5 089 résultats
19x12. 168p. Pequeñas faltas en sobrecubierta. Col. Ancora y delfín, N. 109. Enc. Cart. Ed.
(Codice NG/0335) In 8° (21 cm) 231 pp. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Attilio Verardi L'amica degli amici. , Mondadori - De Agostini 1990, Legatura: editoriale. Copertina in cartonato marmorizzato giallo, illustrata, dorso in simil pelle. Taglio appena ombrato. Formato 20 x 13,50 Collana "I maestri del Giallo", esemplare raro e da collezione nella robusta legatura rigida per la edizione di Mondadori-De Agostini. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
br. Isola di St. Martin, Caraibi. La bella e irascibile Charlotte Dumas, una meticcia che vive con un narcotrafficante, assume Dagobert Leroy, detective privato, per ritrovare il padre sconosciuto che ha provocato il suicidio della madre. Questo lavoro, apparentemente tranquillo, si trasforma invece in un incubo. Un killer spietato segue le tracce di Leroy, seminando una scia di sangue, divertendosi a torturare le proprie vittime nei modo più orrendi prima di finirle.
Paris Editions EPA, 1978. In-4, (28,5 x 27), cartonnage et jaquette illustrée de l'éditeur, 175 pp. Très nombreuses illustrations hors-texte en noir et en couleurs. Table des Matières : 1 - Les Ancêtres. II - Les détectives. - III - Chapeaux, cravates, plastrons, ceintures, souliers. IV - Jumelles et longues-vues. V - Cannes, montres de poche, montres-bracelets. VI - Livres. VII - Portemonnaie, sacs de dame, poudriers. VIII - Colis, sacs de voyage, corbeilles, cartables. IX - Pistolets, révolvers, fusils, canons, mitrailleuses. 1X - Boites d'allumettes, paquets de cigarettes, briquets, stylos. XI - Appareils photographiant à 90°, boussoles, radios, lunettes de soleil, lampes de porche. XII - Conclusion, Références, Index.
Editions EPA, 1978. In-4 reliure éditeur cartonnage banc sous jaquette illustrée. 175 pages. Nombreuses planches photos noir et blanc et couleurs. Très bon état.
Collana 'Edgar'. Quando il milieu aveva ancora il suo codice d'onore
Auguste Le Breton Rififi sulla Senna. , Mondadori - De Agostini 1991, Legatura: editoriale. Copertina in cartonato marmorizzato giallo, illustrata, dorso in simil pelle. Taglio appena ombrato. Formato 20 x 13,50 Collana "I maestri del Giallo", esemplare raro e da collezione nella robusta legatura rigida per la edizione di Mondadori-De Agostini. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
br. È una noiosa sera d'inverno, piove e tira vento. L'ombra di un uomo sta attraversando un ciglio di strada. Sopraggiunge un'auto, cui farà seguito la voce rotta di uno schianto. Grida, paura, orrore, disperazione: i pensieri si fermano in un buio che ha il volto della morte. Un viaggio che sembra finito, invece è appena iniziato.
ril. Massimo Aureli - "I pilastri della cattedrale": Roma, XIII secolo. L'abbazia di Farfa, seconda per potenza solo a San Pietro, è guidata dallo scaltro e spietato Gregorio da Urbino, inviso sia al papa che all'imperatore Federico II. L'abate impiega un giovane di umili origini, Dante, come pedina per i propri intrighi politici. Il giovane riesce però ad avvicinare il potente Luca Savelli, fedele al papa e avversario di Gregorio, fino a conquistarne la fiducia. Mentre Gregorio guadagna potere, minacciando persino di rovesciare il Vaticano, Dante si troverà a dover compiere scelte sempre più difficili tra la fedeltà al suo mentore e la gratitudine per Savelli. Ma il destino ha qualcosa di molto grande in serbo per lui. Tibor Rode - "Cospirazione Monna Lisa": A Milano L'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci viene distrutta. In Messico un gruppo di modelle viene rapito e seviziato. Contemporaneamente in tutto il mondo si diffonde un virus informatico, che altera sistematicamente i file fotografici. C'è forse una connessione tra questi eventi? Sarà Helen Morgan - una scienziata di Boston - a indagare sulla vicenda. Quando infatti sua figlia viene rapita, la donna comincia a seguire una pista che la porta in Europa, al Louvre, dove il quadro della Gioconda pare essere in pericolo. Le ragioni affondano nel passato, intorno al 1500, quando il dipinto vide la luce... Pierpaolo Brunoldi - Antonio Santoro - "La fortezza del castigo": 1266. Francia, convento di Mantes. L'inquisitore Marcus attende l'arrivo di un frate. Vuole strappargli a ogni costo la verità su un libro segreto che minaccia le fondamenta della Chiesa... 1214. Italia, Altopascio, dimora dei Cavalieri del Tau. Bonaventura da Iseo, esperto alchimista, apprende con sgomento da un confratello della scomparsa del suo mentore, Francesco d'Assisi, e riceve un misterioso manoscritto da custodire a ogni costo. Determinato a trovare Francesco, Bonaventura scoprirà che il maestro aveva con sé l'unica reliquia in grado di impedire l'avvento dell'Anticristo...
