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32279S.l., Les Cahiers de l'Herne, (1986). Un fort vol. au format in-4 (271 x 211 mm) de 614 pp., broché.
37118, Paris, C.R.A.J.E.F.E. Nice/ Dalloz 1991, in-8, rel. éd., impression en double colonne, très bon état, XII-676p.
48892, Paris, Dalloz 1991, in-8, rel. éd. souple à rabats, Ex-Libris en p. de garde, impression en double colonne, (couv. lég. fanée), int. très frais, XII-676p.
1082389Berlin : Brinkmann & Bose, 2017. 384 S. Originalbroschur.
EDITORI RIUNITI 1992, 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE LIEVISSIMA ABRASIONE, VOLUME INTONSO. Teorico dell’arte, critico, scienziato sperimentatore e organizzatore delle più avanzate tecniche e scuole del restauro, archeologo, memorialista: il sapere e il fare di Cesare Brandi presentano a chi s’accosta all’opera sua molte e diverse facce così intimamente collegate da non apparire mai dispersive. Al contrario, ogni interesse e speculazione di questo grande scrittore — ché scrittore fu sempre eccelso per lingua, invenzione, sentimento ben oltre lo specifico della critica d’arte — concorrono a formare una personalità e a istituire un’autorità centrata sulla più alta forma d’indagine filosofica, ossia l’estetica. Brandi appare, in questo senso, quasi il restauratore di quel tipo irripetibile di intellettuale che fu proprio del Rinascimento, quando l’unicità delle forme e delle ricerche era risposta dettata dall’esigenza di sfidare il sapere stratificato delle scuole prigioniere del passato. Un umanista d’altri tempi dunque? C’è sicuramente anche questo nella figura di Brandi; ma ciò che oggi più importa è che attraverso il filtro della speculazione teorica e critica passano i più pressanti interrogativi e le decisive questioni attinenti all’essenza dell’arte e alla posizione che essa assume nella socialità di ogni tempo. Il ricco saggio di Massimo Carboni si propone, a pochi anni dalla scomparsa di Brandi e a molte testimonianze oramai attestate, da Croce a Argan, da Luigi Russo a Gianfranco Contini, e alle migliaia di studenti e studiosi italiani e stranieri che al suo dettato si sono formati, di restituire nella sua interezza l’itinerario teorico e critico di questo maestro del XX secolo. Un compendio che traccia un metodo. La prima parte del lavoro di Carboni è dedicata ai concetti generali sottesi all’opera di Brandi; le altre parti ai singoli versanti in cui la sua critica si esplicò, le ultime allo stile personale che ne ha fatto scrittore e artista lui stesso inconfondibile: nelle lettere, nei libri di viaggi, nella passione e nell’ironia delle polemiche con le scuole contemporanee di cui colse acutamente astrattezze, rigidità, partigianerie, nonsensi. Indispensabile, mai prima tentata, perfettamente indagata, la bibliografia che raccoglie in fondo al volume tutto di Brandi e tutto su Brandi circa sessanta pagine fitte di titoli e indicazioni compilate con amorevole scrupolo, uno strumento unico e necessario al pubblico ampio e vario sempre più interessato a una materia dai confini vasti e inesplorati. Massimo Carboni è nato a Livorno nei 1954. Ha pubblicato ’L’Impossibile Critico. Paradosso della critica d’arte’ (edizioni Kappa, Roma, 1985). Collabora alle riviste «aut-aut», «Artforum», «Prometeo» e ai programmi culturali di RAI-Radio Tre. Indice Nota introduttiva Cesare Brandi. Teoria e esperienza dell’arte I. Realtà pura, semiosi, astanza. Dal «Carmine» a «Teoria generale della critica» II. «Gelso» o della lingua poetica III. L’«archè» dell’architettura IV. Il problema del restauro V. Dal Moderno al Contemporaneo VI. Il rilievo stilistico: la scrittura e i libri di viaggio Note Bibliografia completa degli scritti di Cesare Brandi Indice dei nomi
LIGUORI 2008 FONDO D MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO, ALLO STATO DI NUOVO. Ingenium/ingegno è uno dei termini chiave della storia del lessico intellettuale dell´Europa moderna. L´evoluzione della sua area semantica è parte integrante di quella ‘svolta linguistica´ (come l´ha chiamata una volta Garin) avvenuta a partire dal XV-XVI sec. nella tradizione filosofico-scientifica, attraverso la commutazione del patrimonio terminologico greco-latino in un orizzonte conoscitivo mosso dall´avvento di nuove realtà geografiche, di nuove discipline scientifiche, di nuove pratiche sociali, e intesa alla ricollocazione complessiva della conoscenza umana in un mondo ‘decentrato´ dalla presenza di molti, inediti poli etnico-linguistici, e perfino dall´urgenza di un confronto senza pregiudizi della sua specificità nei rispetti delle specie animali non umane. I contributi raccolti in questo volume derivano dai lavori del Convegno internazionale «Ingenium propria hominis natura», svoltosi a Napoli, presso l´Istituto Universitario Orientale, dal 22 al 24 maggio 1997 e offrono una prima, ma articolata mappa di questa situazione culturale, saggiando i contenuti e le tensioni interne della nozione di ingenium/ingegno in numerosi autori fra Rinascimento e Età dei Lumi: da Cardano a Huarte e Persio, a Descartes, Vico, Herder e Kant; dalla ricerca medica a quella scientifica, dalla retorica alla teoria delle arti e del linguaggio, sullo sfondo delle più rilevanti tradizioni nazionali dell´Occidente europeo.
