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4°, br. mod., pp. 36, 1 tav. litografata f.t.
(fisica-autografo)[LUVINI Professore GIOVANNI.] Sullo stato sferoidale. Nota di G.Luvini. Torino, Loescher, 1884, in 8, 26 pp, br. (dedica autografa dell'Autore) (copertina con alcune macchie; timbro estinto) (estratto) [Euro 14,00]
4°, br. edit. pp. 18. Estratto orig. Intonso.
Due fascicoli, indivisibili, contenenti le due note di Volterra di 9 e 12 pagine (con numerazione 161-170 e 265-277) degli Atti della Reale Accademia dei Lincei, 1892, serie quinta Rendiconti, vol I, fascicolo 5 e 8. Brossura cartacea editoriale (qualche usura ai margini). A fogli ancora chiusi. Ottime condizioni. E.O. Prime edizioni del resoconto degli studi del Volterra sugli isotropi..
In 8 (cm 19 x 27), pp. (8). Pagine intonse. Brossura editoriale. Estratto editoriale dai Rendiconti della R. Accademia dei Lincei.
In 4° br edit pp 32, ill nt copertina anteriore sciupata.
In-16° (17,7 x 10,5 cm), pp. XII, 127, (5), copertina editoriale. Qualche traccia d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso leggermente scurito. Piccoli segni d'umido ai tagli, alcuni dei quali, a qualche pagina, giungono a interessare, per pochi millimetri, il bordo esterno dei margini bianchi. Per il resto, ben conservato. Titolo originale: Beitrag zur Beurteilung der Lehren Machs. Traduzione di Mazzino Montinari. Volume 3 nella collana «Piccola Biblioteca Adelphi». Prima edizione italiana. Quarta di copertina. Il testo che qui si presenta, spesso citato dai critici di Musil ma totalmente ignorato dal pubblico, anche nel mondo tedesco, è la tesi di dottorato che lo scrittore ventottenne discusse all’Università di Berlino nel marzo del 1908. Si tratta di uno studio dedicato all’esposizione e alla critica dell’attacco che Mach aveva mosso ai fondamenti della conoscenza scientifica. Musil aveva già pubblicato lo splendido Törless, dove problemi gnoseologici e scientifici sono in certo modo alla radice della sconvolgente narrazione, e la tesi su Mach, scritta due anni dopo, rappresenterà per lui quasi un bilancio di quegli studi scientifici che presto egli avrebbe abbandonato, inglobandone però i motivi nella immensa costruzione dell’Uomo senza qualità. Di fatto, chi conosce l’opera letteraria di Musil capirà facilmente come egli fosse affascinato dallo «scetticismo incorruttibile» di Mach (come lo definisce Einstein), che aveva messo in crisi tutte le sicurezze del positivismo più ortodosso. L’importanza della posizione di Mach fu riconosciuta anche da Lenin, che lo avrebbe attaccato frontalmente, proprio un anno dopo, nella sua più importante opera filosofica, Materialismo ed empiriocriticismo. Musil invece, se sottopone l’opera di Mach a una critica ‘immanente’, che ne individua le aporie e le insufficienze, non riesce tuttavia a nascondere la sua ammirazione per questo filosofo che aveva trovato nuove ragioni di dubbio radicale là dove tanti suoi contemporanei si abbandonavano alle più facili velleità di certezza. Si può dire così che l’insegnamento negativo di Mach si ritroverà in tutta l’opera successiva di Musil – e innanzitutto in quel «voto di sfiducia contro la realtà nella quale viviamo» che è stato una fra le ragioni della sua grandezza.
br. Albert Einstein è da tempo diventato l'icona dello scienziato geniale, l'eletto in grado di porre le basi di una rivoluzione scientifica fertile e duratura. La svolta della relatività, iniziata nel 1905 e proseguita con la formulazione della teoria della relatività generale nel 1915, offre però moltissimo materiale per indagare più a fondo e in maniera meno ovvia le ragioni e le modalità di un cambiamento tanto epocale nel nostro modo di intendere il mondo, Einstein certamente poggiava "sulle spalle dei giganti" che lo avevano preceduto (da Galileo a Newton), ma per Jürgen Renn la scienza non progredisce in modo lineare, per semplice e lento accumulo di nozioni; più spesso di quanto si pensi all'impresa scientifica partecipano anche molti "nani", che contribuiscono in maniera decisiva a determinare le grandi scoperte. Frutto di un'indagine corale, svolta all'Istituto Max Planck di Berlino per oltre vent'anni, "Sulle spalle di giganti e nani" delinea un ritratto esemplare e a tutto tondo di una teoria complessa e solida, che mette in risalto tutti i rivoli che ne costituiscono il fondamento e che ne hanno determinato il successo, permettendoci di conoscere un po' più nel dettaglio il mondo nel quale viviamo.
