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Un volume broché de format in 8° de 150 pp. Comme neuf. Voir photo.
Mm 105x180 Collana Garzanti "Saper Tutto" - Prima edizione. Brossura originale, 257 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x185 Brossura editoriale di pp.180, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ril. "Durkheim's Division of Labor in Society" esce nel 1934 nell'«American Journal of Sociology» e, assieme a "Recent French Sociology", apparso in «Social Forces» sempre nello stesso anno, è tra i primissimi scritti di Robert K. Merton. Dietro richiesta di P. Sorokin, all'epoca tra i suoi maestri ad Harvard, il giovane e brillante sociologo si cimenta in un confronto serrato con "La divisione del lavoro sociale" di É. Durkheim. Da questo incontro nasce il saggio qui tradotto per la prima volta in italiano, con il quale Merton inizia a porre le fondamenta di una relazione teorica e pratica con i concetti del sociologo francese che lo accompagnerà per il resto della sua ricerca.
Critique de la méthode et de la doctrine d'Emile Durkheim et de son école par l'écrivain et philosophe André JOUSSAIN (1880-1969), directeur de la "Bibliothèque de psychologie concrète", qui présente in fine ses travaux "ébauchés ou achevés, mais non publiés" et justifie sa démarche par le fait qu' "écarté de l'enseignement supérieur pour [son] indépendance d'esprit", il "ne dispose point d'une chaire de Faculté pour répandre [ses] idées"; notes et références. Exemplaire avec dédicace manuscrite de l'auteur sur le 1er plat (nom du dédicataire découpé). Français
MONDADORI 1974 286 PP. SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, UNA PIEGA DI LETTURA AL DORSO. PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI.
INTRODUZIONE DI FRANCO FERRAROTTI CAPPELLI 1964 228 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PICCOLA MANCANZA AL RISVOLTO ANTERORE DELLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
SAGGIATORE 1971 180 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Se il vero ruolo dell'uomo di scienze si può apprezzare dalla sua eredità intellettuale, quello di Marcel Mauss nella sociologia del xx secolo appare subito eccezionalmente importante e insieme paradossale. Mauss era nipote di Durkheim e faceva parte di quella scuola di sociologi che suo zio dominava incontrastato e che rappresentava quasi tutto ciò che vi era di veramente importante nella sociologia in Francia. I due maggiori maestri della generazione successiva, Gurvitch e Lévi-Strauss, pur da posizioni profondamente diverse, hanno riconosciuto in Mauss il loro maggiore ispiratore, e nella sua opera la parte dell'eredità durkheimiana più ricca di sviluppi futuri.
Mm 175x245 Brossura editoriale, sovraccoperta illustrata a colori, xi-133 pagine.Traduzione di Antonio Miotto. Il volume non riporta l' anno di pubblicazione. Testo in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Centre National de la Recherche Scientifique, "Revue Française de Sociologie" n° XXII - 3, juillet-septembre 1981, broché, couverture légèrement défraîchie, deux petites taches à la tranche supérieure, note au stylo sur la page de sommaire, état très correct.
LIGUORI 1976 1982 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
IL MULINO 1971 318 PP. SEGNI DEL TEMPO, UNA MACCHIA AL RETRO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
EINAUDI 1974 XXXI-437 PP. ORDINARI SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO SBIADITO "EINAUDI UN'OCCASIONE DI LETTURA" IN COPERTINA, VOLUME INTONSO.
Mm 145x205 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, lciv-210 pagine. Una piccola sigla in apertura, peraltro la copia è in ottime condizioni con il solo dorso leggermente brunito. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x210 Brossura editoriale, sovraccoperta editoriale, 303 pagine con saggi di diversi autori, sommario in inglese, opera in buono stato. Dall'indice: ROBERTO VIVARELLI, Qualche confronto e alcune impressioni. ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA - RAFFAELE ROMANELLI, Età contemporanea: storia del capitalismo o storiografia «volgare»? ERIC J. HOBSBAWM, Dalla storia sociale alla storia della società. A. LAY - D. MARUCCO - M. L. PESANTE, Classe operaia e scioperi: ipotesi per il periodo 1880-1923. LUCIANO CAFAGNA, L'avventura industriale di Giovanni Agnelli e la storia imprenditoriale italiana. MASSIMO PACI, Istruzione e mercato capitalistico del lavoro. FRANCO RAMELLA, Industria e trasformazioni sociali. PAOLA MAGNARELLI, Recenti studi americani di «institutional change». MARIA LUCCHETTI, Del metodo in sociologia: tra Durkheim e i nostri giorni. ERCOLE SORI, Campi di sterminio: esperienza e memoria collettive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
EDIZIONI DI COMUNITà 1965 105 PP. TIMBRO DI APPARTENENZA ALL'ANTIPORTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
ARMANDO 1974 453 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E NUMERO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, TALLONCINO ADESIVO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
IL SAGGIATORE 2001 LEGGERA PIEGA E PICCOLO STRAPPO (0,1,5 CM) AL RETROCOPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. In questo saggio Robert Layton illustra le diverse idee che hanno influenzato gli antropologi nello studio delle società umane del mondo. L'autore fornisce un'analisi delle teorie e descrive come esse si siano inserite nel dibattito antropologico. Il primo capitolo tratta le teorie sociali classiche formulate da Hobbes, Rousseau, Marx e Durkheim. I capitoli successivi trattano il funzionalismo, lo strutturalismo, le teorie dell'interazione, l'antropologia marxista e, infine, le strutture contrapposte del postmodernismo e della socioecologia. Attraverso numerosi esempi Layton mostra come le diverse prospettive teoriche hanno dato origine a numerosi studidelle diverse società, sia complementari, sia in competizione fra loro. In questo saggio esauriente e organico, Robert Layton prende in esame i sistemi di pensiero che hanno ispirato gli antropologi nel loro studio delle società umane. Teorie antropologiche fornisce un'analisi chiara e concisa di tali teorie e mostra come siano state integrate all'interno del dibattito antropologico. Il primo capitolo illustra le problematiche classiche trattate da Hobbes, Rousseau, Marx e Durkheim: dall'opposizione tra ordine e disordine al contratto sociale, dai modi di produzione alla classificazione dei fenomeni sociali. I capitoli successivi esaminano il funzionalismo, lo strutturalismo, le teorie interazioniste e l'antropologia marxista, mentre quelli finali trattano le visioni divergenti della socioecologia e del postmodernismo. Il testo di Layton, sostenuto da chiarezza espositiva e abbondanza di esempi, è rivolto a tutti i lettori interessati a scoprire quali sono state le idee che hanno influenzato maggiormente le ricerche in campo antropologico.Nota al testo 1. L'idea di sistema sociale 2. Il funzionalismo 3. Lo strutturalismo 4. Le teorie interazioniste5. L'antropologia marxista 6. La socioecologia 7. Il postmodernismo e l'antropologia Bibliografia Indice analitico
Traduttori: F. M. Zerilli.
