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Amiot Lenganey, 1991. In-8 broché, couverture à rabats de 89 pages. Suivi de Amour, nature et plaisir en picto-poésie par Branko Aleksic et de Pour les quatre vingt ans de Max Ernst interview de Marko Ristic. Fac-similé du poème dessin. Il a été tiré de l'édition originale de cet ouvrage, 50 exemplaires pleine page sur vélin numérotés de 1 à 50. Celui-ci n°40. Bord de couverture légèrement jauni, sinon très bon état
''La donna 100 teste'', ''Sogno di una ragazzina che volle entrare al Carmelo'', "Una settimana di bontà o I sette elementi capitali''. A cura di Giuseppe Montesano. Completamente illustrato in b/n . 8vo. pp. 500. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Con il romanzo, com'è noto, i surrealisti non ebbero fortuna. Sicchè, alla distanza, i più rapinosi potrebbero rivelarsi proprio quei romanzi per immagini che Max Ernst elaborò fra il 1929 e il 1934 ritagliando illustrazioni di feuilleton dell'Ottocento e dei primi del Novecento, e assemblandole poi in collage a cui aggiungeva didascalie di sue mano, destinate a essere scrive Giuseppe Montesano, "segnali devianti e pervertiemnti del senso comune".
Libro d'artista pubblicato in occasione della mostra alla Gallerie Alexandre Iolas, Paris 21 mai 1964. Con 6 tavole a colori applicate e 3 ill. in nero. Testi dell'artista . 8vo. pp. 24. . Molto buono (Very Good). . . . "Terre d'ombre brulée" La terre est un pinson / La terre est une femme 7 La terre est un homme qui tremble / Elle est la pomme qui tombe / Terre d'ombre brulée (dai testi di Ernst).
Con un saggio introduttivo di Werner Spies e una prefazione di W. Hopps. 432 illustrazioni di cui 146 a colori . 4to. pp. 376. . Ottimo (Fine). . . .
In 8° (17,2×11,5 cm); 62, (2) pp. Bella legatura editoriale a colori. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione illustrata di questa celebre opera di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). L’opera presenta le magnifiche illustrazioni del noto artista, scenografo, architetto e grafico polacco, Stanislaw Zamecznik (Varsavia 1909 – Varsavia 1971). Galczynski allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico e così molte sue opere iniziarono, lentamente a sparire dal mercato. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition, good copy.
In 8, pp. 380 + (6) con moltissime ill. in b/n e a colori n.t. Legatura in p. tl. edit. con sovracc. e protezione in acetato. Prima ediz. italiana dello stesso anno dell'orig. francese.
Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria dell'Oca, Roma, dal 23 aprile 1975. Testo di Giuliano Briganti. 2 disegni a colori su tavole ripiegate. 23 illustrazioni in bianco e nero e 15 a colori. In allegato un foglio in carta translucida . 8vo. pp. 24. . Molto buono (Very Good). . . .
130-[11] pp Broché, couverture templiée de l'éditeur 1973, 1973, in-8, 130-[11] pp, Broché, couverture templiée de l'éditeur, Édition originale. Exemplaire numéroté sur bouffant alfa Calypso Libert
XXe siècle 1971. In-4 relié toile éditeur sous jaquette illustrée. 172 pages illustrées en noir et en couleurs (130 reproductions en héliogravure et 29 planches en couleurs). Textes de Loni Lothar Pretzell, Werner Hofmann, Spies, Schneede, Waldberg, Trier, R Lebel, Cassou, Julien Levy, A. Pieyre de Mandiargues, GLascaut, René de Solier. Bien complet de la lithographie originale en couleurs. Très bon état
Volume in 8° brossura editoriale con copertina bicolore. Pagine 256 con numerose ill. b.n. Legatura salda,pagine sane.COMPLETO. Allegati 3 depliants riguardanti il volume sopra descritto,Haymarket Centennial postcards e lettera dell'Editore Kerr, per in Centenario della CasaEditrice. DEDICA DEGLI AUTORI A MATITE COLORATE in data May 1986
In 8° (19,5x13,5 cm); 266, (2 b.) pp. Brossura editoriale con sopraccoperta editoriale. Prima edizione di questo celebre scritto del grande pittore, scrittore e compositore italian, Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico (Atene, 25 agosto 1891 – Roma, 5 maggio 1952), fratello di Giorgio de Chirico. Dopo aver studiato contrappunto con Max Reger, Savinio s'impegnò nello studio del pensiero di Otto Weininger, Arthur Schopenhauer e Friedrich Nietzsche mentre compoeva diverse sinfonie che però non trovarono, inizialemente, forse a causa anche del loro carattere estremamente sperimentale, un eco fra il pubblico. Fu così che nel 1911 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con la maggior parte degli esponenti delle avanguardie artistiche dell'epoca che gravitavano su Parigi. E' così per De Chirico un periodo di grande sviluppo culturale ed artistico, durante il quale conosce Pablo Picasso, Blaise Cendrars, Francis Picabia, Jean Cocteau, Max Jacob e Guillaume Apollinaire. Nel 1914 conia il suo pseudonimo di ALberto Savinio e pubblica, sotto tale nome "Les chants de la mi-mort" nel numero 3 (giugno/agosto 1914) della rivista Les Soirées de Paris. Tornato in Italia con il fratello Giorgio stringe contatti sempre più forti con il mondo intellettuale italiano, stringendo amicizia con Filippo de Pisis, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Giovanni Papini e inizia a collaborare a "La Voce" di Giuseppe De Robertis, dove appaiono a puntate i primi capitoli di Hermaphrodito. Alla fine della Prima Guerra Mondiale collabora con le importanti riviste d’avanaguardia "Valori plastici" e "La Ronda". Nel 1924 fu tra i fondatori della "Compagnia del Teatro dell'Arte", diretta da Luigi Pirandello. Europeista convinto, a partire dal 1941 si avvicina a Valentino Bompiani, suo editore di riferimento creando intorno a questi, un sodalizio di intellettuali che annovera anche Corrado Alvaro, Massimo Bontempelli e Giacomo Debenedetti. Nell'autunno del 1943 apprende, per puro caso che il suo nome è inserito fra i sospettati di antifascismo e decide di nascondersi. La sua poetica verrà caratterizzata per tutta la sua vita dal gusto del fantastico, dell'ignoto fantastico ma anche da una continua tendneza alla conoscenza di se stessi e delle sicurezze borghesi attraverso una parodia spiazziante e sprezzante fino all'irriverenza anche grazie a richiami mitologici. Il volume qui presentato è una raccolta di racconti che incarna perfettamente tutta la poetica epica surreale di Savinio. La raccolta prende il nome dal racconto surreale pubblicato per la prima volta in lingua francese nel 1933 "Achille Énamouré Mêlé à l'Evergète", sulla rivista "Surréealisme au Service de la Révolution, n. 5". Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Gambetti – Vezzosi, Rarità Bibliografiche del Novecento Italiano, 2009, pag. 821; Spaducci 259.
