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In 8° br. edit., pp. XXII,336,(4); coll. "Medoevo e Umanesimo -71". Curatori Rino Avesani, Giuseppe Billanovich, Mirella Ferrari, Giovanni Pozzi, Mariangela Regolosi. Copia molto buona con lieve strappetto al piatto e rare note a matita. (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 130x195 Seconda edizione. Brossura editoriale di 144 pagine. Piccola lacuna al dorso, firma d'appartenenza al piatto anteriore, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 526 Biografia del grande poeta. Gambetti-Vezzosi, p. 44.
pp. 288, 80 con testatine e alcune tav. in b/n. Due raccolte poetiche di versi del Carducci.
pp. 1080, su carta Cina con testatine, 2 ritratti fotogr. e 4 fac simili su ff. ripiegati. XVI ediz. Ricca antologia di versi carducciani in bella veste edit.
In-8°, pp. (6), 179, (5), legatura moderna in mezza simil-pelle con titoli al dorso. Con sette tavole fuori testo di illustrazioni fotografiche in bianco e nero. Manca il foglio con l'occhietto. La tavola ospitante il ritratto fotografico di Carducci, in sede editoriale collocata in antiporta, è stata inserita dal rilegatore tra le pagine 6-7 non numerate. Con due ritratti del Carducci applicati da vecchio proprietario uno al ftontespizio (su una parte bianca) e uno a pagina 179. Qualche piccolo segno d'umido, per il resto ben conservato. Le tavole fuori testo ospitano illustrazioni fotografiche raffiguranti: "Ultima fotografia del poeta a Lizzano"; "La chiesa di Polenta dopo i primi restauri"; "La chiesa di Polenta dopo i secondi restauri"; "Lizzano - La facciata della villa"; "Lizzano - La terrazza del Carducci"; "Il vecchio cipresso di Francesca"; "A Lizzano"; "Giosue Carducci ripianta il cipresso sul colle di Conzano"; "Giosue Carducci sulla porta della chiesa di Polenta"; "Nei viali di Lizzano". Indice: Prefazione: Giosue Carducci e la Romagna; Lettere di Gisue Carducci (18 lettere alla contessa Silvia Baroni Semitecolo Pasolini); Appendice. Giuseppe Torquato Gargani a don Luigi Bolognini in Faenza; Su 'l Carducci a Madesimo nell'agosto degli anni 1904 e 1905.
buono stato, coll. "Opere di Carducci" n. 1, 2, 3, 4, 5 una tavola fotografica b.n. in antiporta di ogni volume
Estratto originale da: Atti e Memorie S.R. Deputazione di Storia Patria per le provincie di Romagna. In ottimo stato
Edizione originale. Indice: Dello svolgimento della letteratura nazionale. Delle rime di Dante. Della varia fortuna di Dante. Musica e poesia nel mondo elegante italiano del secolo XIV. Vecchia tenue gora da pag.432 a 447 e alla cop. posteriore. Restauro lato interno bianco delle ultime due pagine. Peraltro in ottimo stato
Carducci, Carlo Arte romana in Piemonte. Torino - Milano, Istituto Bancario San Paolo di Torino - Amilcare Pizzi S.p.A. (riproduzioni-stampa-legatura) 1968 italian, in ottavo pp. (2)+86+(56: XXVII tavole)+(6)=150 I ed.: 1968 (ma finito di stampare nel novembre 1967). VIII/(2)+86+(56: XXVII tavole)+(6)=150/rilegatura in mezza tela con i piatti illustrati (primo piatto: Testa di bronzo di principe giulio-claudio. Età augustea, Torino, Istituto Bancario San Paolo - ultimo piatto: Torino, Porta Palatina, particolare di una dellen torri). Illustrazioni in b/n nel testo e f.t. + XXVII tavole a colori f.t. + 1 tavola a colori in antiporta. Fotografie di Mario Carrieri. Fotocolori eseguite in luogo. Stato buono (volume nel complesso leggermente brunito).
In 8. Dim. 19x13 cm. Pp. 157+(7). Edizione del 1925 della collana "Cultura contemporanea" n. VII di questo saggio del poeta e scrittore Giosuè Carducci (1835-1907) scritto da Giovanni Zibordi. Esemplare numero 835 di 2200 esemplari numerati tirati su carta vergata della Cartiera di Maslianico. All'interno: Il Carducci maestro, Ricordi personali, il Dio, Postilla, La compagna nel Carducci, Felice Orsini e Giosuè Carducci a Bibbiano. In buone condizioni. Copertina editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con fioriture. Edition of 1925 of the series "Cultura contemporanea" n. VII of this essay by the poet and writer Giosuè Carducci (1835-1907) written by Giovanni Zibordi. Copy number 835 of 2200 copies numbered published on paper of Cartiera di Maslianico. Inside: Carducci master, Personal rememberings, God, Note, Partner in Carducci, Felice Orsini and Giosuè Carducci in Bibbiano In good conditions. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with foxings.
