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DARIO TREVESLe Immagini Studio d'Arte Contemporanea - Torino199163 pagine - opere b/n e coloriin ottimo stato (310g) formato 21x30 cmE10831
In 8°, pp. 262. Brossura originale. Piccolo strappetto all'attaccatura del dorso.
pp. 145, cm 21x15, bross.
pp. 147, in 8°, bross., piccole fioriture in copertina
This is a very good softcover copy with almost no wear. Completely clean. Text in Italian and English. This catalog was prepared to accompany the exhibition at Senigallia in 2015. Essay by the Director of the museum, Carlo Emanuele Bugatti. Illustrated in black & white with Leo Matiz's photographs of Mexico in the 1940's and 50's. Includes photos of Diego Rivera, Frida Kahlo, Orozco, Pablo Neruda, Fidel Castro, Manolete, Chagall, Gabriel Figueroa, Walt Disney, Luis Bunuel, Siqueiros, Maria Felix, Alicia Alonso, and much more. 10" high X 9" wide, 91 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
In-16 (cm 19,3x11,9), pp. 271, brossura edit. illustrara a c. A cura di Giuseppe Bellini. I edizione "paperbacks poeti/28". Macchiolina al taglio inferiore e ordinari segni del tempo in brossura. MOLTO BUONO (FINE). WORLDWIDE DELIVERY
«Nessun poeta dell'emisfero occidentale del nostro secolo - ha scritto Harold Bloom - regge un confronto aperto con lui». Il libro ricostruisce le tappe esistenziali e le opere di Neruda, a partire dalle raccolte giovanili "Crepusculario" e "Veinte poemas de amor..." e racconta gli incontri con Borges, lo scrittore Guillermo de Torre e il poeta César Vallejo nel viaggio verso Oriente, dove Pablo soggiorna come console, mentre nascono le prime liriche di "Residencia en la tierra" che inaugurano una nuova scrittura. Quindi descrive la stagione di Neruda a Madrid, accolto con successo da García Lorca e i rappresentanti della Generazione del '27 e la maturazione politica del poeta a favore dell'impegno sociale e della Repubblica durante della guerra civile spagnola, che ispira il libro "España en el corazón". Negli anni Cinquanta, inseguito da un ordine di cattura del Presidente González Videla, Neruda raggiunge Parigi, quindi l'Italia e l'isola di Capri, dove vive il romanzo d'amore con Matilde Urrutia, reso noto dal film Il postino. Il capitolo finale, dopo la scoperta dei crimini di Stalin e l'adesione all'utopia socialista di Salvador Allende, racconta l'ultimo amore segreto del poeta, descrive il libro inedito "Álbum de Isla Negra", ricostruisce i giorni della morte e la leggenda del suo possibile avvelenamento... Autori: Gabriele Morelli.
Mm 145x215 Volume cartonato, sovraccoperta editoriale, custodia e cartone protettivi originali, 928 con XLVIII tavole a colori. Condizione del libro: nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Nel 1949 Pablo Neruda, deputato comunista, è costretto a fuggire dal Cile. Inizia per lui un periodo di esilio che lo porterà infine a Capri, al fianco della cantante Matilde Urrutia. Il poeta dedicò liriche appassionate alla donna amata e all'isola che li accolse, riunendole in due splendide raccolte: "Las uvas y el viento" e la mitica "Los versos del capitán", uscita in forma anonima a Napoli nel 1952 grazie alla sottoscrizione degli esponenti più in vista dell'intellighenzia italiana. Da Renato Guttuso a Luchino Visconti, da Carlo Levi a Giulio Einaudi, senza dimenticare Elsa Morante, Palmiro Togliatti, Giorgio Napolitano, Antonello Trombadori. Quarantaquattro sottoscrittori per quarantaquattro copie numerate di un libro che Neruda riconobbe come proprio solo dieci anni più tardi. Dopo lunghe ricerche José Goñi ripercorre con dovizia le tappe della permanenza dell'artista cileno in Italia, delineando il contesto politico e culturale irripetibile che lo vide protagonista e restituendoci la figura di un poeta civile completamente immerso nel proprio tempo.
br. Cile, 11 settembre 1973, l'instaurazione della dittatura militare di Pinochet, la fine di un sogno. Le case di Pablo Neruda devastate, i suoi libri incendiati nei falò per le strade. Ovunque terrore e morte. Anche la poesia è considerata sovversiva. A dodici giorni dal golpe che depone l'amico Allende, il premio Nobel per la letteratura 1971, il poeta dell'amore e dell'impegno civile, amato nel mondo intero, muore nella Clinica Santa María di Santiago. La stessa in cui, anni dopo, morirà avvelenato anche l'ex presidente Frei Montalva, oppositore del regime. Il decesso di Neruda avviene alla vigilia della sua partenza per il Messico, ufficialmente per un cancro alla prostata. Ma la cartella clinica è scomparsa, manca l'autopsia, il certificato di morte è sicuramente falso. Ippolito ha raccolto le prove sostenibili, gli indizi e il movente della fine non naturale di Neruda, sulla scorta dell'inchiesta giudiziaria volta ad accertare l'ipotesi di omicidio, e per questo contrastata in ogni modo da nostalgici e negazionisti. Per la sua drammatica ricostruzione, l'autore si è avvalso di una vasta documentazione proveniente dalle fonti più disparate: archivi, perizie scientifiche, testimonianze, giornali cartacei e online, radio, televisioni, blog, libri, in Cile, Spagna, Brasile, Messico, Perù, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Italia. Il libro è scritto con il rigore dell'inchiesta e lo stile di un thriller. Protagonista, una figura simbolo della lotta per la libertà, non solo in Cile, vittima al pari di García Lorca, suo grande amico e illustre poeta, ucciso dal regime franchista.
