile la resa dei conti. Più che un semplice thriller, più che uno spassoso romanzo d'azione, "Artiglio" è una meditazione profonda sul tempo che abbiamo a disposizione e l'occasione unica per conoscere un'eroina malinconica e divertente, e decisamente fuori da ogni schema.
br. Una macabra sorpresa attende Georg Stadler, commissario capo della Omicidi di Du?sseldorf, quando, come ogni giorno, apre la posta sulla sua scrivania: da una strana busta imbottita, senza mittente, spunta un involucro di nylon che contiene un dito umano, mozzato di netto. Chi può essere l'autore di una simile barbarie? E cosa ne è stato della vittima? Mentre Stadler avvia la sua indagine, il resto della squadra è alle prese con un nuovo caso. Un giovane trovato morto, legato a un palo del telefono, con un biglietto conficcato in gola: «Chi non vuole capire deve subire». E, di nuovo, il rituale del dito amputato. A Stadler appare chiaro che un serial killer lo sta sfidando, e c'è solo una persona in grado di aiutarlo, una persona che come nessun'altra riesce a penetrare le menti criminali: Elisabeth Montario, la brillante psicologa che un anno prima aveva dato una svolta decisiva alle indagini sullo "Squartatore". E il cui fascino inquieto aveva messo a dura prova l'etica professionale di Stadler. Mentre la sete di sangue dell'assassino cresce di ora in ora, Liz e Stadler si ritroveranno fianco a fianco in una spietata caccia all'uomo...
brossura A bordo del transatlantico Costa Deliziosa, tra pensionati e spensierati croceristi, c'è un importante boss della 'ndrangheta, con altri nove criminali poco raccomandabili. Sera dopo sera, uno dopo l'altro iniziano misteriosamente a sparire. La cosa non sembra turbare più di tanto il resto della compagnia, ma due dei vacanzieri, Gianni e Olga, provano a scoprire la verità. Sulla terraferma, intanto, si prepara un importante meeting che promette di dare una nuova forma alle gerarchie della malavita, mentre si inizia a sentir parlare di un micidiale virus che a breve sconvolgerà la navigazione e fermerà il mondo.
brossura Per il tenente Nina Caruso, questa fu la sua prima indagine importante, dove ne rimarrà turbata nell'anima dalla crudeltà degli omicidi che si susseguirono. Si ritrovò a che fare con una realtà contorta, inseguita giorno dopo giorno, percorrendo una tortuosa pista di sangue che conduce sul luogo del delitto, dove l'assassino, lascia sempre una maschera di se stesso.
326p. Hardcover Very good condition good
trad. di Manuela Francescon bross. edit. ill. con bandelle
br. "Aura nera" è il thriller psicologico che chiude la psychotrilogy di Roberto P. Tartaglia. Una trilogia dedicata i misteri della mente, al fascino del mistero e alle ambiguità del comportamento umano. Ultimo capitolo della trilogia che vede protagonisti Febo Fermi (ragazzo con Sindrome di Tourette) e la sua compagna di vita, Farah Omait. Di nuovo, Roberto P. Tartaglia rompe gli schemi del thriller tradizionale, giocando con la mente del lettore e trascinandolo in una storia originale e onirica. Strumento del Male, questa volta, è il gioco di ruolo Wherewolf. I primi due capitoli della trilogia sono: "Lo scacciapensieri" e "Quando muoiono".
br. Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l'elettroshock. Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell'Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. Una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l'assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: "Tu non farai alcun male". Aurora è certa che si tratti dell'opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. Ma nessuno la ascolta. Presto Aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti...
br. Port Mortuary - letteralmente il porto dei morti - è il luogo in cui vengono smistati i cadaveri dei caduti in guerra della base dell'Aeronautica militare di Dover. È qui che Kay Scarpetta sta seguendo un corso di addestramento sulle autopsie virtuali quando, in una fredda sera di febbraio, viene richiamata in tutta fretta dalla nipote Lucy e dall'investigatore Pete Marino al CFC di Boston, il nuovo centro di medicina forense civile e militare da lei diretto. Qualcosa di molto grave e inspiegabile è appena accaduto, qualcosa che potrebbe rovinarla sia professionalmente che personalmente, travolgendo nello scandalo la struttura sperimentale di cui è a capo. Un giovane uomo, morto apparentemente per un malore e custodito nella cella frigorifera del CFC, viene trovato in un lago di sangue, e ciò avalla l'ipotesi che fosse ancora vivo quando vi è stato rinchiuso. L'autopsia sul suo cadavere rivela la presenza di agghiaccianti lesioni interne, complicando ulteriormente il quadro. La situazione è tanto più seria in quanto Jack Fielding, vicecapo del centro, è scomparso nel nulla dopo essere stato indagato per un suo presunto coinvolgimento in altre morti sospette. Kay Scarpetta si trova di fronte a un caso estremamente difficile e pericoloso che ha pesanti riflessi non solo sulla sicurezza nazionale, ma anche sulla sua vita privata. In una frenetica corsa contro il tempo deve affrontare un nuovo nemico scaltro e crudele e fare i conti con una vicenda che coinvolge i fantasmi di un passato mai sopito.
br. Un delitto particolarmente efferato scuote l'assonnata Genova: il cadavere seviziato di Amanda, figlia dell'assessore Adamo Lauria, viene ritrovato nella sua abitazione. Le è stata praticata la clitoridectomia, un'usanza tribale di origini africane, e le sono state asportate le pupille. Il corpo è disposto come la rappresentazione di un quadro di Maso da San Friano, rubato a Firenze qualche mese prima. Il caso viene affidato all'ispettore Elisa Canessa, affiancata dall'ispettore capo Bellosguardo Yasmani, appena arrivato da Milano. Elisa è amica della vittima, e la sua vita sta attraversando una fase delicata: deve lottare per ottenere l'affidamento del figlio Tommaso di due anni e mezzo. Mentre sta cercando di vincere questa battaglia, si trova a dare la caccia a un assassino che la trascinerà in un mondo a lei ignoto, fatto di riti oscuri ed estranei alla cultura occidentale.
brossura Tornato negli Stati Uniti, Robert Jordan sembra aver messo la testa a posto: sposato, lavora in una casa editrice e vive in un quartiere residenziale alla periferia della New York dei primi anni Settanta. Ma la bibliofollia è ancora in agguato e con lei, ancora una volta una Mary. Cosa ha di diverso quel manoscritto dalla versione originale? Chi ne ha ucciso l'autore? La soluzione segnerà il destino del protagonista e questo ultimo racconto. "Back to Usa" completa la "trilogia nera", preceduto da "Greenwich time" e "Australian dream".