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in-8°, pp. 168. Leg. edit. in tela con sovracc. ill. con picc. strappi marginali. Sottolineature e note a matita all'interno. Nel complesso in buone condizioni.
In-8 gr., tela editoriale, sovracoperta, pp. 183, con numerose illustrazioni a colori a piena pagina e in bianco e nero. Catalogo della mostra che si è tenuta a Monte-Carlo (Monaco, Principato di Monaco) presso la GAM/Galerie d'Art Marescalchi (19 avril-21 juin 2003). Texte de Osvaldo Patani - Biographies des Artistes: Annalisa Boreatti. Testo in francese con traduzioni in inglese e in italiano In buono stato (good copy).
Mm 135x210 Brossura originale, 465 pagine. Testo in lingua francese - french text. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x230 Volume rilegato in tela, sopracoperta originale, custodia protettiva muta, 288 pagine con centinaia di figure in nero e a colori nel testo. Ottimo esmplare, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Vilo, 2005, 8vo (cm. 22 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 255 completamente illustrato da tavole in nero e a colori, anche a pagina doppia (stato di nuovo) .
Somogy, 1977. In-8 relié cartonnage éditeur sous jaquette illustrée rempliée de 288 pages illustrées. Petite déchirure à la couverture sinon Bon état
formato 24X17. Brossura editoriale con copertina piegata pagine 378. Con diverse immagini a colori e in B/N. Bella copia
Un manifesto di cm. 35x24 e una lettera di cm.28x22,5. (Materiale politico, goliardico, surrealista di particolare rarità). -(Corrado Tedeschi, già fondatore della casa editrice N.E.T., nel 1953 - insieme ad Ugo Cavallini - si fece promotore a Firenze di un partito politico, che partecipò regolarmente alle elezioni di quell'anno, riscuotendo persino un buon numero di voti; si trattava del Partito Nettista Italiano, dal programma goliardico e surreale. Il partito infatti aveva un più che evidente intento canzonatorio, goliardico, surrealista, e con altrettanta evidenza faceva l'occhiolino al famoso e precedente partito dell'Uomo Qualunque. Si potrebbe anche considerare un esempio antesignano dell'antipolitica. La qualifica Nettista del partito proviene dal nome della popolare pubblicazione che fece la prima fortuna dell'editore Corrado Tedeschi, ovvero la N.E.T., Nuova Enigmistica Tascabile; ma il partito era anche detto Il partito della bistecca, e il suo simbolo era una vitella, perché il programma politico, tra le altre cose, prevedeva l'erogazione a ogni cittadino di una bistecca al giorno. Il partito aveva anche un inno ufficiale costituito da muggiti di mucche. Per quanto appaia incredibile e paradossale, il Partito Nettista Italiano si presentò veramente alle elezioni politiche del 7 giugno 1953 alla Camera dei Deputati con un sorprendente programma suddiviso in 12 punti, riscuotendo persino 4305 voti validi).
A clean, unmarked book with a tight binding. Gallery business card stapled to blurb. 9"w x 11 3/4"h. 78 pages.
Mm 125x205 Collana "Dimensioni". Brossura originale, 204 pagine di testo con qualche traccia di matita nera e 2 righe sottolineate a penna. Libro in buone condizioni complessive, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Con 12 illustrazioni . 8vo. pp. 102. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .
Le Monde 2005. In-8 broché de 96 pages illustrées. Bon état
ill., ril. È impossibile trascurare l'influenza di René Magritte (1898-1967) sull'arte contemporanea. I suoi dipinti surrealisti sovvertono l'ordine quotidiano delle cose con ironia, restituendo mistero a un mondo che ha perso la sua magia. La sua opera comunica un senso di meraviglia, sorpresa e ridicolo - ma anche di inquietudine. Pur essendo privi di un messaggio specifico, i dipinti di Magritte ci parlano, e creano una connessione tra gli opposti a livello di associazioni. E così, con assoluta naturalezza, succedono le cose più strane. Nel descrivere la sua arte, Magritte usò l'espressione "pensieri ispirati": era infatti un pittore-filosofo che insegnava in forma pittorica e si muoveva con un'apparente leggerezza giocosa, nell'atmosfera esaltata della sua immaginazione.
