1 847 résultats
Volume edito in occasione della mostra di Catanzaro, Complesso Monumentale del San Giovanni, 2 diecembre 2000 - 25 febbraio 2001. Presentazioni di Caterina Salerno, Michele Traversa, Rosa Maria Malet. Scritti di Luigi Fiorletta e Loredana Rea. Numerose ill. in nero e a colori. Biografia e bibliografia essenziale . 4to. pp. 154. . Perfetto (Mint). . . .
Barcelona, Edit. Lunwerg, 2003. Prefaci Carlos Rojas. Nombroses il·lustracions en color. Nombroses fotografies en b/n. 333p. Foli. Tela editorial amb sobrecoberta il·lustrada. Dedicataòria autògrafa de l'autor, Ricard Mas. Molt bon exemplar.
<p>27 cm,. brossura con sovracop originale con vignetta; 182 tavole non numerate in b/n stampate solo sul recto</p>
MAX ERNST Une Semaine de bonté ou les Sept éléments capitaux. Pauvert (1963). Paris, Jean-Jacques Pauvert 1963 italian, non numerate 1963. Testo in francese. Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperte alettate, di cui una trasparente, in custodia. Numerose illustrazioni in b/n ft. N 161
Gr. In-8, 64p. Edition originale numérotée. Un des 1500 exemplaires sur Alfa blanc (seul tirage après 50 exemplaires de tete sur papier à la cuve). Avec un frontispice de Picasso. Typographie soignée en 2 couleurs. Nom de possesseur en page de garde, sinon bel exemplaire.
In-8, 174p. Bel exemplaire.
''La donna 100 teste'', ''Sogno di una ragazzina che volle entrare al Carmelo'', "Una settimana di bontà o I sette elementi capitali''. A cura di Giuseppe Montesano. Completamente illustrato in b/n . 8vo. pp. 500. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Con il romanzo, com'è noto, i surrealisti non ebbero fortuna. Sicchè, alla distanza, i più rapinosi potrebbero rivelarsi proprio quei romanzi per immagini che Max Ernst elaborò fra il 1929 e il 1934 ritagliando illustrazioni di feuilleton dell'Ottocento e dei primi del Novecento, e assemblandole poi in collage a cui aggiungeva didascalie di sue mano, destinate a essere scrive Giuseppe Montesano, "segnali devianti e pervertiemnti del senso comune".
Testo e illustrazioni in bianco e nero di Max Ernst. Edizione in italiano e francese . 8vo (cm 27x21). pp. 230 circa. . Molto buono (Very Good). Copertine leggermente ingiallite (Lightly yellowing covers). Prima edizione (First Edition). . L'arte occidentale ha sempre cercato di lacerare con un colpo di mano le camicie di forza del corpo imprigionato: ma a nessuno questa insurrezione è riuscita come a Max Ernst nei romanzi-collages che inventò e portò al culmine tra il 1929 e il 1934. Sono immagini accompagnate da rapinose didascalie e ritagliate dalle illustrazioni dei romanzi d'appendice dell'Ottocento e dei primi del Novecento, folte di fanciulle sensuali e innocenti insidiate da tenebrosi allievi di Sade, e di messieurs in abito nero e ghette che nascondono manie vergognose, mentre sullo sfondo freme "la città piena di sogni" di Baudelaire e ancora "lo spettro adesca il passante in pieno giorno". Un allestimento onirico ereditato dai feuilleton, dunque, ma che Ernst, con il suo montaggio fatto di accostamenti misteriosi e tagli oscuri, di esaltazione del caso e di ebbrezza dell'analogia, con il suo cinema al ralenti e il suo fumetto per soli adulti bambini, ha saputo trasformare in vessillo della sommossa perenne del desiderio.
Completamente illustrato con tavole in nero . 8vo. pp. 200 circa. . Molto buono (Very Good). Fioriture leggere ai risguardi (Yellowing of front and back panels). . .
In-8° pp. da 51 a 74, bross. edit.
Torino, Galleria d'Arte Gissi, febbraio 1967, in-16, brossura editoriale, pp. (18) Con 26 tavole in b.n. e note biografiche.
Volume in 4° brossura editoriale con doppia copertina a colori. Pagine 362 con numerose illustrazioni a colori. Legatura salda,pagine sane,completo catalogo della mostra al Grand Palais del 2009
Paris, Julliard, 1962; in-12, 18 pp., broché. Jules Supervielle fut un poète et un écrivain français, né en Uruguay, de la première moitié du XXème siècle. Jules Supervielle s'est toujours tenu à l'écart des surréalistes. Désireux de proposer une poésie plus humaine et de renouer avec le monde, il rejeta l'écriture automatique et la dictature de l'inconscient. Exemplaire du Service de Presse. Envoi de l'auteur à René Laporte. Très bon état.
ill., ril. Un uomo affila un rasoio guardando la luna, poi torna a casa e con esso trancia l'occhio della donna che vive con lui, in una delle scene più raccapriccianti mai viste nel cinema. Una girandola di assurdità, stranezze, deliri onirici: elementi tipici del surrealismo, che rappresentano l'inafferrabilità dell'esistenza. La trasposizione a fumetti, sequenza per sequenza, del capolavoro del cinema surrealista di Luis Buñuel, prodotto e interpretato assieme a Salvador Dalí.