LATERZA 1989. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. La sociologia, messa radicalmente in questione dal pensiero 'post-moderno', sembra finita in un vicolo cieco. E' la tesi di uno dei maggiori sociologi italiani, che in questo libro conduce una riflessione critica serrata sulle principali correnti sociologiche e filosofiche del Novecento, e un confronto con le punte più avanzate della ricerca scientifica di oggi. Ardigò giunge a proporre la fondazione di una nuova teoria sociologica, capace di comprendere le società complesse contemporanee senza dimenticare il soggetto-uomo, la sua vita di relazione, la sua interazione con gli altri e con l'ambiente.
IL MULINO 1975 SAGGI TRA GLI ALTRI, DI ALTHUSSER BOLTANSKI PIERRE BOURDIEU HUBNER LINARES ROSENTHAL MARKIEWICZ-LAGNEAU...313 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO (LIEVI ABRASIONI AI MARGINI DELLA COPERTINA, COME DA FOTO), TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA SOCIETà EDITRICE. La prima antologia di sociologia dell’educazione pubblicata in Italia che raccoglie i testi considerati più importanti sulla scuola e le funzioni che ha svolto e svolge. Presenta tredici saggi divisi in tre parti. La prima riguarda i sistemi scolastici e i loro rapporti con le strutture sociali e si apre con un saggio molto famoso del filosofo marxista Louis Althusser dal titolo “ideologia e apparati ideologici di stato”. La seconda ha a che fare con i processi di selezione e inizia con un articolo di un altro notissimo studioso francese, il sociologo Pierre Bourdieu. La terza verte invece sui processi di socializzazione e presenta, oltre a contributi di carattere teorico, i risultati di alcune ricerche empiriche sull’insegnamento della storia e dell’educazione civica.
Mm 130x210 Collana "Contributi di sociologia". Brossura editoriale di 468 pagine. Rare sottolineature a penna, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
a cura di Romolo Priori IL PENSIERO SCIENTIFICO 1983, 253 PP . FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTEPORTA, PER IL RESTO PERFETTO.
ARMANDO EDITORE 1973. COPERTINA COME DA FOTO, TALLONCINO EX LIBRIS SUL RETRO DELLA PRIMA PAGINA, FIRMA DI APPARTENENZA E NUMERO DI CATALOGAZIONE IN ANTEPORTA, DUE X A BIRO A P. 256, PER IL RESTO IN ECCELLENTI CONDIZIONI. INTROVABILE.
BOLLATI BORINGHIERI 2000. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO. Se l'economia è sempre più un arcipelago connesso da flussi in ogni direzione, e l'impresa una rete senza precisi confini, quali forme di governo sono ormai pensabili e realizzabili? E le forme a rete, vincenti in economia, come si coniugano con una forma di potere politico che tende ancora e sempre alla gerarchia? Insoddisfatto delle risposte fornite dalle scienze sociali, l'autore ha cercato un paradigma intermedio tra l'individuo e la totalità. Parole e frasi comuni Amburgo arcipelago Arendt attori autonomia azione base capitale caso centrale centro ciascuno città delle reti città-stato collettiva competitiva competizione comunità comunità autonoma conflitti controllo cooperazione costi di transazione crisi decentralizzazione dell'impresa democrazia dimensione distretti industriali diversi Douglass North Durkheim economia istituzionale economico economie di rete Elster entro europea fase federale fordista formazione funzioni Galès gerarchia Giappone gioco globalizzazione govemance governo gruppi idealtipico identità imprese globali individuale individui infrastrutture innovazioni interessi istituzionale istituzioni l'economia l'impresa l'individuo Lànder lavoro livello localizzazione mercato Mircea Eliade modello Mulino nazionali networks oggi organizzazione paesi partecipano pianificazione strategica politica possibile possono postfordismo problema processo produzione proprio pubblici rappresentazione regionali regioni regole relazioni reti di città reticolare ricerca risorse ruolo Saul Kripke scelta razionale servizi sfera Simmel sistemi locali Smith sociale società sociologia soggetti sopranazionali spazio statale stato-nazione struttura sviluppo tecnologie teoria territoriali Theory tratta University Press urbane visione Weber welfare zionali