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Testi di Renato Carozzi. Pietrasanta, Sala dei Putti Chiostro di Sant'Agos2004; 26 settembre - 24 ottobre 2004. Villanova di Ravenna, 2004; br., pp. 80, ill. b/n e col., cm 16,5x23,5. italiano br.
61 pp., ill. in nero n.t. e alcune tavv. a colori f.t.; 31 cm. Bross. edit. con sovrac. Estratto dalla Enciclopedia dell'Arte Antica Classica e Orientale. Buono
11 Medaglie e 7 Diplomi - Specialit? artistiche per divertimento - Forniture per dilettanti 1 21x15 cm., cucito con 2 punti metallici, pp. 48, numerose illustrazioni in bianconero con descrizione e prezzo, prima edizione, in italiano, buone condizioni
Wien, Franz Deuticke, 1942, in-8, tela edit., titolo oro, pp. LIX, (3). Con 130 tavv. in b.n. e bibliografia. Cerniere interne dei piatti difettose.
4° gr., con 11 illustr. n. t. Estratto completo (da Arte veneta).
Acclude la riproduzione anastatica del volume "Tavole storiche dei mosaici di Ravenna, XXI-XXXIII. Sant'Apollinare Nuovo", di Corrado Ricci (Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1933). Edizione limitata a 3000 copie numerate. Ravenna, 1997; br., pp. 143, ill. e tavv. b/n e col., cm 24x34. italiano
Faenza, 2003; cartonato, pp. 96, ill. b/n e col., cm 24,5x31. italiano
ill. Durante la sua permanenza a Ravenna il Sommo Poeta visitò certamente le splendide basiliche bizantine traendo ispirazione dai loro mosaici. Fu Giovanni Pascoli a suggerire la rilevanza dell'arte di Ravenna come fonte ispiratrice dell'ultima cantica della Commedia. Dante è un attento osservatore di ogni forma d'arte, disegnatore lui stesso e necessariamente sensibile rispetto a quel ricco repertorio di immagini fortemente evocative, che per lui ebbero la medesima influenza di una fonte scritta. A Ravenna il poeta esule non trovò soltanto un rifugio tranquillo. Nelle basiliche del V e VI secolo, che si elevavano ancora nobili e preziose, splendevano mosaici dal forte contenuto simbolico. Erano immagini concise e luminose, smaterializzate e prive di tutti quegli elementi sensuali che potevano in qualche maniera ostacolare l'espressione della trascendenza e della spiritualità. Questa mostra aiuta a comprendere come quell'universo di simboli e trionfi, occultato dall'umile mattone dei monumenti di Ravenna, occupi un ruolo non episodico ma sostanziale nella Commedia come fonte ispiratrice di immagini sublimi dal Paradiso terrestre sino all'Empireo.
Mm 210x280 Edizione a cura di Soprintendenza Archeologica per L'Umbria. Brossura con sovraccoperta, 213 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori. Buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il mosaico come pelle dell'architettura. Con testi di Michele Tosi, Linda Kniffitz, Ermanno Carbonara. Condizioni perfette. Rilegato
Nei formati standard, salvo due che riproducono arazzi del tesoro della Cattedrale di Sens: cm 9 x 22, ed altre due presenti nella collezione museale di Berna: cm. 9 x 28.
IN-8°, PP. 160, ILL. COL. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL., ALCUNE SOTTOLINEATURE A MATITA COLORATA, PER IL RESTO IN OTTIMO STATO (F), (MOSAICO E SCULTURA). 691 1
In-8 (cm. 21.40), brossura illustrata, pp. 115, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Dedica alla prima carta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
A cura di Giovanni Gardini, Fiori E., Gardini G. e Emanuela Fiori. Traduzione di Weinstein V. Testo Italiano e Inglese. Ravenna, 2017; br., pp. 93, ill. col., cm 17x24. (Arte e Cataloghi).
ill., br. Una raccolta di informazioni essenziali, progetti suggestivi e consigli per la risoluzione dei problemi. Consultare questo manuale sarà come avere un esperto a disposizione ventiquattro ore su ventiquattro: troverete progetti, cartamodelli, trucchi del mestiere, consigli pratici per risparmiare tempo e tecniche che vi permetteranno di imparare in fretta, affinare le vostre capacità e realizzare mosaici che sembreranno opera di veri professionisti.