In-4° (cm. 34,4(m pp. 7 coin 5 FIGURE in bianco e nero e molte formule nel testo.. fasc. edit. autocopertinatp, a graffe, piega orizz.
In-8°, pp. 56, copertina editoriale. Con una tavola ripiegata fuori testo. Scritta "hommage des Auteurs" alla copertina anteriore.
Opuscolo in brossura muta con titolo manoscritto, cm12x17.5, pp 19 (1). Ben conservato. Raro opuscolo del Denza, dal 1856 insegnante presso il Real Collegio - dove nel 1859 fondò l'Osservatorio Meteorologico. L'opuscoletto cita recenti scoperte nell'ambito del calore, della meccanica, geologia ecc e conclude lodando l'accordo fra entusiasmo scientifico e fede.
(raggi X-1897)[BAZZI Prof.EUGENIO.]Sulle radiazioni scoperte da Rongtgen. Discorso letto nel Regio Istituto Tecnico Galilei di Firenze. Firenze, Rassegna Nazionale, 1897, in 8, 16 pp, cop.muta. [Euro 10,00]
(fisica)[PACINI DOMENICO.]Sulle radiazioni penetranti. Nota. Roma, Accademia dei Lincei, 1909, in 4, 8 pp, br. (estratto) [Euro 9,00]
In 4, pp. 4. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo IX, quarta serie.
IN 8° ( cm: 26 X 18 ), pp.da 181 a 204, ESTRATTO DAGLI ANNALI DELLE UNIVERSITA TOSCANE.<BR>BROSSURA MUTA MODERNA.QUESTA MEMORIA SI COMPONE DI DUE PARTI. LA I°, CHE E COME UNA INTRODUZIONE, CONTIENE L'ANNUNCIO DELL'ANALISI MATEMATICA DELLO SPETTRO SOLARE, QUALE E STATO LETTO ALLA SEZIONE DI FISICA MATEMATICA DELLA V° RIUNIONE ITALIANA DEI CULTORI DELLE SCIENZE NATURALI, TENUTA A LUCCA. LA II°<BR>PRESENTA I PROCESSI DI CALCOLO ISTITUITI IN SEGUITO PER DEDURRE CON PIU PRECISIONE DEGLI ESPERIMENTI DI FRAUNHOFER I RISULTAI CHE ERANO STATI SEMPLICEMENTE EMANATI DIETRO UN PRIMO SAGGIO DI RICERCHE. OTTAVIANO FABRIZIO MOSSOTTI ( 1791 - 1862 ), CONSIDERATO IL MAGGIOR FISICO - MATEMATICO ITALIANO DELLA PRIMA META DELL'OTTOCENTO. FAMOSO ANCHE COME PATRIOTA CHE COMANDO IL BATTAGLIONE UNIVERSITARIO PISANO A CURTATONE E MONTANARA NEL 1848.<BR>RARO. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6608<BR>
(fisica)[VACCA Prof.GIOVANNI.]Sulle origini della scienza dell'elasticit…. Nota. Roma, Accademia dei Lincei, 1916, in 4, 8 pp, br. (estratto) [Euro 8,00]
8°, pp. 8, brossura muta, estratto dal Nuovo Cimento Vol. XVIII, fasc. di luglio, agosto e settembre, 1863. Qualche brunitura alle copertine, esemplare molto buono
In-4° (cm.30x21), pp. 16 con molte TABELLE di dati. Brossura editoriale beige. Minime ombre in cop., eccellente es. Lunghezza del tubo, temoaratura ed altre variabili. Datato Pavia, dicembre 1888. ODDONE pubblicò u n trattato di geofisica pura e applicata e molti saggi di sismologia, condutture, deflettometri, fisica ecc. Rara plaquette, censita in sole 2 bibl., Napoli e Pavia.
In-8° gr. pp. da 182 a 190, bross. edit.
In 8, pp. 351-356 + (2b). Intonso. Br. ed.
In 8, pp. 431-438. Intonso. Br. ed.
(fisica)[BIANCHI LUIGI.]Sulla deformazione delle superfici flessibili ed inestendibili. Torino, 1905, in 8, 20 pp, br. (estratto) [Euro 10,00]
Cm. 24; da p. 487 a p. 496. una tavola più volte ripiegata. Brossura editoriale a stampa. Estratto Originale Atti Istituto Veneto. Ottimo esemplare 025/IST VEN
In 8, pp. 26 con 2 tavole finali ripiegate incise in litografia. Br. ed.