Herausgegeben von Arturo Schwarz. Abbildungen: Memorabilia - Surrealistische Wunderkammer - Die erste Phase des Surrealismus (1924-1928) - Die zweite Phase (1928-1945) - Die Dritte Phase (1945-1966) . 8vo. pp. 428. . Molto buono (Very Good). . . .
Edizione originale Discreto restaturo professionale al dorso, per il resto un ottimo esemplare di questa fragilissima e minuta plaquette.
Paris, Editions de la Différence, Le Miroir oblique, 1976. Fort in-4 ; 523 pp. Pleine percaline beige à la Bradel de l'éditeur, titre estampé en brun au dos et sur le premier plat un décor en noir, jaquette illustrée en couleurs. Édition originale de cette superbe étude surréaliste, illustré à toute page en noir et en couleurs et préfacée par Pierre Klossowski. (487 illustrations). Exemplaire en parfait état.
fort volume grand in-8, 917 pages, cartonnage de l'éditeur Tres bel exemplaire, tres frais. [MI-19]
fort volume grand in-8, 807 pages, cartonnage de l'éditeur Tres bel exemplaire, tres frais. [NV-40]
in-4 carre, 447 pages, nombreuses illustrations en noir et en couleurs (certaines depliantes), index, cartonnage pleine toile grege decor de l'editeur, vignette originale contrecollee au 2e plat.-. Edition originale. Bon etat. [BU-1] La mise en page et le tirage des nombreuses reproductions en couleurs ont ete personnellement suivis par Max Ernst qui composa specialement les lettrines des tetes de chapitre.
in-12, 156 pages, broche, couv.— Tirage de l'Edition originale de 1943, la page de titre portant un bandeau contrecolle masquant l"indication de l"editeur, avec une nouvelle couverture. Bel exemplaire. [FRA-3]
in-12, 43 pp., broche, couverture decorée en noir et violet.— Edition en partie originale tirée à 975 exemplaires. . Traces de rousseurs au 1er plat sinon TBE en partie non coupé. [MI-28]
pp. (6), 430 con num. ill. in b/n e a col. Volume in cui viene riproposta l'importante e fondamentale opera di André Breton, teorico incontestato del movimento surrealista, in una nuova edizione riveduta e corretta (1928-1965). Il volume si compone di 5 sezioni: I. Le Surréalisme et la peinture (1928); II. Genèse et perspective artistiques du surréalisme (1941); III. Fragments (1933-1961); IV. Environs; V. Autres afflux et approches (1963-1965). Testo in francese.
pp. 608 ill. Prima ediz. Interessante lavoro.
First and only edition of the standard catalogue raisonnÈ of the prints of this important surrealist. 86 items reproduced as full-page plates (almost all in color) and exhaustively described. Square 4to. FINE AND BRIGHT, in a lightly-worn dustjacket.
- Bizarre, Paris 1er trimestre 1964, 18,5x27cm, broché. - Edition originale de ce numéro consacré 'à la littérature illettrée ou la littérature à la lettre'. Contributions de J. Dubuffet, N. Arnaud, A. Martel, F. Caradec entre autres. Bel exemplaire. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Bruxelles, André de Rache Editeur, 1972. Bella monografia sul Surrealismo Belga. Histoire du Mouvement Surréaliste en Belgique; René Magritte; Paul Delvaux; E.L.T. Mesens; Surréalistes et Apparéntes; Bibliographie. In 4to (cm. 26,9); cop. orig. in similpelle blu con titoli in oro al piatto e al dorso; pp. 373, (1). Con 324 illustrazioni in bianco e nero nel testo + 4 tableaux thématiques e 1 cartina a piena pagina. Testo in francese. Ottima copia. Ax
Paris, Fontaine, Collection L'Age d'Or, N° 17, 1945. In-16, broché, couverture jaunerempliée et illustrée par Mario Prassinos, non coupé, 36 pp. Edition originale. Tirage à 275 ex. Un des 250 exemplaires numérotés sur vélin blanc. N° 136. Bel ex.