ill. 2a edizione riveduta, accresciuta e capovolta. Perché capovolta? Perché, rispetto alla 1a edizione del dicembre 2017 e oltre agli "errata corrige" già in quella inseriti, questa 2a edizione (in cui gli episodi - o visioni - passano da 80 a 111) è soprattutto ripensata nella sua struttura compositiva. Mentre nella 1a edizione le visioni seguivano ordinatamente la sequenza della Divina Commedia dal primo canto dell'Inferno all'ultimo del Paradiso e la serie di abbinamenti tra endecasillabi e immagini musive obbediva alla collocazione dei versi danteschi nel corso del Poema, la 2a edizione privilegia i luoghi di culto: la nuova sequenza parte dai battisteri, continua con le basiliche e termina con i mausolei secondo uno schema caro a don Giovanni Montanari e al professor Giovanni Gardini. La sequenza adottata nella 1a edizione era funzionale a facilitare la comprensione delle due novità fondamentali introdotte dal libro negli studi sulle ispirazioni che Dante trasse dai mosaici ravennati anche per l'Inferno (e non solo nel Purgatorio e nel Paradiso come si riteneva prima) e che trovò non solo nei mosaici bizantini del V e del VI secolo ma anche nei più poveri e non meno significativi (per quanto ignorati dai dantisti) mosaici veneziano-ravennati del XIII secolo in S. Giovanni Evangelista. Avendo la 1a edizione ampiamente dimostrato tali due assunti prima inediti, la sequenza adottata nella 2a edizione obbedisce ad un'altra prospettiva: l'aderenza al percorso spirituale reale del cristiano che da sempre nasce (battisteri), prega (basiliche) e muore (mausolei) come ogni altro uomo credente o no che sia. Ai cicli musivi dei Battisteri Neoniano e Ariano, della Cappella Arcivescovile, di S. Apollinare Nuovo, S. Vitale, S. Apollinare in Classe, S. Giovanni Evangelista e Mausoleo di Galla Placidia, sono qui aggiunte ulteriori suggestioni (S. Francesco, S. Michele in Africisco, Mausoleo di Teodorico). Il corpo del volume raccoglie così 111 capitoletti in cui l'immagine musiva proposta è seguita dai versi di Dante che quell'immagine suggerisce e da un breve testo esplicativo di ognuno dei 111 accostamenti, nei quali l'abbinamento scatta solo quando, secondo un criterio che esclude analogie generiche, quanto è figurato nei versi di carta corrisponde a quanto è scritto nei dipinti di pietra.
<p>28 cm, rilegatura editoriale, titolo al piatto, sovracoperta illustrata a colori con qualche traccia d'uso; pp. (24), 62 tavole di cui 4 a colori</p>
24 cm, brossura illustrata; pp. 70, numerose illustrazioni in nero e a colori
Edizione italiana a cura di Paolo Cesaretti; presentazione di Maria Andaloro.<BR>In 8°; pp. 182 con 223 illustrazioni in nero nel testo e 8 tavole in colore fuori testo; cartonato editoriale con titoli al dorso e sovraccoperta illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME<BR>
In – 4to, copertina rigida con sovraccoperta illustrata, custodia in cartoncino muto, pp. 197 ( 3 ). Prima edizione. Con numerosissime illustrazioni in nero e a colori nel testo. Indice dei capitoli: Il mosaico; L'intarsio; Le pietre dure; Il commesso in pietre dure. Glossario e bibliografia a fine volume. Eccellente esemplare, niente strappi, macchie, mancanze, sottolineature o altro difetto degno di nota.
19 cm, br. edit; pp. 39
Silvia Pegoraro, a cura di Oggetti del desiderio - mosaico e design. Milano, Electa 2002 multilingual, 148 CLL36Brossura editoriale,testo anche in inglese, in gran parte illustrato, volume in buone condizioni, lievi fioriture all'interno della copertina superiore, interno e copertina in ottimo stato, legatura salda,148 pagine circacopertina come da foto
A cura di Maioli M. G. e Marini Calvani M. Ravenna, 1995; br., pp. 104, 100 ill. b/n e col., cm 24x30. (Arte). italiano 88-8063-06 Arte
A cura di Cantamessa G. Palermo, 2013; ril., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x22,5. (Le Arti).
A cura di Stefano Giordano. Salerno, 1972; br., pp. 90, tavv. col., cm 21,5x31. italiano br.