Edizione originale. Esemplare n. 365 dei 375 tirati in carta simil Japon (tiratura complessiva di 515 esemplari). Lievemente sbiadito ai margini della brossura e al dorso, uno strappetto di pochi mm sul margine di c. [5], lontano dal testo, nel complesso un ottimo esemplare. Punta più alta e insieme manifesto del Dadaismo belga, «Le Pan Pan au cul du nu nègre» fu composto da Pansaers nel 1919 e vide la luce nel 1920 a Bruxelles. Era l'opera prima dell'autore di origini fiamminghe, che negli anni dell'occupazione tedesca aveva fondato la rivista «Résurrection», di taglio fortemente antimilitarista, internazionalista e schierata a favore della rivoluzione russa (venne per questo presto censurata). L'opera è suddivisa in due parti: la prima, intitolata «Le Nu Nègre», è composta interamente in prosa, con un susseguirsi di aforismi, frasi brevi e spezzate, parole affastellate in rapida successione, a volte evidenziate graficamente dall'uso del bold, incuranti della sintassi. «L'Aphorisme est un cataplasme de consolation: Vivre est une maladie imaginaire», annuncia in apertura Pansaers, chiarendo immediatamente l'intonazione del libro. --- Nella seconda parte, intitolata «Pan-Pan», irrompere invece la poesia: ma Pansaers impiega il verso solo in funzione ritmica, riducendolo a espressione onomatopeica che riproduce il suono dei tamburi che scandiscono il ritmo serrato di una danza: «Une bonne finale se danse. Avis aux amateurs: Ici commence le / Pan-Pan / avec les absents / Pan-pan / qui le dansent ailleurs à cette même heure / Pan-pan-Pan-pan / Pan-pan / pan». La sperimentazione formale, pur portata all'estremo, non offusca però le idee politiche dell'autore, il suo anticapitalismo, l'avversione al colonialismo e la forte denuncia dell'omicidio di Rosa Luxemburg: è così che i tonfi del tamburo che invita alla danza si tramutano nei colpi di pistola sparati dall'assassino: «Pan-pan – Pan-pan / Rosa la rouge / Pan-pan / Pan-pan-rouge!». L’opera fu accolta con grande favore, e permise a Pansaers di essere riconosciuto come uno dei campioni dei Dadaisti: «Depuis longtemps je n'avais pas été à pareille fête», scrisse André Breton dopo aver letto «Le Pan Pan». --- Per dare conto della personalità, non solo sul piano artistico, di Pansaers (1885-1922), basti il ritratto che ne fece un altro grande esponente del Dadaismo, Philippe Soupault: «Sa personnalité était extrêmement forte. Et je me souviens que, par exemple, il a beaucoup impressionné un homme qui était difficile à impressionner, qui était Picabia. Picabia avait le sens de cette espèce de force qu'il y avait chez Pansaers. Il avait un côté tragique, c'est extraordinaire. Il s'appelait Clément, ce qui était insensé quand on pense à son personnage, c'était une sorte de contradiction. C'était un révolté. Il avait cette espèce de puissance de la révolte qui n'existait pas chez beaucoup de gens mais qui chez lui était quelque chose de vital» («Contre l’oubli: un dadaïste, Clément Pansaers», RTB, 16 juin 1968). --- La figura di Pansaers venne per anni dimenticata: a partire dagli anni ‘70 del Novecento si è assistito a una decisa riscoperta dell'autore, oramai collocato tra i grandi esponenti del Dadaismo europeo. Nell'ambito della rivalutazione del suo lavoro, tutte le sue opere sono state ristampate, compresi i numeri di «Résurrection». Ornano l'edizione due belle tavole incise dall'autore, una in antiporta, l'altra all'ultima carta.
In 4, cm 23 x 30, pp. 344 con moltissime illustrazioni nel testo a colori. Brossura editoriale. Catalogo della mostra allestita in Torino presso la galleria d'arte moderna nell'ottobre 1995. Scritti di Janus, Arturo Schwarz e Daniela Palazzoli
16° (CM. 18), BROSSURA CON FOTO B.N. (PARTCOLARE DELLA SCACCHIERA SURREALISTA DI MAN RAY), PG. 304 (4), INTRODUZIONE ORIGINALE DELL'AUTORE, INTRODUZIONE A QUESTA EDIZIONE DI A. SCHWARZ, TESTO FRANCESE E A FRONTE TRADUZIONE ITALIANA (A. SCHWARZ E R. SANESI), PRIMA EDIZIONE IN QUESTA VERSIONE (PRIMA ASSOLUTA SCHWARZ, 1959), BUONO STATO. (C)
P. WALDBERG Surrealismo ancora e sempre. Milano, Club Amici dell'Arte 1973 italian, 120 BTT160L Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, etichetta ex libris, legatura salda, tavole fuori testo in b\n 120 pagine circa Copertina come da foto
P. DRACHLINE Dictionnaire humoristique des surréalistes et des dadaistes. , La Cerche midi 1995 french, 248 BTT43G Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 248 pagine circa Copertina come da foto
Mm 185x185 Brossura editoriale di pp. 96, con illustrazioni a colori e in bianco e nero, in lingua francese. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Il 1929 nell'immaginario collettivo è associato al crollo finanziario che, giovedì 24 ottobre, colpisce Wall Street prima di abbattersi su tutte le economie mondiali. Anche per il Surrealismo è l'anno di una crisi senza precedenti, di un "big bang" che, se in apparenza sembra segnarne la fine, si rivelerà in realtà all'origine della sua reinvenzione. Il 1929 vede infatti, tra le altre cose, la nascita del primo fotocollage di Max Ernst e di Un Chien andalou, il primo capolavoro cinematografico surrealista. Arricchito dall'eccezionale personalità di Dalí, il film rafforzerà l'influenza internazionale del movimento.
Mm 105x140 Collana "Anticipazioni", serie di segnalazioni diretta da Enrico Prampolini - Brossura editoriale di 30 pagine con disegni di Roy, Ernst, Dalì, Tanguy, Masson fuori testo. Conserva fascetta editoriale. Opera in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Bocca, 1944, 16° br. pp. 30 con 5 tav. n.t.
"Anticipazioni. Serie lettere", n. 3. 1944 (marzo) - cm 13x10,5, pag 30, br edit, con 5 tavv in b/n, foglio edit. sciolto
<p>15 cm, br. editoriale con leggere tracce d'uso, p. 30, 3 tavole. Foglio di presentazione della collana allegato</p>
Foglietto di presentazione dell'opera grafica di Meret Oppenheim "Le déjeuner en fourrure" edito dalla Galerie Krebs, bern nel 1971 . Cm 15x10,5. . . Ottimo (Fine). . . .