Brossura con copertina flessibile con risvolti, in buono stato, plastificata, illustrata su entrambi i piatti, con ritratto fotografico dell'Autore in quarta. Pagine integre, ossidate da tonalità seppia, tagli bruniti, lievemente ammaccati. Traduzione di Maurizio Ferrara. N. pag. 439. USATO
brossura Quando don Stefano Nascetti viene trasferito alla parrocchia di Lio Piccolo, abbandonando sul nascere una bella carriera nella curia veneziana, la sua non è una scelta: è una fuga dalla vendetta del questore Carlo Saintjust, a cui lo legano un tradimento e un'offesa mai dimenticati. Ma il tranquillo paesino nel Polesine non è il rifugio che si aspettava. È troppo pericoloso e ambiguo il fascino della giovane maestra Silvana ed è troppo orribile la storia che assieme a lei gli accade, letteralmente, di dissotterrare: quella del funzionario ministeriale Furio Momentè, scomparso mentre indagava sull'omicidio commesso da un ragazzino, lasciando dietro di sé una compromettente valigia di documenti. Con il ritrovamento di ben due cadaveri di incerta attribuzione, il sostituto procuratore Malchionda è costretto a riaprire un caso che aveva chiuso con eccessiva fretta. Ma sulle ricerche degli inquirenti, sia a Venezia sia a Roma, si stende l'ombra velenosa di un Male molto più antico e inspiegabile di quello commesso da qualunque omicida. In questo romanzo gotico, che mescola thriller e horror, suggestioni letterarie e superstizione popolare, Pupi Avati ci riporta nei luoghi e nelle atmosfere del Nordest contadino degli anni Cinquanta. Mentre le vite dei personaggi corrono verso il loro destino, la mano del narratore ci trascina in un intreccio senza scampo, in un mondo antico fatto di terra, acqua e mistero, intriso di verità troppo terribili per poter mai essere davvero rivelate.
ril. Ted McKay ha una vita apparentemente perfetta: è ricco, ha una moglie che lo ama e due figlie adorabili. Ed è a un solo passo dalla morte. Seduto alla scrivania dello studio, Ted ha in mano una pistola. Il coraggio di un attimo e tutto sarà finito. Ma proprio quando sta per premere il grilletto viene interrotto da un insistente scampanellio alla porta di casa. Nessuno sa che si trova lì, nessuno sa cosa sta per fare. Eppure, adesso che apre gli occhi e abbassa lo sguardo, vede un biglietto sul tavolo. Una nota scritta da lui stesso, ma della quale non si ricorda affatto. Poche parole: "Apri la porta, è la tua ultima via d'uscita". Ted appoggia la pistola sul tavolo. Va ad aprire. E inizia l'immersione nell'incubo. L'uomo alla porta si chiama Justin Lynch e sembra sapere un sacco di cose sul suo conto, sa addirittura cosa stava per fare. Anzi, è proprio quello il motivo per cui è lì: ha una soluzione per lui. Invece di suicidarsi, con tutto il carico di dolore che rimarrebbe a gravare sulla sua famiglia, Ted deve compiere un assassinio. E qualcun altro, a tempo debito, farà di lui la vittima di un omicidio e non un suicida. È così che Ted McKay diventa un altro da uccidere... Ma è così, anche, che inizia un gioco macabro, fatto di illusioni e di manipolazioni, in un vortice che trascina Ted sempre più nel cuore dell'abisso...
br. Un musicista alle prese con i fantasmi di un passato doloroso, e un killer spietato e inarrestabile sono i protagonisti del nuovo caso del commissario Grazia Santanna.