1991R100058268Seuil. 1991. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur frais. 373 pages - couverture contrepliée - nombreuses photos en noir et blanc hors texte.. . . . Classification Dewey : 921-Philosophes et psychologues
1991RO40222806Le Seuil. 1991. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos impeccable, Intérieur frais. 373 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 921-Philosophes et psychologues
1973R160154592LES EDITIONS DE MINUIT. 1973. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 133 Pages. . . . Classification Dewey : 848-Ecrits divers, citations, journaux intimes, souvenirs, mémoires
RO30097046COLLECTIF. Non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 86 pages illustrées d'une photographie en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 840.091-XX ème siècle
1992R300297957Le Griffon d'argile. 1992. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. XIV + 157 pages. Plats contrepliés en un rabat.. . . . Classification Dewey : 844-Essais
1979WRCLIT78563Chicago & London: Phoenix Books / Univ. of Chicago Press 1979. Narrow octavo. Stiff printed wrappers. Translation by Barbara Harlow printed parallel with French text. Preface by Setefano Agosti. Drawings by Francois Loubrieu. Wrappers a bit faded but a very good copy with the dated ownership signature of poet/translator Cid Corman. Phoenix Books / Univ. of Chicago Press unknown books
Jacques Derrida Posizioni. , Bertani 1975, Piatti e dorso segnati dal tempo. Tagli con gore. Interno lievemente ingiallito, complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 156<br>
199046474Presses Universitaires de France Couverture souple Paris 1990
1992Embry 193871U. of Chicago Press 1992. First edition first printing. Fine in fine dust jacket in mylar cover. U. of Chicago Press, 1992. First edition, first printing. unknown books
2003RO80194064FLAMMARION. 2003. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos plié, Intérieur frais. 315 pages. . . . Classification Dewey : 848-Ecrits divers, citations, journaux intimes, souvenirs, mémoires
2003R150219706FLAMMARION. 2003. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 315 pages. . . . Classification Dewey : 848-Ecrits divers, citations, journaux intimes, souvenirs, mémoires
Cosa resta, oggi, di Derrida? Che tipo di riflessione è oggi possibile sulla sua opera? Questo libro raccoglie tredici interviste inedite a filosofi e intellettuali italiani che ripercorrono il proprio rapporto con la figura e il pensiero di Jacques Derrida, sia da un punto di vista teorico che biografico. Muovendo da acquisizioni, allontanamenti e qualche retroscena, il libro ricostruisce la figura di Derrida mediante una molteplicità di voci, differenti sia per formazione che per età anagrafica: un “ritratto cubista” che restituisce un’immagine tutt’altro che unitaria. Indagando il modo nel quale i protagonisti delle interviste si confrontano e (si) riflettono sull’oggetto rappresentato (Derrida), indirettamente il libro rappresenta anche un'indagine sulla filosofia italiana del secondo Novecento e sulle ragioni della ben nota difficoltà di assimilazione della riflessione derridiana. E sui possibili problemi da ciò sollevati: che cosa accadrebbe se Derrida fosse davvero compreso? Contributi di: V. Adami, S. Agosti, G. Dalmasso, S. Facioni, M. Ferraris, M. Iofrida, R. Panattoni, S. Petrosino, C. Resta, P.A. Rovatti, C. Sini, G. Vattimo, F. Vitale. Autori: Igor Pelgreffi.
Autori: Orietta Ombrosi, Raphael Zagury-Orly.
199929756Paris La Quinzaine Littéraire - Louis Vuitton 1999 In-8 309 pp
199747202Maryland: Johns Hopkins 1997. Softcover. Very good/No jacket issued. Johns Hopkins paperback books
2008163703Paderborn, München, Wien & Zürich: Schöningh 2008. 430 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1986ABE-171106202308448 PAGES-25 CM X 36,5 CM-COUVERTURE PAR VALERIO ADAMI-LA NUIT DU DESTIN, PAR TAHAR BEN JELLOUN-"JE PASSAIS PRES DU FEU.", PAR YVES BONNEFOY, POESIE-DESSIN DE MAURICE HENRY DANS LE N°31, MICHEL FOUCAULT, JACQUES LACAN, LEVI STRAUSS, ROLAND BARTHES-PHILOSOPHIE: JACQUES DERRIDA "PARDONNEZ-MOI DE VOUS PRENDRE AU MOT", 2 PAGES-HISTOIRE: GEORGES DUMEZIL "ACCEPTER D'ETRE DU TERREAU POUR LE JARDIN DES AUTRES"-MILAN KUNDERA, SUPPLEMENT AUX "QUATRE-VINGT NEUF MOTS"-ELOGE: "QUAND JE PENSE A LA QUINZAINE.", PAR J.M.G. LE CLEZIO, DESSIN DE MAURICE HENRY-(PJ11)
42377Poitiers : Promesse, 1971 - comité de rédaction : Andrée Barret, Jacques Chatain, Jean-Louis Houdebine, Jacques Kerno, Guy Scarpetta - in-8 broché (17,3x23,5 cm), 136 pages - textes de Jacques Derrida, "Positions" (entretien avec J.-L. Houdebine et G. Scarpetta), Jean- Michel Rey, Guy Scarpetta, Denis Kambouchner - bon état -
11901Editions des Femmes. 1987. In-8° br. Couverture photographique. 64 pp. E.O. Quelques annotations de Jean-Jacques Pauvert au crayon sur la page de garde.