Milano, Lerici, 1965, 8vo (cm. 22 x 13,5) legatura tutta tela con sovraccoperta in plastica trasparente e cofanetto cartonato telato, pp. 288 con una tavola fotografica (ritratto dell'Autore) in antiporta e 4 tavole fotografiche nel testo (Poeti europei, 21) . Piccoli strappi alla sovraccoperta.
Paris, E. Fasquelle, 1922; in-12, 191 pp., broché. Papier jauni d'époque. Douzième mille. Ubu est une bouffonnerie à tout les sens du terme, puisqu'il a d'abord été monté avec des marionnettes, en 1888. L'aspect satirique y est poussé à son paroxysme. Illustré des croquis de l'auteur. État moyen.
Cm 22 x 22, legatura editoriale in mezza tela gialla con titoli in nero al dorso, sovraccoperta illustrata a colori, custodia rigida in piena tela editoriale figurata, pp. LV,(1),711,(1), con 16 tavole a colori ed oltre 100 illustrazioni in bianco e nero. Introduzione di Enrico Crispolti. Traduzione dal francese di Libero Sosio. Prima edizione italiana. Leggera e circoscritta macchia sul taglio davanti, peraltro ottimo stato di conservazione.
Mm 215x225 Edizione a cura di André Blavier, introduzione di Enrico Crispolti. Volume cartonato, legatura editoriale in mezza tela gialla, cofanetto in tela, sovraccoperta figurata a colori, LV-711 pagine, numerose le illustrazioni in nero e a colori. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Edizione originale. CON DEDICA Esemplare VIII / XXV, ben completo di tutte le estroflessioni numerate e firmate dall’artista. Opera tirata in soli 115 esemplari in tre serie (1-75, I-XXV, dieci prove numerate e cinque prove d’obbligo) su carte di pregio in barbe, a varia grammatura, della cartiera Sicars. Raccoglie diciotto componimenti inediti di Villa, di cui dieci riprodotti e manuscripto, alternati a cinque «estroflessioni» di Enrico Castellani su carte appositamente sagomate, ciascuna numerata e firmata dall’artista. Postfazione di Aldo Tagliaferri: «I testi dei “Trous” qui raccolti risalgono agli stessi anni in cui Villa scrisse quelli delle “Sibyllae” (1980-1985) e hanno caratteristiche che li accomunano a questi ultimi».
Fourbis, 1989, 98 pp., broché, bon état.
Edizione originale Discreto restaturo professionale al dorso, per il resto un ottimo esemplare di questa fragilissima e minuta plaquette.
petit in-4° 91 pp., planches, broche, couverture illustree a rabats. Bon etat. [NV-19] Catalogue d"exposition au Casino de Knokke
Cm. 41, cartone rigido edit. illustrato, pag. (80) più tavola f.t. dell'Uomo Pallido. Edizione di mille esemplari complessivi, comprese le tirature con incisioni originali e i 35 esemplari fuori commercio; questo è una degli 800 esemplari "comuni". Esemplare con mancanze al dorso e minimi difetti ai piatti, internamente in ottima conservazione.
Edizione originale. Ottimo esemplare (contenute normali lacerazioni a testa e piede del sottile dorso). Raro reperto del compositore italo-egiziano, le cui marce furono usate per musicare i balli plastici di Depero.Numero editoriale 1391. L’edizione raccoglie la «Marcia funebre per un uccellino», la «Marcia nuziale per un coccodrillo» e la «Marcia militare per le formiche». Lo spartito è datato in fine «dicembre 1920». -- «La compagnia di Van Doesburg, molto interessata alla musica d’avanguardia italiana, restò poi in contatto con Rieti e accolse con entusiasmo la partitura delle ‘Tre marcie’ che il compositore le inviò da Roma. Il 23 settembre 1922, nel corso di una serata dada organizzata da Tzara all’Hotel Furstenhof di Wiemar, in occasione del congresso d’artisti d’avanguardi, Nelly eseguì così al piano le ‘Tre marcie’ di Rieti davanti a un gruppo di dadaisti e costruttivisti, di cui faceva parte anche il futurista Vasari, riportando un grande successo» (Lista). Cammarota, Futurismo, 399.1; Lista, Dada in italia, p. 125
in-8°, (19x14), 61 pp, b/w illustrations N&B, broche, couverture illustree. Etat neuf - As new. [DV-12]