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Barcelona, Publicaciones y Revistas, 15 de julio de 1972. Segunda época. Año XXXIV. Numerosas ilustraciones en color y b/n. 44p. Folio. Rústica editorial ilustrada con los bordes rojados. Buen ejemplar. Galileo y nosotros, por José Jiménez Lozano. Cartas de Andorra, de José Pla. Ya vienen las suecas, por Francisco Umbral. Entrevista con Joan Fuster por Montserrat Roig. Artículos de Néstor Luján, uno sobre las ensaladas.
In-8 p. (mm. 237x180), privo di copertina, p. 9 a 30,(2), con 1 tav. ripieg. f.t. Edizione originale. Esemplare con gore al margine inferiore; rinforzo alla tavola e strappo mal restaurato. Scompleto delle 8 pagine iniziali, contenenti l'antiporta, l'indice e il frontespizio.
Milano, Galileo, (anni '50), 8vo brossura editoriale, pp. 144 con numerose illustrazioni n.t. (mancanze e strappi alla copertina).
Roma, Opera Nazionale Balilla, s. d. (1925 c.a) 8vo punto metallico, pp. 52 + 8 tavole fotografiche..
Firenze, Stabilimento Picchiani & Barlacchi, 1953, 16mo (cm. 17 x 12,5) brossura originale, pp. 73 con due tavole fotografiche (delle coppe prodotte dallo stabilimento Picchiani & Barlacchi) più volte ripiegate in fine.
In 8, pp. 31 + (1). Carte legg. brunite. Br. rifatta con carta d'epoca. Opuscolo in lingua latina pubblicato in occasione degli esami in scienze naturali e filosofiche sostenuti dagli allievi dell'Autore presso il Collegio Romano. Un altro opuscolo, 'Specimina metereologica', era stato pubblicato insieme a questo sempre in quella circostanza. Pianciani qui si sofferma su alcune questioni elettriche riprendendo le teorie di Volta. In particolare analizza le sostanze cristallizzate che col calore acquistano alle due estremita' le due elettricita' positiva e negativa. Riprendendo le tesi di Volta, secondo il quale l'elettricita' che si osserva nei sali e' dovuta all'evaporazione che ordinariamente procede elettricita' negativa, l'A. procede poi ad una disamina degli esperimenti fatti da Havy all'elettroscopio e da Brewster. Passa quindi alla spiegazione della doppia elettricita' dei cristalli termoelettrici criticando le tesi di Biot. Torna poi sugli esperimenti di Volta cercando i motivi delle decomposizioni prodotte dalla pila voltaica, criticando le ipotesi di De la Rive e del Mollet. Giovanni Battista Pianciani (1784-1862), gesuita, fisico, insegno' stabilmente dal 1825 al 1848 fisica e chimica al Collegio Romano. Con la dispersione dei gesuiti del 1848, Pianciani riparo' negli Stati Uniti. Qui insegno' teologia dogmatica a Washington. Torno' in Italia dove mori' nel 1862.
S.l. fine '700, Tomo IV, pp. 1/304, senza copertine, senza frontespizio, ecc. Testo però completo, nella parte di cui al titolo.
Bologna, Zanichelli, 1954, 8vo tutta tela editoriale con titoli dorati al piatto ed al dorso, pp. 400 circa con un ritratto in antiporta. All'interno l'anastatica dell'opera "La thermochose ou la coloration calorifique". Tiratura di 500 copie.
Rocca San Casciano, Cappelli, 1961, 16mo brossura copertina illustrata pp. 118 con tavole ill. nero f.t.
(Milano, s.n.t.), 1807, in-16, br. fittizia, pp. 72. Con una tavola schematica incisa in rame in fine. Melzi, III, p. 81: “Dissertazione matematica del p. Giuseppe Maria Racagni, barnabita, nato alla Torrazza presso Voghera, professore di fisica in Milano”.
Milano, presso Carlo Turati, 1854, 16mo rilegato in mezza pelle d'epoca con titoli e fregi dorati al dorso, pp. 708 con 514 illustrazioni xilografiche n.t.