In 8, pp. 37 + (3). Intonso. Br. ed.
Livorno, Raffaello Giusti Editore 1911. 16°:pp.117n. Legatura mezza tela.
Mm 135x200 Brossura editoriale a stampa, 126 pagine ancora intonse. Segni di usura e bruniture alla copertina, lacune al dorso, peraltro esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, pp. 23 + (1b). Qualche taglietto al marg. sup. del p. ant. Br. ed.
Mm 130x195 Prima edizione - Brossura editoriale con sovraccoperta e velina protettiva, 226 pagine con 20 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Brunitura alle carte per il tipo di materiale utilizzato, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Seconda edizione in gran parte rifatta e notevolmente ampliata. In ottimo stato
Mm 130x190 Volume di pp. 89, legatura in tela. Opera in buone condizioni.
In 16°, br. edit. con sovracc., pp. 157,(7); coll. "Cultura contemporanea. Biblioteca di letteratura, storia e filosofia. Vol. VII"; copia nr. 2046/2000; ottimo es..
pp. 200, intonso Attento studio sullo stretto rapporto fra Carducci e la città di Ravenna come emerge dall'analisi dei documenti, delle lettere e delle opere del poeta.
leggeri danni a costola e copertina
br. Il rapporto fra politica e cultura è un tratto costitutivo della tradizione italiana, particolarmente evidente nella cultura risorgimentale e in figure come Giosuè Carducci. Questo volume ha perciò l'ambizione di mettere a fuoco sia un personaggio d'eccezione sia un tratto strutturale della cultura e della società italiana analizzata attraverso le poesie di Giosuè Carducci - cioè Enotrio Romano - nel suo periodo giambico. Ne viene illuminata la figura del poeta, del critico, dello storico, del polemista etico-politico, per una lunga stagione compagno di strada dei movimenti popolari più radicali, maestro di Costa, di Turati, di Bissolati, alla fine convertitosi sabaudo e crispino per il timore che i conflitti sociali potessero mettere a repentaglio l'Unità. Un tormentato percorso di ragioni anticattoliche, di ragioni antimoderate, di ragioni monarchiche, ma sempre nel segno dell'illuminismo-classicismo e della rivoluzione francese come fulcro della modernità europea ed essenziale levatrice del nostro Risorgimento.
Le fortune dell'opera di Giosuè Carducci entro la compagine critico-letteraria dell'Italia unita sono state piuttosto uniformi. Tuttavia, la sua figura di poeta rimane tuttora cristallizzata dall'etichetta di vate della cultura italica. Il saggio di Enrica Salvaneschi - almeno per la particella poetica costituita da Pianto antico, uno dei componimenti più emblematici e conosciuti tra quelli del Carducci - ovvia al problema rappresentato dai limiti critici riscontrati nelle interpretazioni delle origini e della vera natura dell'esperienza dell'Autore; pone il problema, più assoluto, del reale valore poetico del Carducci tenendo conto della grandezza di sentire ch'egli dimostra ma al contempo delle cadute cui è soggetto, spesso a causa della strumentalizzazione della sua opera che è stata fatta lui vivente e anche in seguito; è inoltre una finestra che si apre su una più ampia riflessione circa il senso della parola poetica e letteraria. Per indagare negli angoli più reconditi del testo di qualsiasi testo - è infatti necessario affiancare agli strumenti classici del critico specialista d'un solo settore mezzi nei quali questi è talvolta più manchevole. Ci riferiamo per esempio alla glottologia, alla semantica, alla storia della filosofia e delle idee, nonché alla conoscenza e all'interiorizzazione di più lingue e culture, a partire da quelle classiche. In tale prospettiva, il saggio presenta Pianto antico quale punto di partenza per una serie di riflessioni circa le fonti - o meglio le ispirazioni - che ne fanno il fulcro di molti fasci d'influenze, dall'indoeuropeità alla classicità, dal romanticismo alla più vasta cultura europea, nel contesto della Weltliteratur. Autori: Enrica Salvaneschi.
Mm 145x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, xii-475 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cm. 16, pp. (4) iii, 230 (2). Solida leg. del tempo in mezza tela zigrinata con piccole punte. Ottima conservazione.