Prima edizione. Collana Einaudi Stile Libero Big. Brossura con copertina in cartoncino dotata di risvolti, illustrata al piatto anteriore. Comuni mende d'uso e conservazione. Il volume, all'interno, appare in ottimo stato. Cerniera salda. Pagine pulite e ben preservate. Numero pagine 401. USATO
br. Un Paese che scivola lentamente nel baratro di una tragedia vissuta come farsa. In una prestigiosa villa in Toscana, il vecchio Sinisgalli trama ambigui disegni sulla politica italiana: un piano per uccidere il Presidente del Consiglio. Trascinati dal destino fino al fondo di questa oscura vicenda, un giovane universitario geniale e sprovveduto, una bionda misteriosa e il luciferino Andrea Abate, sono alcuni dei personaggi che si muovono al centro di un gioco più grande di loro, tra raduni situazionisti, missioni segrete e party esclusivi. La Babette Factory è composta da Christian Raimo (1975), Francesco Pacifico (1977), Francesco Longo (1978), Nicola Lagioia (1973).
br. Marco McKay, un ragazzo la cui principale dote sembra essere l'abilità con computer e videogame, deve infiltrarsi nella N.S. Iunctio, un'associazione universitaria segreta che «connette» fra loro giovani destinati per nascita o talento a carriere formidabili. Così, dopo aver appreso modi e atteggiamenti da rampollo dell'alta società internazionale, Marco si ritrova proiettato nel mondo esclusivo di un ateneo antico e prestigioso, avendo come spalla Cosmo, l'amico di sempre. Le cose sembrano andargli bene, almeno all'inizio, solo che la Iunctio si rivela molto più minacciosa e ramificata di quanto lui potesse sospettare. Inoltre salta fuori una complicazione imprevedibile, Julia: è bellissima, affascinante, con parentele pericolose. Ma chi è davvero Marco McKay? Chi lo ha ingaggiato per aprire una breccia in quello che, forse, è uno dei più temibili centri di potere occulto del pianeta? E soprattutto, c'è un modo di sfuggire alle regole della confraternita?
brossura Tornato negli Stati Uniti, Robert Jordan sembra aver messo la testa a posto: sposato, lavora in una casa editrice e vive in un quartiere residenziale alla periferia della New York dei primi anni Settanta. Ma la bibliofollia è ancora in agguato e con lei, ancora una volta una Mary. Cosa ha di diverso quel manoscritto dalla versione originale? Chi ne ha ucciso l'autore? La soluzione segnerà il destino del protagonista e questo ultimo racconto. "Back to Usa" completa la "trilogia nera", preceduto da "Greenwich time" e "Australian dream".
Milano, Mondolibri, 2007, 8vo tutta tela editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 292.
256 pages. eng
222 pages, edges browned. eng
320 pages. eng
In-8° pp. 398, bross. edit. ill. Ottimo stato.
br. Il volto grigio, gli occhi cerchiati di scuro, una profonda cicatrice lungo lo zigomo: Thorkild Aske è ormai lo spettro dell'uomo che quattro anni prima, all'apice della sua carriera nella polizia norvegese, era considerato un maestro nell'arte dell'interrogatorio. Incarcerato per aver causato la morte di una donna guidando sotto l'effetto di droghe, Thorkild ha scontato la pena, ma porta ancora i segni di quel tragico incidente. Nemmeno i cocktail di psicofarmaci di cui ha sempre piene le tasche riescono ad arginare le allucinazioni che lo perseguitano: l'immagine di Frei, la ragazza che quel giorno viaggiava al suo fianco, gli appare continuamente davanti agli occhi, con i suoi indomabili ricci biondi. Così, quando lo zio della giovane gli chiede di indagare sulla scomparsa del figlio Rasmus, Thorkild non può rifiutarsi e parte subito per la Lapponia. Qui il ragazzo stava restaurando un vecchio faro arroccato su un'isola, finché di lui non si è persa ogni traccia. Annegato durante un'immersione, sostiene la polizia. O magari, come insinua il vecchio lupo di mare del villaggio, ha avuto la sfortuna di imbattersi nel Draug, il fantasma di un pescatore che secondo la mitologia nordica annuncia la morte a chiunque lo incontri. E mentre sul Circolo polare artico cala la lunga notte invernale, le tempeste che sferzano la costa portano a riva un cadavere: ma non si tratta di Rasmus, bensì di una misteriosa donna dal viso sfigurato...
br. In piena notte una donna se ne sta tutta sola davanti al Pantheon e stringe tra le braccia una borsa. La donna è Anna-Marie Caravelle. Quando, ventiquattro anni prima, Monique Bonneuil decide in gran segreto di tenere con sé quella piccola dall'enorme voglia color vinaccia sul viso, non immagina di certo il mostro che avrebbe ospitato sotto il suo tetto e che lei stessa contribuisce a creare, tenendola segregata per anni, nel piccolo appartamento. La ragazza, spinta dai suoi demoni e perseguitata dal suo passato, comincerà infatti a uccidere, "dapprima poco e poi sempre di più", un modo per regolare i conti con la vita che fin dall'utero materno non le ha mai sorriso. Questa è dunque la storia di Anna-Marie Caravelle. Ma che ci fa ora inginocchiata in piena notte nel centro di Parigi? E che cosa contiene quella borsa misteriosa che sembra custodire come un tesoro?