In-8 (cm. 21), cartonato editoriale, pp. 223, con illustrazioni in bianco e nero ed alcune a colori nel testo. Minime tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Se la morte del grande poeta cileno Pablo Neruda, di cui ricorre il 40° anniversario, fu naturale o indotta saranno a breve i risultati delle analisi sui suoi resti a svelarlo. Ma è storia che, a una manciata di giorni dal golpe militare, il suo funerale raccolse, nonostante il coprifuoco, una folla sterminata, trasformandolo da atto d'amore e stima per il cantore della cultura latinoamericana nell'unica manifestazione di massa di quei giorni contro il regime. Autori: Luis Sepúlveda, Renzo Sicco. Prefazione: Fernando Sáez, Gabriele Romagnoli.
In-8 (cm. 25), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 180, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Dedica autografa di Renzo Mantero al frontespizio. Tracce d’uso e piccole mancanze ai tagli e punte della sovracoperta. Abrasione alla punta superiore anteriore della tela; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
br. «Nessun poeta dell'emisfero occidentale del nostro secolo - ha scritto Harold Bloom - regge un confronto aperto con lui». Il libro ricostruisce le tappe esistenziali e le opere di Neruda, a partire dalle raccolte giovanili "Crepusculario" e "Veinte poemas de amor..." e racconta gli incontri con Borges, lo scrittore Guillermo de Torre e il poeta César Vallejo nel viaggio verso Oriente, dove Pablo soggiorna come console, mentre nascono le prime liriche di "Residencia en la tierra" che inaugurano una nuova scrittura. Quindi descrive la stagione di Neruda a Madrid, accolto con successo da García Lorca e i rappresentanti della Generazione del '27 e la maturazione politica del poeta a favore dell'impegno sociale e della Repubblica durante della guerra civile spagnola, che ispira il libro "España en el corazón". Negli anni Cinquanta, inseguito da un ordine di cattura del Presidente González Videla, Neruda raggiunge Parigi, quindi l'Italia e l'isola di Capri, dove vive il romanzo d'amore con Matilde Urrutia, reso noto dal film Il postino. Il capitolo finale, dopo la scoperta dei crimini di Stalin e l'adesione all'utopia socialista di Salvador Allende, racconta l'ultimo amore segreto del poeta, descrive il libro inedito "Álbum de Isla Negra", ricostruisce i giorni della morte e la leggenda del suo possibile avvelenamento...
8vo., First Edition thus; red cloth, backstrip lettered in silver, top lightly dust-soiled else a near fine copy in unclipped dustwrapper. With striking dustwrapper artwork by Faczynski. VERY SCARCE IN THIS CONDITION.
leggeri danni alla sovracopertina
Cm. 20, tela rig. edit. con sovracop., pag. 107 (3) più 11 tavole fronte/retro f.t.. Seconda edizione. Buon esemplare.
In-4 gr., brossura edit., astuccio, custodia, pp. (88). Traduzione italiana, testo in lingua originale e nota finale a cura di Giuseppe Bellini, con la prefazione di Bianca Tallone. Raccolta di nove poemi che rappresentano il testamento spirituale del Poeta, il quale desiderava che fossero pubblicati dall’Editore Tallone, come testimoniato dalla lettera inedita di Matilde Urrutia Neruda, riprodotta nel volume e che costituisce un’importante testimonianza storica dei giorni del golpe del 1973. Testo composto a mano con i caratteri Caslon, licenziato dai torchi talloniani ricorrendo il centenario della nascita di Neruda. Tiratura di 320 esempl. numerati su carta avorio di Sicilia. Il ns., 182, è allo stato di nuovo.
23x15 cm; XXIV, 305, (3) pp. Brossura editoriale. Celebre traduzione di Neruda pubblicata da Guanda nella collana "Collezione Fenice" diretta diretta da Attilio Bertolucci. Esemplare numerato 293. In buono stato di conservazione, non comune.
In-8 (cm. 21), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 506, (2). Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
In-16 (cm. 18), cartonato editoriale, pp. 166, (2). In buono stato di conservazione (good copy).
In 8°, cart. edit. ill., pp. 230,(10); es. molto buono. (x064/d)
Seconda edizione. Sc. G.
Disegno su carta, cm. 31,5x23,5. -(Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, (Parral, 12 luglio 1904 – Santiago del Cile, 23 settembre 1973, è stato un poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana del Novecento.
Paris, Gallimard, Collection Du Monde Entier, 1971. In-8, broché, couverture à rabat, 186 pp. Edition originale de la traduction, sans grand papier annoncé. Exemplaire du S.P. Bel ex.