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ill., br. Nelle leggi e nelle costanti di natura vi sono molte coincidenze che non si sanno ricondurre a principi generali: sono dati empirici. Secondo alcuni queste coincidenze sarebbero stabilite in modo da permettere la nostra esistenza. Tale idea, detta Principio antropico, è invisa alla maggioranza dei fisici, che tuttavia sono ora obbligati a riconsiderare le proprie posizioni. A dare spazio al ragionamento antropico è la teoria delle stringhe, che si è rivelata in grado di trovare un denominatore comune tra visioni del mondo antitetiche ma irrinunciabili. La mossa decisiva fu l'aver sostituito alle particelle puntiformi un filamento unidimensionale: la stringa o corda. Tutta la varietà presente nell'universo era riconducibile ai differenti modi di vibrazione di queste minuscole stringhe. Il prezzo da pagare consisteva nel fatto che queste vibrazioni avvenivano in uno spazio a dieci dimensioni: ciò significa che vi è un numero enorme di modi in cui passare dalle diverse dimensioni accessibili, e ciascuno conduce a un "universo" con proprietà fisiche differenti e valori diversi delle costanti fondamentali. La teoria, almeno per ora, non riesce a privilegiare un singolo modo che ci porti all'universo da noi osservato. Per uscire dall'impasse, Susskind ha proposto che il "paesaggio" formato da questa moltitudine di universi abbia esistenza reale. Questo mutamento di prospettiva assurge oggi a nuovo paradigma.
ill., br. Stringhe, brane, dimensioni nascoste, universi multipli... La fantasia della fisica del ventunesimo secolo sembra senza limiti. Uno dei suoi interpreti è il fisico di Stanford Leonard Susskind. Nel suo "Il Paesaggio cosmico" descriveva la prospettiva vertiginosa di una moltitudine di differenti universi, nicchie di un inimmaginabile multiverso, o "paesaggio", ciascuna governata da specifiche leggi fisiche: per caso, una era adatta a ospitarci. In questo nuovo libro il cosmo di Susskind diventa ancora più bizzarro. Con la loro capacità di fagocitare qualunque cosa, i buchi neri erano già abbastanza angoscianti, ma per qualche tempo ai fisici si è prospettata addirittura la possibilità che questi vortici cosmici, ricavati dalle equazioni di Einstein, fossero divoratori di ordine e di informazione, oltre che di materia. Negli anni Settanta, Stephen Hawking ha mostrato che i buchi neri "evaporano", emettono cioè radiazione termica, e rimpiccioliscono nel corso del processo sino a scomparire. Ne discendeva una domanda cruciale: l'informazione inghiottita dal buco nero riemerge oppure no quando il buco nero scompare? Hawking non aveva dubbi: "L'informazione viene cancellata per sempre". A Susskind quell'affermazione è apparsa come una dichiarazione di guerra. Se Hawking aveva ragione, infatti, sarebbe stata la fine del determinismo quantistico, la violazione del fondamentale principio secondo il quale anche nell'informazione nulla si crea e nulla si distrugge.
In-16° pp. 130, bross. edit.
br. Il quanto di sfida ripercorre le fasi che portano alla scoperta del quanto d'azione, un evento rivoluzionario che cambia il volto della scienza del xx secolo. Il focus di questa storia è il fitto intreccio degli eventi cha vanno dal 1859 al 14 dicembre 1900, giorno nel quale Max Planck presenta al mondo la nuova costante universale h, primo tassello di una futura fisica moderna. Fu proprio il fisico tedesco a risolvere la questione sollevata quarant'anni prima dal suo mentore Gustav Kirchhoff il quale, partendo dai suoi studi su come la luce è emessa e assorbita dalla materia, trasformò il problema ottocentesco di scegliere la fonte di luce ideale più conveniente per illuminare le strade nella sfida intellettuale di determinare il potere emissivo di un corpo nero. La soluzione dell'enigma che porta alla Teoria dei quanti del primo Novecento ha i tratti di un romanzo thriller e, se è vero che non c'è traccia della vittima, non mancano le sfide e gli "atti di disperazione" dei protagonisti.
Quattro volumi di cm. 21,5, pp. 2.000 ca. complessive. Con 16 belle tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Solida legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titoli in oro su doppi tasselli. Solo un po' lise le scritte ai tasselli, peraltro esemplare genuino, marginoso e ben conservato. Opera interessante e non comune dedicata dall'autore ad Alessandro Volta.