Milano, 1803, Anno II. Si vendono dallo Stampatore Nazionale Veladini, e dagli incaricati della vendita del Bollettino delle leggi, al prezzo di L. 12 Milanesi. In folio (cm. 31,6); cartoncino colorato coevo con fascetta di rinforzo al dorso; pp. XVI, 346, (2). Tracce di tarlo al margine bianco superiore all’ultima carta con “errata”. Bella copia con barbe stampata su carta pesante. Milano, li 31 Ottobre 1803 anno II, Il Governo proclama Legge della Repubblica il seguente decreto del Corpo Legislativo, ed ordina che sia munito del Sigillo dello Stato, stampato, pubblicato ed eseguito. MELZI Vice Presidente. Il Consigliere Segretario di Stato Luigi VACCARI. I membri della Commissione Pesi e Misure: Barnaba Oriani, Carlo Innocenzo Isimbardi, Paolo Brambilla. Il progetto di stabilire una unità naturale delle misure e dei pesi, che portò alla scelta del metro come unità fondamentale, era stato avviato dall’Académie des Sciences di Parigi negli anni 1784, 1789, e sostenuto dalla proposta presentata da Talleyrand alla Assemblea Nazionale francese nel 1790. Si trattava non solo di unificare le misure all’interno di uno stato, ma di determinare un misura lineare di base per tutte le altre: di superficie, capacità, peso, che fosse anche universale e riproducibile. Alla iniziale proposta di Condorcet di adottare come unità di misura la lunghezza del pendolo che batte il secondo alla latitudine di 45°, la Commissione per i pesi e misure, cui appartennero anche Lagrange, Lavoisier, Laplace e Monge, sostituì quella di una frazione del meridiano terrestre: la decimilionesima parte del quarto di meridiano (1791). Ulteriori semplificazioni e varianti nei nomi si trovano nella nuova legge sui pesi e le misure (n. 83) emanata durante la Repubblica Italiana (27 ottobre 1803), dopo il riassetto dei territori conquistati dalle armate napoleoniche: il braccio diventa metro, le cui dieci, cento, mille parti uguali sono ora rispettivamente: palmi, diti, atomi. Moltiplicando successivamente per cento si passa dal metro quadrato alla tavola e quindi alla tornatura; le analoghe misure di volume si ottengono aggiungendo il termine cubo alla corrispondente misura lineare; le medesime misure di capacità sono usate per i solidi e per i liquidi: la soma, decima parte del metro cubo, divisa successivamente in dieci mine, cento pinte, mille coppi; le unità di peso restano le libbre, suddivise successivamente in once, grossi, denari, grani, e i cui multipli di dieci diventano rubbi, centinaj. Di grande importanza era l’obbligo di insegnare nelle scuole elementari il calcolo decimale e il nuovo sistema. Il processo di adeguamento fu accompagnato dalla pubblicazione di appositi manuali e testi scolastici. Axs
1955H4213Bologna: Nicola Zanichelli Editore 1955. Paperback. Very Good. Published 1955 memorial issue of this journal dedicated to the memory of Fermi large 8vo original printed orange wraps 464 pp with frontispiece photograph identifying members of the Italian physicists community. Some bumping to upper outer corner of text and covers else very good. The texts are almost all in English and include Fermi's Lectures on Pions and Nucleons Heisenberg's The Production of Mesons in very High Energy Collisions Bruno Rossi with a number of contributions and many others. RARE. Nicola Zanichelli Editore paperback
Bologna, Soc. Ital. Fisica, 1989, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 423 con ill.
In-8°, pp. 4. Bross. edit. strappetto marg., ombre e orecchie, senza pèerdite. BOGGIO, assistente di Giuseppe PEANO e lavorò con Cesare Burali-Forti con cui elaborò una formulazione invariante della meccanica classica valida anche per sistemi di riferimento non inerziali. Si occupò di teoria del potenziale, di funzioni armoniche e di equilibrio di membrane e piastre elastiche: per quest'ultima ricerca ottenne, nel 1907, il premio Vaillant dell'Accademia delle Scienze di Parigi su proposta di Henri Poincaré (wiki). Censito in 2 bibl.
Bologna, 2007, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 128
New York, 1950, 8vo tutta tela (intonso) pp. XIV-228 con numerose illustrazioni n.t.
Milano, Treves, 1899, 21 maggio, articolo e 6 illustrazioni xilografiche (una a piena pagina) in fascicolo completo de “L'Illustrazione Popolare”.
Due stampe litografiche, 1880 circa, di cm. 28,5 x 19 cad. Alcuni eventi
In 8, pp. da 1105 a 1654 ((XXVII), br. Timbro. Alcune fioriture. Minimi difetti (6067/ MATEMATICA PURA - ASTRONOMIA - ASTROFISICA - FISICA - CHIMICA - METALLURGIA - GEOLOGIA)
Milano, Giovanni Silvestri, 1826, 8vo brossura originale, pp. 143 (strappi al dorso, legatura allentata).
Milano, 1905, estratto con copertina posticcia muta, pp. 1136/1138 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Bologna, Zanichelli, 1959, 16mo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 176.
Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 1980, 8vo brossura pp. 83 (Testo trilingue francese, inglese, italiano).
Firenze, Min. Trasp. , 1961/1963, due volumi in 8vo brossura, pp. 399 con 252 illustrazioni nel testo + pp. 208 con 142 illustrazioni nel testo ed una tavola fuori testo.