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2 voll. in 16, pp. 960; 607. Fioriture alle cc. Legatura in mz. pl. coeva con leggere abrasioni ai dd. Fa parte della collana: 'Biblioteca dei comuni italiani'.
Foglio di 79 righe su foglio manoscritto al recto e verso di mm. 30x21, su carta vergellata. Si ntratta di una risposta alla richiesta fatta al Parroco di S. Prospero a Cambiano del Piviere di S. Giovanni Battista a Monterappoli. La richiesta del Parroco concerne ".. d'inalberare nelle Processioni colla Pieve il proprio Stendardo a riflesso di essere la sua Chiesa qualificata col titolo di Priora, rispondo che non è vero come si suppone che l'uso dello Stendardo greande nelle Processioni anche quando vi concorre la Pieve, sia un diritto o segno che distingue le parrocchiali elevate al grado di Priorie .. ". Seguono tutte le delucidazioni di questo scrittore anonimo. Importante documento del '700 riguardante le Processioni.
In 16, pp. XV + 126 + (2). Intonso. Br. ed. Libretto scritto in occasione delle nozze fra Prospero Anaclerio e Vincenzina Gallo sposi il 25 aprile 1900. Argomenti: Concetto e carattere del matrimonio; Il matrimonio e la patria potesta'; Gli impedimenti nuziali; I riti ed il prestito nuziali: l'etichetta; La fidanzata smarrita; Le nozze; Errori sulle condizioni delle mogli, etc...
L' opera raccoglie vari discorsi pronunciati in occasioni più o meno fauste, tra i vari, i più importanti sino: L'orazione di Carlo Sanseverino, pronunciata a Bologna il 6 novembre 1740 in occasione della nomina a Pontefice del Cardinale Lambertini. L'orazione di Domenico Fabri, pronunciata a Bologna il 6 gennaio 1741, nell'esaltazione a Benedetto XIV. L'orazione di Antonio Monti, in morte di Papa Benedetti XIV, recitata in Bologna il cinque giugno 1758. L'orazione di Flainio Scarselli, nell'elezione a Doge di Venezia del Serenissimo Principe Marco Foscarini, Nobile Bolognese. Esemplare fresco e totalmente coevo, ampi margini. Cartonato editoriale coevo, pp. 336, in 8°
227 pages. Extensive list of sources cited. Reproductions of black and white photos. Decorated endpapers. No dust jacket, presumably as issued. "Analyzes in parallel the whole evolution of Quebec and Black American culture and literature. Examines these two cultures and literatures in the light of an extended metaphor from Shakespeare's Tempest, with a view to formulating a new concept which could then be applied to the literatures of all emerging national or ethnic groups." - from back board. Clean, bright and unmarked with very light wear to maroon boards. A high quality copy. Book
Mm 250x312 Volume rilegato in tela con sovraccoperta, astuccio editoriale, 664 pagine con figure in nero e a colori. Copia ottima. 2000 copie la tiratura. A cura di Nemo Sarteanesi. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. XXXIII, (3), (2) di errata e di catalogo delle opere principali di fondo dell'editore; brossura originale decorata. Alla prima c., annotazioni di mano del proprietario del tempo, Prospero Balbo, cui il volume era stato donato dal traduttore, il Galeani Napione (le annotazioni riguardano la correzione di alcuni errori tipografici e recano in calce la firma autografa del Balbo e la dicitura "dono dell'autore"). Dedica a stampa a Tommaso Valperga Caluso. Ottimo esemplare in barbe. Edizione originale della traduzione della "Vita di Agricola" tacitiana compiuta da Gian Francesco Galeani Napione di Cocconato (Torino, 1748-ivi,1830), letterato e poligrafo di cui particolarmente noto è il trattato "Dell'uso e dei pregi della lingua toscana". Manca al Gamba.
Sancti Prosperi Aquitani S. Augustini Discipuli, S. Leonis Papae primi notarii, Opera Omnia ad manuscriptos codices necnon ad editiones antiquiores et castigatiores emendata : *nunc primum secundum ordinem temporum disposita, et chronico integro eiusdem, ab ortu rerum, usque ad obitum Valentiniani tertii, & Romam a Vandalis captam pertinente locupletata. Opera in due corposi tomi in veste editoriale: I° tomo pp. XL, 551, II° tomo pp. VIII, 350. L'opara in legatura povera editoriale presenta qualche alone alle prime ed ultime pagine dei volumi, per il resto l'opera è perfetta e freschissima, stampa su due colonne con note a stampa sul margine e sul fondo pagine. Prospero ( Aquitania, 390 circa - 463 circa) fu difensore delle opere di Agostino d'Ippona sulla grazia e sulla predestinazione, la Chiesa cattolica lo venera come santo e "maestro di fede".Dall'analisi dei suoi scritti si può dedurre che percorse l'intero corso di studi classici previsto per la sua epoca.Ad un certo punto della sua vita, intorno al 426, dall'Aquitania si stabilì a Marsiglia, dove visse per molto tempo in convento, come monaco laico, senza mai ricevere gli ordini. In questo periodo conobbe Agostino ed imparò ad apprezzarne le idee. Fu un autore molto prolifico, scrisse commenti, sentenze, epigrammi, versi dottrinali.. Il suo pensiero restò comunque imperniato su due argomenti di provenienza agostiniana: l'universalità della volontà salvifica di Dio e la predestinazione, secondo cui Dio concede a tutti gli uomini la grazia sufficiente per salvarsi; nega nel modo più assoluto la predestinazione al peccato e alla perdizione, Dio non ha colpa della dannazione; coloro che si perdono, lo fanno di loro volontà. Legatura cartacea editoriale, titoli su tassello a stampa al dorso, , in folio