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LOFFREDO 1979 245 PP. PIEGA ALLA COPERTINA (COME DA FOTO) E ALLA PRIMA BIANCA, VOLUME MAI SFOGLIATO, PERFETTO
Prato, Stab. Lito-Tipografico M. Martini, 1918, in-8, cartoncino edit. con fregi tipografici, capolettera calligrafico, ed iniziali rubricate, pp. 47, (1). Invio autografo dell'autore (censurato a penna il nome del destinatario).
pp. 158, cm 24x17, rileg. in mezza tela con tassello e scritte in oro al dorso, buonn esemplare
In-8 (cm. 26), brossura illustrata, pp. 77, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. La storia d'amore tra Giosue Carducci e Lina Cristofori, moglie del generale Domenico Piva, ha sempre esercitato un notevole fascino sull'autore nei suoi molti anni di studi carducciani: personaggi divenuti così familiari da "costringerlo" a raccontare la loro storia in un libro che potrebbe collocarsi nella categoria manzoniana dei «componimenti misti di storia e d'invenzione». Il "corpus storico" è rappresentato dalle lettere rimaste, quasi seicento di Carducci e una settantina di Lina, e dalle poesie dedicate all'amata. L'invenzione colma i tasselli, spesso volutamente eliminati, di un legame scomodo, di cui si parlava con imbarazzata reticenza: basti pensare che nell'Edizione Nazionale dell'epistolario, tutte le lettere a Lina figurano indirizzate all'immaginaria Lidia delle poesie carducciane. Al centro della storia c'è naturalmente Carducci con la sua personalità vigorosa e passionale, espressa sia negli slanci d'amore più ardente, sia nelle esplosioni di gelosia frenetica, ma sua degna compagna è Lina, per Giosue la «donnissima», signora raffinata e colta che, pur avendo avuto certamente anche altri amori passeggeri, amò davvero soltanto il poeta. Molta attenzione è riservata anche al marito generale, Domenico Piva, persona non di eccelsa levatura che non riuscì mai a farsi amare dalla moglie, ma che seppe mostrarsi nobile e magnanimo, accettando questo legame per amore di lei, per lui degna solo di un amore sublime. Sullo sfondo della vicenda amorosa si intravede poi quell'Italia del secondo Ottocento che si avviava a diventare "umbertina", di cui Carducci sarebbe diventato il cantore riconosciuto e osannato: emergono soprattutto gli ambienti politici e militari con i quali il poeta si trovò ad avere frequenti contatti, specialmente durante la sua storia con Lina.
Cm. 18, pp. 243 (1). Bross. edit. Alcune note di possesso alle prime tre carte e alla brossura, peraltro esemplare ben conservato. Ex libris.
Cm. 16,5, pp. 148 (4). Bross. edit. Grazioso ex libris applicato all'antiporta. Dorso lievemente brunito e qualche fioritura, peraltro esemplare ben conservato. In appendice: Dalla crispina Commedia. Il banchetto di Firenze; A Cesare Pascarella ; Il San Graal.
Cm. 21, pp. 372 (12). Bross. edit. illustrata. Perfetto, in stato di nuovo.
Cm. 18,5, pp. 89 (3). Solida leg. edit. in piena tela con titoli al piatto. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Ex libris.
Macchie e piccoli strappi nelle copertine
Mende in costola
Torino, Edizione Associazione Culturale Italiana (coi tipi della SATET), 1951, in-8, br. editoriale, pp. 74, (2). Fascicolo 6° di un ciclo di 30 (Quaderni) pubblicati dal 1949 al 1959 (dopo muteranno nome in "Conferenze A.C.I."): raccolgono i testi delle conferenze-dibattito a carattere interdisciplinare promosse dalla Associazione fondata da Irma Antonetto nel 1947 a Torino; tenute prima in questa città, e poi anche a Roma, Genova, Milano, Napoli/Bari, Firenze. Ottime condizioni.
Dedica manoscritta dell'A. sulla cop. In perfetto stato
pp.160 (fogli con barbe) con testatine e finalini in nero e 2 ill. in b/n.
pp.184 con testatine e finalini in nero e 3 ill. in b/n. Il volume raccoglie "Il secondo centenario di L. Muratori", "Don Quixote", "Dieci anni a dietro", "Giovanni Prati".
buono stato
buono stato, coll. "opere di Carducci" Disponibili anche i volumi I e III spaiati a € 6.00 cad. tavole fotografiche b.n. n.t.
ex libris di prec, appartenenza. Seconda edizione
ottimo stato
Indirizzato al Conte Cecchino Giacobazzi. Il biglietto non reca la firma del Carducci
In-16° pp. 498, leg. in mezza tela coeva; , margini rifilati, timbri all'interno.
In-16° pp. 448, leg. in mezza tela coeva; margini rifilati, segnature e timbri all'interno.
In-16° pp. 453, leg. in mezza tela coeva, margini rifilati, firma, segnature e timbri all'interno.