PP. 378 + 16 TAVV., CM. 21,5X14, CART.
brossura Molti libri divulgativi "danno un'idea" della teoria della relatività; questo invece ne fa comprendere in profondità le basi e le implicazioni. Anziché accontentarvi della parola degli esperti, potrete ricavare in prima persona i risultati curiosi e sorprendenti che hanno reso famoso Einstein: la dilatazione del tempo, la contrazione delle distanze, il paradosso dei gemelli, i buchi neri. Scoprirete che la teoria si può sviscerare senza ricorrere a formule matematiche complicate: per eseguire i calcoli basta conoscere le radici quadrate, grazie anche ai numerosi disegni che illustrano con chiarezza gli esperimenti ideali di Einstein. Il lettore motivato riceverà una ricompensa non da poco: capire davvero, e a fondo, una delle più brillanti costruzioni intellettuali prodotte dalla mente umana.
Vol. in -8 (16 x 24 cm.), legatura in cartoncino moderno muto col. avorio, velina trasparente di protezione, brossura editoriale originale preservata all'interno, pp. 51, (1), 2 tav. in b.n. f.testo più volte ripiegate. Leggeri segni d'uso ma nel complesso in buone condizioni. Estratte dal Periodico L'INGEGNERIA CIVILE E LE ARTI INDUSTRIALI (volume XVI).
In-8°, pp. 178, numerose illustrazioni n.t., brossura editoriale
trad. di Angelo Loinger bross. edit., lieve brunitura in cop.
CM. 23X17, VOL. I PARTE I E II RILEGATI IN UNICO TOMO PP. 683, S.D. FINE '800.
Estr. orig. da Nuovo Cimento.<BR>8°, pp.7 (1), con 1 figg. n.t., br.ed. con difetti.
(Codice CH/1042) In 8° 212 pp. Tapa blanda, muy buen estado. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SF/1166) In 8° 594 pp. Première édition française. Toile éditeur, titre doré (état de neuf), jaquette en très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 155x230 Collana "Argomenti di chimica fisica" - Brossura originale, 209 pagine con figure e schemi in nero nel testo. Tracce di nastro adesivo ai fogli di guardia, peraltro ottima copia con pagine pulite. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Garzanti, 1971, in-8, cartone editoriale illustrato, pp. 286. Con disegni esplicativi di Anna Carnaghi. Condizioni molto buone.
(Padova, 1789) estratto copertina muta, pp. 185/203 con una tav. inc. rip. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Padova, 1786) estratto cop. muta, pp. 242/264 con una tav. inc. in rame. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2 fascicoli in 8, da pagina 346 a p. 353; da pagina 206 a pag. 213. Br. ed.
brossura "Fondamenti di geografia fisica" discende da un capostipite illustre, il manuale "Physical Geography" pubblicato nel 1951 da Arthur Newell Strahler. Questa edizione, più essenziale, è frutto di un'attenta revisione che riguarda soprattutto i temi di pedologia e geomorfologia trattati nella seconda parte, inglobando i notevoli progressi resi possibili dai nuovi strumenti di ricerca e di trattamento dei dati. Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti del cambiamento climatico e alle nuove prospettive di osservazione della superficie terrestre offerte dal telerilevamento. I grandi progressi tecnologici e delle modalità di osservazione e visualizzazione dei processi fisiogeografici hanno permesso di affiancare al testo scritto non soltanto fotografie tradizionali, disegni e carte, ma anche animazioni, archivi di dati e immagini, proposte didattiche interattive ed escursioni virtuali attraverso Google Earth. I curatori dell'edizione italiana hanno inoltre inserito immagini e argomenti riferiti al nostro contesto geografico, come lo sviluppo di fonti energetiche alternative solari ed eoliche, la crescente frequenza e intensità anche in Italia dei fenomeni meteorologici estremi e delle alluvioni, la particolare fragilità del nostro territorio per frane e smottamenti, l'esposizione al al rischio sismico e vulcanico, i gravi effetti delle diverse fonti di inquinamento e del riscaldamento globale, l'erosione dei litorali delle coste adriatiche.
(fisica)[STRACCIATI ENRICO.]Necrologia del Professor Adolfo Bartoli. Senza luogo, (1896), (cm 25x17), 16 pp, tavola con ritratto fotografico. (estratto) (comprende 5 pp di bibliografia) [Euro 10,00]
In 16°, br. edit. ill. a col., pp. XV-379-(3nn). A cura di Rafaele Contu. Pref. di G. Giorgi, un saggio di G.b. Angioletti. Terza ediz. corredata da 150 ill. + 75 tavv. f.t. Molto buono.
Tela editoriale con titoli e cornici dorate di gusto liberty, cm12x16, pp 662 (2), figure in nero.